CHIARA NEGRINI (JESI): Obiettive e autocritiche le dichiarazioni di Chiara Negrini nel post partita. “Sicuramente – ha commentato la schiacciatrice marchigiana – la stanchezza si è fatta sentire in entrambi i campi, portando sia noi che Osmokrovic e compagne a dover lottare con più fatica per conquistare punti. Ci aspettavamo comunque un recupero di Novara, che nelle ultime gare ha dimostrato di essere migliorata e cresciuta molto. Sapevamo infatti di dover affrontare una squadra forte, ma forse avremmo dovuto lottare un po’ di più, visto che i primi due set si sono conclusi a nostro favore”.
DRAGAN NESIC (JESI): “Con l’assenza di Bown in campo – ha aggiunto il mister di Jesi, Dragan Nesic – abbiamo dovuto improvvisare un gioco mai provato e poco sicuro. Ho avuto un buon riscontro per l’esito di questo cambio last – minute, perché so di avere a che fare con giocatrici d’alto livello, ma forse non ci abbiamo creduto fino in fondo per poter portare a casa un risultato migliore. Il mese che ci attende sarà intenso e di notevole importanza, perché saremo impegnati a giocare nella Cev Cup, dove mi auguro che questa squadra possa lasciare il segno con prestazioni d’alto livello. Ho grande fiducia nelle mie giocatrici, ed è per questo che questa sera nonostante la sconfitta, mi sento di dover fare i complimenti alla tenacia delle ragazze. Certo, abbiamo commesso una serie di errori, ma anche Novara è stata imprecisa, dato di fatto e assolutamente comprensibile nelle squadre di alto livello come Asystel e Jesi”.
LUCIANO PEDULLA’ (NOVARA): “A voler trovare il lato positivo di questa vittoria sofferta – ha aggiunto il mister novarese – possiamo sicuramente affermare di aver reagito con un’ottima ripresa ai momenti di difficoltà in partita. Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile e che avremmo dovuto scendere in campo con il massimo della concentrazione. Purtroppo questo atteggiamento è venuto a mancare nei primi due set, dove non mi è per niente piaciuto l’approccio mentale della squadra alla partita. Dal punto di vista tattico – tecnico, i tabellini mostrano che abbiamo ceduto troppa corda a Jesi nel cambio palla, permettendole così di totalizzare una buona percentuale di positività in difesa e a muro”.
SARA ANZANELLO (NOVARA): “Sono contenta per questi 2 punti conquistati contro Jesi – ha aggiunto il centrale novarese, nominato Mvp al termine della gara – anche se forse avremmo potuto prendere dai primi scambi il ritmo della gara, senza arrivare al quinto set. In questa partita comunque ho visto la reazione della squadra, sia dal punto di vista psicologico, sia da quello tecnico. Abbiamo giocato meglio, e il fatto che una di noi abbia totalizzato più punti rispetto alle altre deve solo essere uno stimolo al miglioramento, per raggiungere un equilibrio di squadra dove tutte le sei in campo possono dare il massimo con grandi risultati, contribuendo in egual misura alla vittoria”
Chiara Clemente
MANUELA BENELLI (Cesena): Doveva essere la prima gara con tutte le atlete della rosa ha disposizione e invece la sfortuna ci ha messo la zampino anche questa volta. L’infortunio di De Luca di ieri (sabato, ndr) ha messo un po’ di preoccupazione in tutto l’ambiente, ma Mifkova in banda è stata la soluzione ottimale. L’inserimento di Berti Alves dopo l’infortunio l’avevo già deciso, perché in settimana si è comportata molto bene.
Sono molto soddisfatta della prestazione della squadra. Perdere il primo set ci poteva stare, data la tensione e l’equilibrio presente sul campo. L’unico neo dell’incontro è stato il quarto set nel quale abbiamo commesso una valanga di errori. Troppi per chiudere la partita. Certamente portare a casa i tre punti sarebbe stato meglio, però la vittoria e i sette punti di vantaggio sul penultimo posto sono un bottino che ora non possiamo smarrire in alcun modo.
N.Bertozzi
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Rondon (Sassuolo): "Anche se non abbiamo ripetuto la partita deludente dell'andata, sono comunque dispiaciuta perchè credo che si potesse comunque fare meglio, visto che loro oggi non hanno giocato al top. Siamo state precise e attente ai particolari in questa partita, ma credo che avremmo dovuto metterle ancora più in difficoltà. Loro hanno battuto molto bene ma noi abbiamo avuto un andamento altalenante in tutte le fasi del match".
