TENA SANTERAMO: Boteva 9, Ferreira 2, Benedito 11, Zhurovska 8, Dushkyevich 10, Rizzo 1, Sirressi (L), Cimoli, Porzio (L), De Luca 13, Marulli 10. All. Nesic Dragan.
MAGIC PACK CREMONA: Garcia Marquez 11, Fanzini 5, Nardini 2, Carocci (L), Cosci, Stufi 4, Sacconi 2, Vasileva 6, Masoni, Rondon 4. Non entrati Bacchi. All. Micoli Stefano.
Santeramo vince il girone C e passa alla seconda fase della Coppa Italia: nell’ultima giornata eliminatoria sconfitta la Magic Pack Cremona delle ex Nardini e Masoni.
Netto il successo della Tena Volley, altrettanto netta la differenza di categoria tra le due squadre. La giovane compagine cremonese (età media 22 anni), che tanto bene sta facendo nel campionato cadetto (seconda senza sconfitte a un punto dalla capolista Conegliano), deve sottostare alla legge del più forte, nulla potendo contro Marulli e compagne.
Padrone di casa in campo con la diagonale Fernandinha-Boteva, De Luca-Soninha schiacciatrici, Marulli e la rientrante Dushkyevich al centro, Porzio libero; per le ospiti Rondon, giovane promessa azzurra, in diagonale alla spagnola Marquez, Nardini e Stufi al centro, in posto 4 Fanzini e l’appena diciassettenne bulgara Vasileva (che sostituiva l’esperta Bacchi), Cosci libero.
La squadra allenata da mister Micoli resta in partita fino al 9-9 del primo parziale, poi la Tena Volley alla prima vera accelerazione di gioco piazza un parziale di 6-2. Da questo punto in poi il match è senza problemi in mano alle padrone di casa. Sul 20-15 il pubblico del PalaCooper può finalmente applaudire l’esordio assoluto di Yanina Zhurovska che entra al posto di De Luca. Proprio l’ucraina chiude il set con una pipe.
Nei due successivi parziali il dominio di Santeramo è ancora più netto. Il muro bianco-blu è una vera saracinesca per la Magic Pack, che già fatica in cambio palla. Cremona fa quel che può senza riuscire ad arginare il gioco di Dushkyevich e compagne. Nesic ne approfitta per far ruotare tutte le sue giocatrici: nel secondo set spazio ancora a Zhurovska, questa volta al posto di Boteva (l’ucraina poi partirà titolare nell’ultimo set); entra Cimoli per Fernandinha e Rizzo al posto di Marulli. Entrambi i parziali sono chiusi da De Luca, il secondo con un pallonetto, il terzo con una diagonale.
Santeramo ha archiviato il match in poco più di un’ora di gioco senza fare sconti alle avversarie. Per Cremona il compito non era semplice contro una squadra di categoria superiore, per di più Rondon e compagne sono state molto fallose soprattutto in ricezione e di riflesso in attacco.
La partita, priva di particolari spunti tecnici e agonistici, è stata utile a mister Nesic che ha potuto dar spazio a tutte le sue giocatrici e soprattutto vedere all’opera in una gara ufficiale Yanina Zhurovska. L’ucraina, schierata sia in posto 4 che in diagonale al palleggiatore, si è dimostrata giocatrice molto tecnica e duttile, forse più a suo agio nel ruolo di opposto. L’intesa con le compagne è tutta da perfezionare, ma di sicuro con lei in campo Santeramo potrà contare su una maggiore varietà di gioco.
Adesso ci si rituffa in campionato e per Santeramo si profila una sfida interessante in quel di Busto, contro una formazione, la Yamamay, vera rivelazione di inizio stagione. Anche Cremona ricomincia l’avventura in campionato, già mercoledì tra le mura amiche contro Volta Mantovana.
A cura di Josp
Classifica: Tena Santeramo 15, Scavolini Pesaro 11, Magic Pack Cremona 10, Aeronautica Militare Vigna Di Valle Roma 0
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FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 19, Tasca Federica 7, Gujska 4, Corna Stefania, Merlo (L), Sorokaite 11, Fiorin 17, Poljak 13. Non entrati Camarda Alessandra, Zambelli Marina, Gabbiadini Angela, Cassis Ilaria. All. Micelli Lorenzo.
EUROPEA 92 VIRGIN RADIO MILANO: Rosso 7, Krasteva Krassimirova (L), Sangiuliano 7, Stojkovic 3, Campanari 12, Teixeira Fratoni 19, Ginanneschi 10, Senkova 10. Non entrati Conte, Orazi, Scilipoti. All. Napolitano Bruno.
Anche le campionesse d’Europa della Foppapedretti Bergamo, seppur con le assenze importanti delle titolari Lo Bianco, Piccinini e Barazza, cadono sotto i colpi delle furie rossonere dell’Europea92 Virgin Radio.
