L’allenatore ha preparato il match a testa alta: “Andiamo a giocare in casa della prima in classifica, che annovera ottime giocatrici, è in un gran momento e ha appena battuto Nocera. Non è un caso se ha qualche punto in più delle altre candidate all’A1. Ma nella nostra situazione non abbiamo timore”. All’andata le voltesi vinsero 3- 0 a sorpresa. “Non credo che a Piacenza siano interessati al riscatto. Vorranno semplicemente vincere contro una squadra di medio-alta classifica come la nostra, per continuare sulla via del loro progetto, la cui meta è la promozione”.
Formazioni. RebecchiLupa Piacenza: Giogoli, Koleva, Borrelli, Beier, Dall’Ora, Nicolini, Croce, Cimoli, Ghilardi, Mazzocchi, Sestini, Rania, Martini. All. Baraldi-Bacchi.
All Fin Cfl Volta: Marinelli, Zanin, Malvestito, Fratoni, Crepaldi, Favari, Visentin, Dukule, Bonan. All. Masacci-Fasani.
Arbitri: Fiore e Guerra di Napoli.
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Domenica al PalAnguissola la RebecchiLupa Piacenza sarà in campo per affrontare la All Fin CFL Volta Mantovana nella quinta giornata del girone di ritorno del Campionato.
Una partita che Piacenza dovrà giocare con la massima concentrazione. Nell'incontro di andata a inizio novembre le mantovane si affermarono per 3-1, e nelle ultime settimane Volta ha dimostrato di essere molto pericolosa nonostante sia alle prese con seri problemi.
Rispetto all'andata, il Volta che sarà domani a Piacenza presenterà vari cambiamenti. Alla confermata assenza di Martha Zamora Gil si è da poco aggiunta quella di Antonella Bragaglia, vittima un mese fa di un grave infortunio durante la partita contro Villa Cortese, e di Giusy Astarita, bloccata la settimana successiva. Saranno però in campo due nuovi arrivi: la centrale lettone Svetlana Dukule, proveniente dagli Stati Uniti, e la schiacciatrice Caterina Bonan, trasferitasi a gennaio dal Conegliano di serie A1.
Domenica pomeriggio saranno due le squadre piacentine che giocheranno sul medesimo campo nel palasport di Largo Anguissola. Alle 14.15 inizieranno le giovanissime della RebecchiLupa Under 16 che affronteranno l’Amendola Volley Modena per il campionato regionale d’Eccellenza, mentre Piacenza – Volta Mantovana comincerà alle alle 17.30 e sarà diretta dagli arbitri Antimo Fiore e Alessandro Guerra.
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Potrebbe essere la gara della svolta, la partita del rilancio in classifica e a livello morale. La vittoria in casa Acqua&Sapone manca dal 26 dicembre con Donoratico in casa, mentre in trasferta dal 30 novembre sul terreno di Urbino. Un digiuno molto lungo, che potrebbe essere interrotto domani sul campo di Benevento che, nonostante la posizione in classifica (le campane occupano l’ultimo posto con 10 punti), nasconde molte insidie. L’Accademia sta lottando con i denti per togliersi da quel ruolo scomodo di fanalino di coda. Nell’ultima gara è andata a prendere un punto molto importante sul terreno di Parma, rischiando addirittura di portare a casa la vittoria. Le motivazioni delle due squadre non mancano, l’Aprilia ha voglia da tempo di risollevarsi da un posizione che non le appartiene. Purtroppo negli ultimi tempi tra infortuni e rendimenti altalenanti non è riuscita a prendere punti.
Un’occasione ghiotta per la squadra di Cristofani quella di domani alle ore 17,30 in terra campana. “Sarà una partita fondamentale – afferma il tecnico delle gialloblu, Luca Cristofani -, una gara delicata. Se vinciamo siamo salvi, dovremo fare i conti con un Benevento che sta attraversando un buon momento, confido nelle motivazioni delle mie ragazze. Dobbiamo cercare in questi scontri diretti per la salvezza di far bene”. L’Acqua & Sapone troverà un pubblico molto caldo, un ambiente ostico e una squadra che ha in Voronina e Zanotti le armi di maggior pericolo. All’andata finì al quinto set per Aprilia, un bis non sarebbe male.
