Coach Ferrari schiera in campo dal primo set Rondon in cabina di regia con Turlea opposta, le centrali Leggeri e Diomede, le attaccanti Bosetti e Havelkova, e il libero Vecchi. Dall'altra parte della rete, il sestetto titolare della Yamamay è composto dalla diagonale Fernandinha-Matuszkova, Buckova-Campanari al centro, Viganò-Esko in banda, e il libero Borri. Il primo set si svolge all'insegna di un perfetto equilibrio, con le due squadre che lottano punto a punto fino alla fine: siamo infatti 24-24, quando due errori di troppo tra le fila sassolesi, regalano il primo game alle avversarie 24-26. Nel secondo set le UniKe reagiscono e mostrano scambi di gioco di grande livello tecnico al pubblico del PalaPaganelli, con difese importanti, attacchi potenti e precisi, e un muro invalicabile. La Unicom Starker Kerakoll vince il set 25-20, riuscendo a mantenere il vantaggio di 5 lunghezze accumulato. L'inizio del terzo set sembra far ben sperare sulla direzione del macht, ma in realtà le farfalle di Busto non vanno sottovalutate: si lotta fino al 26-26, ma le ospiti riescono poi ad avere la meglio vincendo 26-28. Con il quarto set si chiude l'incontro: le UniKe faticano a imporre il proprio gioco, nonostante la buona prova della squadra nel fondamentale del muro (17 muri punto totali per Sassuolo contro 13 di Busto).
Le bustocche si aggiudicano i tre punti in palio e volano a quota 18 in classifica, mentre la formazione di casa rimane a quota 12. Il prossimo appuntamento al PalaPaganelli sarà domenica 21 dicembre alle ore 17:30 contro la Minetti Vicenza. Nel prossimo turno della Findomestic Volley Cup invece, le UniKe affronteranno la difficile trasferta a Santeramo, che si giocherà sabato 13 dicembre nell'anticipo televisivo su Sky Sport a partire dalle ore 16:30.
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MINETTI VICENZA: Curcic 21, Devetag 10, Ensabella, Dall’Igna 1, Strobbe, Santini, Kucerova 1, Mattiolo, Ikic 17, Rroco, Paccagnella 8, Tirozzi 19, De Gennaro. Allenatore: Baraldo.
TENA VOLLEY SANTERAMO: Swieniewicz 15, Capuano 16, Sangiuliano 4, Cacciapaglia, Filipovics, Masino, Sirressi, Tesekova 19, Fernandez 16, Orsi Toth, Marulli 15. Allenatore: Braia.
ARBITRI: Rapisarda e Padoan.
Primo set molto equilibrato fino all’8-8. Poi è Vicenza che piazza un primo break riuscendo a portarsi sul 12-9. Santeramo ha una reazione, ma non basta per riportarsi in partita e le vicentine arrivano al 14-11. Da quel momento, la partita cambia. Santeramo infila un 5-1 che consente il sorpasso sul 15-16 del secondo timeout tecnico. Tornate in campo, le ragazze di Braia continuano a incrementare il punteggio fino al 16-19. Tre punti di vantaggio che Capuano e compagne conserveranno fino alla fine del parziale chiuso sul 21-25. Nel Santeramo ottimo l’apporto in attacco di Swieniewicz e Capuano con 7 e 6 punti realizzati. Bene anche Fernandez e Tsekova con 3 punti a testa. Dall’altra parte della rete, Devetag e Ikic con 5 e 4 punti, le migliori realizzatrici.
Il secondo parziale ricalca un po’ l’andamento del primo anche se è Vicenza a condurre quasi sempre nel punteggio. Santeramo impatta sull’11-11, ma poi le biancorosse venete piazzano un buon break che le porta sul 16-12. Santeramo recupera fino al 18-17, ma Vicenza preme ancora sull’acceleratore e riesce a riconquistare un vantaggio considerevole sul 21-17. Da quel momento in poi si va avanti punti a punto fino al 25-22 per le ragazze di Baraldo con cui si chiude il set. Nel tabellino, altri 5 punti per la Swieniewicz e altrettanti per la Marulli. A quota 4, la Fernandez. Nel Vicenza, 6 palle messe a terra a testa per Curcic e Ikic e 5 per la Tirozzi.
