Lo spettacolo va in scena allo Sporting Palace di Novara, dove, dentro e fuori dal campo, Novara si riscopre capace di farsi prendere da un entusiasmo contagioso e in grado di trascinare e di far battere all’unisono 3500 cuori attorno al grande show offerto dalle Asystelle, più luminose che mai! Il 3-0 alla Foppapedretti Bergamo è storico, primo risultato di tale risonanza rifilato a quello che è il club più titolato d’Italia, ma soprattutto la leale avversaria di mille battaglie contro l’Asystel stessa.
Novara interpreta la partita perfetta al cospetto della Foppa, vendicando così la sconfitta patita nel girone d’andata a Bergamo, e trovando tre punti che la rilanciano in classifica a un solo gradino da quel secondo posto, obiettivo ormai reale e non più un puro miraggio.
Andiamo con ordine e partiamo dal sestetto novarese, ormai consueto: Feng in regia, opposta Kozuch, Osmokrovic e Barcellini in banda, Paggi e Anzanello al centro e Cardullo libero.
Per Bergamo, fuori Piccinini non al meglio e in campo Bacchi in banda; confermate Lo Bianco in regia, Ortolani opposta, Del Core Martello, Barazza e Arrighetti centrali e Merlo libero.
La partita si apre con un ace di Feng a scuotere subito Bergamo e una serie di scambi prolungati che strappano applausi al foltissimo pubblico presente. Bergamo passa avanti 4-5, poi arriva il break di Novara nel segno della solita, fantastica, Barcellini, mentre la magia di Feng lancia Paggi per la fast del 8-6. Anzanello giganteggia a muro e Novara scappa più 4, Pedullà si gioca la carta Lombardo per il giro dietro e la schiacciatrice catanese regala qualche buono spunto difensivo, così Novara arriva 16-12 al secondo tempo tecnico. Il muro di Lo Bianco su Barcellini riapre di colpo i giochi, 17-16, ma sono Anzanello (eccellente a muro) e Feng (strepitosa in regia) a lanciare la nuova fuga, concretizzata dalla gran pipe di Osmokrovic (20-16). Il finale regala una perla di coach Pedullà, che per rinforzare la seconda linea lancia Scarabelli al posto di Anzanello con Cardullo a cambiare su Barcellini nel giro dietro. 24-20 Asystel e non è altrettanto fortunato il cambio operato da Bergamo, con Araki che appena entrata spara in rete il servizio, concretizzando il primo set ball per Novara.
Si riparte ed è Anzanello ad aprire le danze con una doppietta (ace, 2-1) prima dei due siluri di Osmokrovic che spingono Micelli a richiedere subito time-out sul 4-1. Due errori di Novara riportano sotto le ospiti, 5-4, ma ci pensano Paggi e Osmokrovic, con due lob di esperienza, a trovare un nuovo break che vale l’8-6 (siluro di Kozuch, lasciata senza muro dalla grande alzata di Feng). Novara pigia sull’acceleratore, Osmokrovic la fa volare 13-8 e Bergamo cambia Del Core e Ortolani con Piccinini e Sorokaite. Non cambia però la musica, l’errore di Barazza vale addirittura il 16-9 per le biancorosse. Lo Bianco illumina la foppa con una giocata di classe che esalta Arrighetti (19-14), Feng risponde al duello alzando una palla impossibile per Kozuch che non perdona le avversarie. Osmokrovic mura Ortolani e trova il set ball, Anzanello piazza l’ace del 2-0 chiudendo 25-16.
Novara imponente anche nel parziale successivo, subito in fuga 4-1 con Anzanello che mura Bacchi. È proprio la schiacciatrice ex Cremona ad accorciare 4-3 con una palletta, ma si scatena Osmokrovic che prima martella il taraflex, poi stampa l’attacco di Arrighetti con l’errore di Del Core che porta le squadre alla pausa obbligatoria sul punteggio di 8-4. Anzanello sempre più regina sottorete, chiude per l’ennesima volta la porta in faccia a Barazza e Micelli chiama tempo sul 12-8. Ancora a muro vola l’Asystel, con Anzanello e Barcellini, sbaglia anche Bacchi e la Foppa è doppiata 16-8. Barcellini da spettacolo in pipe 19-9, Paggi è incontenibile in fast sull’ennesima magia di Feng (la fuoriclasse pechinese è senza dubbio gran protagonista dell’incontro, tanto da meritarsi anche il premio di MVP della gara) e si arriva 24-12. A chiudere è ancora una volta un ace, stavolta messo a segno da Maggi Kozuch: 25-12 il finale di un set che è stato una vera e propria cavalcata trionfale delle asystelle.
In attesa delle gare di domani, Novara si porta dunque a un solo punto di distacco dalla Foppapedretti Bergamo (44 per Novara, 45  per le orobiche) e con ben 8 lunghezze di vantaggio sulla quarta piazza, occupata da Jesi. Domenica prossima la trasferta di Perugia, per continuare la rincorsa al miglior piazzamento possibile in ottica playoff!

