L’All Fin Cfl sbaglia tanto, Donoratico meno del solito. Percentuali basse nel complesso: 66% ricezione, 33% attacco contro 68% e 34% del Donoratico.
Il Volta presenta la formazione annunciata; il team toscano, assente Zanolla, schiera Callegaro in regia, Garcia Marquez fuori mano, Rocca e Fidanzi in banda, Giovannelli e Radzweit al centro, Cruschelli libero.
Le ospiti entrano per prime in partita: 0-4. Le padrone di casa rimediano (6-7) con Fratoni, impattano a quota 12 con Crepaldi e balzano in testa 15-14. Due block di Rocca significano 15-16 e si duella palla su palla fino al 19-20 di Bonan. L’arbitro decreta out un attacco nettamente dentro di Crepaldi (19-22) e il Donoratico ha la strada spianata: la schiacciata e il muro di Radzweit e l’attacco di Rocca conducono al 19-25. Nel secondo set è quasi punto a punto fino in fondo con le squadre che si alternano nella conduzione. Le uniche fasi di non equilibrio giungono a causa di attacchi out di Dukule: 14-17. Con un muro di Bonan si conclude un intenso scambio (16-17), però la lettone si ripete: 16-19. Dal 16-20 e soprattutto dal 19-23, con Radzweit protagonista nelle file toscane, l’All Fin Cfl è attenta a cogliere l’occasione per raddrizzare la situazione sul turno di battuta di Bonan. L’ex Conegliano indovina l’ace del 21-23, Fratoni autografa il 22-23 e Malvestito il 23-23. Donoratico ha due set-ball, l’All Fin Cfl tre e ringrazia l’asta colpita da un’avversaria. Inizia male il terzo parziale: 0-4. L’ace di nastro di Fratoni (2-4) è un cenno di recupero, ma Donoratico resta davanti e allunga 5-9 con l’ace di Rocca. Dukule sigla il 7-10, ma Garcia risponde. Il pallonetto della lettone porta al 12-13 e la schiacciata in rete di Garcia Marquez (di gran lunga comunque la migliore del Donoratico) permette all’All Fin Cfl di agguantare la parità e di battere il ferro fin che è caldo: Bonan realizza un ace di nastro e Radzweit schiaccia out per il 15-13. Malvestito mantiene il margine, ma Giovannelli e Garcia Marquez riportano avanti le toscane (16-18). Di nuovo pari con Fratoni e vantaggio 20-18. L’elastico resta teso nel campo voltese grazie alla piazzata di Crepaldi e al manofuori in contrattacco di Fratoni: 24-20. Alla seconda opportunità la brasiliana chiude. La lotta prosegue nella quarta frazione, ma sul 5-5 il Donoratico scappa grazie ai muri della tedesca (5-8). Sull’ace di Rocca (8-14) si sente odore di tie-break. Dukule ci prova (9-14), ma sbaglia la palla successiva. Malvestito timbra il 12-18 e il Volta non vorrebbe mollare, però il cambio palla è faticoso e il contrattacco premia il Donoratico (14-20). Giovannelli stampa il 14-21 e Fratoni deposita in rete. Anche Rocca sbaglia, ma ci pensa Garcia Marquez. Il set-ball di Callegaro (ace) è annullato da Malvestito e Dukule, ma la veloce appena accennata dell’ex Giovannelli è vincente. Nel quinto si mette male sul 5-8 (Garcia stoppa Crepaldi) e peggio sul 5-9 (Rocca stoppa Malvestito). L’arbitro si esibisce in un’altra svista dopo quella pesante del primo set: il muro di Fratoni è in campo, ma viene giudicato fuori. La reazione dell’All Fin Cfl è generosa, ma Dukule si fa murare e il tocco di prima intenzione di Zanin termina out lateralmente: 6-12. Fratoni e Bonan confezionano il 10-12 e Rocca pesta la seconda linea, ma Garcia a muro marca l’11-13. La coppia arbitrale restituisce il punto precedente fischiando out il block della spagnola, ma la stessa guadagna il match-ball. Fratoni invalida, Dukule no.
