BRUNELLI VOLLEY NOCERA UMBRA: Stacchiotti 4, Augusta 11, De Cassia Ferreira 1, Fanella 2, Santini 8, Agostinetto 7, Filipovics, Conti 11, Genangeli 5, Valenzise (L). Non entrati Piattella, Alikai Joneda. All. Marasciulo Mauro.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Barcellini 6, Ballarini (L), Paggi 7, Musti De Gennaro 3, Valeska Dos Santos 7, Camera Letizia, Salvia, Popovic 6, Osmokrovic 23, Corbellini, Mello 4. All. Brdjovic Dejan.
Novara conquista il primo posto nel girone A di coppa Italia con una bella vittoria per 3-0 ottenuta sul campo della temibile Brunelli Nocera Umbra, all’andata vittoriosa al tie break in casa delle asystelle. Aspettando il prossimo rientro delle atlete impegnate in World Cup, Brdjovic può finalmente beneficiare di una rosa ampia, composta da ben dieci atlete, un vero e proprio lusso dopo un avvio di stagione in emergenza continua. In diagonale con Corbellini c’è Barcellini, mentre le schiacciatrici sono Valeskinha e Osmokrovic, Paggi e Musti De Gennaro i centrali e Ballarini il libero. Spazio nel corso della gara anche per Mello, Popovic e la baby Camera, quindici anni ed all’esordio con la prima squadra. Novara mette sin da subito le cose in chiaro, trascinata da una devastante Osmokrovic, prendendo subito il comando per non lasciarlo più fino alla fine del set. Riaffiora un po’ di nervosismo e qualche errore di troppo nel secondo parziale, con le Asystelle costrette ad inseguire 13-8. Si scuotono di colpo le biancorosse che trovano il parziale buono ed impattano ai 14. Le due squadre ingaggiano un lungo punto a punto, che fa infine sorridere Novara che, sotto 21-20 trova il parziale che le permette di chiudere 22-25. Terzo set senza storia fin dall’avvio, con le asystelle avanti 0-5 dopo pochi istanti. Nocera Umbra tenta di colmare il gap, che invece si ampia col passare del tempo fino al punto di Valeskinha che vale il 17-24. Pochi istanti ed è la baby regista Camera a coronare con il punto decisivo la sua giornata da favola. Le Asystelle chiudono la prima fase di Coppa Italia nel migliore dei modi, centrando una bella vittoria esterna contro un avversario di indiscutibile valore nonostante la differenza di categoria. Senz’altro determinante sia dal punto di vista numerico (23 punti) sia per quanto riguarda il carisma Natasa Osmokrovic, che dimostra di essere già in discreta forma nonostante il lungo stop che le ha consentito di tornare in campo solo da poco. Ora mister Brdjovic avrà a disposizione ancora la partita amichevole in programma martedì sera in quel di Busto, per provare gli ultimi automatismi in vista della ripresa del campionato, domenica prossima, per il derby con Chieri, quando avrà finalmente a disposizione la squadra al completo.
Ufficio Stampa
EDILKAMIN OSTIANO: Squizzato, Gioria 3, Guatelli 1, Serena 17, Zanini, Dumler 20, Popovic 17, Romanò 4, Perroni (L), Salvi 12, Ferranti. All. Gazzotti Marco.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Marcon 9, Do Carmo Braga 9, Manzano 14, Dal Mas, Bonan 16, Rossetto (L), Positello 7, Serena 3, Ceschin. All. Martinez Mario Regulo.
I° set
Inizio gara equilibrato (4-4) con gli attacchi di Romanò, Serena e Popovic ma la Zoppas fa un break di 4-1, portandosi avanti 8-5. Le ragazze di Gazzotti si riprendono e danno un controbreak alle venete (9-8), costringendo coach Martinez a chiamare tempo. Conegliano Veneto conquista il nono punto con Caterina Bonan, ma Dumler ben servita da Sonia Gioria porta avanti le cremonesi sul 13-10. Il vantaggio innesta fiducia alla squadra locale che fa scattare la sirena del secondo tempo tecnico sul 16-11, grazie a una giocata della capitana Sonia Gioria.
Dopo un attacco out di Francesca Marcon che fa esaurire i tempi a Martinez, è sempre l’Edilkamin a condurre il gioco, mantenendo un margine di punti sicuro. Cornelia Dumler realizza il punto del 24-17 ed sempre la schiacciatrice tedesca a chiudere il set.
II° set
Secondo set equilibrato come il primo con cremonesi e trevigiane sempre punto a punto. La Zoppas Conegliano tenta una prima fuga allungando di tre lunghezze, con la brasiliana Do Carmo che trasforma l’attacco del 6-9. Tuttavia Popovic e due muri di Giulia Salvi riportano in parità l’andamento della partita (9-9). Ma le venete di mister Martinez si riportano avanti nel punteggio sul 16-12. Ivana Popovic e un ace di Natalia Serena in fase offensiva accorciano le distanze da parte dell’Edilkamin (18-19). L’Edilkamin dopo il pareggio di Cornelia Dumler infilano un break vincente, grazie particolarmente ai muri di Giulia Salvi e a tre servizi vincenti di Natalia Serena, aggiudicandosi il set 25-19.
III° set
La Zoppas Conegliano Veneto parte a razzo nel terzo parziale (1-4), costringendo Gazzotti a chiedere il tempo. Questo serve a scuotere l’Edilkamin che si riporta sotto 6-7, ma Valentina Serena e compagne dopo il tempo tecnico scappano nuovamente sul 7-12 e il tecnico modenese dell’Edilkamin gioca la carta Guatelli al posto di Natalia Serena. Un ace della capitana Sonia Gioria accorcia le distanze (8-14) ma l’altra capitana, Valentina Serena chiude il punto del 9-16, portando le due squadre al tempo tecnico. L’Edilkamin tenta con Romanò di recuperare il gap e ancorà con la centrale italo-argentina a siglare in fast il punto del 17-21 ma Elisa Manzano stronca defintivamente ogni speranza di recupero delle locali chiudendo 19-25.
