Jacqueline – Sono di Recife, ho 24 anni
D: Quando hai iniziato a giocare a pallavolo?
J: Ho iniziato a 11 anni e giocavo anche a basket. Poi ho scelto uno dei due sport e ho scelto il volley perchè mi piaceva molto.
D: Altri componenti della tua famiglia sono sportivi?
J: Mia sorella giocava a pallavolo e per questo ho seguito il suo cammino.
D: Descrivi la tua città..
J: Recife è una citta con la spiaggia, tanto sole, caldo e mi piace molto perchè alla gente piace quando arrivano tanti stranieri e inoltre tutta la mia famiglia abita li.
D: Dove vivi ora?
J: In diversi luoghi;)..Lo scorso anno a Murcia, ora torno in Italia, ma la mia famiglia è in Brasile e sto con loro quando ritorno a casa
D: Hai giocato in tanti posti, quale ti ha colpito?
J: Mi è piaciuta molto la Spagna, perchè è un paese che somiglia molto al Brasile, la gente è simile ai brasiliani. Anche il Giappone mi piace molto.
D: Il tuo cibo preferito?
J: Mi piace molto il sushi e il sashimi.
D: Sentite la pressione di poter vincere?
J: Si sentiamo molta pressione perchè sappiamo che il Brasile è nelle 4 squadre che lottano per il podio.
D: Sei fidanzata?
J: Sono fidanzato con Murilo
D: E' difficile il rapporto?
J: E' stato difficile incontrarsi, lo scorso anno io ero in Spagna, lui in Italia. Ora torno in Itali, siamo nello stesso paese, ma sarà difficile comunque, perchè io giocherò la Champions' League. Però siamo abituati, lo sappiamo, è la nostra professione. Siamo tranquilli.
D: C'è competizione tra voi?
J: Lui è attaccante, io pure. Lui mi aiuta quando non gioco bene, io lo ascolto. Sono fortunata perchè è un ragazzo che mi aiuta sia fuori che dentro il campo.
D: Hai avuto un idolo nel volley?
J: Si Ana Moser, che giocava nella mia stessa posizione. Era completa, attaccava, difendeva, faceva tutto. Era un esempio come persona sia in campo che fuori. Anche lei ha avuto problemi al ginocchio e per questo seguo molto il suo esempio.
D: Come è Ze come coach?
J: Da lui ho appreso molto. E' un grande allenatore che mi ha insegnato tante cose. Confidavo molto in lui, avevo 22 anni, dopo l' operazione mi ha aiutato molto.
D: Il peggior periodo della tua carriera?
J: Ho avuto un problema al ginocchio, sono stata 2 anni senza giocare.
D: E il migliore?
J: Quando fui la migliore giocatrice della categoria giovanile nel 2001. Da poco stavo con il gruppo formato da Sassà, Paula, Sheilla. Ora sono tornata a giocare con loro e sono molto felice.
D: Non hai mai giocato una Olimpiade?
J: Non ho mai giocato perchè avevo il problema al ginocchio. E' il sogno di ogni giocatore stare alle Olimpiadi. Sono passata attraverso tante difficoltà, per me era una cosa insperata, quindi sono molto contenta di essere qui.
D: Quali le squadre favorite per la vittoria?
J: Italia, Brasile, Cuba, Cina e Russia. Sono le più forte qui.
D: Il Brasile non ha mai vinto WGP e OG. Sentite pressione?
J: No, immagino che sia una cosa del momento, perchè abbiamo sempre giocato bene, ma non abbiamo vinto il primo posto alle Olimpiadi, non so perchè. E' mancato qualcosa dentro di noi, di pensare di poter vincere, di pensare a quello che stavamo facendo. Ora pensiamo ad oggi. Ci siamo allenate molto e speriamo di giocare alla grande in queste olimpiadi.
D: Cosa fai nel tempo libero?
J: Mi piace molto leggere, guardare i film, internet, parlare con Murilo con skype.
D: Attori e scrittori preferiti?
J: Paulo Coelho, il mio scrittore preferito. Attori? Non ne ho di preferiti, preferisco guardare il film in sè, il contesto del film.
D: Come ti immagini tra 20 anni?
J: Mi immagino parrucchiera, intenta atagliare i capelli! Magari avere un negozio e fare anche i massaggi.
Ze Roberto: Per quanto riguarda le donne ci sono diverse squadre. E' difficile pensare a chi vincerà, penso che tutte le squadre possono avere le condizioni ottimali per vincere l' Oro.
D: Il Brasile ha giocato magnificamente il Wgp. Che ne pensa?
Ze: Non sono d'accordo. Le mia ragazze hanno fatto errori in contrattacco, non sempre han giocato bene in difesa e neanche in attacco e ricezione. Molte squadre non hanno giocato il Wgp con la squadra Olimpica. Italia senza Gioli e Del Core, usa senza Willoughby. Solo Cina e Cuba. Dobbiamo aspettare per vedere Italia e Usa.
D: A quante olimpiadi hai giocato?
Ze: Come coach ne ho fatte 3, 1 come giocatore e 1 come giornalista. La migliore? Quella del 1992, abbiamo vinto l' oro.
4). Le Olimpiadi sono il torneo più importante?
Ze: Gli OG dopo la World Cup, il MOndiale e i Giochi Panamericanio Wgp è importantissima per noi. Non abbiamo mai vinto nè il Mondiale nè le Olimpiadi.
D: Cosa pensi del secondo libero?
E' importante avere 14 giocatrici. Se puoi cambiare il libero per un altro va bene. Sono d'accordo. Non mi piacciono gli specialisti nel volley, ma sta succedendo di averli da circa 10 anni, quindi penso che questa regola sia buona per lo sviluppo del volley.
Andrea Zorzi continua ad intervistare i grandi protagonisti delle Olimpiadi di Pechino. Questa volta tocca a Jacqueline e a Ze Roberto. L' intervista a Jacqueline è stata registrata prima del quarto di finale dell' Italia, quella a Ze Roberto durante la fase finale del Wgp. (Seguono traduzioni in italiano)
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