Radulovic al palleggio, Popovic opposta, Petrauskaite e Cicolari schiacciatrici, Busso e Giovanna al centro, Puerari libero nel primo Chieri di mister Guidetti (ingaggiato lo scorso 2 gennaio). Dalia in regia, Quaranta opposta, l'ex Soninha e Roani in banda, Petkova e Scott-Arruda centrali con Sansonna libero nella Florens di Radogna.
PRIMO SET – Due volte Soninha per il primo break Florens: 6-8. Sempre la brasiliana ne mette altri due per l'8-12. Salgono le centrali del Castellana: Petkova (11-15) e Scott-Arruda (12-16) in primo tempo. La centrale americana anche con la fast da seconda linea per il 14-19. E' Soninha a firmare lo strappo decisivo: un'altra doppietta per il 16-22. Poi è un primo tempo dietro di Scott-Arruda a chiudere sul 18-25.
SECONDO SET – Prima parte di set con tanti errori, poi il muro di Roani per l'8-12. Altro errore Chieri (8-14), poi fast di Scott-Arruda (10-15) e Soninha che passa in mezzo al muro (11-16). Popovic guida la rimonta di Chieri (15-16), la Florens tiene con la fast di Petkova (15-17) e altri errori avversari (18-20). Petrauskaite non molla: due per il 20-21. Punto a punto fino al 24-24, poi Soninha e un muro di Petkova per il 24-26.
TERZO SET – La Florens recupera dopo un bell'inizio di Chieri (6-4): Scott-Arruda in fast, muro di Quaranta, due di Soninha e ancora due di Scott-Arruda per il 6-10. Poi Cicolari e Popovic riportano sotto Chieri: 11-11. Petrauskaite e un errore Florens: Famila avanti sul 14-12. Due di Giovanna in fast (16-14 e 18-15). Castellana rientra con tre di fila di Soninha: 19-19. Il muro di Petkova illude (20-22), Petrauskaite firma il break da 4-0 (24-22). Chieri chiude sul 25-23.
QUARTO SET – Il primo break è ancora firmato Soninha: pallonetto in pipe per il 6-7. Out la battuta di Popovic (7-9), poi Soninha, Quaranta e il muro di Petkova per l'allungo che vale il 9-12. Due consecutivi di Roani per l'11-16. La schiacciatrice marchigiana firma pure il 12-21, la fast di Scott-Arruda per il 15-24. Poi il muro di Soninha vale 15-25, 1-3 e Final Eight di Coppa Italia.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 13
CHIERI (TO) – PALA MADDALENE
FAMILA CHIERI – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE
1-3
18-25 (21'), 24-26 (27'), 25-23 (27'), 15-25 (22')
TABELLINO
CHIERI: Radulovic 1, Cicolari 22, Busso 3, Popovic 13, Petrauskaite 18, Giovanna 12, Puerari (L), Stufi 1, Tarozzo. ne Aleksovska, De Angelis.
Allenatore: Guidetti, II allenatore: Koslowski, Scout man: Bregoli.
Battute vincenti/errate: 2/5, muri: 6, errori gratuiti ricezione/attacco: 5/14
percentuali ricezione positive/perfette: 66%/36%, percentuale attacco: 41%
FLORENS: Dalia 4, Soninha 27, Petkova 12, Quaranta 10, Roani 8, Scott-Arruda 18, Sansonna (L), Moncada. ne Tribuzio, Karalyus, De Haes.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 3/1, muri: 13, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/11
percentuali ricezione positive/perfette: 59%/36%, percentuale attacco: 43%
ARBITRI: Alberto Falzoni (Bologna), Gianni Prandi (Roncoferraro – Mn)
DELEGATO TECNICO: Franco Franzè[pagebreak]
MC CARNAGHI VILLA CORTESE – VOLLEY SAN VITO 2-3
(23-25, 25-15, 24-26, 25-16, 18-20)
MC CARNAGHI: Luciani 15, Paris (L), Biamonte 20, Blom 18, Ballardini 26, D’Agostino 2, Mello 15, Nicora 1, Crotti. N.e.: Bo, Monaco. All.: Zanellati
VOLLEY SAN VITO: Di Martile (L), Facchinetti 9, Piccione 10, Gorini 1, Caracuta, Pinedo 39, Labate 11, Ronconi 7. N.e.: Vinciarelli. All.: Lo Re
ARBITRI: Simbari – Prati
NOTE: Durata set: 25’, 21’, 29’, 24’, 23’.
