ITALIA: Lo Bianco 2, Secolo, Barazza 2, Aguero 6, Piccinini 16, Guiggi 14. Libero: Cardullo. Croce, Anzanello 3, Ortolani, Bosetti 1. Non entrate: Ferretti. All. Barbolini
BRASILE: Paula Pequeno 8, Walewska 12, Fofao 1, Mari 12, Thaisa 8, Sheilla 13. Libero: Fabi. Fabiana 2, Sassa. Non entrate: Carolina, Valeskinha, Jaqueline. All. Zè Roberto.
Italia: bs 7, a 4, mv 3, e 13, ricezione 65% (perf. 45%). Brasile: bs 9, a 1, mv 10, e 7, ricezione 55% (perf 38%)
Un'altro aspetto che ha fatto la differenza è stato l' atteggiamento in campo: aggressività e determinazione per tutta la squadra brasiliana, che sicuramente si ricordava dello 0-3 subito in Coppa del Mondo, ben vendicato oggi ;); la squadra italiana che fa del carattere un punto di forza, ha peccato da questo punto di vista, poca pazienza nel giocare, tanti errori e occasioni sprecate. Una gara gestita bene dal Brasile, meno bene dall' Italia e dallo staff: in momenti di affanno per Lo Bianco, anche non dipendenti da lei, inserire Ferretti poteva dare qualcosa in più (o forse no per la ricezione), tentar non nuoce si suol dire e si dava la posibilità anche a Leo di rifiatare, riprendere lucidità. Aguero oggi sottotono, aver avuto un cambio pure per lei (leggi Centoni, visto che a Ortolani si fa fare il jolly e non è positivo a nostro avviso) sarebbe stato davvero importante, appurata la scarsa vena di Secolo e Ortolani, troppo fallose, impazienti di chiudere i colpi, forzandoli troppo. E' mancata Barazza a muro e Anzanello non ha saputo fare meglio. E' anche vero che quando la squadra si perde, ritrovare il bandolo della matassa non è facile, anche se la grinta di Piccinini e Guiggi poteva essere un punto di partenza. Una nota positiva c'è e a nostro avviso è il servizio, che oggi in diversi frangenti, con Guiggi su tutte, ha saputo essere ficcante, anche se le brasiliane hanno ovviato molto bene alle difficoltà che hanno avuto con una prima linea incisiva. Per il resto, Fofao ha quasi sempre avuto palla in mano, ha giocato molto veloce, in combinazione e le atlete brasiliane hanno poi saputo portare in campo l' esperienza fatta nel campionato italiano in campo, in particolare nella fase di muro-difesa, caratteristica italiana, oggi assolutamente a favore delle verdeoro.
Per quanto riguarda il Brasile, che ha giocato con la formazione titolare, a parte la scelta Mari o Jacqueline, ci segnali di miglioramento, visto che nei Pool ha avuto non pochi problemi. L' agonismo e la voglia di vincere contro l' Italia ha dato un maggiore input alla manovra di gioco, l' Italia lo ha aiutato, ma la farina è tutta del sacco di Fofao e compagne, che stanno prendendo consapevolezza della loro forza grazie anche ad un tipo di gioco che è sempre stato simile a quello italiano, ma ora ancora più concreto e in crescita.
Cina: Wang 17, Feng 3, Yang 8, Liu, Wei 1, Xu 8, Zhou 11, Ruirui 5, Xue n3, Li 5, Zhang(L), Ma 7.
Cuba: Ruiz 15, Santos 8, Carrillo ne, Ramirez 15, Ortiz ne, Sanchez 14, Herera ne, Mesa(L), Calderon 16, Carcaces ne, Silie ne, Barros 15.
CHN: Bv 5, muri 4, err.13. CUB: Bv 5, muri 20, err.21.
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Giappone: Kurihara 16, Tajimi 8, Takeshita, Omura, Takahashi M 15, Sano (L), Sugiyama 4, Sakurai 1, Araki 18, Kimura 13.
Usa: Nnamami 13, Scott 22, Haneef 20, Berg, Sykora (L), Bown 15, Barboza, Glass 8, Ah Mow, Tom 19.
Jpn: Bv 1, muri 8, errori 16. Usa: Bv 6, muri 20, errori 29.
Yokohama, Yokohama Arena
Cina – Cuba 1 – 3 (21-25, 25-20, 24-26, 16-25) Online il tabellino Pag 2
Italia – Brasile 0 – 3 (20-25, 17-25, 23-25) Online il tabellino e commento
Giappone – Stati Uniti 2 – 3 (28-26, 20-25, 25-22, 20-25, 11-25) Online il tabellino Pag 2
Dopo le gare della II giornata: Top scorer: Piccinini (43) – Miglior attaccante: Calderon (56,82%) – Miglior muro: Walewska (1,17/set) – Miglior servizio: Guiggi (0.5/set) – Miglior difesa: Fabi (4/set) – Miglior alzatrice: Feng (10,11/set) – Miglior ricezione: Piccinini (68%) – Miglior libero: Sano (65,12).Per le statistiche complete clicca QUI