ALL FIN CFL VOLTA 2
DONORATICO 3
(19-25, 29-27, 25-21, 18-25, 13-15)
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Crepaldi 10, Fratoni 20, Marinelli (L), Dukule 25, Zanin 1, Visentin, Malvestito 9, Bonan 13, Favari. All. Masacci-Fasani.
DONORATICO: Garcia Marquez 28, Radzuweit 21, Fidanzi 7, Giovannelli 7, Cruschelli (L), Callegaro 3, Rocca 19, Nannini. N.e.: Castellano, Filippi, Luzzi. All. Menicucci.
ARBITRI: Orpianesi (Ca) e Perdisci (Or).
NOTE durata set 24’, 38’, 29’, 24’, 18’. Aces: Volta 4, Donoratico 3. Battute sbagliate: 9-6. Muri: 8-14.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La sesta giornata del girone di ritorno della serie A2 di volley femminile ha visto le atlete di Cosimo Lo Re misurarsi con una squadra molto determinata e desiderosa di conquistare l’intera posta in palio. L’Aprilia, infatti, ha iniziato a spron battuto ed ha messo subito alla prova la ricezione sanvitese. Sul punteggio di 2-0 per le laziali (25-21, 25-20), il San Vito è rientrato prepotentemente in partita, aggiudicandosi la terza frazione ai vantaggi (24-26) e la quarta con un perentorio 15-25.
Peccato che la bella rimonta non sia stata coronata da un quinto set altrettanto positivo: nel tie-break, infatti, visibilmente stanche, le sanvitesi hanno lasciato andare subito avanti le padrone di casa (4-1) ed a nulla è servito il tentativo di accorciare le distanze (6-5, 7-6); l’Aprilia ha allungato il passo ed ha concluso sul 15-9.
Coach Lo Re si è detto soddisfatto del punto conquistato.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Un Cariparma doppiamente bravo quello di oggi, a cui va dato merito di aver saputo stringere i denti e non lasciare scampo a Roma nonostante la difficile situazione dell’infermeria, con Cibele e Pisani indisponibili a scendere in campo.
Con la super Andrea Conti di oggi però (21 punti il suo bottino finale), bravissima a non soffrire minimamente il cambio di ruolo (da opposto a schiacciatrice senza nemmeno un errore in ricezione) la strada per il successo è stata decisamente in discesa.
A darle supporto in attacco ci hanno pensato Conde e Senkova, che si sono alternate nel corso del match (partenza super della prima e seconda gara strepitosa per la seconda) ai bolidi di Conti.
Ottima in regia anche Gioria, apparsa davvero ispirata fin dai primi scambi e in grado di smarcare sempre al meglio le sue compagne.
Tre punti importanti quelli ottenuti oggi dalle ragazze di Micoli, che mantengono la squadra ducale al terzo posto in classifica a quota 38 in coabitazione con Villa Cortese.
La gara
Non è certo un Cariparma al completo quello a disposizione di Micoli.
Due assenze pesanti infatti condizionano le scelte del tecnico bergamasco: Cibele e Pisani infatti, sono costrette a guardare la gara dalla panchina.
A scendere in campo è la diagonale alzatrice-opposto formata da Gioria e Conde, Elli e Cruciani sono le centrali, Senkova e Conti schiacciano in banda e Gibertini è il libero.
Fin dai primi scambi il Cariparma dimostra di essere sceso in campo con la giusta determinazione.
E’ tutta di marca argentina la prima parte del parziale. Mariana Conde e Andrea Conti infatti si alternano in attacco, dimostrando di essere particolarmente ispirate (entrambe concluderanno la frazione con 6 punti a testa).
Parma prende subito un buon vantaggio, che aumenta col prosieguo del set: 16-10.
La squadra ducale gioca con grande attenzione, soprattutto difesa, dove Gibertini si distingue per alcuni pregevoli interventi. Gioria poi è davvero brava in regia a tenere calde tutte le sue attaccanti.