ASYSTEL VOLLEY NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-20, 25-16, 25-12)

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 10, Feng 2, Paggi 9, Barcellini 11, Cardullo (L), Lombardo, Scarabelli, Osmokrovic 14, Kozuch 14. Non entrati Rosso, Bechis, Zardo. All. Pedullà Luciano.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Ortolani 9, Merlo (L), Gujska, Araki, Barazza 4, Sorokaite 2, Bacchi 9, Piccinini, Arrighetti 4, Lo Bianco 2, Del Core 4. Non entrati Camarda. All. Micelli Lorenzo.

MVP: Feng Kun.
ARBITRI: Paolo Lavorenti, Roberto Mastrodonato. NOTE – Spettatori 3500, durata set: 32>, 22>, 19>; tot: 73>.

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Buona prova nonostante la sconfitta con la seconda in classifica, la corazzata Cogemal Pontecagnano, di una PVT Pam Club Modica ordinata in tutti i reparti che ha mostrato una buona crescita in attacco con Presicce e Caschetto in buona evidenza e ha forse solo peccato di inesperienza nel gestire le fasi cruciali dei tre parziali vinti poi dalle campane nonostante un sostanziale equilibrio di fondo.

Nei rush finali dei tre set la maggior concretezza ed esperienza del Pontecagnano, ben gestito in regia da Picerno, hanno permesso alle seconde della graduatoria del girone D della B1 femminile di portare a casa il risultato pieno. Dopo la sconfitta nella prima di un trittico proibitivo di gare, la giovane formazione modicana di coach Bertocco resta così ferma a dieci punti in graduatoria in piena zona sicurezza nella corsa verso la salvezza e nella prossima turno dovrà affrontare in trasferta un Potenza in ripresa che in questo turno ha superato il Valenzano al tie-break.

PVT Pam Club Modica – Cogemal Pontecagnano 0-3 (19-25/21-25/19-25)

PVT Pam Club Modica: Caschetto 10, Ciotoli 2, Di Cecca 8, Presicce 13, Ghisleni (K) 1, Saltalamacchia, Corallo 4, Pietrangeli (L) NE: Cavarra, Paolino. All. Bertocco – Piazzese

Cogemal Pontecagnano: Kostadinova 15, Romanò 6, Abbruzzo 12, Franco 11, Di Cristo 3, Picerno 1, Placella (L) NE: Escher, Fasolino, Gramaglia, Polito, Gaido. All. Jimenez – Marino.

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Non ce la fa l'Europea92 Original Marines Milano a continuare la striscia vincente casalinga. Dopo aver messo in fila Parma, Villa Cortese e Benevento le Original Girl si fermano al cospetto della capolista Rebecchi Lupa Piacenza che si conferma la bestia nera delle rossonere in questa stagione. Dopo il 3-0 dell'andata il sestetto di Bruno Napolitano si arrende alle bluarancio di Baraldi in quattro set onorando, però, il confronto con la capolista che vola diritta verso la promozione diretta. Sempre in grande evidenza Vania Beccaria (21 punti) che nello score non demerita con la Beier. Simili le percentuali di ricezione (67% Milano e 65% Piacenza) e di attacco (32% per entrambe). A fare la differenza sono i muri (19 emiliani contro i 10 dell'Europea) e quel pizzico di determinazione di Piacenza nel finale del primo (23-25) e del secondo set (27-29). Non è bastato al sestetto di Napolitano chiudere benissimo il terzo set (25-21) per portare a termine l'impresa che è sembrata essere possibile fino al secondo tempo obbligatorio del quarto parziale: 15-16 per le avversarie in rimonta. La battuta tattica di un sestetto dove, è bene ricordarlo giocano Croce, Beier e Borrelli, è stata l'arma che ha impedito alle rossonere la ricostruzione.

