Italia: Lo Bianco-Centoni(Iv set Aguero), Gioli-Barazza, Piccinini-Secolo, Cardullo(L)
Germania: Weiss-Hippe, Furts-Radzuweit, Kosuch-Beier, Durr(L).
Italia: Centoni 12, Piccinini 6, Gioli 15, Lo Bianco 2, Secolo 9, Barazza 9. Libero: Cardullo. Ferretti, Ortolani 1, Croce, Guiggi, Aguero 6. All. Barbolini.
Germania: Beier 13, Furst 12, Hippe 16, Kozuch 19, Radzuweit 12, Weiss. Libero: Durr, Ross 4, Matthes, Hanke. N.e. Brinker, Ssuschke. All. Guidetti.
Italia: battute sbagliate 9, aces 5, muri 4, errori 22, ricezione 69% (perfetta 41%)
Germania: b.s. 12, a. 5, m. 14, s.l. 7, e. 25, r. 75% (p. 43%).
Le azzurre portano via un set alla buona Germania di Mr Guidetti a poche settimane da Pechno 2008. Le italiane sono apparse cariche di lavoro dovuto anche ad un allenamento pesante il gorno prima, tanti errore e dgli automatismi ancora da provare, soprattutto dopo l' innesto di Centoni. Barbolini ha cambiato poco in campo, giusto l' inserimento di Aguero, non lasciando spazio alla panchina. Le tedesche hanno fatto la loro gara, si sono messe in luce su tutte Kozuch e HIppe, anche se c'è stato un buon gioco di squadra in campo teutonico. Squadra più ordinata rispetto alla nostra, qualche inserimento interessante come la Ross, classe 1990, si è rivista la Weiss come alzatrice. Sicuramente Guidetti ha fatto un ottimo lavoto con le tedesche da quando ha preso in mano la nazionale, ha dato spazio a tantissimi talenti, senza dimenticare che in ottica Europei Angelina Grun sarà sicuramente un punto di riferimento importante. In sua assenza ( insieme a quella di altri volti noti), Guidetti è stato bravo e coraggioso nel lavorare sul nuovo. La strada è lunga, ma la base è molto buona.
Per quanto riguarda le azzurre, una sconfitta senza peso, senza ulla togliere al valore della Germania: un ottimo test per provare alcune cose, ma come ben sappiamo l' appuntamento è un altro e sicuramente arriveremo alle Olimpiadi al meglio della condizione, considerando la tegola Del Core a poche settimane dai giochi che ha "rivoluzionato" squadra e meccanismi di gioco. L' amichevole di ieri, è stata quindi una grande occasione per tutti gli appassionati di volley per dare il saluto alle azzurre prima della partenza. Palazzetto gremito, con più di 1600 spettatori. Alassio si è dimostrata ancora la città del grande volley, ottima organizzazione e tanta disponibilità da parte di chi si è impegnato a far si che andasse tutto per il meglio, dopo le fatiche del Wgp. Per quanto riguarda l' Italia, una cosa è certa: il gruppo c'è, 12 atlete e uno staff tecnico pronto a dare battaglia a tutti. Il Wgp, Alassio, la Germania, tappe si passaggio per un progetto ancora più grande e impegnativo, ma che siamo sicuro non sbagliaremo, qualunque sia il risultato finale….Più che mai nel 2008 siamo ad un passo dal sogno…..E grazie a uesto gruppo vogliamo svegliarci il più tardi possibile!!!
Per quanto riguarda le azzurre, una sconfitta senza peso, senza ulla togliere al valore della Germania: un ottimo test per provare alcune cose, ma come ben sappiamo l' appuntamento è un altro e sicuramente arriveremo alle Olimpiadi al meglio della condizione, considerando la tegola Del Core a poche settimane dai giochi che ha "rivoluzionato" squadra e meccanismi di gioco. L' amichevole di ieri, è stata quindi una grande occasione per tutti gli appassionati di volley per dare il saluto alle azzurre prima della partenza. Palazzetto gremito, con più di 1600 spettatori. Alassio si è dimostrata ancora la città del grande volley, ottima organizzazione e tanta disponibilità da parte di chi si è impegnato a far si che andasse tutto per il meglio, dopo le fatiche del Wgp. Per quanto riguarda l' Italia, una cosa è certa: il gruppo c'è, 12 atlete e uno staff tecnico pronto a dare battaglia a tutti. Il Wgp, Alassio, la Germania, tappe si passaggio per un progetto ancora più grande e impegnativo, ma che siamo sicuro non sbagliaremo, qualunque sia il risultato finale….Più che mai nel 2008 siamo ad un passo dal sogno…..E grazie a uesto gruppo vogliamo svegliarci il più tardi possibile!!!
Amichevole di lusso ad Alassio, la città del grande volley, tra la nazionale di Barbolini e quella di Guidetti.
Italia – Germania 1 – 3 (18-25, 24-26, 25-20, 18-25)
Online tabellino e commento