IV° set
Sonia Gioria e compagne allungano, nel quarto parziale, già dai primi scambi (4-0), ma la Zoppas Conegliano riesce a pareggiare (5-5). L’Edilkamin in questo frangente cala di concetrazione favorendo così il gioco delle avversarie che si portano sull’6-8.
Un attacco vincente di Natalia Serena porta l’Edilkamin sull’11-10, ma continua a regnare l’equilibrio fra le due contendenti (13-13). Un errore in battuta dell’alzatrice ospite Valentina Serena fa suonare la campanella del secondo tempo tecnico (16-15). Ivana Popovic porta a due punti di vantaggio la sua squadra. La schiacciatrice brasiliana Do Carmo con attacco da posto accorcia le distanza, ma Dumler e Salvi danno lo sprint del 23-20. Cornelia Dumler realizza l’attacco del 24-21, regalando tre match ball per la sua squadra, ma un errore in battuta di Valentina Serena dà la vittoria finale all’Edilkamin.
Fancesco Jacini
Classifica: Asystel Volley Novara 12, Brunelli Volley Nocera Umbra 10, Zoppas Industries Conegliano 8, Edilkamin Ostiano 6.
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1° CLASSE ROMA: Corvese 13, Drozina 3, Mazzoni (L), Carminati 11, Donà 16, Ciavarelli, Nagy 12, Matuszkova 17. Non entrati Pepe. All. Giribaldi Paolo.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI: Togut 22, Negrini 16, Rinieri, Bown 2, Mendes Rodrigues 3, Padua 2, Calloni 12, Cella 18, Chmil 3, Puerari (L). Non entrati De Oliveira Saad Gattaz, Bedin. All. Abbondanza Marcello.
Chiude imbattuta la Fase 1 di Coppa Italia la Monte Schiavo Banca Marche Jesi che, dopo una lunga battaglia, espugna il campo di una agguerrita 1^ Classe Roma.
Giribaldi schiera Drozina al palleggio, Matuszkova opposta, Corvese e Carminati al centro, Donà e Nagy schiacciatrici di posto quattro. Libero Mazzoni.
Abbondanza manda in campo Marcelle in regia, Togut opposta, Padua al centro con Calloni, Cella e Negrini in banda. Libero Puerari.
La Monte Schiavo parte meglio delle avversarie (3-6 e 5-8) nell’ultima gara della Fase 1 di Coppa Italia. La 1^ Classe è ben motivata e tiene il campo crescendo nel rendimento, così che si comincia a giocare punto a punto.
La battuta delle jesine non riesce a pungere e le romane riescono a sfruttare gli errori delle avversarie (ben 5 al servizio). Solo sul finale la Monte Schiavo riguadagna il vantaggio, dimostrando maggiore freddezza nella fase dei vantaggi.
Scambi lunghissimi, testa a testa fino alla fine, seppure con qualche indecisione sottorete per le jesine in alcune occasioni ed anche il secondo set regala emozioni e sano agonistico tra le due formazioni al Palafonte di Roma.
Cella e Calloni si danno un gran da fare per cercare il break ma Nagy e Matuszkova non concedono alcun vantaggio alle ospiti. Si arriva così fino al 25-25 con Carminati (tre le migliori delle sue) che conquista il terzo set-ball e Negrini che, mandando out il suo attacco, serve su un piatto d’argento il parziale alle padrone di casa.
Meno equilibrio nel terzo set dell’incontro, con la Monte Schiavo che conquista rapidamente un buon vantaggio (10-16) per rallentare solo nel finale sul 17-22.
La formazione jesina conquista il set-ball sul 19-23 con una bella conclusione di Togut dalla seconda linea ma poi subisce il mini-break delle padrone di casa. Abbondanza chiama time-out sul 21-24 e subito dopo il parziale si chiude con un errore al servizio di Donà.
Nel quarto, si lotta punto a punto fino al 12-12. La Monte Schiavo mette la quarta e stacca le avversarie (13-16). Giribaldi utilizza le due sospensioni sul 18-21 e poi sul 19-23.
Le ospiti sembrano avere in pugno la situazione e la gara ma dopo il muro di Cella che conquista il match-ball la 1^ Classe resuscita e vende cara la pelle.
Sul 19-24, Togut e compagne non hanno la forza di chiudere: manca la lucidità e la precisione in attacco e le romane non solo pareggiano il conto ma vanno in vantaggio 25-24 con il servizio di Drozina.
Con il servizio la Monte Schiavo si tiene in partita e sul 26-26 sferra l’affondo decisivo: Negrini in attacco e Calloni a muro mettono fine alle ostilità.
Ufficio Stampa
Classifica: Monte Schiavo Banca Marche Jesi 18, Marche Metalli Hik Castelfidardo 8, 1° Classe Roma 7, Florens Castellana Grotte 3.
Girone A
Brunelli Volley Nocera Umbra – Asystel Volley Novara 0-3 (21-25 22-25 17-25)
Edilkamin Ostiano – Zoppas Industries Conegliano 3-1 (25-17 25-19 19-25 25-22)
Girone B
1^Classe Roma – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 1-3 (25-27 27-25 21-25 26-28)
On-line i tabellini, articoli (Gir. A, Pag 1; Gir. B, Pag 2) e la classifica finale.