Villa Cortese: attacco 46%, ric. pos 72% (prf 44%), muri 21, ace 4, err.bat 8, errori 18. San Vito: attacco 36%, ric. pos 62% (prf 28%), muri 13, ace 3, err.bat 2, errori 16.
SPETTATORI: 107
Villa Cortese (MI), 6 gennaio 2009. La MC Carnaghi butta via un’occasione d’oro. Un tie break che va quindi stretto alla formazione di casa che nonostante la sconfitta si laurea campione d’inverno insieme a Piacenza e Milano.
1° SET – Punto a punto. Equilibratissima la prima frazione che ha visto trionfare il Volley San Vito solamente negli scambi finali. Non sono basti gli 8 muri e percentuali superiori alle pugliesi, Villa Cortese deve recriminare sugli errori commessi contro gli 0 delle avversarie.
2° SET – Granitiche. La MC Carnaghi è entrata in campo determinata ha ribaltare la situazione iniziale. In un batter d’occhio la formazione di casa si trova a condurre 8-2. Il Volley San Vito è praticamente stordito dai colpi di Biamonte (64% di positività in attacco nel set per lei) e Mello. Le pugliesi non riescono nemmeno a passare perché la correlazione muro-difesa di Villa Cortese è praticamente perfetta. Nessun’atleta brindisina riesce a far più di 3 punti, Villa Cortese invece inarrestabile continua la marcia verso la conquista del set. Solamente alcune indecisioni nel finale (dal 24-12 al 24-15) consentono al Volley San Vito di far qualche punto in più. Chiude Ballardini, 25-15.
3° SET – Da non credere. La MC Carnaghi si fa sfuggire l’occasione di condurre il match. Un set in cui le bianco blu erano riuscite pian pianino a recuperare ben 6 spunti di svantaggio, 10-16; un set in cui Blom ha fatto il bello ed il cattivo tempo (stratosferica nel finale) e soprattutto un set in cui Villa Cortese perde sul 16-18 il suo opposto: Daniela Biamonte causa una contrattura muscolare. Ma proprio quando Blom fa i miracoli (3 attacchi e due muri tutti di filato), la MC Carnaghi perde la bussola. Pinedo infila ben 4 punti che danno non solo il pareggio ma anche la vittoria della terza frazione, 24-26.
4° SET – Ordinata. Meno sciupona del set precedente la MC Carnaghi con il minimo sforzo e maggiore astuzia tattica riesce a centrare la vittoria del quarto set. Ballardini e Luciani sono state determinanti. La prima ha chiuso con il 54% in attacco nella frazione la seconda invece, con il 57%. Villa Cortese scappa subito ad inizio set, 11-6, vantaggio sufficiente per gestire in scioltezza l’andamento del match. Chiude, come nel set vinto, Ballardini 25-16.
5° SET – Sprint finale. Per un punto Villa Cortese perse la cappa, proprio così basta un punto alla MC Carnaghi per aggiudicarsi la partita ed invece San Vito ci ha messo lo zampino. Le pugliesi hanno annullato ben 3 match ball e ne hanno avuti altrettanti per terminare la partita in proprio favore. Pinedo è stata stratosferica, ha tenuto le sue compagne in gara e ha dato loro la gioia di esultare al Pala Aurora.
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Si chiude con una vittoria al tie break il girone d’andata della Findomestic Volley Cup per la Foppapedretti Bergamo, che ha avuto ragione della Tena Santeramo nel match odierno.
