La cronaca. Si inizia con un 3-0 Zoppas. Pavia accorcia sul 5-3, ma poi Serafin trova il mani-out dell'8-5. Non mancano gli errori da entrambe le parti. Servizio errato di Bland e attacco largo di Marcon (10-9). La schiacciata di Lethonen passa tra le mani del muro (12-10). Non tiene la ricezione pavese sul servizio mancino di Pavan. Lethonen mura Brakocevic (14-12). Buono l'attacco dell'opposta serba per il 17-13 che induce Milano a chiedere time out. Terranova spara fuori ed è 19-16. Perfetto invece il diagonale di Serafin che vale il 20° punto gialloblu. Brakocevic non è da meno dalla sua posizione di opposto e fa 21-18. Non c'è il muro di casa sull'attacco di Pachale, ma con o senza muro la bomba di Pavan che segue non può che terminare a terra (22-20). Un tocco devia fuori il seguente attacco dell'italo-canadese e a regalare la prima set-ball è un errore dal servizio. Il set finisce 25-22 con un attacco fuori di Terranova.
Come nel primo, la Zoppas inizia meglio e subito infila un 3-0. Pavan in pipe conquista il 6-4 e da posto 4 il 7-5. Horvath risponde, ma il primo tiem out tecnico dice ancora Zoppas. Terranova non riceve bene e arriva il 10-6. Perfetta parallela fino all'angolino per Marcon (11-6). Tiene il servizio la capitana Serena e Milano inserisce una pausa per chiarire la situazione con le sue atlete. Pavan passa ancora (14-8). Manzano chiude in fast uno scambio molto lungo e poi alza il muro del 16-9. Il servizio di Caroli è sulla rete (20-14). Pavan mura Terranova (22-14). Come di consueto Do Carmo entra nel finale di set ed è utile: mani-out e 23-14, schiacciata perentoria e fa 24-14. Poi la brasiliana si concede il lusso di provocare anche l'errore in difesa che chiude il set 25-14, con un significativo 42% in attacco nel parziale.
Nel terzo set Pavia mette il naso avanti, ma viene subito ripresa sul 5 pari e il primo time out tecnico arriva con un attacco di Pavan (8-6). Marcon viene murata ma la palla finisce nella metà campo ospite (9-7). Pavan è incontenibile, il suo diagonale va all'incrocio delle linee. Serafin non passa (10-9). Il set è più equilibrato dei precedenti. Marcon affonda la parallela, replica Pachale (13-11). Terranova spara sull'asticella, poi passa il muro in parallela (15-12). La schiacciatrice pavese è tornata sui livelli del primo set e continua a dar fastidio al muro locale. Pachale porta le sue al -2. Lethonen in pipe passa, ma c'è Do Carmo a schiacciare per il 21-17. Secondo servizio errato per Pavan. Manzano e Serena chiudono il match: 25-20.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO – RISO SCOTTI PAVIA 3-0
(25-22, 25-14, 25-20)
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Brakocevic 8, Ghisellini, Marcon 7, Do Carmo Braga 5, Manzano 6, Pavan 15, Rossetto (L), Serafin 5, Serena 4. Non entrate Bonan e Positello. All. Martinez Mario Regulo.
RISO SCOTTI PAVIA: Pachale 11, Borgogno 2, Terranova 12, Bland 2, Spinato 2, Carocci (L), Lehtonen 7, Horvath 5, Poma (L), Caroli 3. Non entrati Mancuso, Vetri. All. Milano Gianfranco.
ARBITRI: Trevisan, Puecher. NOTE – Spettatori 1800, durata set: 27', 23', 24'; tot: 1h 14'.
Zoppas. Battute vincenti 4, errate 2. Muri: 8. Attacco: 34%. Ricezione: 94% positiva, 31% perfetta.
