Vittoria in cinque set per la Foppapedretti sulla Solo Affitti Tradeco Cesena. La quarta giornata del girone di ritorno della Findomestic Volley Cup disputata al PalaNorda di Bergamo ha così portato in casa orobica due punti.
Dopo un primo set in cui le rossoblù sono state inarrestabili, nel secondo e terzo parziale Cesena è riuscita ad avere le meglio portandosi in vantaggio. Nel quarto set la Foppapedretti è tornata a mietere punti e anche nel quinto le padrone di casa hanno saputo reggere agli attacchi ospiti e hanno chiuso la sfida con la vittoria.
Rimasta inizialmente a riposo Francesca Piccinini, per il riacutizzarsi del dolore al piede che l’aveva costretta a fermarsi già nei mesi scorsi, a darle il cambio è stata Lucia Bacchi, schierata nei primi due set al fianco di Antonella Del Core e Serena Ortolani in attacco, della regista Lo Bianco, del libero Merlo e delle centrali Barazza e Arrighetti. Cesena in campo invece con l’alzatrice Swiderek, con le centrali Susche e Musti De Gennaro, con le schiacciatrici Mikkova, Usic e De Luca e con il libero Mazzoni.
Dopo il diciassettesimo turno di Campionato, si apre ora la settimana dedicata alla Final Eight di Coppa Italia. La Foppapedretti incontrerà la Florens Castellana Grotte nella gara valida per i Quarti di Finale, in programma venerdì alle 20.45 al Palasele di Eboli.
     
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-SOLO AFFITTI TRADECO CESENA 3-2 (25-11 24-26 21-25 25-14 15-12)

Foppapedretti Bergamo: Ortolani 14, Merlo (L), Gujska, Araki, Camarda n.e., Barazza 9, Sorokaite 2, Bacchi 9, Piccinini 15, Arrighetti 10, Lo Bianco 6, Del Core 11. All. Micelli

Solo Affitti Tradeco Cesena: Piolanti n.e., Ventur, Poggiali n.e., Mazzoni (L), Leonardi, Musti De Gennaro 11, Ssuschke 13, Usic 24, Mifkova 8, Swiderek, De Luca 13, Berti Alves n.e. All. Benelli

Arbitri: Gianluca Trevisan di Pressana (VR) e Pierluigi Orpianesi di Sinnai (CA)
Durata set: 18’, 25’, 24’, 20’, 12’
Battute Vincenti: Bergamo 5; Cesena 1
Battute Sbagliate: Bergamo 3; Cesena 15
Muri: Bergamo 10; Cesena 6
Spettatori: 1.480
Incasso: € 9.100

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La Yamamay esce sconfitta per 3-0 dal Pala Dionigi di Pesaro, dove nulla ha potuto contro le campionesse d'Italia della Scavolini. Nei primi due set la formazione biancorossa ha provato ad opporre resistenza, tentando con il muro e con il servizio ad impensierire le padrone di casa. Buon inizio game, nel primo e nel secondo, per le bustocche, poi però raggiunte e superate da una Scavolini precisa, che ha mostrato una Costagrande e una Jaqueline davvero stellari. Un pò di rammarico per la formazione di Parisi, soprattutto nel secondo set, in cui le biancorosse non sono riuscite ad amministrare un vantaggio di 7 lunghezze. Quasi senza storia, infine, il terzo set.

La cronaca: la Yamamay soffre in avvio i muri di Guiggi e Ferretti, poi recupera a sua volta con i muri di Esko e Fernandinha, mentre le buone battute di Matuszkova portano al primo 6-8. Al rientro in campo la Yamamay allunga ancora grazie alle difese di Borri e con il muro di Fernandinha (6-10 tempo Zè Roberto); la Scavolini recupera con Jaqueline e Costagrande, formidabile da seconda linea (12-11 tempo Parisi), poi è lo stesso opposto argentino a portare le colibrì al 16-12 del secondo tempo tecnico. Esko E Matuszkova accorciano (17-15), poi però le padrone di casa fanno la tripletta che vale il 20-15 (tempo Parisi). Nel finale Guiggi realizza i punti della vittoria pesarese (25-17). Secondo set: la Yamamay parte bene, con gli attacchi di Matuszkova, l'ace di Ritschelova e la grinta di Campanari (4-8); Esko e Matuszkova continuano a macinare punti (6-12 tempo Zè Roberto) e la Yamamay arriva all'11-16 grazie al muro di Fernandinha. La formazione di Carlo Parisi lotta e conclude bene da seconda linea con Esko (12-18), poi Pesaro sfrutta due errori bustocchi e si porta sotto (14-18 tempo Parisi); i muri di Furst e Skowronska fanno interrompere ancora il gioco al tecnico biancorosso (18-19), mentre nel finale Pesaro vola con le battute di Jaqueline che mettono in difficoltà la ricezione biancorossa e chiudono il set (25-20, in campo anche Ravetta e Kovacova). Terzo game: Parisi conferma Ravetta per Matuszkova, ma deve interrompere quasi subito il gioco perchè Pesaro tenta subito la fuga (6-4); l'attacco out di Viganò porta al primo 8-5, poi un'ace di Fernandinha porta a -1 Busto Arsizio (9-8), mentre Ravetta va a segno da posto 4 (11-9), Ritschelova porta ancora momentaneamente la Yamamay a -1 (13-12), ma la Scavolini scappa di nuovo e arriva al 16-12 con il muro di Ferretti. La formazione di Parisi combatte, ma Pesaro non si disunisce, difendendo tutto con Wijnhoven ed attaccando ottimamente con Costagrande (18-13); nel finale la Scavolini vola e chiude velocemente 25-15.

