10a giornata
Novello Cama Edil Vicenza – Ipag Verde Bio Noventa 3-1
(25-16, 25-27, 25-18, 25-21)
Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 2, Bottaini ne, Marcolina 14, Rizzotto ne, Povolo 12, Assirelli 12, Gomiero 24, Ensabella (L), Levorin 6, Baltic ne, De Mas ne, Zuccollo ne. All. Marchiaro
Ipag Verde Bio Noventa: Fiore, Medea, Pizzo, Bellinaso, Mattiazzo, Gambalonga, Della Camera (L), Giacometti, Minozzo, Scalzotto, Bertacco, Trissino. All. Timpone
Arbitri: Pegoraro-Ancona
La Novello Cama Edil Vicenza, dopo lo stop di Porcia, torna a conquistare punti e lo fa nel secondo derby vicentino della stagione, quello contro l'Ipag Verde Bio Noventa, dell'ex Bertacco, che lo scorso anno ha conquistato lo scudetto under 18 con la maglia biancorossa. Le ragazze di Marchiaro non si sono espresse ai loro massimi livelli, ma sono comunque riuscite a domare le avversarie, reagendo bene dopo aver perso il secondo set (il primo della stagione al PalaRewatt). La bocca di fuoco delle biancorosse è stata Irene Gomiero, che ha salutato così la minor età, visto che domani la schiacciatrice vicentina festeggerà il diciottesimo compleanno.
La Novello Cama Edil Vicenza scende in campo con la consueta formazione che vede Zecchin-Marcolina a formare la diagonale palleggiatore-opposto, Gomiero e Povolo in banda, Levorin e d Assirelli al centro, Ensabella libero.
La partita inizia in modo equilibrato, con break da una arte e dall'altra della rete; è Vicenza a mettere a segno l'allungo decisivo passando dal 7-7 all'11-7 sul turno al servizio di Gomiero, autrice anche di un ace. Le biancorosse giocano in modo ordinato e dettano legge in campo, incrementando azione dopo azione fino al +8 (18-10). Noventa non demorde e recupera qualche lunghezza forzando il servizio, ma non risce mai ad impensierire la Novello Cama Edil, che allunga ulteriormente nel finale e va a chiudere con Assirelli: 25-16.
Le biancorosse partono avanti anche nel secondo parziale e vanno alla prima sospensione tecnica con il punteggio di 8-5 raggiunto con un muro di Levorin; al torno in campo Vicenza continua per la sua strada fino all'11-5, poi arriva un black out che permette alle avversarie di riportarsi a -1. Si prosegue punto a punto, poi due errori in ricezione, un fallo di posizione ed un muro subito costringono le ragazze di Marchiaro al 14-17. Gomiero accorcia le distanze e poi con un muro riporta la situazione in parità, prima del +1 arrivato grazie ad un fallo di seconda dell'Ipag Verde Bio (19-18). Il set prosegue punto a punto; le biancorosse arrivano per prime a quota ventiquattro, ma un errore in attacco ed uno in ricezione capovolgono la situazione, Vicenza annulla la prima, poi alla seconda arriva una dubbia decisione arbitrale che mette fine al set sul 25-27, tra le proteste delle giocatrici e del pubblico.
La risposta della Novello Cama Edil è pronta al ritorno in campo: 4-0. Nonostante un gioco non eccezionale, le biancorosse riescono a mantenere il vantaggio e quando premono sull'acceleratore arriva il 16-8. Vicenza continua a viaggiare a velocità doppia rispetto alle avversarie (20-10 e 22-11) e nonostante un calo nel finale torna avanti nel conto set, chiudendo con Assirelli sul 25-18.
Il quarto parziale inizia in odo equilibrato, poi le biancorosse suonano la carica e raggiungono quota 12-9, portandosi poi a +4 alla seconda sospensione obbligatoria. Il Noventa si rifà sotto (19-18), ma le ragazze della Novello Cama Edil non ci stanno, vogliono chiudere subito i giochi: lo fanno alla seconda occasione grazie ad un attacco out delle avversarie: 25-21.
"Questa è stata una delle classiche partite in cui l'unica cosa positiva sono stati i tre punti guadagnati – commenta coach Marchiaro al termine della gara – Quando noi siamo calate al servizio loro sono cresciute in ricezione e così ne è uscita una partita abbastanza equilibrata, anche se entrambe non abbiamo giocato bene. Abbiamo commesso troppe distrazioni e giocato con troppa superficialità, quindi ora ci rimbocchiamo le maniche e pensiamo alla prossima gara".
Nel prossimo turno la Novello Cama Edil Vicenza farà visita al Cerea, seconda forza del campionato.
