Tokyo. Gli azzurri archiviano la pratica Iran in un’ora o poco più. Cisolla&C. con la quinta vittoria consecutiva fanno un altro passettino verso Pechino 2008.
Mancano ora soltanto due giornate alla fine del torneo: domani c’è la sfida con la Thailandia, fanalino di coda del girone; domenica l’ultima con l’Argentina.
Quella con l’Iran era un’altra partita facile, ma insidiosa al tempo stesso, ma l’Italia si è confermata perfettamente all’altezza della situazione, non ha regalato nulla, ha mantenuto la concentrazione sino alla fine del match, ha portato a casa il risultato.
Anastasi ha mandato in campo Paparoni al posto di Martino. Il giovane piemontese convive da qualche mese con un piccolo dolore al ginocchio sinistro, per il quale sta provvedendo lo staff medico azzurro; il marchigiano ha bisogno di trovare il ritmo partita e il ct ha pensato bene di farlo stare in campo per tutto il match.
L’Iran, guidato dal serbo Gajic, è una squadra giovane che gioca una buona pallavolo. Un sestetto ben impostato tecnicamente, guidato da un discreto regista. Insomma una squadra che se affrontata senza concentrazione ti puó fare qualche dispetto.
L’Italia non ha regalato nulla, la diagonale Vermiglio-Fei ha confermato di aver ritrovato un grande feeling, i centrali girano al meglio, Zlatanov continua a martellare senza sosta, Manià, in continua crescita di rendimento, di essere un libero di valore. Tutti gli sforzi iraniani hanno ottenuto pochi risultati concreti, se non raccogliere qualche meritato applauso in occasione di scambi interessanti.
La squadra italiana ha vinto con personalità il primo set, ha saputo controllare la reazione dell’Iran nel secondo ed ha finito imponendosi senza problemi nel terzo.
In definitiva un’altra prestazione confortante. La qualificazione olimpica è ancora più vicina .
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ANASTASI: “Ho schierato Paparoni perchè lui deve ritrovare il ritmo-gara. Nel finale di stagione dopo l’infortunio in Coppa Italia, non ha avuto troppe occasioni per farlo. Martino? Ha il solito dolore al ginocchio, il nostro staff lo sta seguendo e curando, era comunque in grado di scendere in campo. Mancano due partite, la situazione è favorevole, ma strana. C’è la possibilità che alla fine sia decisiva la sfida finale con l’Argentina.”
MANIA’: “Era una gara in cui occorreva stare bene attenti, perchè l’Iran è una buona squadra, con un regista che gioca vario e veloce. Noi ci siamo riusciti e questo è un merito non da poco. Adesso ci mancano le ultime due gare da vincere a tutti i costi.”
FEI: “Portare a casa partite come questa non è mai facile, anche perchè l’Iran gioca una buona pallavolo. Noi stiamo giocando una buona pallavolo, in campo riusciamo a mettere in atto quello che studiamo a tavolino.”
CLASSIFICA – Italia 10, Argentina 8, Giappone 6, Algeria 4, Australia 4, Iran 2, Corea del Sud 2, Thailandia 0.
CALENDARIO – 7 giugno 11:05 Corea del Sud-Iran 13:05 Australia-Algeria 15:05 Italia-Thailandia 18:00 Giappone-Argentina
8 giugno 11:05 Thailandia-Corea del Sud 13:05 Iran-Australia 15:05 Argentina-Italia 18:00 Algeria-Giappone.
Nota – attualmente (per via dell’ora legale) la differenza di fuso orario tra Roma e Tokyo è di sette ore.
ITALIA-IRAN 3-0 (25-16 25-20 25-18)
ITALIA: Fei 13, Zlatanov 14, Birarelli 7, Vermiglio 5, Paparoni 8, Mastrangelo 7. Libero: Manià. Non entrati: Cisolla, Gavotto, Meoni, Martino, Bovolenta. All. Anastasi.
IRAN: Marouf, Zarini 8, Mousavi 9, Mohammedkazem 12, Nazari 6, Nadi 6. Libero: Attar. Salafzoon , Moameri, Sedeghiany 2. Non entrati: Akbari, Andalib. All. Gajic.
Italia: bs 6, a 3, mv 9, e 3, ricezione 67% (22%)
Iran: bs 10, a 4, mv 3, e 11, ricezione 66% (34%)
Per avere maggiori info: Volleyball Mag Eu e Volley Obsession