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Si giocano domani le gare valide per il quinto turno di ritorno della A2 femminile di pallavolo: al PalaMacchitella torna il Parma. Quello tra il San Vito e le emiliane è il terzo confronto nel giro di poco più di due settimane: i due precedenti si sono svolti il 21 ed il 28 gennaio, in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia (una vittoria per parte, anche se più netta è stata quella conseguita dal Parma sul proprio terreno di gioco, tale da consentirgli il passaggio alla final four della competizione).
In palio, domani, punti importanti ai fini della classifica: il Parma, terza forza del campionato, è tra le squadre più continue di questa stagione; il San Vito, che è al nono posto, punta a consolidare questa posizione di tutta tranquillità che, peraltro, potrebbe anche consentire l’accesso ai play off.
Il San Vito – che l’altro ieri ha fatto visita ad un altro dei suoi sponsor storici, Azzarito di San Michele Salentino – cercherà di far valere il fattore campo (come fatto in occasione della gara di andata dei quarti di Coppa) tenendo conto della grande forza d’urto delle avversarie: Cibele, Senkova e Conti (tanto per citare le principali bocche di fuoco emiliane) sono caricate a mille e, ormai, conoscono molto bene le biancazzurre. Queste, di contro, dovranno ancora una volta fare i conti con gli infortuni. Non sarà del match, infatti, Jaline Prado, alla quale occorreranno almeno altre due settimane per smaltire il lungo e fastidioso infortunio.
Dirigeranno l’incontro i torinesi Giuliano Venturi e Maurizo Cardaci. Fischio d’inizio alle ore 17,30. Come al solito, la gara potrà essere seguita via radio nella zona di San Vito dei Normanni sulle frequenze di Teleradio Sanvito il cui segnale sarà ripetuto, in streaming, su www.volleysanvito.it.
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L'ultima domenica di pausa per la Minetti Vicenza a nove giornate dal termine del campionato è l'occasione per dare un'occhiata alla corsa per la salvezza. Le biancorosse hanno finora conquistato 10 punti (due vittorie, una da due punti e cinque tie-break persi). Paccagnella e compagne sono ora a -4 da Santeramo, -5 da Cesena e -9 da Pavia, ma nessuna di queste squadre può dirsi tranquilla, fatta eccezione forse per le lombarde della Riso Scotti che hanno accumulato un buon vantaggio sulle altre concorrenti. Più complicata la posizione di Chieri, ultima a 4 punti e prossima avversaria delle biancorosse nella partita in programma domenica 15 febbraio in terra piemontese.
LE GRANDI RIMONTE. I recenti campionati di A1 hanno spesso mostrato grosse sorprese nelle ultime giornate e anche qualche rimonta spettacolare. Prendendo in esame le ultime dieci stagioni nella stessa situazione di oggi (vale a dire a nove turni dalla fine) in cinque occasioni la squadra che si trovava al penultimo posto è riuscita a scavalcare una o più delle avversarie che la precedevano, partendo anche da situazioni di classifica parecchio complicate. Tutti i dati e le classifiche giornata per giornata sono disponibili sul sito www.federvolley.it.
FIRENZE. Nella stagione 1999/00 con nove partite ancora da giocare la Romanelli Firenze di Simonetta Avalle chiudeva la graduatoria con 9 punti, a parimerito con la Cermagica Reggio Emilia. Il distacco dalla terzultima, la Brums Busto Arsizio, era però di una sola una lunghezza e alla fine le toscane si salvarono per un punto a quota 18 proprio ai danni delle varesine e delle reggiane.
NAPOLI. Quella compiuta dall'Ain Napoli di Del Core e Turlea nella stagione 2000/01 rimane forse l'impresa più significativa. Penultime con 7 punti a -4 dalla salvezza (la stessa condizione della Minetti di oggi), le ragazze di Roberto Lobietti nelle ultime nove giornate cambiarono decisamente marcia, chiudendo poi addirittura a 21 punti al nono posto e superando nell'imperioso rush finale Palermo, Reggio Emilia e Spezzano.
RAVENNA. Anche la mitica e pluriscudettata Teodora Ravenna si rese protagonista nel 2002/03 di un finale di campionato a velocità doppia. Penultima e virtualmente retrocessa con 8 punti dopo tredici giornate, nei restanti nove incontri le ragazze di Sergio Guerra ne collezionarono 10, condannando così alla serie A2 Reggio Emilia e Palermo.
