Questa Italia è una risposta concreta a chi cerca di esportare anche nel volley femminile il modello dei muscoli e della potenza, a scapito della tecnica e dello studio, minuzioso, dal punto di vista tattico; e così puoi solo stropicciarti gli occhi nel vedere, ad esempio, la Del Core che passa con tre pallonetti di fila senza che nessuno riesca a fermarla; o la Cardullo che tira su praticamente ogni pallone; o ancora la Aguero che manda fuori giro il muro avversario.
Forse è sbagliato citare le singole atlete, perchè l'impressione è quella che nel meccanismo perfetto scaturito dal cilindro del mago Barbolini, possono cambiare i nomi ma non i risultati: ne sono la prova le prestazioni della Ferretti, che ottiene probabilmente la sua definitiva consacrazione, o quelle della Secolo, già decisiva agli Europei e che anche in Giappone ha mostrato al mondo le sue qualità.
Potrei dilungarmi a lungo sui numerosi record ottenuti da questo gruppo, in poco meno di sei mesi; probabilmente basta solo ricordare che si tratta della Nazionale Italiana che ha infilato il maggior numero di vittorie consecutive (21), roba che non era riuscita nel volley neanche all'Italia di Velasco, e in altri sport, a formazioni ormai nella storia, come il "settebello" della pallanuoto.
Guardando le partite della World Cup, guardando questa Italia che difende come le giapponesi e attacca come le brasiliane, mi è venuta in mente la finale degli Europei maschili con i toreri spagnoli che piegavano gli zar di Russia; oltre al gioco, un'altra cosa accomuna queste due nazionali; non si tratta della semplice vittoria, ma di un vero e proprio trionfo!
Inizia da oggi una collaborazione con il sito www.volleygans.it, sito principalmente di volley maschile, con uno sguardo al femminile, importante per Vivovolley per allargare i propri orizzonti. Iniziamo oggi con l' editoriale sulla vittoria della World Cup da parte delle azzurre.
Se l'Olimpiade iniziasse domani, non esiterei a scommettere un po' dei miei risparmi su questa fantastica Italia; poco importa se nel ranking Fivb non siamo ancora in vetta alle spalle di un Brasile ridicolizzato in World Cup, così come Cuba e Stati Uniti, poco importa se gioca Lo Bianco oppure Ferretti; la sensazione, forte, è che questo gruppo davvero formidabile sia al momento il più forte in circolazione, vincente non solo con le piccole, ma capace di non fallire neanche gli appuntamenti decisivi.
Di Leonardo Netti ( Volleygans).