Ospiti delle pugliesi per il tredicesimo turno del Campionato Italiano, le rossoblù hanno dovuto faticare per strappare alle padrone di casa la vittoria e due punti preziosi per la classifica che chiude la prima fase stagionale.
Subito in vantaggio al termine del primo parziale, la Foppapedretti si è vista mettere sotto da Santeramo, capace di passare in vantaggio per due set a uno. Nel quarto parziale la reazione rossoblù, che ha portato prima alla rimonta e poi alla vittoria finale.
TENA SANTERAMO-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (22-25 25-20 25-18 17-25 12-15)
Tena Santeramo: Capuano 7, Sangiuliano 11, Cacciapaglia, Masino n.e., Sirressi (L), Tsekova 18, Fernandez Navarro 24, Orsi Toth 7, Marulli 9. All. Braia
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 23, Merlo (L), Gujska, Araki n.e., Camarda n.e., Barazza 6, Sorokaite, Bacchi 4, Piccinini 23, Arrighetti 11, Lo Bianco 1, Del Core 12. All. Micelli
Arbitri: Massimo Amati di Terni e Giuseppe Piluso di Cosenza
Durata set: 23’, 24’, 22’, 23’, 14’
Battute Vincenti: Santeramo 3; Bergamo 5
Battute Sbagliate: Santeramo 6; Bergamo 5
Muri: Santeramo 18; Bergamo 13
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Diralab Roma – Acqua & Sapone Città di Aprilia 3-0 (25-17, 25-21, 25-16) Diralab Roma: Mele NE, De Oliveira NE, Scognamillo 0, Drozina 10, Fanella 11, Carminati 5, Saccomani 8, Marazza 0, Marletta NE, Scarpellino 14, Cozzi (L). All. De Gregoriis Acqua & Sapone Città di Aprilia: Tanturli 1, Moreno Pino 18, Palazzini 4, Casuscelli 6, Vico NE, Martilotti NE, Krasteva (L), Arinze 0, Juliana 4, Ginanneschi 10. All Cristofani.
Arbitri: Cassarini – Costantini
Note: Roma: bv 6, bs 8, muri 13, errori 11. Aprilia: bv 0, bs 11, muri 7, errori 17. Spettatori 600
Il derby della regione porta la firma della Diralab Roma. Di fronte a un PalaFonte pieno di gente la squadra di De Gregoriis si aggiudica il match con un netto 3-0. Aprilia non ha espresso tutto il proprio potenziale, giocando male nel primo e terzo set. Qualcosa di positivo si è registrato solo nel secondo set quando ha lottato fino al 21-20 poi ha ceduto il passo. Un’Acqua&Sapone ferma sulla gambe che non ha saputo tenere il ritmo ad una Diralab molto concreta e precisa in tutti i reparti. Drozina e compagne più costanti per tutta la partita: gioco veloce e difesa impenetrabile. Le attaccanti apriliane non hanno saputo replicare a Scarpellino e Fanella, vere spine nel fianco. Aprilia ha sbagliato di più (17 a 11) e attaccato con l’appena 38%.
Partenza contratta dell’Aprilia che stenta a trovare i giusti equilibri. La ricezione non va e Roma è brava a portarsi sull’8-4 per poi allungare fino all’11-5. In casa giallorossa funziona tutto bene dalla battuta al contrattacco, le gialloblu invece non sanno replicare. Tutte le attaccanti soffrono a macinare gioco (15-8) e vanno molto a intermittenza. Il servizio non incide anche il muro non aiuta il gioco difensivo. La Diralab con Scarpellino (al posto dell’infortunata De Oliveira) e Saccomani fanno il loro con Fanella e Corvese a produrre gioco e infilare. Roma che chiude e vola sull’1-0. Secondo set molto incerto e dal rendimento altalenante da parte di entrambe le squadre.