Roma prova a ricucire il gap nel finale, ma è il muro di Conti a chiudere il set: 25-19.
Si ritorna in campo per il secondo parziale e Roma appare più agguerrita. Con l’ottima Corvese (la migliore della metà campo capitolina), le ospiti riescono a tenere testa inizialmente alla squadra di Micoli (11-11).
Quando Conti e Senkova (15 punti in due nel set) decidono però di inserire il turbo, anche la seconda frazione prende la strada della via Emilia.
Roma resiste fino a quota 20, ma è un mani-fuori di super Conti a chiudere: 25-20.
Siamo 2-0 per Parma, ma anche nel terzo parziale le ducali non sembrano aver perso la carica e la grinta dei set precedenti.
E’ il turno al servizio di Gioria a spezzare in due la frazione. Con le sue battute ficcanti infatti, le parmensi arrivano fino al 12-2.
Il set è a senso unico, con Senkova bravissima anche in seconda linea, Elli e Cruciani che rispondono presenti quando chiamate in causa, e con la solita Conti a martellare in attacco. E’ proprio lei a chiudere il punto finale del 25-12.
Cariparma Volley 3 – Di. Ra. Lab. Roma 0
(25-19; 25-20; 25-12)
Cariparma Volley: Gioria 3, Conde 8, Elli 7, Cruciani 8, Conti 21, Senkova 13, Gibertini (L), Alberti. N.e. Cibele, Ventura, Pisani, Cosci. All. Micoli – Grober
Di. Ra. Lab. Roma: Drozina 1, Carminati 3, Corvese 12, Scarpellino 6, Saccomani 5,, Cozzi (L), Vanessa 3, Scognamillo. N.e. Mele, Marazza. All. De Gregoriis – Malena
Arbitri: Guarneri di Messina e Parlato di Enna
Note: Spettatori: 461; Incasso: 362
Durata set: 23’, 25’, 19’. Tot. 1h e 7 min
Parma: Battute vincenti 3, battute sbagliate 6, muri 7
Roma: Battute vincenti 2, battute sbagliate 3, muri 9
Ufficio Stampa [pagebreak]
MVP Palayamamay: Lucia Bacchi
La cronaca: inizio in salita per le bustocche, che subiscono subito gli attacchi dell'ex Ortolani (1-5 tempo Parisi); la Yamamay è un pò contratta e la Foppapedretti arriva presto al 2-8 grazie a Bacchi. La Yamamay reagisce con Esko e Viganò ed arriva al -1 (11-13, time-out Micelli); Matuszkova pareggia (13-13), poi si procede a braccetto fino al secondo tempo tecnico (15-16 muro Del Core). Viganò e Campanari tengono in pari il punteggio (19-19), poi il muro di Barazza e un errore di Campanari fanno chiamare tempo a Parisi (19-21). Nel finale Bergamo amministra bene e chiude con Bacchi (20-25). Secondo set: buon avvio della Yamamay, che mostra una Ritschelova sopra le righe, mentre Viganò e Matuszkova portano il punteggio sull'8-6. Ortolani pareggia (8-8), ma la Yamamay gioca bene ed avanza con Matuszkova ed il muro di Ritschelova (13-10 tempo Micelli); sul 15-11 Micelli inserisce Piccinini per Bacchi, Fernandinha si inventa un bell'attacco e realizza il 16-12. La Yamamay vola con il muro di Campanari ed Esko (18-13), poi Micelli rimette Bacchi su Piccinini, inserendo anche Sorokaite e Araki. Parisi chiama tempo sul 21-17, poi Viganò trova il 24-20 e Campanari chiude (25-21). Terzo set: sfortunato avvio per la Yamamay, che perde temporaneamente Fernandinha per infortunio, sostituita da Fokkens sul 5-6. Il muro di Ortolani fa suonare la