Il tabellino:

Scavolini Pesaro – Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-17, 25-20, 25-15)

Scavolini Pesaro: Lunghi, Garzaro ne, Wijnhoven (L), Skowronska 11, Brussa ne, Castiglione ne, Ferretti 4, Furst 10, Costagrande 18, Di Crescenzo ne, Guiggi 4, Lazcano ne, Jaqueline 10. All. Guimaraes José Roberto. Battute vincenti: 3, errate: 8. Muri: 10.

Yamamay Busto Arsizio: Ravetta 3, Fernandinha 7, Viganò 6, Valeriano, Esko 10, Kovacova, Matuszkova 7, Fokkens ne, Campanari 5, Borri (L), Ritschelova 3. All. Parisi. Battute vincenti: 5, errate: 5. Muri: 15.

Arbitri: Giorgio Gnani – Gianluca Cappello

Spettatori: 800 circa

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Pubblico delle grandi occasioni per il derby lombardo di alta classifica. Una partita vera, combattuta e ben giocata da due formazione di qualità che hanno onorato il loro posto nelle zone alte della graduatoria. Un’anteprima playoff e con questo spirito si è giocato il match, tirato dall’inizio alla fine tanto da entusiasmare i 1200 del Palalido. E’ finita con il successo, netto e decisivo, per 3-0 dell’Europea92 Original Marines, trascinata alla vittoria dai muri e dagli attacchi di Crozzolin, dalle difese strepitose di Molinengo e Battistini e dai tocchi preziosi di Nikolle e Beccaria. Un’Europea che ha fatto della ricezione – 74% di positiva, 54 di perfetta, senza un ace incassato – e dei muri punto, alla fine saranno 14 sul referto dei vincenti, le sue armi vincenti. Villa Cortese ha provato a superare la diga rossonera, le sue campionesse Blom e Ballardini hanno variato attacchi e soluzioni ma alla fine si sono dovute piegare alla superiorità delle ragazze di Napolitano. La differenza l'hanno fatta le palle che scottano al termine di ogni set che le rossonere hanno conquistato con grinta e con la sicurezza di avere nelle proprie corde un muro da A1.