Nella terza frazione, tutto facile per il Santeramo. Frazione equilibrata soltanto nelle prime battute, fino al 7-7. Poi le pugliesi prendono il largo con un primo break importante che le porta sul 9-14. Vicenza non riesce a reagire e il vantaggio del Santeramo cresce ancora fino al +8 (11-19). DSa lì in poi, la chiusura del set è una formalità che si risolve sul 16-25. Grande protagonista la Marulli con 6 punti, mentre la Fernandez ne realizza5 e la Capuano 4. Nel Vicenza, 5 palle messe a terra per la Tirozzi e 3 per Paccagnella e Curcic.
La quarta frazione è combattuta fino all’ultimo pallone. Vicenza sembra poterla vincere agevolmente quando raggiunge i 6 punti di vantaggio (14-8 e poi 17-11), ma viene fuori l’orgoglio del Santeramo che cerca la vittoria da 3 punti. Il vantaggio delle vicentine si assottiglia sempre di più e finalmente arriva il pari santermano sul 19-19 e così comincia una guerra di nervi con le due squadre che si inseguono in un estenuante punto a punto che si risolve a favore delle venete sul 25-23. E la Tsekova la miglior realizzatrice del Santeramo con 5 punti, mentre la Fernabdez ne realizza 4 e 3 a testa ne realizzano Capuano e Marulli. Nel Vicenza, 6 punti per Curcic e 5 per Ikic.
Si va al tiebreak. Vicenza parte bene e va sul 5-2, ma Santeramo reagisce e recupera fino al 6-6 e addirittura passa avanti sul 6-7. L’equilibrio non si spezza più fino al 14-12. E’ il break decisivo per Vicenza che chiude sul 15-13.
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(21-25, 25-22, 16-25, 25-23, 15-13)
Minetti Vicenza: Curcic 21, Devetag 10, Ensabella (L), Dall'Igna 1, Strobbe ne, Santini 17, Kucerova 1, Mattiolo, Ikic 17, Rroco ne, Paccagnella 8, Tirozzi 19, De Gennaro (L). All. Baraldo.
Tena Santeramo: Swienewicz 15, Capuano 16, Sangiuliano 4, Cacciapaglia ne, Filipovic, Masino ne, Sirressi (L), Tsekova 19, Fernandez 16, Orsi Toth, Marulli 15. All. Braia.
Arbitri: Rapisarda (Udine), Padoan (Venezia)
Note. Spettatori 709, incasso 2008. Durata set: 24’, 25’, 21’, 27’, 16’; tot. 1.53. Vicenza: battute sbagliate 6, vincenti 5, muro 7, errori 23. Santeramo: b.s. 7, v. 4, m. 17, e. 24.
La Minetti Vicenza trova la prima vittoria al termine di una battaglia ancora una volta durata cinque set contro una diretta rivale per la salvezza, la Tena Santeramo. Dopo tre tie-break persi per Pacca e compagne è arrivato finalmente un successo, importante proprio perché sofferto e giunto al termine di una prestazione non impeccabile da parte delle vicentine. Buona l'affluenza al PalaRewatt nonostante il turno infrasettimanale, con le ragazze della Novello Cama Edil di serie B a guidare un tifo che soprattutto nel quinto set si è fatto sentire aiutando le beniamine di casa nelle fasi decisive del match. Le ragazze di Baraldo salgono così a quota cinque punti riducendo la distanza dalla zona tranquillità anche grazie alle contemporanee sconfitte di Chieri, Cesena e Pavia e abbandonando così l'ultimo posto della classifica.
LA CRONACA. La Minetti scende sul taraflex con Dall'Igna in linea con Curcic, Tirozzi e Ikic in banda, capitan Paccagnella e Devetag centrali, De Gennaro libero. La Tena replica con Sangiuliano in regia, Tsekova opposta, Swienewicz e Capuano laterali, Marulli e Fernandez al centro, Sirressi libero.