SANTERAMO. Memorabile anche la rimonta compiuta dall'Alfieri Santeramo nel 2004/05. Con solo 8 punti rimediati le baresi sembravano le principali candidate alla discesa nella serie cadetta. E invece, grazie anche all'arrivo dell'argentino Jauregui in panchina, le Leonesse Murgiane chiusero il campionato con cinque vittorie nelle ultime sei gare, arrivando addirittura a sfiorare i play-off con 22 punti finali, gli stessi della Minetti Infoplus Vicenza. L'ottavo posto andò però alle biancorosse di Peppe Nica in virtù del migliore quoziente set.
VICENZA. Senza andare tanto lontano, anche nella scorsa stagione la Minetti chiuse l'annata in netta crescita dopo un avvio sofferto. Va però detto che nel precedente campionato a retrocedere era solamente l'ultima e il sestetto di Manù Benelli è stato quasi da subito fuori pericolo. Paccagnella e compagne, undicesime con nove punti, sprintarono poi fino al decimo posto a quota 20, superando in extremis Chieri grazie alle due vittorie nelle partite casalinghe giocate dopo il rientro a Vicenza.
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Si è fermata ai quarti di finale l'avventura della Cgf Recycle Florens Castellana Grotte nella Final Eight di Coppa Italia Findomestic serie A1. Nulla ha potuto la formazione allenata da Donato Radogna contro la favorita Foppapedretti Bergamo: il netto 0-3 è sintomatico di una gara in cui la Florens ha comunque lottato (soprattutto nel terzo set) per onorare al meglio l'impegno della competizione di Lega, nonostante tutte le difficoltà fisiche e di organico. La brasiliana Soninha, top scorer per la Florens, con 15 punti.
E' una Florens azzoppata, infatti, quella che si è presentata ad uno degli appuntamenti più importanti della sua storia: Radogna ha dovuto rinunciare per la prima volta in stagione a Danielle Scott-Arruda (la centrale statunitense operata ad inizio settimana all'anulare della mano sinistra) e non ha potuto schierare nemmeno Elisangela: in campo Dalia al palleggio, Quaranta opposta, Roani e Soninha in banda, l'esordiente De Haes e Petkova al centro, Sansonna libero. Bergamo risponde con la formazione titolare (completamente italiana): Lo Bianco in regia, Ortolani opposta, Piccinini e Del Core schiacciatrici, Arrighetti e Barazza centrali, Merlo libero.
PRIMO SET – Inizio in equilibrio fino al 6-7 Poi Barazza in primo tempo e a muro, un errore Florens e Piccinini sulla linea per il primo allungo Bergamo: 7-12. Due magie di Piccinini (8-14), due di fila per Quaranta (10-15), ancora Piccinini nella sfida tra capitani: 11-16. Muro di Del Core, di poco fuori la parallela di Sonia: altro break Bergamo (12-20). Due errori Florens (12-22) e due consecutivi di Del Core per il 14-25.
SECONDO SET – Subito muro di Piccinini e ace di Del Core: 0-3. Il muro di Dalia su Piccinini (3-4) resta isolato: prima e dopo “tanta” Ortolani (3-7). Due di Petkova (5-9), poi l'ace di Lo Bianco per lo strappo Bergamo: 6-12. Due di Soninha (8-13), poi Arrighetti in fast per un altro break: 9-16. Soninha e tre di Roani (un muro): mini-break anche per la Florens (15-18). Tre errori gratuiti per Castellana nel suo miglior momento (16-23), poi Ortolani e Piccinini per il 17-25.
TERZO SET – Due a testa per Piccinini (1-3), Soninha (2-3) e Barazza (4-7), poi ace fortunato di Quaranta e errore della stessa Barazza: 7-7. Del Core e Arrighetti tengono in piedi Bergamo sotto la pressione Florens: 11-11. Il muro di Piccinini spezza l'equilibrio (12-15), poi due errori Bergamo spingono Castellana: 14-15. Un altro muro di Piccinini (15-18), poi tre di Soninha: 18-18. Due di Del Core e ace di Piccinini per l'allungo decisivo (18-21). Del Core (due per il 20-24) e Ortolani (21-25) spingono Bergamo alle semifinali di Coppa.
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RebecchiLupa Piacenza: domenica al PalAnguissola contro Volta Mantovana Pag 2
Acqua&Sapone Città di Aprilia: scontro verità a Benevento Pag 3
Volley San Vito: Jaline ancora ferma ai box Pag 4
Minetti Infoplus Vicenza: rimonta salvezza non Pag 5
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: fuori dalla Coppa, ma con onore Pag 6
