Giappone: Kurihara 2, Tajimi ne, Takeshita 1, Omura 7, Takahashi ne, Sano(L), Sugiyama 6, Sakurai ne, Kano 14, Araki 6, Kimura 14, Kawai.
Cuba: Ruiz 19, Santos 14, Carrillo 18, Ramirez 2, Ortiz ne, Sanchez 9, Herera ne, Mesa(L), Calderon ne, Carcaces 13, Silie 4, Barros ne.
JAP: Bv 8, muri 2, err.18. CUB: Bv 5, muri 21, err.31.
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Cina: Wang 19, Feng 3, Yang 6, Liu, Wei, Xu, Zhou 14, Ruirui 14, Xue 14, Li 11, Zhang(L), Ma ne.
Italia: Anzanello, Croce ne, Aguero 15, Guiggi 12, Secolo ne, Cardullo(L), Ortolani ne, Piccinini 21, Ferretti ne, Lo Bianco 2, Del Core 21, Gioli 15.
CHN: Bv 4, muri 15, err.17. ITA: Bv 1, muri 8, err.26.
Giappone: Kurihara 2, Tajimi ne, Takeshita 1, Omura 7, Takahashi ne, Sano(L), Sugiyama 6, Sakurai ne, Kano 14, Araki 6, Kimura 14, Kawai.
Cuba: Ruiz 19, Santos 14, Carrillo 18, Ramirez 2, Ortiz ne, Sanchez 9, Herera ne, Mesa(L), Calderon ne, Carcaces 13, Silie 4, Barros ne.
JAP: Bv 8, muri 2, err.18. CUB: Bv 5, muri 21, err.31.
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ITALIA: Lo Bianco 2, Piccinini 21, Gioli 15, Aguero 15, Del Core 21, Guiggi 11. Libero: Cardullo. Anzanello, Non entrate: Croce, Ortolani, Secolo, Ferretti. All. Barbolini
Cina: bs 6, a 3, mv 14, et 18, ricezione 81%
Italia: bs 5, a 1, mv 7, et 25, ricezione 70% (Fipav)
Che grande spettacolo. Emozioni allo stato puro, pallavolo di altissimo livello tecnico e un IV set in cui le due squadre hanno dato il meglio. Le azzurre hanno avuto un match point, annullato prontamente dalla Cina che poi porta le avversarie al quinto set: le italiane sono partite anche bene, ma poi hanno perso il ritmo di gioco, si è visto un pò di nervosismo e la Cina ne ha approfittato, con Feng che ha fatto quello che ha voluto mandando a farfalle il muro aversario e conquistando la II tappa.
Entrambe le squadre hanno messo in mostra grandi difese, ma la differenza è stata in fase offensiva, dove Feng con una buona ricezione ha fatto girare bene le compagne, grazie anche ad una battuta non sempre incisiva da parte dell' Italia; altra differenza importante a muro, fondamentale in cui le cinesi sono state più attente, soprattutto su palla scontata. Inoltre oggi la nostra nazionale ha commesso molti errori e le orientali da questo ne hanno saputo trarre vantaggio. E' anche vero che in alcuni frangenti le azzurre hanno giocato anche meglio delle avversarie, più ordinate e precise, riuscendo a imporre il proprio gioco, meno veloce delle cinesi, ma più concreto. E il marchio di fabbrica, ovvero il carattere azzurro, lo si è visto nel IV set, quando sotto 13-18, le ragazze hanno recuperato fino a portarsi sul 24-23. Poi, non è colpa di nessuno se la Cina ha giocato da Cina
..Si paga la stanchezza, si è pagata una condizione fisica non ancora al massimo, quindi dopo 4 set intensi, un tie break di così alto livello non era facile da giocare, soprattutto dopo la gara di ieri contro Cuba. Ma tutto questo ci sta benissimo, la nostra preparazione non era mirata ad arrivare al top al Wgp e nonostante questo le azzurre hanno mostrato un potenziale altissimo e sicuramente Barbolini in particolare dalla gara di oggi ha potuto trarre indicazioni importanti, oltre che spunti positivi. Sicuramente la seconda linea deve crescere, leggi ricezione, insieme all' efficienza in attacco; oggi abbiamo pagato la vena non positiva di Gioli, che ci ha tolto un pò di sicurezza n camio palla e Aguero in particolare, che ci avrebbe risolto i problemi avuti su palla alta, anche contro la forte difesa cinese. La nostra correlazione-muro difesa oggi ha traballato, togliendo probabilmente un pò di tranquillità alle nostra attaccanti che hanno forzato i colpi, invece di essere più pazienti nel rigiocare, riducendo quindi gi errori.
La Cina dal canto suo ha trovato una straordinaria Feng che ha mandato come suddetto in crisi il nostro muro, nonostante abbia puntato di più sulle bande che sulle centrali. Buona la battuta orientale, in particolare con Wang, che ci ha preso a sassate, come si suol dire terra terra, insieme ad una difesa attenta, ma a nostro avviso non sempre continua, come pure la fase offensiva, che nei momenti in cui le azzurre erano ordinate in campo, ha patito.
Una partita così bella meritava una analisi più affrofondita, anche se, come già detto, tutto deve essere letto nel momento in cui si sta giocando, ovvero periodo di preparazione olimpica e nella giusta ottica, ovvero prendere il positivo e incrementarlo, ma soprattutto essere attenti a cosa manca per arrivare al top e da questo punto di vista con Barbolini e il suo staff siamo in una botte di ferro. Giocare un Wgp a fine giugno, ad un mese e poco più da Pechino, in maniera così "passionale", ha regalato a tutti noi appassionati una grande gara, ricca di commozione per quel che hanno dato le azzurre, a cui va il nostro GRAZIE, perchè, indipendenetemente dal lato sportivo e dal fatto che giocare sia il loro "lavoro", trasmettono valori positivi quali il non mollare mai e il mettere passione in ciò che facciamo…
Pool F: Hong Kong, Hong Kong Coliseum
Giappone – Cuba 1 – 3 (25-22, 21-25, 19-25, 16-25) On-line il tabellino e commento
Cina – Italia 3 – 2 (18-25, 25-20, 21-25, 27-25, 15-8) On-line il tabellino
Foto Fivb