Niente scossoni in avvio, il primo vantaggio vicentino lo firma Curcic (4-3) ma è Santeramo ad arrivare davanti alla prima sosta (7-8). Una doppietta di Ikic e il muro di Devetag scavano il primo break dell'incontro (10-8). Il vantaggio sale anche a +3 (14-11, time-out Braia), ma le ospiti lo annullano con il buon turno di battuta di Sangiuliano (15-16). L'inerzia ospite continua fino al 16-19, quando tocca così a Baraldo fermare il gioco. Un attacco e un muro di Devetag illudono Vicenza che ci spera fino al 21-23, poi la fast di Fernandez e il muro di Marulli chiudono il set in favore delle pugliesi (21-25).
Tirozzi guida la reazione biancorossa sul 5-2, la solita Marulli rattoppa il buco con il suo fondamentale preferito (7-6). Arriva poi il momento di Ikic, che elude il muro santermano con dei colpi di fioretto così come Curcic (11-8). La Tena sfrutta qualche imperfezione della ricezione di casa per impattare, poi la Minetti riparte trascinata ancora dalla sua opposta (16-12). Le ospiti sembrano più pimpanti alla ripresa del gioco e riducono il gap, senza però riuscire a pareggiare. Tirozzi allunga sul 24-21, alla seconda occasione Curcic ferma il tabellone sul 25-22.
Nel terzo Vicenza va sotto di due, ci prova con un break di 4-0 (due ace di Curcic), ma si ferma sul 7-5; la risposta di Santeramo è altrettanto violenta e riporta le ospiti avanti di due lunghezze (7-9). Tre errori biancorossi consecutivi lanciano la fuga delle baresi e Baraldo prova a dare la scossa fermando il gioco sul 9-14; le vicentine non passano da posto quattro e Kucerova rileva Ikic. Sul 10-17 la situazione si complica ulteriormente, la Minetti va in confusione e Marulli in prima linea continua a murare: 11-19. Il set ormai è andato per Paccagnella e compagne, a metterlo in ghiaccio è ancora una volta un muro del capitano ospite: 16-25.
Le biancorosse sanno che non possono sbagliare e l'avvio del quarto parziale è promettente: 6-3 con Ikic di nuovo in partita e Paccagnella incontenibile in attacco. Devetag non vuole essere da meno e il suo muro dice due volte di no a Capuano: 10-5. Questa volta è Santeramo in balia delle vicentine che non si impietosiscono e affondano il colpo con Curcic: 14-8. Tutto finito? Nemmeno per sogno, Vicenza si rilassa e Santeramo si riporta pericolosamente in partita nonostante i due time-out di coach Baraldo. Il finale è convulso, si avanza colpo su colpo dal 19-19 e due errori di Capuano prolungano la contesa al quinto set: 25-23.
Parte subito bene la Minetti nel tie-break (2-0) tra il tifo scatenato delle ragazze della Novello e delle giovanili biancorosse. Tirozzi e Curcic mantengono il vantaggio sul 5-2, Paccagnella non fallisce un colpo ma due errori vicentini favoriscono il sorpasso ospite (6-7). Si prosegue punto a punto, la tensione è alle stelle, gli attacchi di Tirozzi e Ikic ribaltano nuovamente sul 12-11. La Minetti si affida ancora al suo capitano, che mette a terra il punto numero 13 e l'ace del 14-12. L'attacco di Curcic regala la prima vittoria e l'apoteosi.
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La cronaca: in avvio la Yamamay soffre un pò Havelkova, ma poi supera con 3 muri consecutivi (uno di Viganò e due di Campanari): 6-8; Sassuolo si rifà sotto e supera grazie alle battute di Turlea (12-10), poi la Yamamay perde una zoppicante Esko, sostituita da Okaka. Nonostante la sfortuna le bustocche stanno in gara e sorpassano di nuovo con Buckova e Viganò (15-16). Al rientro in campo la Unicom passa avanti grazie all'ace di Rondon e a due punti di Bosetti (18-16), poi la Yamamay recupera bene con Okaka e passa avanti con il muro di Buckova (21-22); le bustocche sono avanti fino al 22-23, poi Leggeri ribalta a muro e conquista il set-ball (24-23); Parisi chiama tempo e al rientro Buckova attacca e fa ace (24-25), poi Havelkova attacca out (24-26).