Pavia. Battute vincenti 0, errate 8. Muri: 4. Attacco: 33%. Ricezione: 79% positiva, 25% perfetta.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Primo set interminabile con Chieri che ha più volte la possibilità di portare a casa il primo punto ma non riesce a concretizzare. L'Asystel, sapientemente guidata dalla cinese Feng, parte bene e trova l'8-5 con la Kozuch. Il Famila cresce nella parte centrale del set e giunge al pareggio sul 13-13 con un attacco della Petrauskaite ma è ancora Novara ad allungare con Barcellini (16-14). Nel finale Chieri riesce a trovare quella continuità che è mancata nelle ultime esibizioni, mette per la prima volta la testa avanti sul 20-19 ancora con la Petrauskaite e contiente la reazione novarese conquistandosi il primo set point sul 25-24 firmato da un muro della Busso. La risposta di Novara si chiama Natasa Osmokrovic, la schiacciatrice croata infila cinque punti consecutivi che annullano altrattanti set point chieresi e permette all'Asystel di firmare il 30-31.
Il Famila ha ancora la forza di annullare due palle set alle novaresi per poi arrendersi ad un punto della Rosso per il 35-33 finale.
Molto meno equilibrato il secondo parziale perché Chieri scende in campo con meno intensità rispetto al set precedente e Novara vola subito via. Alla prima sosta Margareta Kozuch firma l'8-4, un'infrazione in palleggio fischiata alla Feng riavvicina Chieri (11-13) ma ancora la Kozuch respinge indietro il Famila (12-16 alla seconda sosta). Busso e compagne alzano il ritmo nel finale, ritornano a contatto sul 15-17 firmato proprio dalla capitana ma Barcellini prima e Osmokrovic poi chiudono il set sul 25-19.
Il Famila non molla nel terzo set e rimane a contatto di Novara nelle prime fasi. L'Asystel arriva alla prima sosta avanti 8-6 con un vincente della Barcellini e nelle fase centrale ritrova i punti della Osmokrovic, ben controllata nel secondo set. Avanti di cinque alla seconda sosta (11-16) è la Rosso a creare il solco definitivo con due punti consecutivi (13-22). Ci pensa la Kozuch e mettere il sigillo del 25-17 che, complice la contemporanea vittoria di Vicenza con Santeremo, relega Chieri all'ultimo posto in classifica.
FAMILA CHIERI – ASYSTEL VOLLEY NOVARA 0-3 (33-35; 19-25; 17-25)
FAMILA CHIERI: Aleksovska, Popovic 10, Giovanna 9, Busso 8, Cicolari 11,
Petrauskaite 10, Puerari (L); Radulovic 1. N.e. Stufi, Tarozzo, De Angelis.
All. Alberto Salomoni.
ASYSTEL NOVARA: Feng 3, Kozuch 12, Paggi 2, Anzanello 10, Barcellini 15,
Osmokrovic 14, Cardullo (L); Rosso 10, Lombardo.N.e. Bechis, Podolec,
Scarabelli. All. Luciano Pedullà.
Arbitri: Gianluca Cappello e Alessandro Tanasi
Spettatori: 1.000 circa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Ognjenovic 5, Travaglini, Rosa n.e., Cerioni n.e., Negrini 10, Rinieri 19, Bown 14, Zilio L, Capponi n.e., Flier 12, Calloni 7, Kamenjarin n.e. All. Nesic
SCAVOLINI:
Lunghi, Garzaro, Wijnhoven L, Skowronska 11, Brussa, Ferretti 4, Furst 8, Costagrande 20, Di Crescenzo n.e., Guiggi 15, Lazcano n.e., Jaqueline 17. All. Zè Roberto
ARBITRI:
Stefano Ippoliti e Giuseppe Caldarola
PARZIALI:
18-25, 26-28, 25-21, 18-25
NOTE:
durata set: 23', 28', 23', 23'; Monte Schiavo: attacco 36%, battute errate 7, battute vincenti 5, ricezione 67% (perfetta 24%), muri 12. Scavolini: attacco 46%, battute errate 8, battute vincenti 3, ricezione 79% (perfetta 33%), muri 16. Spettatori: 1800.
JESI – la Monte Schiavo Banca Marche non riesce a fermare la corsa della capolista che conferma al PalaTriccoli la sua imbattibilità ed il grande momento di forma.
