Nuova settimana di lavoro al via per la Foppapedretti Bergamo.
Dopo la trasferta di Castellana Grotte, che ha riportato a Bergamo una vittoria da tre punti, un primo gruppo di rossoblù si ritroverà al lavoro in serata sul parquet del PalaNorda agli ordini dello Staff Tecnico: saranno Araki, Arrighetti, Gujska, Camarda, Merlo, Ortolani e Sorokaite le protagoniste dell’allenamento odierno. Da domani mattina, invece, tutte le dodici atlete saranno nella Sala Pesi del Centro SportPiù di Curno con un unico pensiero, il prossimo match casalingo, che vedrà arrivare a Bergamo la Monte Schiavo Jesi. L’appuntamento con il terzo turno della Findomestic Volley Cup è per domenica alle 17.30.
Non mancheranno, nei prossimi giorni, anche gli appuntamenti con la stampa: martedì le consuete interviste settimanali, con Gujska e Camarda a disposizione delle testate giornalistiche e televisive, mercoledì Lucia Bacchi e Valentina Arrighetti registreranno un’esclusiva e inedita intervista che andrà in onda, nelle prossime settimane, su Bergamo TV. Sempre mercoledì, Leo Lo Bianco sarà protagonista della registrazione di una videointervista per il sito quotidiano.net, mentre giovedì Serena Ortolani sarà l’ospite d’onore del salotto di “Sottorete con la Foppapedretti”, in onda alle 21.30 su Bergamo TV (in replica venerdì alle 18.45).
PROGRAMMA ALLENAMENTI
LUNEDI’
18.30-21.00 PalaNorda – BERGAMO (Seduta Allenamento Tecnico Individuale)
MARTEDI’
09.30 Centro Sportpiù – CURNO (Seduta Pesi)
16.00-18.30 PalaNorda – BERGAMO (Seduta Allenamento Tecnico)
MERCOLEDI’
15.30-18.30 PalaNorda – BERGAMO (Studio Video Tecnico e Seduta Allenamento Tecnico)
GIOVEDI’
09.15 Centro Sportpiù – CURNO (Seduta Pesi)
15.00 PalaNorda – BERGAMO (Seduta Allenamento Tecnico Individuale)
VENERDI’
15.30-18.30 PalaNorda – BERGAMO (Studio Video Tecnico e Seduta Allenamento Tecnico)
SABATO
14.00-17.00 PalaNorda – BERGAMO (Studio Video Tecnico e Seduta Allenamento Tecnico)
DOMENICA
10.30-12.00 PalaNorda – BERGAMO (Seduta Allenamento Tecnico PreGara)
17.30 PalaNorda – BERGAMO BERGAMO-JESI (Campionato Italiano)
Ufficio Stampa [pagebreak]
La compagine pavese ritorna al Ravizza, 5 mesi dopo aver conquistato la più bella, intensa, sofferta ed indimenticabile delle vittorie, quella della promozione in A1. Le motivazioni per dare il massimo non mancano. Le ragazze di coach Milano vogliono replicare non solo le emozioni lontane ma anche l'ottima prestazione fisica e mentale messa in campo, una settimana prima, nei primi 3 set a Pesaro. Questa volta alle ragazze di Pavia sembrano non bastare gli elogi e vogliono concretizzare gli sforzi riscuotendo, se possibile con interessi, il punto “perso” a Pesaro. Ad attendere Spinato e compagne la Yamamay Busto Arsizio nel primo derby lombardo della stagione. Venendo alla cronaca del match, buon inizio di primo set in cui le scottine si portano avanti + 4 costringendo coach Parisi alla chiamata del primo time out. Si torna in campo con la compagine pavese che mantiene ed incrementa il distacco a + 5 grazie ai colpi della solita instancabile Lehtonen. Si va così al primo tempo di riposo sull’8 a 3 per Pavia. Altalena di emozioni con Busto che prova a rincorrere con Campanari ma il parziale al secondo time out tecnico vede Pavia a +7. Si torna in campo con Busto che vuole dimostrare di valere l'accredito a squadra ostica. La compagine bustocca riduce così il distacco e si porta a -2 costringendo coach Milano a chiedere il primo time out tecnico pavese. Si contrae in campo e un ace di Campanari riapre la gara 22-22. Tutto da rifare per Pavia. Non bastano gli errori in battuta di Matuszokova e di Esko, Pavia spreca 3 set point: Busto non perdona e chiude con un muro di Buckova 30 a 28.
Busto apre il secondo set con un ace di Fernandinha e si porta avanti + 3. Le ragazze di coach Milano sembrano rimaste con cuore e gambe scottate dalla delusione del primo set. Poi una zampata di Borgogno risveglia l'orgoglio pavese: si va al primo time out tecnico sull 8-7 per Busto. La rincorsa di Pavia è appena cominciata. Alla seconda pausa tecnica Campanari e compagne sono a + 4. Sembra lo schiaffo definitivo ma a rinvigorire il morale delle ragazze di coach Milano ci pensa questa volta Pachale. La tedesca che nel primo set sembrava rimasta nello spogliatoio, con la sua innegabile classe, prende per mano la squadra portandola a -2 (21-19). Poi Lehtonen e Horvath strappano applausi e un meritato quanto insperato pareggio 23-23. Purtroppo non basta: Busto chiude 25-23.