Secondo game: gara ancora equilibrata, con la Yamamay che si tiene incollata con Camopanari e Buckova, mentre Sassuolo passa avanti al primo tempo tecnico con Turlea (8-7); la Unicom sorpassa con Bosetti a muro (13-12) e arriva al 16-14 grazie anche a qualche errore biancorosso. Manuela Leggeri sale in cattedra e la Unicom vola (21-16) e chiude grazie anche a due invasioni Yamamay (25-20).
Terzo game: avvio difficile per Busto Arsizio, che subisce i muri della Unicom (8-6). Parisi prova a cambiare Campanari con Kovacova, che si presenta a sua volta con un muro (11-8); Turlea non sbaglia mai il lungolinea (12-8) e Havelkova allunga (14-9). Okaka e Buckova tengono in scia la Yamamay, così come Matuszkova che realizza l'ace del 15-12. Havelkova attacca out (15-13), Buckova mura il -1 (15-14, tempo Ferrari); dopo il 16-14 di Havelkova, Buckova trova il pareggio sul 16, ma poi commette due ingenuità e Sassuolo arriva al 20-17; Viganò e Matuszkova recuperano (19-20), Fernandinha pareggia con l'ace (20-20). Una positiva Matuszkova tiene ancora in pari le farfalle (21-21) e pareggia ancora sul 23-23. Turlea attacca out poi ripareggia (24-24). Di nuovo Matuszkova realizza il 24-25, ma Okaka non conclude (25-25). La stessa Okaka piazza il 25-26, Fernandinha lotta e conquista il 26-27; Viganò mura infina il 26-28.
Quarto set: inizia bene la Yamamay con Campanarari a muro (0-2), Sassuolo risponde ma Okaka e Viganò rispondono bene (4-5); Matuszkova realizza il più 2 al servizio, Buckova lo conferma (5-7), poi la Unicom sbaglia due volte (5-9). Fernandinha si esalta a muro su Bosetti (8-11), Havelkova trova il -1 (10-11), ma Matuszkova tiene sopra la Yama (10-13, 11-14). Di nuova Havelkova accorcia (13-14), ma è il muro di Buckova a respingere il ritorno modenese (13-15); Viganò e Campanari (a muro) aumentano il gap (15-18). La stessa Campanari attacca bene per due volte (16-20), Viganò firma il mani-out del 17-21. Nel finale Okaka realizza il +5 (17-22), Matuszkova si procura un bel numero di match ball. A chiudere è Okaka con un bel diagonale (23-25).
Il tabellino:
Unicom Sassuolo – Yamamay Busto Arsizio 1-3 (24-26, 25-20, 26-28, 23-25)
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Montanari ne, Nucu ne, Vecchi (L), Leggeri 13, Turlea 17, Diomede 5, Bosetti 17, Guidi ne, Cella, Havelkova 19, Rondon 9. All. Ferrari. Battute vincenti: 3, errate: 10. Muri: 17
Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 6, Viganò 10, Buckova 15, Valeriano, Esko 1, Kovacova 1, Matuszkova 18, Fokkens ne, Campanari 13, Okaka 10, Rocca ne, Borri (L). All. Parisi. Battute vincenti: 5 (3 Matuszkova), errate: 4. Muri: 15 (Buckova 5).
Arbitri: Giorgio Gnani – Omero Satanassi
Spettatori: 700 circa
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Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: sconfitta interna contro Busto Arsizio Pag 1
Tena Volley Santeramo: un punto in trasferta Pag 2
Minetti Vicenza: contro Santeramo centrata la prima vittoria stagionale Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: tre punti d'oro a Sassuolo Pag 4
