Italia: Bosetti 7, Guiggi 13, Ferretti 1, Ortolani 13, Arrighetti 8, Centoni 16. Libero: Croce. Merlo, Crisanti. Non entrate: Fiorin, Pincerato, Garzaro. All. Barbolini.
Germania: Weiss 1, Beier 2, Furst 9, Hippe 10, Kozuch 13, Ssuchke 9. Libero: Tscherlich. Hanke, Dumler 3, Ross 5. Non entrate: Brinker, Radzuweit. All. Guidetti.
Arbitri: Dudek (Pol) e Flueckiger (Sui)
Italia: bs 5, a 3, m 3, e 6, ric 66% (41%).
Germania: bs 4, a 2, m 9, e 13, ric 68% (47%).
Omsk. La nazionale azzurra ha iniziato con il piedo giusto il Torneo di Qualificazione al World Grand Prix 2009, travolgendo con un secco 3-0 la Germania. Le azzurre hanno giocato con grande personalitá ed hanno avuto ragione di un’avversaria, piuttosto fallosa, che non è riuscita mai a dare continuitá al suo gioco.
In evidenza in casa Italia Nadia Centoni, capitana di questa spedizione, che ha siglato 16 punti; 13 per Martina Guiggi (75% in attacco) e per Serena Ortolani.
Barbolini ha mandato in campo la formazione annunciata: Ferretti in regia, Centoni in diagonale, Bosetti ed Ortolani di banda, Guiggi ed Arrighetti centrali, Croce libero. Nel corso della partita utilizzate anche per cambi tattici Crisanti e Merlo.
Tutti e tre i parziali hanno avuto una fisionomia simile: inizio equilibrato, poi l’Italia ha allungato. Nel prime e nel terzo le azzurre hanno piazzato dei brek di cinque-sei punti che poi le hanno agevolate verso il successo. Piú difficoltoso il cammino nel secondo in cui la squadra di Giovanni Guidetti ha cercato in tutte le maniere di rispondere colpo su colpo. Le tedesche doppo essrsi trovati 21-18 hanno rimontato arrivando a 21-20, poi hanno ceduto.
Domani (ore 10 italiane) le azzurre tornano in campo contro l’Olanda che a sua volta ha esordito imponendosi con un eloquente 3-0 alla Serbia. Un successo davvero netto contro una delle squadre piú accreditate, il che vuol dire che le ragazze di Selinger sono in gran forma. Le olandesi dopo aver volutamente saltato l’edizione 2008, sono fermamente intenzionate tornare a giocare il World Grand Prix, che le ha viste sorprendenti trionfatrici nel 2007.
(Articolo Fipav)
Le azzurre hanno gestito la gara senza strafare e senza brillare, trovandosi di fronte un avversario che ha sbagliato parecchio, in diversi fragenti disordinato in campo. Le ragazze di Guidetti hanno mostrato discontinuità nel gioco, pur facendo vedere alcune azioni interessanti e degne di nota con Kozuch e Ssuschke e nella correlazione muro-difesa. Per quanto riguarda le azzurre qualche difficoltà in ricezione e disattenzione a muro, ma nel complesso una gara positiva e buona personalità di gruppo. Centoni, Ortolani e Guiggi si sono ben distinte, nonostante a Ferretti non siano sempre arrivati palloni facili (la regista si è però ben disimpegnata). Qualche difficoltà per Ortolani in seconda linea e per Bosetti in prima, ma la prima si è messa in luce in attacco e la seconda recuperando qualcosa in difesa, insieme alla solita Paoletta Croce. Una squadra relativamente giovane per esperienza, che deve imparare a giocare insieme, a trovare gli automatismi giusti, ma che fa ben sperare per il prosieguo del torneo. Per quanto riguarda la Germania invece una piccola delusione visto quanto di buono aveva fatto nel Wgp, ma non dimentichiamo l' età media del gruppo, molto giovane e di poca esperienza a livello internazionale. Margini di crescita ci sono, molti, magari già visibili nelle prossime gare.
Omsk, Russia
Italia – Germania 3 – 0 (25-18, 25-22, 25-20)
Foto Cev. Online il tabellino e articolo