Nesic inizia con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero Zilio.
Zè Roberto risponde con Ferretti in regia, Skowronska opposta, Furst e Guiggi centrali, Costagrande e Jaqueline in posto quattro. Libero Wijnhoven.
Il derby inizia sul filo dell'equilibrio, con le due squadre che lottano punto a punto fino a quota 16. Le campionesse d'Italia sono brave ad allungare grazie a Costagrande e a qualche errore di troppo in attacco delle padrone di casa.
Sul 17-22, Nesic chiama il suo secondo time-out. Jaqueline (7 i punti personali) spinge Pesaro verso il traguardo del set: chiude Ferrettia con un servizio su Rinieri.
E' costretta a rincorrere l'avversaria la Monte Schiavo nel secondo set (5-8 e 11-16). Sul finale, tuttavia, le jesine si avvicinano, fino ad agganciare le ospiti sul 24-24, dopo aver annullato due setball.
Rinieri e compagne battagliano sotto rete e non mollano la presa. Sul 26-26, Jaqueline ed un muro di Furst su Flier chiudono le ostilità, dimostrando un po' di sangue freddo in più.
La Monte Schiavo riesce, nel terzo set, a non restare indietro nel punteggio (8-7 e 16-15), trovando un allungo decisivo dopo il secondo time-out tecnico. Zè Roberto ferma il gioco prima sul 18-15 e poi sul 20-16. Le jesine sbagliano meno (5 gli errori al servizio di Pesaro) e con Rinieri e Bown non lasciano spazio alla rimonta avversaria.
Dopo un secondo ed un terzo set giocati alla pari con la capolista, la Monte Schiavo non riesce a dare continuità alla sua manovra e subisce il ritorno delle ospiti, ben appostate a muro e meno fallose. Nesic chiama il suo secondo time-out sul 12-19, Pesaro ha una marcia in più e rallenta solo sul finale.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Florens col sestetto titolare: Dalia in regia, Quaranta opposta con le brasiliane Soninha ed Elisangela in banda, Petkova e Scott-Arruda centrali con Sansonna libero. Cesena senza la centrale Musti De Gennaro ma con Swiderek al palleggio in diagonale con Alves Berti, Usic e De Luca martelli, Piolanti e Ssuschke al centro, Mazzoni libero.
PRIMO SET – Primo break firmato da Quaranta (8-5). Fe Berti in diagonale accorcia (9-8), Ssuschke in fast pareggia (11-11), Usic in diagonale per il sorpasso: 11-12. Soninha ferma l'emorragia (13-15), poi ancora Usic in diagonale strettissima: 13-16. Capitan Quaranta guida la riscossa: 16-17. Soninha impatta in pipe (17-17), De Luca allunga a muro: 17-19. Due di Scott-Arruda ma Cesena tiene: 20-22. Due volte Usic in block out per il 21-25.
SECONDO SET – Subito tre di Elisangela (5-1), poi due in block per Soninha (10-6). Petkova e Scott-Arruda in primo tempo (13-9). Sempre la centrale bulgara per il 16-14. De Luca ancora bene a muro (17-16), poi Quaranta in block out: 18-16. Due di Petkova (20-17), poi ancora il capitano biancorosso per il 21-18. Elisangela e Scott-Arruda stoppano Ssuschke (23-18). La centrale americana in fast per il 24-20, Piolanti attacca fuori: 25-21.
TERZO SET – Parte forte la Cgf Recycle: Scott-Arruda, ace di Soninha ed Elisangela (4-1), poi la fast di Ssuschke (5-4). Due di Soninha (8-4), muro di Quaranta e due stoppate di Petkova (12-5 e 15-6), block out di Elisangela: la Florens scappa con un break dietro l'altro, prima di regalare 4 errori punto al Cesena (16-12). Poi due di Scott-Arruda e tre di Elisangela per il 23-14 che spegne la rimonta. Sempre la centrale Usa (24-15), poi l'errore in battuta di Ssuschke: 25-18.