L'inizio del terzo set vede ancora Busto che va e Pavia costretta ad inseguire. Si va così al primo time out tecnico con le ragazze di Parisi avanti di 4. La pausa non basta alle ragazze di Milano per ritrovarsi in campo ora sembra esserci solo una squadra ed è quella bustocca. Imbarazzante il parziale al secondo time out tecnico: +7. Il resto del set racconta solo di una ammonizione del gm Poma che reagisce ad una discutibile decisione arbitrale. Busto chiude 25 a 20.
Fino ad ora bel gioco, grinta e cuore per tre quarti di gara. Incoraggiante certo ma non basta. Per continuare a sognare bisogna iniziare a fare punti. La squadra c’è, la risposta dalla città, 1500 spettatori, è più che positiva. Per il morale e per la classifica serve essere concreti.
Ufficio Stampa [pagebreak]
ACCADEMIA VOLLEY BENEVENTO – MGM ROMA 2-3 (16-25, 25-27, 25-16, 25-15, 10-15)
Accademia Volley Benevento: 3 Vojth (8), 5 Gammarova NE, 6 Cacace, 7 Iadarova (L), 8 Tonelli (1), 9 Moretti (5), 10 Zanotti (15), 11 Siskovich (13), 12 Ferrone NE, 13 Bellapianta, 15 Voronina (32). Allenatore: Carratù Antonio.
Battute vincenti: 2 Battute Errate 9.
Mgm Roma: 1 Corvese (12), 4 Drozina (4), 6 Fanella (12), 10 Saccomani (12), 15 Marletta (10), 16 Scarpellino (18), Cozzi (L), 3 Scognamilio, 8 Carminati, 11 Marazza (1). Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti 2, Battute Errate 6.
Arbitri: Daniele Pecetti – Alessandro Oranelli
Ancora una grande prova di carattere. Può essere davvero questo il motivo dominante della Mgm Roma di quest’anno, una squadra umile e nello stesso tempo determinata, capace di portare via da quel di Benevento due punti pesanti, che acquistano ulteriore significato se si considera la situazione attuale delle capitoline. La maledizione che sembra aleggiare su Drozina e compagne non accenna a terminare: dopo i problemi fisici che hanno colpito Marletta e Corvese in settimana, nella fase di riscaldamento anche Saccomani accusa un dolore che non impedirà tuttavia al gioiellino giallorosso di prendere parte all’incontro.
Fin dai primi scambi si intravede che la concentrazione in campo è quella giusta; come nella gara con Urbino, le ragazze di De Gregoriis partono molto aggressive in battuta, mettendo in seria difficoltà la ricezione della squadra campana, costretta ad un gioco leggibile e scontato. Parlare di un solo fondamentale è però riduttivo, dal momento che in casa Mgm Roma funziona tutto alla grande, come testimonia il punteggio di 16-25 con cui si conclude il parziale.
Se all’esordio Daniela Scarpellino aveva pagato a tratti l’emozione della prima, in terra campana si dimostra per lunghi tratti dell’incontro il punto di riferimento offensivo per Drozina, mostrando a tutti le qualità già espresse in maniera costante alle sue compagne in allenamento. Il secondo set è il più combattuto dell’incontro: ma, dopo essersi trovate ad inseguire per gran parte del parziale, sono ancora le ragazze di De Gregoriis a realizzare l’accelerazione vincente e portare il match sul 2-0.
A questo punto, tuttavia, mentre la gara sembrava decisamente indirizzata su binari capitolini, ecco la reazione della Accademia Volley Benevento, trascinata da una Voronina in stato di grazia. Due set a senso unico, in cui Drozina e compagne, forse convinte che l’avversario si sarebbe spento dopo la sconfitta nel secondo parziale, sembrano pagare un po’ di inesperienza, non riuscendo di fatto a fermare l’impeto della squadra di casa.
Dunque si va al tie-break: nonostante l’inerzia della partita appaia tutta verso la squadra di Carratù, la Mgm Roma tira fuori la grinta ed il carattere che non ti aspetti. Rientra in campo quella squadra capace di tutto, forte nell’uscire dalle situazioni difficili e davvero dura a morire. Il 15-10 finale sancisce la fine di set e incontro.
Il primo tie-break stagionale ha lanciato a De Gregoriis segnali importanti, primo fra tutti la sensazione di una squadra che non molla mai, agevolata da una preparazione fisica di squadra, al di là dei casi singoli, apparsa molto efficace.
A dispetto di tutto e di tutti ora la Mgm Roma è lì tra le grandi, attesa dal primo vero banco di prova del campionato, la gara contro quella RebecchiLupa Piacenza che lo scorso anno di fatto portò via i playoff sotto le mani a Drozina e compagne. Un sassolino che De Gregoriis e le sue ragazze sono decise a togliersi.
MGM Roma
Foppapedretti Bergamo: il programma allenamenti Pag 1
Riso Scotti Pavia: sconfitta nel derby Pag 2
Mgm Roma: vittoria al tie break Pag 3