Roma spinge bene sulla scia anche del primo set (8-6), ma Aprilia sotto 11-7 trova la forza di reagire, rimettendo a posto battuta e muro, importanti per portarsi per la prima volta in vantaggio per 15-13, ma ancora una volta le padroni di casa rialzano la testa, lottando su ogni pallone. Bene in difesa e gioco veloce di contrattacco (16-15), il match si fa interessante ma dal 17-16 ancora le giallorosse a spingere sull’acceleratore. Aprilia non regge il ritmo anche perché in attacco soffre ancora e sul 21-20 non trova quel guizzo vincente. Nel terzo la musica non cambia:
Diralab che inizia nel migliore dei modi (8-3) con un gioco preciso e con poche sbavature in tutti i reparti. Aprilia piano piano perde sempre più consistenza (12-5), le giallorosse aumentano i giri del motore in un autentico monologo. Roma chiude ed esulta. [pagebreak]
La fase pre-partita è stata caratterizzata da una calda accoglienza per Liesbet Vindevoghel, che prima di vestire i colori rossoblù aveva giocato due anni proprio qui a Volta Mantovana: il Presidente Longhi le ha consegnato un mazzo di fiori mentre il pubblico rispolverava per l’occasione uno dei cori dedicati all’atleta belga che evidentemente da queste parti ha lasciato il segno. Da rimarcare che anche a Volta c’è una ex atleta di Nocera, la forte centrale Antonella Bragaglia. Marasciulo ancora una volta decide di schierare una giovanissima proveniente dal settore giovanile: oggi tocca a Isabella Di Iulio, sorella del capitano rossoblù Chiara: la giovane entra soprattutto nei turni di battuta, firmando una buona prestazione soprattutto nel finale in cui consente alle umbre di annullare i primi tre match point, facendo per un attimo sperare la formazione nocerina.
All-Fin Cfl Volta Mantovana – Brunelli Volley nocera Umbra 3-1
Volta Mantovana
Zamora ne
Bragaglia 15
Crepaldi 8
Fratoni 16
Marinelli L
Astarita 0
Zanin 0
Favari ne
Dukule 9
Visentin 1
Malvestito 11
Brunelli Volley
Vinciarelli ne
Stacchiotti 13
Ambrosi 0
Corbucci Peters 0
Cruciani ne
Vindevoghel 23
Di iulio Chiara 15
Sacco L
Petrucci 3
Renzi 2
Di Iulio Isabella 0
Soraia 20
I set
Volta Mantovana è la prima a rompere gli indugi ma si procede un punto a testa fino al tre pari, poi Volta va a più tre (6-3) e al tempo tecnico aumenta il distacco fermando il punteggio sull’8-4.
Nel secondo tempo tecnico Volta Mantovana prende letteralmente il volo: 10-5, 13-7, 14-9 quando Marasciulo chiede un time out. Bene in questa fase Bragaglia e Fratoni, mentre Nocera è in difficoltà in difesa. Di lì in poi inizia però la caparbia reazione delle rossoblù trainate proprio da Vindevoghel, Stacchiotti e Di Iulio, la squadra umbra è protagonista di un crescendo impressionante tanto che riesce a ribaltare la situazione chiudendo in vantaggio di un punto al secondo time out tecnico (15-16).
In questa fase la squadra umbra si affida in particolar modo a Di Iulio che segna 4 punti consecutivi e in questo modo contiene i tentativi di rimonta della squadra di casa: 18-20 quando Masacci chiama time out. Ma la musica non cambia: si ricomincia subito con un ace di Stacchiotti e un muro vincente di Soraia (18-22). Bragaglia prova a risollevare le sorti di Volta ma Di Iulio e Vindevoghel picchiano duro e chiudono il set 20-25.
II set
Volta Mantovana inizia bene, con Fratoni ancora in evidenza (6-2). Ancora una volta è il capitano Di Iulio a mettersi in evidenza interrompendo la serie a favore delle padrone di casa. Però Volta non molla e Bragaglia con un bellissimo attacco chiude per 8-4 al time out tecnico.