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MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI – CGF RECYCLE CASTELLANA GROTTE 3-1
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Ognjenovic 3, Travaglini n.e., Rosa n.e., Cerioni n.e., Negrini 10, Rinieri 20, Bown 13, Zilio L, Diaz n.e., Flier 24, Calloni 9, Kamenjarin n.e. All. Nesic
CGF RECYCLE:
Scott 15, Quaranta 7, Tribuzio n.e., Elisangela 8, Dalia 1, Roani, Karalyus n.e., Petkova 8, Sansonna L, Soninha 12, Moncada 2, De Haes n.e. All. Radogna
ARBITRI:
Giulio Astengo e Gianluca Trevisan
PARZIALI:
25-20, 21-25, 25-16, 25-16
NOTE:
durata set: 22', 25', 23', 22'; Monte Schiavo: attacco 48%, battute errate 13, battute vincenti 4, ricezione 58% (perfetta 46%), muri 10. CGF Recycle: attacco 28%, battute errate 4, battute vincenti 7, ricezione 59% (perfetta 34%), muri 12.
JESI – La Monte Schiavo incamera tre punti pesanti che le fanno lasciare alle spalle acciacchi e stanchezza, contro un'insidiosa Cgf Recycle.
Nesic inizia con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero Zilio.
Radogna risponde con Dalia in regia, Quaranta opposta, Petkova e Scott centrali, Elisangela e Soninha in posto quattro. Libero Sansonna.
Più spregiudicata ed intraprendente il Castellana Grotte in avvio di gara (6-8 e 7-10), con la Monte Schiavo che sbaglia molto in battuta (6 gli errori).
Trascinate da Rinieri e Flier, le jesine sbloccano la situazione a proprio favore dopo il 13-13 con le ospiti che restano indietro (19-15).
Nel secondo, dopo un buon avvio di marca jesina (7-4), le pugliesi si riprendono e vanno in fuga. Nesic chiama time-out sull'8-11 e poi sul 14-18. Castellana Grotte fa la differenza a muro (7 i vincenti) e cresce anche nel rendimento dell'attacco. Sul 16-21, Rinieri e compagne infilano un grande break di 5 punti che vale l'aggancio. Il set sembra riaperto ma le pugliesi riprendono subito in mano l'iniziativa e vanno a chiudere con un servizio vincente della neo entrata Moncada su Rinieri.
Nel terzo set, la Monte Schiavo va in campo con una maggiore determinazione e resta sempre avanti nel punteggio (8-4 e 16-7). Radogna avvicenda le palleggiatrici (dentro Moncada per Dalia) alla ricerca di migliori giocate. Le jesine attaccano con il 53% di positività mentre le ospiti si fermano al 26%. Sul 20-10, il set ormai appare segnato e Rinieri e Bown fanno la loro parte per non incappare in alcuna spiacevole sorpresa.
Nel quarto la musica non cambia (8-3 e 16-12). La Monte Schiavo resta concentrata e non concede spazio ad una fallosa Cgf Recycle, il cui rendimento altalenante non le consente di impensierire le avversarie. Radogna chiama time-out sul 18-12 ma le sue ragazze non danno segnali di reazione.
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Dovrà ripartire da un secondo parziale giocato con compattezza a muro e con una discreta precisione in attacco la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte sconfitta, nel settimo turno della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, per 3-1 sul campo della Monteschiavo Banca Marche Jesi. Troppo fallosa (13 errori) e poco incisiva (solo il 28% nell'arco della gara) in attacco la formazione pugliese allenata da Donato Radogna per sperare di poter conquistare qualche punto sul campo della terza forza del campionato, dimostratasi comunque squadra attenta e con pochi punti deboli. Terza sconfitta di fila per la Florens in un novembre che, così come nelle previsioni della dirigenza pugliese, si sta confermando durissimo.
Florens in campo con Dalia in palleggio, Quaranta opposta, Elisangela e Soninha martelli, Petkova (la grande ex della partita, dal 2002 al 2007 cinque stagioni a Jesi) e Scott-Arruda al centro, Sansonna libero. Jesi aspetta la formazione pugliese con Ognjenovic in regia, Flier opposta, Negrini e Rinieri schiacciatrici, la coppia Bown-Calloni al centro e Zilio libero.
PRIMO SET – L'inizio equilibrato (con Quaranta per il 2-2 e Flier in diagonale per il 4-3) si porta avanti fino a metà set: 12-13 con Soninha, 13-13 con Negrini. Proprio la marchigiana, assieme alla Rinieri, sale in cattedra dopo il secondo tempo tecnico: la seconda è protagonista dell'allungo decisivo del 21-18 e del punto del 24-20, la prima chiude in parallela il 25-20.
SECONDO SET – Quaranta mura Negrini (0-1), Calloni ferma Quaranta (1-1), stoppata Petkova (3-2). Primo strappo Jesi con Rinieri e Flier in block out: 7-4. Due di Elisangela (7-7). Poi ancora muri: Scott-Arruda su Rinieri (7-8), Dalia su Negrini (8-10), Elisangela su Flier (10-14), Quaranta su Negrini (13-15). Pipe e muro di Soninha: 15-20. La Florens sbanda (21-21 con due di Calloni, errore in ricezione e attacco). Poi reagisce con Petkova (21-24) e Moncada: ace del 21-25.
