Rispetto a quella formazione il ct Anstasi ha apportato due modifiche, inserendo Cristian Casoli ed Andrea Sala in sostituzione di Hristo Zlatanov e Vigor Bovolenta, che dopo la finale tricolare avevano avuto pochissima possibilità di riposo. E’ il primo dei turn over programmati, per far si che tutto il gruppo possa godere di qualche giorno di relax, per recuperare energie fisiche e nervose in vista dei Giochi olimpici in programma ad Agosto a Pechino.
L’Italia è inserita in un ragguppamento alquanto difficile, per tanti motivi, non ultimo i lunghi trasferimenti da un continente all’altro. Sulla strada dei ragazzi di Anastasi, Cuba, Corea del Sud e Russia. Soltanto la vincitrice della pool accede alla Final Six di Rio de Janeiro, a meno di una wild card.
Cuba, non è più lo squadrone degli anni novanta, ma rimane sempre una formazione molto dotata fisicamente ed in grado (soprattutto quando scende in campo nel gigantesco impianto della Ciudad Deportiva) di mettere in difficoltà qualunque avversaria. Gli elementi più in vista sono il centrale Dominico ed il lungo alzatore Camejo.
E’ probabile che Andrea Anastasi riproponga lo stesso sestetto con cui ha affrontato e vinto il match decisivo di Tokyo con l’Argentina: cabina di regia affidata a Valerio Vermiglio, Alessandro Fei nel ruolo di opposto, la coppia di martelli formata dal capitano Alberto Cisolla e dal giovane Matteo Martino, al centro Luigi Mastrangelo ed Emanuele Birarelli. Libero Loris Manià.
Il primo match è in programma venerdì sera alle 20.40 locali (ore 02.40 di sabato in Italia), la seconda il giorno seguente allo stesso orario .
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L’Avana. Gli azzurri debuttano domani notte nella World League 2008. Cisolla e compagni affronteranno Cuba, un paio di giorni dopo la doppia trasvolata intercontinentale, seguita al torneo di qualificazione olimpica giocato e vinto in Giappone.
Segue….(Fipav)