campana del 5-8, poi Campanari ripareggia (8-8); qualche ingenuità della Foppa fa chiamare tempo a Micelli (10-9), Borri si esalta ed Esko fa esplodere il Palayamamay (14-12), poi però il muro di Barazza e l'ace di Lo Bianco fanno passare per prima Bergamo al secondo tempo tecnico (15-16). Si procede a braccetto fino al 18-18, poi, mentre rientra Fernandinha, il muro di Arrighetti e l'attacco di Bacchi portano il punteggio sul 18-20. Sorokaite e Bacchi di nuovo fanno 18-22 e il set finisce velocemente 19-25. Quarto set: Parisi è costretto ad inserire Ravetta per Esko, non in grado di proseguire per la tendinite. Bergamo è avanti 6-8 grazie alla solita Bacchi, mentre Viganò con una doppietta fa 8-8; Sorokaite fa chiamare tempo a Parisi (8-11) e la Foppa prova a scappare (10-14). Ravetta e Matuszkova tengono lì la Yama (11-14), ma Del Core realizza poco dopo il 12-16. L'ace di Ritschelova riavvicina Busto Arsizio (14-17), Campanari conferma il -3 (16-19), Ravetta fa -2 (17-19), poi due errori delle farfalle lanciano la Foppa (17-21 tempo Parisi). Nel finale Del Core fa 20-23 e 20-24, Viganò spara out il 20-25.
Il tabellino:
Yamamay Busto Arsizio – Foppapedretti Bergamo 1-3 (20-25, 25-21, 19-25, 20-25)
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta 4, Fernandinha 1, Viganò 11, Valeriano, Esko 13, Kovacova 1, Matuszkova 14, Fokkens, Campanari 11, Borri (L), Ritschelova 13. All. Parisi. Battute vincenti: 1, errate: 11. Muri: 7.
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 10, Merlo (L), Gujska n.e., Araki, Camarda n.e., Barazza 7, Sorokaite 9, Bacchi 19, Piccinini, Arrighetti 8, Lo Bianco 2, Del Core 11. All. Micelli. Battute vincenti: 4, errate: 4. Muri: 10.
Arbitri: Massimo Cinti – Diego Pol
Spettatori: 5148
Ufficio Stampa
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 17, Feng 7, Rosso, Paggi 18, Barcellini 13, Cardullo (L), Lombardo 2, Scarabelli (L), Osmokrovic 18, Kozuch 15. Non entrati Bechis, Zardo. All. Pedullà Luciano.
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI: Ognjenovic 1, Travaglini, Mataloni (L), Negrini 14, Rinieri 18, Lipicer 7, Flier 18, Calloni 11. Non entrati Cerioni, Bown. All. Nesic Dragan.
ARBITRI: Roberto Locatelli, Gianni Bartolini. NOTE – durata set: 32>, 27>, 23>, 24>, 15>; tot: 121>.
MVP: Sara Anzanello.
Due ore di grande volley allo Sporting Palace di Novara, due ore che hanno offerto agli oltre 2000 spettatori presenti due partite molto diverse. In avvio è Novara a pagare dazio alla stanchezza post Coppa Italia e alla pressione offerta da Jesi, poi sono le Asystelle a scatenarsi e a far partire una rimonta entusiasmante che regala una vittoria e due punti molto importanti.
Il sestetto di Novara è quello ormai consueto, con Kozuch opposta a Feng, Barcellini e Osmokrovic in banda, Anzanello e Paggi al centro e Cardullo libero.
Jesi risponde con schema atipico, sulla falsariga di quello utilizzato dalla Zoppas Conegliano, con Calloni unico centrale in diagonale alla regista Ognjenovic, e quattro martelli, Flier, Rinieri, Negrini e Lipicer, con Mataloni libero.