TERZO SET – Avanti Jesi con il Castellana sprecone in contrattacco: 3-0. Parallela ed ace di Soninha: 4-3. Florens sempre fallosa in attacco: 11-4 con Negrini, Rinieri e troppi errori. Ancora tre punti regalati (in battuta e due in attacco) dalla Florens per il 15-7. Poi ace di Rinieri (16-7) e di Moncada (16-9). Prima Petkova in primo tempo (20-11), poi tre di Scott-Arruda: 22-14. Rinieri attacca forte: due per il 24-15. Ancora Petkova (24-16), poi chiude Negrini: 25-16.
QUARTO SET – Al via con Moncada in campo per Dalia. Tre di Flier (4-2), poi il muro di Bown: 5-2. Ace di Negrini (6-2), poi Jesi allunga ancora con Flier e Rinieri: 8-3. Moncada a muro e block out di Soninha: 9-6. Quaranta ne mette due (11-8), ma un errore Florens, il muro di Bown e Negrini fanno scattare Jesi sul 14-8. Ancora dal centro la riscossa pugliese: Petkova e Scott-Arruda per il 15-12. Jesi piazza l'allungo decisivo con quattro errori Florens: 19-13. Facile poi per le marchigiane chiudere con Rinieri (20-14), Flier (22-14), Negrini (23-14) e Bown (25-16).
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Top Team Belluno batte San Vito 3-0
Il Top Team Belluno centra la seconda vittoria in sette giorni sul proprio parquet. Non c’è storia con le vicentine del Gps San Vito, che chiudono i tre set rispettivamente a 15, 10 e 17 punti. Ottima prova per la regista Helena Vidal, recuperata in extremis da un attacco virale che l’ha costretta a letto nei giorni scorsi. Tra il pubblico un ospite d’eccezione come Mireya Luis, considerata la più grande giocatrice di tutti i tempi, medaglia d’oro a Barcellona 1992, Atlanta 1996 e Sidney 2000. Nei 18 anni consecutivi durante i quali ha giocato con la maglia della nazionale cubana, Mireya Luis ha vinto anche 2 Campionati del mondo, 3 Coppe del Mondo e 6 Grand Prix. Ha giocato per 2 stagioni a Bergamo vincendo due scudetti. Oggi è membro del Cio. E’ un’amica della Spes Conegliano ed è in Italia per alcuni giorni proprio per partecipare agli eventi che coinvolgono la Spes, dall’inaugurazione della Zoppas Arena di ieri mattina, alla partita di A1 Zoppas-Yamamay di oggi pomeriggio, passando per la partita del Top Team a Belluno.
La cronaca dell’incontro parte dai primi punti delle ospiti, che si portano sul’1-3 e poi tengono il filo quasi fino al time out tecnico (8-7). In questa fase sono 5 i punti consecutivi del Top Team che raggiunge l’11-7 con Dalla Vedova. Ancora la schiacciatrice bellunese e Bardini portano al 14-8. Soprattutto Ruaro tiene a galla le vicentine, che alla seconda pausa sono sotto di 5 punti. Poi le gialloblu prendono il largo definitivamente: Savietto a muro, Nielsen e Bernardi chiudono il set (25-15). Il secondo set conferma la superiorità del Top Team, che con un ace di Vidal è 3-1 in avvio e poi incrementa anche con due servizi vincenti di Savietto per il 17-7. Vidal realizza il 23-9 e la partita si chiude agilmente (25-10). Il 5-0 in avvio di terzo set spegne sul nascere le speranze ospiti. Bardini colpisce in fast e Nielsen mura Ruaro (11-7). La regista Vidal realizza anche il 20-11. Nel finale il parziale è favorevole al San Vito (5-6), ma ormai la partita è agli sgoccioli e i tre punti rimangono a Belluno (25-17).
Il Top Team sale a 17 punti in classifica e domenica 30 novembre alle 17.30 sarà a Padova per affrontare il Metalsistem.
TOP TEAM BELLUNO – GPS SAN VITO VI 3-0
(25-15, 25-10, 25-17)
TOP TEAM BELLUNO: Vidal 7, Nielsen 9, Dalla Vedova 11, Bernardi 4, Savietto 7 (K), Bardini 9, Zanatta (L), Favaro, Robazza. All. Woelflin.
GPS SAN VITO: Dalla Vecchia, Nichele (K), Ruaro, Menegatti (L), Abalotti, Fabbian, Peron, Molin, De Marchi, Cattani, Raniero, Dal Bosco, Mori. All. Sesso.
Arbitri: Bastianin e Boscolo Buleghin.
Spettatori: 100 circa.
Ufficio Stampa
[B2f – gir.C] La Novello Cama Edil Vicenza torna alla vittoria nelderby contro il Noventa Pag 1
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria importante contro Castellana Pag 2
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: terza sconfitta di fila Pag 3
Serie B2F gir C: Top Team Belluno batte San Vito 3-0 Pag 4
