La squadra di Micoli, nonostante una settimana travagliata e i soliti acciacchi dell’organico, è riuscita a conquistare un'altra vittoria (la quinta consecutiva in campionato) e a mettere in cascina altri tre punti per la sua classifica (quindici i punti ottenuti su altrettanti disponibili nelle ultime cinque gare).
Il 3-1 ottenuto nella tana di Donoratico dopo quasi due ore di gioco, permette alle ducali di rimanere nelle zone alte della graduatoria (quarto posto in coabitazione con Piacenza) e di ridurre di qualche punto il gap dalla vetta, occupata dal terzetto formato da Nocera Umbra, Milano e Villa Cortese.
Con Cibele a meno di mezzo servizio per il forte dolore alla schiena (se la brasiliana e le altre acciaccate sono riuscite a scendere in campo bisogna ringraziare tutto lo staff medico parmense guidato dal dottor Nicolò Tridente), la strada per il successo non era per niente semplice.
Ci hanno pensato però Conti (protagonista nella prima parte del match) e la grande prestazione di Senkova, migliore in campo e decisiva nell’incandescente finale di quarto set, a guidare le ducali alla vittoria.
La gara
Nel sestetto iniziale, l’unica novità rispetto al bel successo ottenuto con Forlì è la presenza dal via di Gibertini come libero. Il resto dello starting six vede Gioria in palleggio e Conti come opposto. Al centro ci sono Elli e Pisani; Senkova e Cibele sono i due martelli e Alberti è il libero.
E’ un set a corrente alternata quello iniziale, con le ducali che provano a scappare più volte e le padrone di casa che puntualmente reagiscono annullando il vantaggio.
Parma è subito avanti 8-3 al primo time-out tecnico, ma Donoratico non ci sta e coglie il primo vantaggio sul 12-11.
Gioria e socie rialzano la testa e piazzano un break importante che sembra mettere il parziale in cassaforte (23-19).
E’ di nuovo la grande reazione locale però, complice anche un calo di concentrazione parmense, a rimettere tutto in discussione (23-23).
Fortunatamente, ai vantaggi, la mano delle ragazze di Micoli non trema e la frazione sorride al Cariparma: 26-24
Il secondo parziale, dopo un iniziale vantaggio delle livornesi (8-7), vede come padrona la squadra di Micoli, che riesce ad esprimersi su buoni livelli senza lasciare che Donoratico si possa avvicinare troppo (20-15 Parma).
A differenza del set precedente, le ducali non hanno cali di tensione e il 2-0 in poco tempo si materializza: 25-20.
Siamo 2-0 e Parma intravede all’orizzonte la possibilità di chiudere ancora con un altro successo tondo.
Donoratico però reagisce alla grande e le parmensi, forse convinti di aver già in mano i tre punti, calano drasticamente l’intensità del proprio gioco.
Le padrone di casa ne approfittano e macinano un punto dietro l’altro per far incrementare il proprio vantaggio.
Il Cariparma è la controfigura degli ultimi tempi e le toscane chiudono velocemente la pratica terzo set: 25-13.
Il quarto set è davvero al cardiopalma. Sostanziale equilibrio fino al secondo time-out tecnico, poi le ducali piazzano un importante break di 5-0 che le porta avanti 19-16.
Sul 23-21 la vittoria sembra vicino, ma ancora una volta Donoratico non molla: parità a quota 24.
E’ un finale ricco di emozioni; Senkova è la grande protagonista in casa parmense.
Chiude Conti il punto del 30-28 e del 3-1 finale.
Pallavolo Donoratico 1 – Cariparma Volley 3
(24-26; 20-25; 25-13; 28-30)
Pallavolo Donoratico: Callegaro 5, Garcia Marquez 15, Radzuweit 11, Giovannelli 18, Fidanzi 6, Zanolla 16, Cruschelli (L), Nannini 2, Floris, Castellano. N.e. Luzzi, Filippi. All. Menicucci – Sella
Cariparma Volley: Gioria 1, Conti 25, Elli 8, Pisani 3, Senkova 22, Cibele 9, Gibertini (L), Cruciani 2, Cosci 1, Alberti. N.e. Conde. All. Micoli – Grober
Note
Durata set: 27’, 26’, 22’, 35’. Tot. 1h e 50 min
Donoratico: Batutte vincenti 1, battute sbagliate 8, muri 16
Parma: Battute vincenti 2, battute sbagliate 7, muri 16
Arbitri: Parlato di Enna e Guarneri di Messina
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Sea Urbino – Acqua & Sapone Città di Aprilia 2-3 (26-24, 23-25, 23-25, 25-16, 10-15) Sea Urbino: Borghi NE, Bottiglione NE, Germanova 11, Giuliodori 11, Vallese 0, Galeotti NE, Cardani (L), Masoni 12, Luraschi 8, Benini NE, Artmenko 24, Menghi 16. All.