Il primo set si apre con Novara subito protagonista con i centrali, Paggi e Anzanello, mentre per Jesi si mettono in mostra Flier e Rinieri, il cui pallonetto vale il 7-8. Novara sbaglia qualcosa di troppo, mentre sul 9-12 Pedullà chiama tempo senza riuscire però a interrompere la fuga di Jesi, grazie anche a un regalo della terna arbitrale che chiama un inspiegabile fallo a Feng: 11-16. La regista cinese si vendica con un turno al servizio di grande livello, che permette a Novara di impattare con Anzanello. Jesi scappa di nuovo, Kozuch va a segno e sul pasticcio di Ognjenovic c’è il sorpasso 21-20. Flier contro sorpassa e trova il set-ball, Novara rimonta con Paggi e Anzanello (gran muro su Rinieri). Ai vantaggi decide la terna arbitrale, con due decisioni inconcepibili, che concedono il set alle ospiti.
Novara risente del nervosismo di fine set, mentre Jesi è galvanizzata e scappa via 4-8 con Negrini al primo tempo tecnico. Feng accorcia, altri due palloni dubbi rilanciano Jesi ed è Anzanello a “stoppare” Rinieri per il 9-11. Un altro fallo chiamato a Feng (ancora una volta molto diverso il metro di giudizio utilizzato nel chiamare le infrazioni alla fuoriclasse cinese rispetto a quello usato con le altre) e Jesi ringrazia e scappa via 9-14. Novara non è doma, Osmokrovic con due muri accorcia 13-15 e Lombardo (entrata per Barcellini) trova il 15-16 su Negrini a muro. Rinieri e Flier stavolta trovano la fuga buona, andando via 18-23. Novara ha l’ultimo sussulto fino al 22-24, poi è Negrini a chiudere la contesa.
Il terzo set è un vero e proprio show dell’Asystel, che sul 4-4 trova il turno a servizio di Kozuch a tagliare subito le gambe alle avversarie. 7-0, e sul 11-4 il set è già in archivio. Ci prova Calloni, Osmokrovic picchia forte e Feng regala magie (14-8), mentre continua a pasticciare la coppia arbitrale con il tocco non visto sull’attacco a segno di Barcellini. Il colpo di grazia arriva con il nuovo ace di Kozuch, 18-12, ed è proprio la tedesca a chiudere i conti con un muro su Rinieri 25-18.
Ancora grande Asystel nel quarto parziale, subito in fuga 8-5 al primo tempo tecnico. Barcellini è protagonista con Anzanello, Calloni fa la guastafeste col 12-10 ed è Osmokrovic a trovare il break con un uno-due da KO. Kozuch vola in difesa, Rinieri si scioglie e spara out mentre Barcellini scappa via 20-14. Intanto Flier frana su Paggi sotto rete (ovviamente, invasione non sanzionata) e Paggi è costretta a uscire e lasciare il campo a Valeria Rosso. Il finale è nel segno di Baby Killer, Cristina Barcellini, che si conquista il set ball e chiude i conti di potenza.
Il quinto set è una girandola di emozioni, con Novara a piazzare il primo allungo 4-2 (Anzanello ace) prima del pari di Rinieri ai 5. Lipicer sorpassa al giro di boa, Pedullà chiama in causa Lombardo sul 9-10. Lombardo trova il break in battuta (12-10 con il suo ace), mentre Osmokrovic regala una magia strappa applausi. Brutto gesto di Rinieri che colpisce in pieno volto Anzanello e anziché scusarsi urla addirittura in faccia al centrale novarese che esce dal campo fra gli applausi. Proprio Rinieri sbaglia la battuta che da il match ball a Novara, ed è ancora la capitana Jesina a capitolare in ricezione consentendo a Feng di chiudere a due mani set e incontro 15-12.
Dopo il successo su Jesi, Novara vede allontanarsi di un punto (4 ore le lunghezze di distanza) la Foppapedretti seconda in classifica, ma rinsalda il terzo posto portando a due i punti di vantaggio sulla stessa Jesi. Prossimo impegno, domenica in trasferta a Sassuolo.
Ufficio Stampa
Volley San Vito: prezioso punto in trasferta contro Aprilia Pag 2
Cariparma Parma: netto successo casalingo su Roma Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: vittoria per Bergamo in quattro set Pag 4
