TENA SANTERAMO: Gustafsson 1, Capuano 12, Sangiuliano 9, Cacciapaglia ne, Filipovics ne, Masino ne, Sirressi (L), Tsekova 9, Fernandez 17, Orsi 3, Marulli 13. All. Braia.
ASYSTEL NOVARA: Anzanello 10, Feng 3, Rosso 2, Paggi 14, Barcellini 14, Bechis 1, Cardullo (L), Lombardo, Scarabelli ne, Osmokrovic 20, Kozuch 19, Zardo. All. Pedullà.
MVP: Paola Cardullo
Torna dalla Puglia con tre punti preziosi e con la decima vittoria nelle ultime undici uscite l’Asystel di Luciano Pedullà, uscita vittoriosa dalla battaglia del Pala Cooper al termine di quasi due ore di gioco, sfatando così il tabù che voleva l’Asystel questa stagione sconfitta due volte su due nelle partite disputate nel “tacco” dello stivale italico.
Novara fa affidamento sul rientro di Paola Cardullo come libero, e ripropone Kozuch in diagonale a Feng, Osmokrovic e Barcellini in banda, Anzanello e Paggi al centro.
Santeramo risponde con Tsekova opposta a Sangiuliano, Fernandez e Marulli centrali, Orsi Toth e Capuano in banda e Sirressi libero.
Il primo set si apre con lo strapotere novarese a muro (saranno sette le stampate a segno nel parziale), e le asystelle subito avanti 5-8. Santeramo trova il contro break e sorpassa 11-9, ma Osmokrovic e Paggi prendono per mano le compagne sul controsorpasso 12-14. Novara riprende a macinare gioco, grazie a una ricezione sempre pronta e precisa, e scappa 14-20. Il finale non riserva sorprese, e si chiude rapidamente 18-25.
Diversa la storia del set successivo, aperto subito dal break positivo di Santeramo 5-1. Novara per la prima volta fatica nella ricostruzione e nella gestione del cambio palla, così le pugliesi si appoggiano su Capuano e Marulli per cercare l’allungo, che al giro di boa vale il 12-7. Feng si appoggia sull’incontenibile Osmokrovic, spalleggiata da Barcellini, e Novara ricompatta lo score sul 17-17. Nel finale Santeramo trova il nuovo allungo, stavolta decisivo, cui non basta l’opposizione offerta da Kozuch in attacco.
Arriva, puntuale, la rabbiosa reazione delle Asystelle, che aprono il terzo set con un parziale shock di 2-8, forzando a mille (come sarà per tutto il set) la battuta. Scappa via imperiosa Novara, le pugliesi non riescono a frapporre un ostacolo valido e Feng da spettacolo in combinazione con Paggi e con l’incontenibile Osmokrovic. Sul 7-13 il set è praticamente già chiuso, Novara è abile a non lasciarlo riaprire e a gestire il vantaggio concentrandosi sul cambio palla. Il 20-25 arriva senza ulteriori patemi.
Il quarto set si rivela il più entusiasmante della partita, con Novara che diminuisce l’efficienza in battuta ma vi fa fronte al meglio incrementando la gestione del cambio palla. Passa per prima al checkpoint del primo tempo tecnico Novara, avanti 6-8, e solo al giro di boa arriva il sorpasso di Santeramo (break di 5-1 per le pugliesi, da 9-11 a 14-12). Osmokrovic non ci sta e inverte l’inerzia, mentre Cardullo si esalta sempre più (alla fine si meriterà il premio di MVP dell’incontro, alloro meritato per una prestazione maiuscola) tanto in ricezione quanto in difesa. Di nuovo Novara avanti 15-16, ma il set è destino che si giochi sul filo dei nervi: la fuga biancorossa, 17-19, viene contenuta dall’ottima Marulli che innesca il serrato punto a punto. Novara non sbaglia un colpo pur sotto pressione, e sul 24-24 trova il break finale che chiude i giochi e che regala il sorriso a mister Pedullà e le sue ragazze.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Minetti Vicenza: Curcic ne, Assirelli ne, Ensabella ne (L), Dall'Igna, Strobbe 2, Santini ne, VanMeter 19, Mattiolo ne, Ikic 13, Rroco ne, Paccagnella 14, Tirozzi 33, De Gennaro (L). All. Baraldo.
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: Scott-Aruda 16, Quaranta 16, Tribuzio, Dalia 1, Roani 9, Karalyus ne, Petkova 6, Sansonna (L), Soninha 16, Moncada, De Haes ne. All. Radogna
Arbitri: Montanari (Ra) – Piana (Mo).
Note. Spettatori paganti 1259, incasso 3462,46 (compresa quota abbonati). Durata set: 27', 26', 26', 27'. Tot. 1h 46'.
Vicenza: battute sbagliate 6, vincenti 6, muro 5, errori 27.
Castellana: battute sbagliate 5, vincenti 1, muro 10, errori 15.