Pistola
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Tanturli 2, Moreno Pino 32, Palazzini 5, Casuscelli 6, Rizzo 1, Vico 1, Krasteva (L), Lancellotti NE, Arinze NE, Juliana 3, Ginanneschi 21, Capone 0. All. Cristofani.
Arbitri: Venturi – Cardaci
Note: Urbino: bv 3, bs 6, muri 10. Aprilia: bv 2, bs 6, muri 7. Spettatori: 320
L’Acqua&Sapone torna a vincere dopo due turni e lo fa sul terreno della Sea Urbino per 3-2. La squadra di Cristofani in terra marchigiana ha offerto una grande prova di carattere e sostanza. Aprilia sotto 1-0 è riuscita a capovolgere la situazione. E pensare che le gialloblu proprio nel primo parziale, dopo essere state in svantaggio, erano riuscite ad acciuffare la parità nel finale di set, ma poi hanno vanificato tutto con una battuta sbagliata e un errore in attacco. Sotto 1-0 c’è stata una grande reazione nel secondo quando Palazzini e compagne sono state costrette a inseguire per 11-7 e 13-7. Quando la partita sembrava persa ecco emergere il carattere della squadra e la voglia di non mollare. Difesa e contrattacco le armi che hanno cambiato il match. Sull’1-1 l’Acqua & Sapone è stata brava anche nel terzo a condurre e chiudere. Nel quarto Urbino ha giocato alla morte, sprecando tante energie, Cristofani ha provato a ruotare la squadra senza sortire l’effetto desiderato. Nel quinto partenza aggressiva, tutto ha ruotato alla perfezione, così Aprilia è volata sul 12-7, un vantaggio sufficiente per chiudere e tornare ad esultare.
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Incontro tra la Sea Urbino e Acqua e Sapone Aprilia
Primo Set:
Il primo punto è per la Sea Urbino. Il gioco continua a svolgersi su una differenza di pochi punti. Al primo time out tecnico arriva Urbino 16-15. Al secondo time out si arriva a 16-18 a sfavore delle padrone di casa.
La fine del primo set viene vinto dalla Sea Urbino 26-24.
Secondo set:
Ancora in testa le urbinate. Cristofani Luca allenatore della Aprilia chiama il primo time out tecnico a 5-1 per la Sea .Un fallo di palleggio viene commesso dall'alzatrice Tanturli Giorgia dell'Aprilia, poco prima del primo time out 8-3 a favore della Sea. Quando si arriva a 12-10 invece viene chiamato il primo time out tecnico da Andrea Pistola. È Urbino ad arrivare al secondo time out 16-12. Il secondo time out chiamato dalla Sea quando si arriva a 22-23 a sfavore. Secondo set vinto dall'Aprilia grazie al punto fatto dalla Moreno.
Terzo set:
Al primo time tecnico arrivano le ragazze dell'Aprilia 4-8 a sfavore della Sea. Cristofani chiama il primo time out 9-11 loro favore. Dopo pochi minuti la Sea riesce a superare le avversarie grazie a gli ultimi punti fatti dalla Menghi e la Artmenko. Seconto time out ancora chiamato dall'Aprilia a 20-18 a loro sfavore. Al punteggio 21-23 Andrea Pistola chiama il secondo time out. Il secondo set è ancora vinto dall'Aprilia.
Quarto set:
Il primo time out chiamato da Cristofani a 4-0 per Urbino. Urbino arriva al primo time out tecnico a 8-2. Ancora Urbino in vantaggio per il secondo time out 16-11. Nove i punti di distanza a favore delle urbinate che gli consentono di vincere il quarto set 25-16.
Quinto set:
Si parte a con due set pari. I primi punti sono a favore della Sea ma quasi subito raggiunta dall'Aprilia. Il primo time out è 6-8 a favore dell'Aprilia. Questo set vinto dall'Aprilia consente alla squadra di aggiudicarsi la vittoria.
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Terzo 3-0 consecutivo per il Top Team Belluno. Stavolta a farne le spese è il Metalsistem Padova, piegato con i parziali di 17-25, 22-25 e 18-25. Pecca più del dovuto in ricezione e battuta la squadra di Woelflin, ma è quasi insuperabile a muro ed efficace in attacco. Arriva il 20° punto in classifica per le gialloblu.
“Abbiamo giocato bene e determinati, rigiocando tanti palloni”, commenta Woelflin, “si iniziano a vedere i risultati degli allenamenti che da tre settimane riusciamo a fare con continuità, grazie alla palestra e alla sala pesi del Centro Sportivo Spes Belluno”.