QUARTO SET – Due muri di Dalia su De Luca (6-1) in apertura di set. La Florens cresce in difesa con Sansonna protagonista e gioca meglio anche in attacco: due di Scott-Arruda (9-4), poi incrocio vincente di Soninha (10-5). Cesena resiste, due di Usic per il 10-9. Quaranta in block out (13-10), Scott-Arruda in fast (15-11): la Florens allunga ancora. E non si ferma più: quattro di fila per Soninha (22-14). Chiude Elisangela in pallonetto il 25-16 finale.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 9
CASTELLANA GROTTE (BA) – PALAZZETTO DELLO SPORT VIA DELL'ANDRO
CGF RECYCLE CASTELLANA G. – LINES ECOCAPITANATA CESENA 3-1
21-25 ('), 25-21 (23'), 25-18 (24'), 25-16 (23')
TABELLINO
FLORENS: Dalia 2, Soninha 15, Petkova 8, Quaranta 13, Elisangela 12, Scott-Arruda 19, Sansonna (L), Moncada, Roani. ne Tribuzio, Karalyus, De Haes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 1/3, muri: 13, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/14
percentuali ricezione positive/perfette: 82%/62%, percentuale attacco: 47%
CESENA: Swiderek 2, Usic 19, Piolanti 5, Fe Berti 9, De Luca 9, Ssuschke 17, Mazzoni (L), Leonardi, Mifkova. ne Venturi, Poggiali.
Allenatore: Benelli, II allenatore: Locci, Assistente allenatore: Lai.
Battute vincenti/errate: 1/10, muri: 7, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/15
percentuali ricezione positive/perfette: 70%/62%, percentuale attacco: 37%
ARBITRI: Massimo Pessolano (Monte Corvino Pugliano – Sa), Antimo Fiore (Pozzuoli – Na)
DELEGATO TECNICO: Bruno Cataldo
Ufficio Stampa [pagebreak]
Schierate dal tecnico Micelli con Lo Bianco in regia, Arrighetti e Barazza al centro, Piccinini, Ortolani e Del Core in attacco e con il libero Camarda a sostituire l’infortunata Merlo, le orobiche hanno avuto la meglio sul sestetto composto dall’alzatrice Pincerato, dalle schiacciatrici Togut, Willoughby e Yang, dalle centrali Crisanti e Dushkyevich e dal libero Arcangeli.
E ora week end senza gare ufficiali. La Foppapedretti sarà impegnata in un test amichevole a Casale Monferrato, sabato alle 18.00 con la Riso Scotti Pavia. Mercoledì 10 dicembre tornerà invece protagonista la CEV Indesit Champions League: le rossoblù saranno ospiti, a Bucarest, del Metal Galati alle 19.00 locali, le 18.00 italiane.
DESPAR PERUGIA-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (23-25 24-26 26-28)
Despar Perugia: Staelens, Togut 10, Crisanti 7, Casillo n.e., Dushkyevich 12, Decordi 1, Arcangeli (L), Pincerato, Willoughby 8, Angeloni 5, Yang 7, Van Tienen. All. Caprara
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 12, Merlo (L) n.e., Gujska 1, Araki n.e., Camarda (L), Barazza 7, Sorokaite 1, Bacchi 1, Piccinini 11, Arrighetti 9, Lo Bianco 3, Del Core 17. All. Micelli
Arbitri: Gianni Bartolini di Signa (Fi) e Diego Pol di Corbanese di Terzo (Tv)
Durata set: 24’, 26’, 30’
Battute Vincenti: Perugia 2; Bergamo 5
Battute Sbagliate: Perugia 6; Bergamo 7
Muri: Perugia 12; Bergamo 9
Ufficio Stampa
Zoppas Industries Conegliano: altra vittoria casalinga Pag 1
Famila Chieri: sconfitta nel derby piemontese Pag 2
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: perso il derby Pag 3
Cgf Recycle Castellana Grotte: seconda vittoria in quattro giorni Pag 4
Foppapedretti Bergamo: a Perugia continua la marcia vincente in Campionato Pag 5