La Minetti Vicenza batte 3-1 la Cgf Florens Castellana Grotte e rimane in corsa per la salvezza. Una vittoria preziosissima ottenuta grazie a una prestazione finalmente continua oltre che convincente; fin dal primo set le biancorosse hanno spinto in battuta mettendo sotto pressione la ricezione pugliese, contenuto gli attacchi di Quaranta e soprattutto di Scott, difeso con ordine e con grinta e contrattaccato con efficacia – fatta esclusione solo per il secondo set, l'unico andato alle ospiti. Straripante Valentina Tirozzi, ex di turno e autrice della sua migliore prestazione di sempre in A1: 33 palloni messi a terra, bottino ottenuto grazie a 28 attacchi, 3 ace e 2 muri. Molto positiva anche Rachel VanMeter, l'opposta americana alla sua prima partita da titolare, ma il merito complessivo dell'importante successo va suddiviso tra tutte le biancorosse. Straordinario anche il pubblico del PalaRewatt, che nelle ultime partite era sempre rimasto vicino alle ragazze di Baraldo, ma che oggi finalmente ha potuto festeggiare i tre punti assieme alle proprie beniamine. Caldissimo e colorato il gruppo del Fantacalcio Chiampo, che ha incitato le Minetti girls dal primo all'ultimo punto.
Per le biancorosse è arrivata così la seconda vittoria in campionato, la prima senza il tie-break. Cambia sensibilmente anche la classifica: il terzultimo posto occupato da Santeramo è ora a quattro lunghezze e tra quindici giorni, alla ripresa del campionato dopo la Final Eight di Coppa Italia, Paccagnella e compagne avranno la possibilità di ridurre ulteriormente il margine dalla zona salvezza nello scontro diretto in programma domenica 15 febbraio a Chieri. Tifosi già mobilitati ed è in allestimento un pullman in partenza dal PalaRewatt alle 12.30.
LA CRONACA. La Minetti è ancora senza Devetag e schiera quindi con Dall'Igna in linea con VanMeter, Tirozzi e Ikic in banda, capitan Paccagnella e Strobbe centrali, De Gennaro libero. La Cgf Recycle risponde con Dalia opposta a Quaranta, Soninha e Roani laterali, Scott e Petkova centrali e Sansonna libero.
È la Minetti a trovare il primo break (2-0), Castellana Grotte costruisce il sorpasso con difesa e contrattacco (3-4), ma la grinta di Paccagnella e compagne riporta Vicenza avanti 8-6. Sulle baresi si abbatte l'uragano VanMeter: con quattro attacchi e un muro della statunitense le biancorosse di casa volano sul 15-10; le ospiti riducono con l'insidioso turno al servizio di Quaranta fino al -2, prima dell'errore in battuta dell'opposta pugliese (16-13). Il margine oscilla tra le due e le tre lunghezze fino al 21-18, quando un'invasione di Strobbe un discusso lungolinea di VanMeter che sembrava buono riavvicina la Cgf Florens, che impatta con Quaranta (21-21). Le compagini avanzano a braccetto fino al 23 pari, poi un palleggio d'attacco di Paccagnella e l'ace di Tirozzi portano la Minetti avanti un set a zero (25-23). Straordinarie Tirozzi, Paccagnella e VanMeter, che fabbricano 20 dei punti biancorossi.
Altra storia il secondo set, con Soninha e Quaranta che costringono le vicentine a inseguire (4-8). Il +4 ospite resiste grazie a Scott fino al 6-10, ma la Minetti impatta con l'hattrick di Matea Ikic (due attacchi e un ace) intramezzato dalla diagonale vincente di VanMeter (10-10). Ci prova Tirozzi a tener testa al Castellana, che scatta nuovamente sul 12-16; la schiacciatrice partenopea ricuce con una serie di servizi micidiali fino al 15-16, ma tre errori biancorossi spianano la strada alla formazione di Radogna (15-19). Vicenza gioca punto a punto fino al 19-23, riduce la distanza ancora con una Tirozzi straordinaria (21-23). Il finale è però segnati dagli attacchi vincenti di Roani e Scott: 21-25.
Sono ancora le pugliesi a trovare lo spunto vincente in avvio di parziale (0-2 con gli errori vicentini, 2-4 con l'attacco di Quaranta). La Minetti si riporta sotto e impatta ancora con l'ottima vena di Tirozzi in battuta (5-5). Nella fase centrale esce la furia agonistica di VanMeter che mette a segno punti da ogni posizione; Vicenza insegue le ospiti a breve distanza, impatta sul 14 con Paccagnella e cerca subito la fuga: 17-14 con due punti consecutivi di Strobbe. La Florens non molla e torna in parità sfruttando i regali biancorossi (17-17); se Castellana non trova anche il sorpasso il merito è soprattutto di VanMeter, che in tandem con Tirozzi regala ai tifosi biancorossi lo strattone vincente (24-20). A chiudere è il servizio out di Roani (25-21).