Ferrari (Sassuolo): "Oggi credo che l'attacco sia stato quello che ha faticato maggiormente tra i fondamentali. Nonostante questo, posso comunque ritenermi soddisfatto perchè le mie ragazze sono state sempre concentrate e attente, come avevo chiesto loro durante lo studio settimanale delle nostre avversarie. Abbiamo saputo reagire in molte occasioni e sono molto contento di come stiamo lavorando sulla correlazione muro-difesa. Pesaro ci ha messo molto in difficoltà in ricezione, ma si sa comuque che la battuta è una delle loro armi migliori. Oggi abbiamo deciso di tenere a riposo la centrale Nucu, che purtroppo soffre già da alcune settimane di uno strappo al retto femorale, del quale però non si conoscono ancora i tempi di recupero".
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Martinez (Conegliano): "Buona partita soprattutto sotto il profilo della grinta e quando abbiamo avuto bisogno della tecnica l'abbiamo tirata fuori. Meritavano una vittoria così le ragazze, in questo campo in cui è difficile passare. Può succedere ancora di tutto in campionato, ma sono ottimista perché le ragazze hanno dimostrato di saper tirar fuori la cattiveria. A tratti ho visto grandi giocate e abbiamo avuto la testa per non mollare".
Brakocevic (Conegliano): "Castellana ha giocato molto bene, ma abbiamo risposto con una grande prestazione di squadra".
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Baraldo (Vicenza): "Più che di tecnica oggi bisognerebbe parlare del nostro atteggiamento in campo. Non ho visto la squadra lottare su ogni pallone come avevamo fatto contro Castellana. Avevamo delle precise disposizioni tattiche che non abbiamo rispettato. È una brutta sconfitta anche a livello psicologico, dobbiamo trovare la forza perché non lasci il segno. Ora ci tocca leccarci le ferite e preparare una partita durissima come quella che ci aspetta domenica contro Perugia. Chissà che giocando in casa e davanti al nostro pubblico non riusciamo a strappare qualcosa di buono".
Paccagnella (Vicenza): "Loro non avevano nulla da perdere e hanno giocato come dovevano, noi invece forse abbiamo sottovalutato un po' l'impegno e quando abbiamo iniziato a sbagliare ci siamo fatte prendere dal panico e dall'insicurezza. Ci dispiace per i nostri tifosi che ci hanno seguito oggi. Cercheremo di rifarci con Perugia, una squadra che sappiamo essere forte in tutti i settori, ma faremo il possibile per recuperare i punti persi oggi".
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Parisi (Busto Arsizio): "Penso che abbiamo buttato un'occasione. Potevamo sfruttare meglio molte situazioni e il fatto che Bergamo non è al top fisicamente in questo periodo. Non che noi stiamo meglio, però abbiamo commesso troppe ingenuità nei momenti topici. In muro-difesa oggi non ha funzionato".
Ritschelova (Busto Arsizio): "Non possiamo essere soddisfatti, perchè abbiamo perso la partita. Penso che abbiamo fatto vedere delle buone cose, ma nei momenti decisivi abbiamo sbagliato troppo, Bergamo no.
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Micelli (Bergamo): "Sono contento perchè il nostro è un progetto che punta sulle giovani. Sia Bacchi, che Sorokaite, che Merlo, hanno giocato una buona partita e su di loro si basa il futuro di questa squadra. La differenza dal quarto set l'ha fatta la nostra battuta, che ha sfruttato la ricezione della Yamamay rimasta a 2 dopo l'uscita di Esko".
Bacchi (Bergamo): "Sono felicissima per la mia prestazione e soprattutto per quella della squadra. Stiamo giocando tante partite e non è facile. Giocare in questo palazzetto è sempre una grande emozione"
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Braia (Santeramo): "Eravamo venuti a Cesena per vincere e lo si è visto fin dall’ingresso in campo. Nonostante ci siamo complicati la vita nel primo set, in quel parziale abbiamo giocato molto bene. Poi si è spenta la luce per nel 3° e 4° set anche perché siamo calati molto in ricezione e in attacco. Ma, nel 4°, è venuto fuori il nostro orgoglio e abbiamo ritrovato la concentrazione. La presenza in campo della Gustafsson ci ha dato anche parecchia tranquillità. Facciamo un passo avanti in classifica anche perché finalmente dagli altri campi è arrivato un risultato che ci è favorevole. E la vittoria di Chieri non mi sorprende più di tanto".
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Carminati (DS Chieri): "Devo fare i complimenti a questo gruppo – commenta a fine gara il ds Carminati – perché non ha mai smesso di lavorare duro in palestra. Da questo punto di vista, quella di quest'anno è una della squadre migliore che abbia avuto. Dal punto di vista tecnico è stato bravo Guidetti a non far servire sulla Tirozzi, che non è mai entrata in partita. Con il passare delle gare stiamo prendendo fiducia in battuta e abbiamo ridotto il numero degli errori: credo che da qui a fine anno faremo bene".
A cura dei rispettivi uffici stampa [pagebreak]
Masacci (Volta Mantovana): "Risultato giusto. Abbiamo difeso male. Però voglio continuare a lottare per rimanere in zona playoff".