Le ospiti partono bene, mettendo a terra il primo punto dell’incontro murando Zilio. Il 3 pari arriva con un errore del Top Team. E le padovane passano a condurre. Le bellunesi restano lì a un’incollatura. Nielsen in primo tempo porta le sue sul 6-7. Savietto mura Albertin e si va al time out con le bellunesi in vantaggio. Nella fase centrale del set le ospiti si portano sull’11-14. In rete l’attacco di Guidi e continua la fuga bellunese (11-15). Savietto va in battuta sul 11-17, ma Ravani ottiene il cambiopalla. Ace di Dalla Vedova per il 14-21. Il nastro aiuta Savietto a chiudere 17-25.
Nel secondo set il Top Team recupera subito il 3-4. Bardini mura con efficacia (3-5). Le gialloblu sfruttano bene battuta e muro, anche Favaro si fa sentire a rete. Gran difesa di Zanatta, ma è Ravani ad andare a segno e conquistare il 7 pari. Bardini in primo tempo chiude il primo parziale. Sembra mettersi bene per le bellunesi, ma così non è: Padova riemerge sul 16-14. Bardini in fast (17-15), poi Dalla Vedova sbaglia al servizio (18-15). Savietto riporta alla parità. Ace di Ravani per il 21-20. Guidi batte sul 22-24, ma l’attacco di Borgato è fuori e Top Team conquista anche il secondo set.
Nel terzo non c’è partita. Il Top Team Belluno decolla sul 5-14, le padovane non ci sono in ricezione. In discesa il prosieguo del set. Le bellunesi si portano sul 13-22. Guidi dalla linea dei nove metri accorcia 14-22. Dalla Vedova realizza il 17-23. Primo tempo vincente per Savietto (17-24). Primo match-ball annullato. Poi la capitana mette a terra il punto che chiude la partita con un 18-25 sul tabellone.
Ora sosta del campionato nel prossimo fine settimana e ritorno a Belluno il 13 dicembre alle 18 per affrontare il Monfalcone.
METALSISTEM PADOVA – TOP TEAM BELLUNO 0-3
(17-25, 22-25, 18-25)
METALSISTEM PADOVA: Manfrin, Menegon, Zilio, Albertin, Borgato, Cavallini, Corso, Paiaro, Ravani, Guidi, Trevisin, Arboit, Mezzasalma. All. Zarzycky.
TOP TEAM BELLUNO: Vidal 6, Nielsen 8, Dalla Vedova 6, Savietto 13, Bardini 9, Favaro 10, Zanatta (L), Robazza. All. Woelflin.
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L’Aics Combitras Forlì si conferma a San Donà e resta in testa alla classifica in compagnia di Carpi e Santa Croce. Contro una formazione temibile come il San Donà le forlivesi sono state capaci di imporsi per 3-0 (25-18, 25-23, 25-18) conducendo l’incontro con sicurezza e determinazione. Grande protagonista del match, ancora una volta, è stata Laura Partenio, autrice di ben 24 punti, e decisiva nelle fasi finali del secondo set quando ha contribuito a respingere il ritorno delle padrone di casa. Nel complesso, però, va promossa tutta la formazione timonata da Andres Delgado che è stata in grado di aggredire subito l’avversario e di mantenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine della gara.
La partita in sintesi. Nel primo set sono le venete a partire meglio (4-1), ma la Combitras risponde subito alla fiammata delle padrone di casa (4-4) e comincia a macinare il proprio gioco. In un batter d’occhio le romagnole prendono saldamente in mano le redini del parziale (10-16) e se lo aggiudicano senza problemi per 25-18. Nel secondo set la musica sembra cambiare. San Donà e Forlì si affrontano in un entusiasmante punto a punto con attacchi e difese che si sfidano senza tregua. Si arriva così al rush finale con le due formazioni appaiate sul 23-23. Qui sale in cattedra la maggior compattezza dell’Aics che nel momento decisivo trova l’allungo finale: 25-23 e Forlì avanti per 2-0. Il terzo set è la fotocopia del primo: l’Omega parte avanti (3-0), si fa riprendere (3-3) e poi assiste alla cavalcata di una Combitras che sta acquisendo la convinzione di poter regalare anche quest’anno molte gioie ai propri sostenitori.
Questo il tabellino dell’incontro:
Omega San Donà-Aics Combitras Forlì 0-3 (18-25. 23-25, 18-25)
OMEGA: Papa 6, Lo Cascio 13, Masotti 12, De Lellis 1, Arioli 9, Moretti (libero), Marangoni 2, Segalina, Culiani 2, Boscolo 3. All.: Giannetti.
COMBITRAS: B. Valpiani 2, Benazzi 5, P. Valpiani 8, Partenio 24, Socci 9, Taraborrelli 5, Cervella (libero), Garbet, Michelini, Torelli 1. N.e.: Bevoni, Borgogelli. All.: Delgado.