Si ricomincia con un bel pallonetto smorzato di Vindevoghel, ma risponde Fratoni in attacco. Entrambe le formazioni si cimentano in un muro vincente, prima Dukule e poi Petrucci. Brunelli Volley sbaglia qualcosa, nel frattempo Stacchiotti lascia il posto ad Ambrosi e Vindevoghel alla giovanissima Isabella Di Iulio, utilizzata da Marasciulo in battuta. Però Volta si mantiene avanti mentre Brunelli Volley continua a permettersi qualche errore di troppo: 16-8 alla fine del secondo tempo tecnico. Bene Bragaglia che ha avuto più palle a disposizione rispetto al set precedente.
Ancora una volta Brunelli Volley ricomincia con un pallonetto vincente, stavolta di Soraia, mentre Bragaglia dà lezioni di fast e Marasciulo ripristina il sestetto base facendo rientrare la romana Stacchiotti (18-9). Ancora Bragaglia, stavolta a muro, mentre Renzi lascia il posto a Corbucci Peters, Di Iulio segna ma il divario è davvero ampio mentre le rossoblù non riescono a evitare gli errori (20-11). Bragaglia in ascesa, ma Vindevoghel replica in banda, seguita da Stacchiotti al centro e Petrucci in pallonetto, sul 22-14 Volta vuole un time out. Attacco vincente di Crepaldi, Fratoni guadagna il set point, errore Nocera, 25-14.
III set
Equilibrato l’inizio del terzo set, quando grazie a un muro di Vindevoghel Brunelli Volley guadagna un break (3-5). Bene la belga anche a muro. Volta attacca con Fratoni e vince a muro con Malvestito, ma replica Soraia e le umbre rimangono leggermente davanti al time out tecnico per 7-8.
Qualche errore per Nocera, le padrone di casa passano avanti 10-9, Di Iulio si riprende la parità, Vindevoghel con un muro ristabilisce il vantaggio (10-11). La lituana Dukule interrompe la serie, poi attacca ancora ed è 12 pari. Ancora Vindevoghel ma replica Bragaglia, si fa vedere ancora malvestito mentre per Brunelli Volley mette giù Soraia, 15-16 per Brunelli Volley al secondo time out tecnico.
Volta Mantovana riparte con grinta e si porta a più due con Malvestito dal centro (18-16), ora è però la squadra di casa a commettere errori: 18 pari. Vindevoghel sa sfruttare il momento di debolezza avversario e riporta Brunelli Volley in vantaggio, 18-19. Poco dopo con Bragaglia a muro la situazione si ribalta, 20-19, e Fratoni allunga sul 21-19. Errori rossoblù in attacco, ben due, proprio nel momento meno opportuno; su turno di battuta di Visentin Volta si porta avanti di un altro break e guadagna il set point con un ace della giovane centrale. Si fa vedere Renzi che segna in fast (24-20), ma Bragaglia non si fa sfuggire l’occasione e chiude 25-20.
IV set
Fratoni e compagne sono in un momento positivo mentre Brunelli Volley continua a sbagliare in attacco, senza troppe difficoltà le padrone di casa si portano in vantaggio (5-2). Bene a muro Bragaglia, Volta è in vantaggio 8-3 al time out tecnico.
Brunelli Volley trova maggiore regolarità, bene Vindevoghel e Petrucci a muro, ancora Vindevoghel per due volte consecutive in attacco, il gap si riduce fino a meno uno (11-10). Anche Soraia attacca ma replica Malvestito dal centro, che però lascia il posto a Visentin. Ancora dal centro Volta, stavolta con Bragaglia, poi errore rossoblù e 16-12 al secondo time out tecnico.
