L’Italia contro tutti i pronostici e contro la sfortuna vince con la Russia dimostrando soprattutto carattere piu’ che bel gioco. Una partita giocata male da entrambe le squadre; se dovessimo dare un titolo a questo articolo sarebbe “la fiera degli errori”. Guardando le statistiche, infatti, possiamo notare che l’Italia ha chiuso con 25 errori e la Russia con 31. Si parte con Lo Bianco-Centoni, Gioli-Barazza, Piccinini-Ortolani e libero Cardullo. La Russia risponde con Akulova,Gamova,Borodakova,Alimova,Shashkova,Estes, libero Kabeshova. L’Italia gioca contratta in avvio, sicuramente gli avvenimenti successi a ridoso dell’inizio dell’Olimpiade pesano a livello psicologico sulle ragazze, ma comunque sbaglia meno della corazzata russa che fa vedere i propri limiti soprattutto in seconda linea. Il ct Caprara a fine partita dira’ che "la sua squadra e’ ancora in fase sperimentale" anche se sinceramente non sembra una buona scusa per sottolineare la prova deludente della compagine russa. Discreta prova di Lo Bianco anche se in certi frangenti della partita il gioco e’ stato poco veloce e a volte troppo scontato> doveroso dire che e’ stata poco aiutata da una ricezione piu’ di una volta traballante. Nel secondo set, quello piu’ opaco per i colori azzurri, entra Guiggi al posto di una Barazza che ha fatto fatica ad entrare in partita; sottotono anche la prestazione di Piccinini anche se la foppina chiude poi la partita con due colpi di pura classe che riscattano in parte la sua prestazione. Centoni non e’ Aguero, ma offre un’ottima prova, buona anche la prestazione di Ortolani pur sbagliando qualcosa di troppo in ricezione, mentre Cardullo come per la schiacciatrice toscana, offre una prova altalenante, ma si riscatta nel finale con due difese eccezionali. Sicuramente c’e’ da migliorare la correlazione muro-difesa ma soprattutto ritrovare un po’ di serenita’ e tranquillita’ all’interno del gruppo. Con questa vittoria l’umore delle ragazze migliorera’. In questi giorni si sono lette tante sciocchezze, certi giornali e siti internet hanno definito la nostra nazionale con il soprannome di “italianetta”, per la mancanza di Aguero e Del Core, ma la pallavolo e’ uno sport di squadra si gioca e si vince in 7 e con il contributo della "panchina" e le ragazze hanno dato una risposta sul campo a tutte le critiche. Analizzando la prova della squadra russa sicuramente ha deluso le aspettative della vigilia dimostrando un gioco al quanto scontato e poco produttivo: non bastano le schiacciate di Gamova e Shashkova per portare a casa il risultato a proprio favore: al momento la squadra russa è’ lontana parente della corazzata che ha vinto il mondiale del 2006, Caprara avra’ da lavorare per riuscire ad amalgamare una squadra apparsa anche fuori forma fisica e poco lucida anche a livello tattico. Certo la strada per arrivare alle medaglie e’ lunga, ma oggi abbiamo una certezza in piu’ ovvero che la nostra nazionale c’e’ e non deludera’ le aspettative… abbiamo un gruppo di ragazze meravigliose che non molleranno fino alla fine…FORZA RAGAZZE NOI CREDIAMO IN VOI.
Silvia
ITALIA-RUSSIA 3-1 (25-20 17-25 25-16 25-23)
ITALIA: Piccinini 7, Gioli 13, Lo Bianco 1, Ortolani 16, Barazza 2, Centoni 16. Libero: Cardullo. Croce 1, Guiggi 5, Secolo 1, Ferretti. All. Barbolini.
RUSSIA: Sheshenina, Borodakova 4, Shashkova 13, Gamova 16, Alimova 8, Artamonova 14. Libero: Kabeshova. Fateeva, Akulova 2, Merkulova 1. Non entrate: Pasynkova, Godina. All. Caprara.
Italia: bs 13, a 1, m 8, e 13.
Russia bs 15, a 3, m 9, e 14.
A seguire il commento a cura di Silvia