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Deludente, discontinua, con poca personalità, incapace di invertire la tendenza negativa: la PVT Pam Club Modica inanella la quarta sconfitta consecutiva senza dare alcun segnale di reazione nel match perso in casa al PalaRizza di Modica Alta con il Caffè Monet S. Giorgio del Sannio nella settima giornata del girone D di serie B1 femminile.
Dopo il proibitivo trittico di impegni contro le prime tre formazioni della classifica, il match con il S. Giorgio poteva essere l’occasione giusta per cambiare rotta e puntare almeno ad avvicinare in graduatoria le campane che precedevano le modicane di soli tre punti. In realtà il Caffè Monet si è mostrato squadra solida e competitiva, capace di gestire la gara sbagliando poco ed approfittando dei troppi errori e delle numerose ingenuità di una Pro Volley Team che adesso ha bisogno di una decisa sterzata per non compromettere non solo la stagione, ma anche il progetto triennale di rilancio progressivo del club modicano. La sosta della prossima settimana per le elezioni nazionali della Fipav servirà per provare a mettere in ordine le idee e cercare di trovare le giuste soluzioni in vista delle due partite prima della sosta salvezza: la trasferta in terra calabra con il Rossano, ma ancor di più lo decisivo scontro salvezza con Montesilvano del 20 dicembre al PalaRizza.
Toccherà a coach Bertocco ed al suo staff tecnico trovare le giuste soluzioni per rilanciare un gruppo giovane che ha reagito in maniera negativa alle prime difficoltà senza trovare la forza e le adeguate risposte tecniche per reagire. Una disfatta con S. Giorgio inaspettata ancor di più dopo l’amichevole preparatoria di metà settimana in cui la formazione modicana aveva affrontato e superato la Costanzo Siracusa, compagine nettamente in testa al girone H della serie B2 femminile.
Nel deludente confronto interno con il S. Giorgio la PVT Pam Club Modica è inizialmente scesa in campo con Ghisleni in palleggio e la giovane Paolino opposta, Lopane e Corallo al centro, Caschetto e Presicce schiacciatrici, Pietrangeli libero, in panchina Cavarra, Di Cecca ed una Zambelli recuperata solo in extremis. Il Caffè Monet schiera Mezzapesa in palleggio in diagonale con l’opposta Carlozzi, al centro Stabile e Ciacca, schiacciatrici Riontino e De Dominicis, libero Pericolo con l’ex di turno, l’alzatrice Rossana Montemurro inizialmente in panchina.
Il primo set comincia bene per le modicane che si portano subito avanti nel punteggio, ma è solo un fuoco di paglia perché le ospiti prima agganciano e poi superano le biancorosse, completando l’opera con finale di parziale che non lascia scampo ad una PVT in totale black-out nonostante gli inserimenti di tutte le componenti della panchina. Secondo set con Zambelli opposta, ma dopo un inizio ancora equilibrato gli errori delle modicane si moltiplicano in maniera impressionante e le campane si aggiudicano sia il secondo che il terzo parziale senza dover nemmeno spingere troppo sull’acceleratore, approfittando del momento di totale confusione e della incapacità di reagire delle padrone di casa. Tre punti che vanno senza sforzo così all’equilibrata compagine sannita capace di gestire al meglio la partita senza commettere errori gratuiti con una buona prestazione delle sue esperte giocatrici. Partita da dimenticare in fretta e sconfitta senza alibi per la PVT Pam Club Modica che deve invece reagire in maniera immediata, riscattandosi al più presto per non precipitare in un pericoloso baratro senza ritorno.
Serie B1 Femminile, Girone D
Settima Giornata, Modica, PalaRizza
Sabato 29 Novembre 2008, h. 19.00
PVT Pam Club Modica – Caffè Monet S. Giorgio del Sannio 0-3 (14-25/17-25/17-25)
PVT Pam Club Modica : Lopane 1, Caschetto 10, Di Cecca 1, Presicce 9, Cavarra, Ghisleni 2, Zambelli 6, Corallo 4, Paolino, Pietrangeli (L). All. Bertocco – Piazzese
Caffè Monet S. Giorgio : Pericolo (L), Ciacca 14, Stabile 2, De Dominicis 5, Neide 2, Carlozzi 8, Mezzapesa 3, Riontino 10, Montemurro 1, Colella, Manganiello. All. Ianuale
Ufficio Stampa
Acqua&Sapone Città di Aprilia: a Urbino ritorna il sorriso Pag 2
Robur Tiboni Volley Urbino: sconfitta casalinga Pag 3
Volley B2F gir C: Top Team Belluno vince in tre set anche a Padova Pag 4
Aics Combitras Forlì: vince anche a San Donà e resta in testa alla classifica Pag 5
B1F/D – La PVT Pam Club Modica cede ancora in tre soli parziali in casa con il Caffè Monet Pag 6