La partita inizia con l’assenza annunciata nelle file delle ospiti di Biamonte e quella meno attesa della Mello, ormai definitivamente fuori rosa, mentre le Original Girls al via sono le solite, magnifiche sei, con Battistini-Beccaria in diagonale, Crozzolin e Marinkovic al centro mentre Nikolle e Marc giocano di banda. Milano scappa avanti di 4 a metà set ma non riesce a mantenere il vantaggio. Ruggisce poco a muro la formazione rossonera che ha buoni punti da Beccaria e Nikolle. Blom e Ballardini costruiscono la rimonta di Villa Cortese, sospinta anche dal suo pubblico venuto in massa a fare il tifo per la formazione allenata da Zanellati. Passa Monaco con la fast (22-23) a cui risponde Crozzolin con il tocco morbido sull’alzata di Corna, La “regale” Alessandra trova l’ace per la prima palla set delle Original Girls e per Zanellati è timeout. Milano chiude con il muro di Nikolle, gigantesca a presidio della rete a fa 1-0 Milano con il 25-23.
Si riparte punto a punto anche in avvio di secondo parziale. Villa sbaglia qualcosa al servizio e in ricezione mentre le rossonere forzano la battuta con Nikolle e Marc e prendono ancora punti a muro (8-5). Blom resta l’arma in più dell’attacco delle ospiti, la grinta è invece la caratteristica che porta le ragazze di Napolitano sul +4 (10-6). Battistini si affida al centro grazie alla buona ricezione di Molinengo e compagne, Villa sbaglia qualcosa di troppo anche nelle ricostruzioni e la sua coach Zanellati deve chiedere tempo (13-8). La partita vive un momento di stanca ravvivato dalle bordate di Blom e dai muri di Pinese e Luciani su Nikolle (14-10). Come nel primo set la parte centrale del parziale è a favore delle biancoblu capaci di rientrare in parità a quota 15 grazie al solito attacco imprendibile di Blom. L’Europea92 si rialza con il tocco di Battistini e l’attacco efficace anche se poco preciso al centro di Marinkovic a cui segue l’ace di Nikolle (18-16). Sale la tensione, rientra Ronchetti in battuta per Milano ma sbaglia, cosi come Marc sulla ricostruzione che manda ancora il match in parità (19-19). Molinengo difende l’impossibile ma non basta, passa Nicora e Crozzolin con la solita fast tiene l’Europea92 in vantaggio prima dell’ennesimo arrivo al fotofinish. Padua, entrata per Marc, battezza fuori una palla molle di Luciani che invece finisce in campo, sbaglia Blom e Nikolle piazza il muro a uno in faccia a Luciani (23-21). La palla spinta di Beccaria tocca l’asticella, Villa serve con Luciani ma Nikolle buca ancora il taraflex per la prima palla set (24-22) annulata dal muro di Monaco su Nikolle. Napolitano chiama timeout Battistini sceglie Nikolle con un palla troppo esterna che la brasiliana sbaglia ancora. Terza palla set per le rossonere grazie a Beccaria (25-24), Ballardini non ci sta e l’annulla, prima del set point Villa propiziato dall’errore di Beccaria. Ancora occasione set per le ospiti (26-27) e anche questa volta è la capitana delle milanesi a tenere aperto il set. Ballardini sbaglia in ricezione, Crozzolin punisce e ancora chiude con il muro so Blom per il 29-27 che manda l’Europea92 Original Marines in vantaggio per 2-0. Magia di Nikolle del Rio con tocca da beacher in avvio di terzo set (4-4) prima del muro di Crozzolin per il primo vantaggio Milano. Villa continua a non avere alte percentuali in attacco e questo consente all’Europea92 di prendere vantaggio con muro e ricostruzioni. Le rossonere prendono tutto nei loro nove metri anche se a volte non basta – punto del 11-9 di Nicora – dimostrando una grande coesione e un ottimo lavoro di preparazione del match. Blom viene murata per tre volte di fila dal duo Beccaria-Crozzolin mentre Battistini sembra Buffon in posto uno e difende ogni palla gli passi a tiro. Milano chiude sul +5 la seconda parte del set con la palla appoggiata da Beccaria con la solita esperienza della capitana. Il vantaggio delle Original Girls si incrementa grazie all’errore di Blom, innervosita dai continui tocchi a muro delle padrone di casa. Sbaglia anche Marc l’attacco in parallela prima del consueto innesto di Corna nel giro davanti per Battistini. Villa sbaglia con Blom (19-15) ma il set è ancora lungi dal potersi considerare finito. Crozzolin colpisce in fast (20-16), replica Marinkovic dopo l’errore di Beccaria (21-17), passa Ballardini al termine di un lungo scambio con le rossonere che restano avanti di quattro dopo il terzo errore punto nel set di Blom (22-18). La volata si apre con l’attacco di Blom che demolisce il muro di Marinkovic, il lungo linea di Beccaria, la palla affossata in rete da Ballardini che da 5 palle match all’Europea92. Conclude Crozzolin con la fast dell’apoteosi rossonera per il 25-19 che regala altri tre punti d’oro alle Original Girls che salgono a quota 37 a due punti dalla vetta occupata da Piacenza.

Dopo il derby giornata di riposo per le rossonere che torneranno martedì ad allenarsi in vista della partita di domenica prossima quando l’Europea92 giocherà a Roma contro la Di.Ra.Lab nel match della quinta di ritorno del campionato di serie A2.

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Scendono in campo a Jesi, lunedì sera per permettere la diretta Sky, Monte Schiavo e Despar: una sfida che ha il sapore della rivincita per Arcangeli e compagne, che il 2 novembre scorso, a Perugia, si ritrovarono a cedere in quattro set alle Jesine; è in effetti questa una partita chiave per la Despar, che con la quarta vittoria consecutiva dall'inizio del girone di ritorno, andrebbe a capovolgere completamente l'esito delle altrettante sconfitte patite all'inizio del girone d'andata.

Ma non solo: le ragazze di Caprara hanno esibito una bella pallavolo negli ultimi due mesi, e si stanno mostrando in costante crescita, ma manca ancora una vittoria contro una "grande" del campionato italiano, a suggellare la rinascita di una squadra che, completamente rinnovata in questa stagione, deve ancora dimostrare a cosa può aspirare.