Bragaglia non sbaglia una palla, la sua percentuale di trasformazione è elevata ma Soraia provvede a ridurre il vantaggio di Volta, (18-16), anche Vindevoghel segna a muro (19-17). Fratoni in pipe firma il punto numero 20, seguita da Malvestito in fast a cui replica Vindevoghel (21-19). Dukule mette a terra mentre Brunelli Volley sbaglia, poi ancora Dukule a muro conquista il primo di cinque match point (24-19), Stacchiotti annulla il primo mentre la giovane Isabella Di Iulio entra e va in battuta, è la sorella Chiara a annullare il secondo e il terzo match point in attacco e poi a muro (24-22). Purtroppo è però Fratoni a interrompere la rimonta umbra chiudendo sul 25-22.
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DI.RA.LAB. ROMA – ACQUA&SAPONE CITTA’ DI APRILIA 3–0 (25-17, 25-21, 25-16)
Di.Ra.Lab. Roma: Corvese 9, Drozina 9, Fanella 11, Carminati 5, Saccomani 9, Scarpellino 13, Cozzi (L), De Oliveira, Scognamillo, Marazza, Marletta, Mele. Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti: 5. Battute Sbagliate: 8.
Acqua&Sapone Città di Aprilia: Casuscelli 5, Palazzini 5, Ginanneschi 10, Tanturli 1, Juliana 4, Moreno Pino 14, Krasteva (L), Rizzo, Capone, Vico, Martilotti, Arinze (L), Lancellotti. Allenatore Cristofani Luca.
Battute Vincenti: 0. Battute Sbagliate: 11.
Arbitri: Cassarino Paolo, Costantini Sandro.
Il Palafonte di Roma colmo come mai in questa stagione è il teatro dell’attesissimo derby laziale tra la Di.Ra.Lab. Roma e l’Acqua&Sapone Città di Aprilia; tra le giallorosse ancora ferme ai box Pedra Mendes e Marletta.
Drozina e compagne sono chiamate a dare continuità dopo i buoni segnali del Trofeo Mimmo Fusco; mister De Gregoriis preferisce in avvio Scarpellino a De Oliveira, confermando di fatto la squadra che aveva inflitto un secco 3-0 alle ragazze di Cristofani nell’andata di Coppa Italia.
Le ragazze di casa si dimostrano subito determinate come nelle loro giornate migliori; chiave della gara la battuta molto aggressiva delle giallorosse che fa saltare spesso la ricezione di Aprilia. Il primo set della Di.Ra.Lab. Roma è forse il migliore della stagione per grinta, qualità di gioco ed efficacia. Moreno Pino e compagne sono annichilite dalle avversarie, che conquistano il parziale con il punteggio di 25-17.
Il secondo parziale è molto più combattuto, per più di metà set regna l’equilibrio. Ma la sensazione che trapela dai volti delle ragazze di De Gregoriis è quella di una squadra che non vuole lasciare nulla al caso; due spettacolari difese di Cozzi, conceretizzate in contrattacco dalle inossidabili Corvese e Fanella scavano il solco decisivo per la conquista del parziale, chiuso sul 25-21 dopo l’ennesimo errore in battuta di Aprilia.
La scia positiva di fine secondo set catapulta la Di.Ra.Lab. Roma ad un terzo parziale pressoché perfetto: Drozina è impressionante anche in fase realizzativa, Cozzi la solita certezza, Scarpellino, Fanella e Saccomani tengono percentuali altissime in attacco, così come Carminati e Corvese a muro. Proprio una fast di quest’ultima fa scattare in piedi il Palafonte giallorosso, in festa per la schiacciante prova di forza delle ragazze, che hanno dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, la coesione di un gruppo straordinario.
Cgf Recycle Castellana Grotte: accesso alla Final Eight Pag 1
MC-Carnaghi Villa Cortese: contro San Vito una sconfitta che brucia Pag 2
Foppapedretti Bergamo: successo al tie break a Santeramo Pag 3
Acqua&Sapone Città di Aprilia: ko nel derby Pag 4
Brunelli Volley Nocera Umbra: stop in quattro set a Volta Mantovana Pag 5
Di.Ra.Lab. Roma: la squadra di De Gregoriis risorge nel derby con Aprilia Pag 6
A cura dei rispettivi uffici stampa