Nel quarto parte avanti la Minetti e le firme sono quelle solite di VanMeter e Tirozzi (3-1); Soninha e compagnia però non stanno a dormire e la Cgf Recycle si porta anche a +2. A suonare la carica per le padrone di casa è capitan Paccagnella (7-7); le squadre si alternano al comando senza mai trovare il triplo vantaggio, anche se il parziale di 4-0 con cui Vicenza risale dal 12-13 sembra un chiaro tentativo di chiudere l'incontro. Il sigillo, inutile dirlo, lo mette ancora di Tirozzi con un ampio ventaglio di colpi da posto quattro (16-13). Anche il 18-14 parla napoletano, un diagonale mancino di Valentina che non dà scampo alla sua ex squadra. Sul 24-18 sembra fatta, invece come tradizione bisogna soffrire fino all'ultimo. Sul 24-22 ci vuole ancora la pipe dell'immensa Tirozzi per far esplodere il PalaRewatt e centrare il primo successo pieno della stagione.
Ufficio Stampa [pagebreak]
(25-23, 29-27, 25-20)
EUROPEA ‘92: Nikolle Del Rio 9, Marinkovic 10, Molinengo (L), Beccaria 16, Marc 4, Crozzolin 14, Battistini 5, Corna, Ronchetti. N.e. Volaj, Padua. All. Napolitano
MC CARNAGHI: Pinese 4, Luciani 4, Ballardini 12, Monaco 7, Blom 16, Paris (L), Nicora 7, Bo, Crotti. N.e.: Biamonte. All. Zanellati
ARBITRI: Alberto Falzoni e Gianni Prandi.
Note – Durata set: 28’, 30’, 24’. Milano: servizi vincenti 5, sbagliati 5, ricezione pos 55%, perf. 22%, attacco 38%, errori 15, muri 11. Villa Cortese: servizi vincenti 0, sbagliati 5, ricezione pos 55%, perf. 29%, attacco 38%, errori 16, muri 7.
Spettatori: 1200
L’Europea ’92 Original Marines bissa il successo dell’andata e vince il derby contro la MC Carnaghi Villa Cortese. Milano ha potuto contare sulle grandi leve e sulla potenza fisica delle sue giocatrici, in primis Marinkovic e Crozzolin, migliori in campo. Villa Cortese ancora una volta in emergenza formazione, ha comunque tenuto testa per buona parte dell’incontro per poi disunirsi solamente negli ultimi scambi del terzo parziale.
1° SET – Onda anomala. L’Europea ’92 Original Marines detta subito legge e scappa grazie ai muri di Marinkovic e Del Rio, 8-4, la MC Carnaghi tenta di arginare il gap con Blom e Luciani ma sono però gli errori delle milanesi a riportare a galla la formazione cortesina, 14-12. Le meneghine scappano ancora una volta e conducono 16-13 al secondo time out tecnico. E l’onda anomala del set riporta Villa Cortese in scia grazie soprattutto a ‘Bibi’ Ballardini, 19-19. Una doppia in palleggio meneghina porta per la prima volta in vantaggio le bianco blu, 19-20. Ma le padrone di casa non demordono e riescono a capitalizzare anche un punto in difesa con il capitano Beccaria, punto che permette di pareggiare i conti, 22-22. L’ago della bilancia alla fine del set lo fa pendere Crozzolin in battuta, infila un ace e poi nel punto successivo muro di Marc che chiude 25-23.
2° SET – Occasione sprecata. Lo strapotere fisico di Milano permette alle padrone di casa di condurre agevolmente anche nel secondo parziale, 10-6. Zanellati cerca di ricorrere ai ripari chiamando time out sul 13-8 e riesce a dare i suoi frutti perché la MC Carnaghi agguanta il pareggio a 15. Da questo momento in poi, sarà equilibrio a far da padrone e metronomo del gioco delle due formazioni. Villa Cortese ha però avuto la possibilità di chiudere la frazione a suo favore ma Marinkovic e Beccaria annullano. E con un colpo di coda, le rossonere si portano sul 2-0.
3° SET – Mollato sul più bello. Villa Cortese cede sul più bello perché nella terza frazione s’è dato il lascia passare alle milanesi anche se ad inizio set sono proprio le cortesine a condurre il gioco, 6-7. La lettura a muro meneghina però è molto efficace e soprattutto Molinengo è ovunque in fase di copertura. Pinese cerca di mettere Blom in condizione privilegiata per attaccare, ma l’olandese fa il bello e il cattivo tempo (37% in attacco nel finale). Battistini dal canto suo gioca spessissimo al centro, il vero punto di forza della formazione di casa. Milano però scappa sul 20-16 ma Villa Cortese tenta di rimanere a galla ancora una volta con Blom, 22-20. Un’ottima Crozzolin (67% in attacco) chiude facile dal centro e così termina la gara, 25-20.
Ufficio Stampa
Minetti Vicenza: fondamentale vittoria contro Castellana Grotte Pag 2
Mc-Carnaghi Villa Cortese: ko in tre set nel derby con Milano Pag 3