Dal canto suo la Monte Schiavo si è dimostrata una squadra dal doppio volto nelle due ultime settimane, capace di cedere al tie-break a Santeramo contro le terzultime in classifica, ma in grado di imporre domenica scorsa alla Foppapedretti Bergamo, seconda in classifica, il terzo stop stagionale. Le ragazze di Nesic vengono infatti da un periodo funestato da infortuni e problemi fisici: il libero titolare Zilio si è appena operato al menisco del ginocchio sinistro, sostituita da Mataloni, mentre la palleggiatrice serba Ognjenovic è da poco rientrata dopo un infortunio.

La Monte Schiavo è terza in classifica, a pari merito con l'Asystel, mentre la Despar è sesta e nel caso riuscisse a ottenere punteggio pieno a Jesi potrebbe guadagnare una posizione scavalcando la Yamamay Busto Arsizio, che ha attualmente 2 punti di vantaggio ma si ritrova a far visita alla imbattuta Scavolini Pesaro in questo turno.

Altra partita interessante per Perugia quella che vede opposte le sue dirette inseguitrici: la Unicom e la Florens, che si affrontano a Castellana Grotte.

Queste le probabili formazioni:

Jesi: Ognjenovic-Flier, Bown-Calloni e Negrini-Rinieri, libero Mataloni. All: Nesic.
Perugia: Pincerato-Togut, Crisanti-Dushkyevich e Angeloni-Yang, libero Arcangeli. All: Caprara.
Arbitrano: Cipolla Matteo (Palermo) e Tanasi Alessandro (Noto)

Sarà una giornata particolare per la colonna perugina Togut, che si ritroverà per la prima volta al Pala Triccoli da avversaria, dopo aver giocato 6 anni a Jesi, gli ultimi due dei quali come capitano:

"Certamente sarà un po' strano i primi cinque minuti, però ormai ho voltato pagina. Sarà sicuramente una partita impegnativa: loro sono davanti a noi e ciò dimostra che finora hanno fatto meglio. Non sarà affatto facile"

Così Caprara: "Andiamo ad affrontare una squadra molto esaltata per via della vittoria contro la Foppapedretti Bergamo di domenica passata, e che avrà quindi un feed-back molto positivo. Ci aspetta una grande battaglia ma la nostra squadra ha le carte giuste per giocare ai massimi livelli".

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Una bellissima partita che ha visto come protagonista la squadra della Sea Urbino. L’impegno come spesso accade viene premiato, il duro lavoro che l’allenatore Andrea Pistola sta facendo con le ragazze sta raccogliendo i frutti. Le due ultime vittorie in casa, prima con l’Infotel Forlì e ieri con il S.Vito sono la prova che qualcosa sta cambiando. Come spesso si è detto ciò che conta è la grinta con cui si scende in campo, la determinazione con la quale si gioca e soprattutto condividere gli stessi obbiettivi della società. Doti che sicuramente non sono mancati al S. Vito, che solo nel primo e quarto set hanno dato prova di un po’ di cedimento, aggiudicandosi solo il terzo set  22-25. La Sea Urbino è stata capace di vincere i restanti set  25-15, 28-26, 25-15 grazie all’ottimo gioco dell’intera squadra.
È dello stesso parere la schiacciatrice Marianna Masoni: “Siamo state brave con la testa, anche se il S. Vito ha cercato di difendersi bene. Nel terzo set potevamo già farcela, ma come spesso ci accade non ci piace vincere facilmente”. Come è giusto che sia un po’ di amarezza c’è stata per il S. Vito, infatti così commenta il presidente del S. Vito Sabatelli:
“Urbino è stata sicuramente molto brava, ma per quanto ci riguarda potevamo impegnarci un po’ di più, almeno per aggiudicarci il secondo set, anche un solo punto ci avrebbe aiutato nella classifica”.

Sea Urbino – Volley San Vito 3-1 (25-15, 28-26, 22-25, 25-15)

Il tabellino

SEA URBINO: Bottiglione, Germanova 12, Giuliodori 11, Vallese, Cardani (L), Masoni 20, D'agostino 4, Benini 16, Menghi 14. Non entrati Sanchez Salfran, Galeotti, Artmenko Shaposhnikov. All. Pistola Andrea.

VOLLEY SAN VITO: Di Martile (L), Facchinetti 2, Piccione 13, Gorini, Caracuta, Vinciarelli 1, Pinedo 25, Labate 7, Ronconi 5. All. Lo Re Cosimo.

ARBITRI: Paolo Cassarino, Roberto Guarneri.
NOTE – Spettatori 200, durata set: 23', 29', 26', 22'; tot: 100'.

Ufficio Stampa 

Foppapedretti Bergamo: sconfitta Cesena al tie break Pag 1

Yamamay Busto Arsizio: nulla da fare nella trasferta di Pesaro Pag 2

Europea92 Original Marines Milano: spazzata via Villa Cortese in tre set Pag 3

Despar Perugia: domani sera il posticipo a Jesi Pag 4

Sea Urbino: nell'anticipo di ieri vittoria su San Vito Pag 5