Guidate da una Fratoni in grandissima forma e costante progresso (17 punti), dirette da una perfetta Sangiuliano e sorrette da una buona ricezione, le ragazze di coach Napolitano hanno sbancato Bergamo conquistando la quarta vittoria su sei incontri nella prima fase di Coppa Italia e ipotecando il passaggio alla fase successiva.Nella gara valida per la sesta giornata del Girone D di Coppa Italia le milanesi si sono imposte in quattro set, cedendo solo il secondo parziale a Gruen e compagne.
La buona ricezione nel terzo e quarto parziale, gli attacchi di Fratoni e l’inserimento tattico di Stojkovic in battuta sono state le armi vincenti per la formazione milanese.Milano, trascinata da Fratoni ha saputo imporsi nel primo set in volata, dopo un inizio leggermente contratto e un recupero decisivo
nella parte finale del parziale, chiuso 25-23 per l’Europea92 Virgin Radio.Secondo set comandato dalla Foppa sin dalle prima battute con le milanesi in difficoltà in ricezione e costrette a rincorrere senza riuscire questa volta a rimontare lo svantaggio.Nel terzo set, il migliore per le rossonere i punti di Fratoni la buona ricezione di Krasteva, le alzate e i muri di Sangiuliano oltre alla buona prova dell’opposto Ginanneschi hanno dato all’Europea92
Virgin Radio un tranquillo 25-20.Emozionante e avvincente l’ultimo parziale, giocato su binari di equilibrio sino al finale dove i muri di Sangiuliano e Campanari, le battute insidiose di Stojkovic entrata per questo fondamentale al posto di Senkova e qualche errore delle padrone di casa hanno fatto la
differenza a favore delle milanesi.
Maurizio Trezzi
INFOTEL BANCA DI FORLì: Petkova 6, Antonucci 2, Vergun 9, Leonardi (L), Vecchi (L), Beccaria 17, Di Iulio 14, Angeloni 9, Katic 2, Poggiali. Non entrati Grando, Germanova. All. Berselli Daniele.
BIANCOFORNO SANTA CROCE: Renzi 1, Rania 3, Poli 9, Malvestito 9, Sokolova 12, Angelova, Petrucci, Secchi 1, Pollastrini (L). Non entrati Bertini, Bruni. All. Guidetti Ettore.
Vince e convince la squadra di Vallicelli che dimostra così di aver assimilato alcuni meccanismi e di aver migliorato il gioco a muro e in difesa. Contro Pisa, le ragazze romagnole hanno giocato senza affanni, soltanto nel secondo parziale, hanno subìto un recupero da parte delle avversarie, guidate dall’ex di turno, Tania Poli (migliore con 8 punti a segno). Forlì parte benissimo e dopo due minuti conduce con 3 punti di vantaggio. Nel secondo time out le locali hanno sempre cinque o sei punti di vantaggio (Beccaria a segno in diagonale + 6) e per le pisane è notte fonda. Malvestito prova a scuotere il team di Guidetti, ma Forlì è troppo forte a muro, gli errori delle avversarie sono eccessivi e il primo set lo incassano le padrone di casa. Nel secondo la partita non cambia faccia: Forlì inizia bene, con determinazione (Angeloni (7-1). Poi Guidetti cambia qualcosa, Pisa regge meglio a muro, Forlì si distrae, e Sokolova segna un punto che tiene in partita le sue compagne (21-18). Di Iulio e Beccaria però sono in grande serata e Pisa accusa il colpo. E’ troppo tardi per riorganizzarsi (24-21), Angeloni archivia il secondo set. Infine nel terzo break, Forlì parte con slancio (8-2 al time out tecnico). Pisa appare sfiduciata e priva di energie, Angeloni di banda con la Di Iulio infliggono attacchi ripetuti che non trovano resistenza (21-7). Vallicelli dà spazio alla Poggiali e alla Antonucci, (brinda anche lei con 3 punti), e la contesa è finita. Una vittoria netta e perentoria per Forlì che saluta nel modo migliore la Coppa Italia e che ritrova morale e concretezza proprio in vista di domenica prossima, quando riprenderà il campionato.
Eddi Giusti
Classifica: Foppapedretti Bergamo 14, Europea 92 Virgin Radio Milano 12, Infotel Banca Di Forlì 7, Biancoforno Santa Croce 3.
Girone C
Tena Santeramo – Magic Pack Cremona 3-0 (25-21 25-11 25-16)
Girone D
Infotel Banca di Forlì – Biancoforno Santa Croce 3-0 (25-15 25-21 25-11)
Foppapedretti Bergamo – Europea 92 Virgin Radio Milano 1-3 (23-25 25-19 20-25 23-25)
On-line i tabellini, articoli (Gir. C, Pag 1; Gir. D, Pag 2) e la classifica finale.
