Olanda: Staelens 3, Huurman 8, Sloetjes , Steenbergen , Blom 5, Grothues 2, Van Tienen (L), Flier 18, Visser 12, Stam ,13 Van Daelen 1. All.Selinger.
Francia: Bauer 7, Syren, Lozancic 9, Faesch 1, Ortschitt (L), Djilali 9, Lienard 6, Bousquet, Turiaf 4, Mauricette A. 1, Larnak 4. All. Vial.
Olanda: Bv 7, bs 2, ricezione 96% (24%), attacco 54%, errori 12, muri 12
Francia: Bv 3, bs 4, ricezione 84% (19%), attacco 41%, errori 9, muri 7
Continua la marcia vittoriosa delle orange in buono stato di forma, anch se la Francia ha qualcosa da recriminare: sicuramente con un attaccante di peso potrebbe portarsi via almeno qualche set se non tentare di vincere. L' Olanda insiste con la battuta, davvero ficcante e che crea non pochi problemi alla ricezione avversaria, spesso traballante che non permette alla regista d' oltralpe di costruire un gioco rapido, preciso e non scontato coem spesso è accaduto. In campo olandese sempre in evidenza Flier, Stam oggi più incisiva non molto marcata dal muro francese e la coppia centrale sempre verde. Per la Francia Bauer e Lozancic si sono ben comportate, insieme a Djilali.
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Serbia: Nikolic 17, Brakocevic 14, Djerisilo 15, Antonijevic 1, Krsmanovic 4, Molnar 1, Vesovic, Ognjenovic 5, Petrovic 4, Veljkovic 6, Cebic (L). All. Terzic
Germania: Brinker 5, Weiss 1, Hanke 1, Tzscherlich (L), Hippe 23, Beier 14, Dumler 1, Furst 18, Ross, Radzuweit, Kozuch 6, Ssuschke 9. All. Guidetti.
Serbia: Bv 4, bs 6, ricezione 97%(29%), attacco 39%, muri 13, errori 17.
Germania: Bv 4, bs 7, ricezione 93%(19%), attacco 48%, muri 15, errori 18.
Interessante partita quella che ha visto in campo due squadre che promettono bene in ottica futura. La Germania dopo la prima sconfitta si è rimessa in carreggiata, sfoderando delle prestazioni positive tascinata dall' impeto e la volontà delle sue giovani, affiancate alle esperte. Kozuch oggi in ombra, sale incattedra Hippe, puro talento, con Furst a fare da dominatrice al centro sia in attacco che a muro. La Serbia nonostante Ognjenovic mostri quando è forte, non riesce a sovrastare le avversarie in prima linea,con la regista che si dimentica delle centrali a causa di una ricezione precaria, costretta quindi a puntare sulla tre bande che ben si comportano nel complesso. Le tedesche però di dimostrano meglio organizzate in campo, in particolare nella correlazione muro-difesa e in rigiocata riecono ad essere più incisive.
Omsk, Russia
ore 10.00 Olanda – Francia 3 – 0 (25-18, 25-21, 25-18)
ore 12:15 Serbia – Germania 1 – 3 (22-25, 25-20, 23-25,21-25)
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