ITALIA: Piccinini 13, Gioli 13, Lo Bianco 2, Ortolani 11, Barazza 9, Centoni 7. Libero: Cardullo. Croce, Aguero 5, Ferretti, Secolo. Non entrata: Guiggi. All. Barbolini.
KAZAKHISTAN: Zhukova 6, Karpova 4, Ilyuchshenko 1, Grushko 3, Pavlova 11, Matveyeva 5. Libero: Ezau. Ishimtseva 1, Nassedkina 4, Pyurova 4, Kutsko 2. Non entrata: Zaitseva. All. Zhuravlev.
Italia: bs 9, a 1, m 7, e 6.
Kazakhistan: bs 5, a 2, m 4, e 10
L’ Italia vince in scioltezza contro il Kazakhstan mostrando finalmente un buon gioco, supportato da un ottima concentrazione da parte di tutta la squadra durante la gara. L’ avversario non era dei piu temibili, anche se pochi giorni fa aveva dato non poco filo da torcere alla Serbia: per le azzurre era importante ritrovare quei meccanismi apparsi un po’ opachi nella partita con la Russia. L’Italia scende in campo con il sestetto Lo Bianco-Centoni, Gioli-Barazza,Piccinini-Ortolani, Cardullo (l). Le asiatiche rispondono Ilyuchshenko,Paulova,Karpova,Matveveva,Grusko,Zhukova e con il libero Ezau.
Le azzurre partono subito bene e si capisce fin dai primi scambi che le ragazze di Barbolini vogliono portare a casa in fretta il risultato, evitare inutili cali di concentrazione che, contro queste squadre di medio livello, e’ facile avere. Ottima prova di Lo Bianco che smista bene il gioco e manda a segno tutte le sue attaccanti; Centoni ancora una volta offre una grande prova in attacco, Gioli fatica non poco fino alla meta’ del secondo set poi diventa un cecchino spietato. Una parola in piu, vogliamo spenderla per la partita di Barazza che finalmente entra in clima olimpico e sfodera una buona prestazione sia in attacco che a muro. Cardullo oggi va in scioltezza e si fa ammirare per alcune difese spettacolari, Ortolani non viene molto chiamata in causa in attacco, ma mette a segno punti importanti che rispecchiano la sua crescita anche a livello psicologico. Abbiamo lasciato per ultima volontariamente Piccinini Francesca per sottolineare la sua prova maiuscola: oggi best scorer azzurra, bene in attacco, ricezione e muro, inarrestabile; dopo l’ opaca prestazione contro la Russia la toscana prende in mano la squadra e sfodera una partita da incorniciare.
Alla fine del secondo set entra Aguero per Centoni, Barbolini vuole farle sentire il clima olimpico e lei risponde da campionessa quale e’, anche se non viene servita molto mette a terra 5 punti di classe.
L’Italia e’ apparsa in crescita in tutti i fondamentali, funziona bene la correlazione muro-difesa, ottime percentuali in attacco con Ortolani, 50% di efficienza, Piccinini, 47% e Gioli, 41%; la battuta è incisiva e piu’ precisa di sabato, impensierisce la seconda linea avversaria. Il tutto viene completato con una buona ricezione che permette ottime costruzioni di gioco. Le azzurre hanno dimostrato di aver ritrovato quella serenita’ e tranquillita’ smarrita prima delle olimpiadi, sono rimaste concentrate e presenti per tutto il match, ad eccezione di pochi frangenti in cui la squadra ha perso un attimo il bandolo della matassa: Mr Barbolini fa entrare Ferretti e Secolo, purtroppo la ricezione ha perso smalto e Barbolini si e’ visto costretto a richiamare le due atlete subito in panchina.
Il Kazakhstan e’ apparso nettamente inferiore alle nostre sia dal punto di vista tecnico che tattico, anche se le asiatiche hanno messo l’ anima per non sfigurare e in qualche momento della partita hanno fatto vedere anche qualche importante attacco e alcune buone difese. Una squadra "modesta", ma umile, che ha onorato la partita fino in fondo mostrando però molte lacune in ogni fondamentale e anche a livello psicologico.
Abbiamo aggiunto un altro tassello per arrivare ai quarti di finale: un match che dà fiducia per il prosieguo del torneo e per i prossim incontri contro formazioni piu’ blasonate come Brasile e Serbia.
FORZA AZZURRE IL SOGNO CONTINUA
A cura di Silvia
Beijing 2008 – Pool B
Italia – Kazakhstan 3 – 0 (25-19 25-15 25-21)
Online il tabellino e commento. Foto Fivb
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