Malvestito (Volta Mantovana): "Secondo me abbiamo noi regalato la partita, perché con poche cose fatte nel modo giusto abbiamo dimostrato di saper recuperare".
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Sonia Gioria (Parma): "Sono davvero contenta per questa vittoria, un successo corale, di squadra, dove tutte hanno giocato davvero benissimo.
Direi che la nostra battuta oggi ci ha dato ottimi riscontri, molto bene anche la correlazione muro-difesa, che ci ha permesso di rigiocare diversi palloni e di mettere così in difficoltà Roma.
Dopo il successo sofferto contro Benevento e la sconfitta contro San Vito, oggi siamo riuscite a ritrovare il bel gioco di qualche settimana fa. Questo è un campionato davvero equilibrato, dove nessuna squadra può essere presa sottogamba. Credo che sia normale ogni tanto non esprimersi al meglio come ci è capitato nelle ultime partite, sia per i continui impegni di questa stagione, Coppa Italia compresa, che per la nostra difficile situazione legata agli infortuni".
Cristina Cruciani (Parma): "Una bella vittoria quella di oggi, arrivata dopo un piccolo momento di calo in cui eravamo incappate negli ultimi tempi. Non è facile allenarsi in settimana quando c’è sempre qualche ragazza indisponibile; oggi però, siamo riuscite lo stesso a non soffrire nonostante le assenze e a ritrovare il bel gioco che riuscivamo ad esprimere fino a poche settimane fa. Dobbiamo ripartire da qui anche per il finale di stagione; non dobbiamo pensare a un obiettivo fisso, ma partita dopo partita fino all’ultimo match della regular season.
La mia prestazione? Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più; forse la tensione della partita ha pesato. Era da diverso tempo che non giocavo dall’inizio, ecco perché non è stato facile calarsi subito nel vivo della gara".
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Cristofani (Aprilia): "Quando giochiamo in questo modo e vinciamo mi diverto. Stiamo giocando bene da un po’ e finalmente ora arrivano anche i risultati. Complimenti a loro che hanno giocato una grande partita, specialmente in difesa. E infatti abbiamo fatto faticato a mettere pallone a terra. Tutte bene, anche Juliana sta ritrovando la condizione, abbiamo vinto perché volevamo vincere, da due partite vedo la squadra “arrabbiata”. L’obiettivo? Giocare tutte le partite al massimo".
Krasteva (Aprilia): "Questo è il risultato di come lavoriamo in palestra, poi abbiamo recuperato anche le infortunate. Abbiamo difeso molto, proprio nel fondamentale loro migliore. In altre circostanze avremmo perso al quinto set".
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Dos Santos (Nocera Umbra): "Siamo state in grado di capire l’importanza di questo match. Abbiamo iniziato con molta determinazione, infatti devo dire che il nostro primo set, finito 25-7, è stato davvero perfetto. Nel secondo ci siamo un po’ rilassate, poi nel terzo le ragazze di Forlì hanno dato tutto ma noi ci siamo riprese e siamo riuscite ad arginarle. A livello tecnico è stata molto determinante la nostra superiorità in battuta, in questo fondamentale siamo riuscite a fare la differenza. Ma ciò che ha contato di più per noi è stato prepararci per questo match a livello psicologico: venivamo da due sconfitte ed era importante trovare la giusta convinzione; lo staff tecnico ha lavorato molto per farci trovare la grinta. I prossimi match saranno difficili e non andranno assolutamente presi sottogamba, però io sono fiduciosa e penso che porteremo a casa delle belle vittorie; comunque non si può negare che il campionato di A2 è molto equilibrato, per cui ogni partita fa decisamente storia a sé".
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Abbondanza (Forlì): "Abbiamo sicuramente giocato male, non eravamo in condizioni fisiche ottimali e per questo abbiamo sofferto il gioco di Nocera che è stata molto brava; ora l’importante sarà fare punti nei prossimi turni per chiudere definitivamente la questione salvezza".
A cura dei rispettivi uffici stampa
Online le dichiarazioni post partita dei protagonisti della quinta giornata di ritorno di A1 e della sesta di ritorno di A2.
Rondon e Ferrari (Sassuolo), Martinez e Brakocevic (Conegliano), Baraldo e Paccagnella (Vicenza), Parisi e Ritschelova (Busto Arsizio), Micelli e Bacchi (Bergamo), Braia (Santeramo), Carminati (Chieri)
Aggiunti: Anzanello e Pedullà (Novara), Nesic e Negrini (Jesi), Benelli (Cesena) Pag 1
Masacci e Malvestito (Volta Mantovana), Gioria e Cruciani (Parma), Cristofani e Krasteva (Aprilia), Dos Santon (Nocera Umbra), Abbondanza (Forlì) Pag 2