EUROPEA92 MILANO-REBECCHILUPA PIACENZA 1-3 (23-25, 27-29, 25-21, 20-25)

EUROPEA92 MILANO: Battistini 4, Beccaria 21, Nikolle 11, Marc 12, Crozzolin 11, Marinkovic 9, Molinengo (L), Padua, Ronchetti. Ne: Corna, Volaj. All.: Bruno Napolitano.

REBECCHILUPA PIACENZA: Giogoli 2, Koleva 15, Beier 21, Borrelli 18, Dall'Ora 6, Nicolini 9, Croce (L), Rania, Sestini 2, Martini. Ne: Mazzocchi, Cimoli. All.: Davide Baraldi.
Arbitri: Bartoloni di Treia (Macerata) e Frapiccini di Falconara (Ancona).

NOTE. Durata set: 31', 36', 27', 28'. Spettatori 440.
EUROPEA92: ace 5, battute sbagliate 11, muri punto 10.
REBECCHILUPA: ace 4, battute sbagliare 10, muri punto 19.

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La Monte Schiavo Banca Marche è partita questa mattina (ieri, ndr) alla volta della Puglia, per raggiungere Castellana Grotte, in provincia di Bari.
Domani pomeriggio (oggi, ndr), alle ore 17.30 (con diretta radio su RVE), la formazione jesina affronterà la Florens dell'ex Iliyana Petkova, nella settima giornata del girone di ritorno.

“Per noi rappresenta una prova importante – spiega Neli Nesic, team manager rossoblu – vogliamo lasciarci alle spalle la partita con Chieri. Ci aspetta una gara molto difficile, in un campo caldo, contro un Castellana ritornata al completo con Elisangela e Scott”.

La settimana delle jesine non è stata delle migliori. Oltre a lavorare per il completo recupero di Zilio, Bown e Kamenjarin, lo staff medico ha dovuto affrontare i problemi delle registe Ognjnovic e Cerioni.

“Non riusciamo a finire mai una settimana di lavoro al completo – dice sconsolata Neli – ma nonostante questo, consapevoli della nostra forza, dobbiamo guardare alle prossime due partite con l'obiettivo di fare punti, importanti per conservare il nostro quarto posto in classifica”.

Domani Castellana Grotte e sabato prossimo, al PalaTriccoli, alle 18.30, Pavia: queste le due avversarie su cui concentrarsi prima di pensare alle russe del Leningradka San Pietroburgo, che attendono la Monte Schiavo nella semifinale della Challenge Cup il 14 marzo.

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21a giornata
GPS San Vito – Novello Cama Edil Vicenza 3-2
(20-25, 25-23, 25-21, 23-25, 15-7)

GPS San Vito: Abalotti, Dal Bosco, Dalla Vecchia, De Marchi, Fabbian, Nichele, Peron, Molin, Ruaro, Menegatti (L), Mori (L). All. Sesso

Novello Cama Edil Vicenza: Zecchin 3,  Bottaini 8, Marcolina 5, Povolo 17, Assirelli 20, Gomiero 19, Ensabella (L), Zuccollo, Levorin 7, Baltic, Ceron 1, De Mas ne. All. Marchiaro

Arbitri: Paolo Libardi di Trento e Andrea Casagrande di Belluno

Come da pronostico, è stata tutt'altro che una passeggiata per la Novello Cama Edil Vicenza nel campo di San Vito di Leguzzano, che ha subito la determinazione della padrone di casa che stanno lottando per la salvezza, nono riuscendo a prendere le giuste contromisure a muro e faticando anche in attacco, dove ha un po' pagato la giornata non particolarmente felice di Zecchin. A togliere ulteriormente il sorriso alle biancorosse è stato anche l'infortunio di Assirelli nel quarto set.

Solito starting seven per la Novello Cama Edil Vicenza, in campo con Zecchin al palleggio, Marcolina opposta, Gomiero e Povolo in banda, Levorin d Assirelli al centro, Ensabella libero. Le biancorosse faticano a trovare le misure (8-4), poi azione dopo azione recuperano lo svantaggio e vanno alla seconda sospensione tecnica avanti di due. Le padrone di casa non si arrendo e riportano la situazione in parità, ma non sono da meno neanche le ragazze di Marchiaro, che dal 20-20 chiudono con un break di 5-0, aggiudicandosi così il primo parziale,

Il primo break del secondo set lo firmano le biancorosse sul 10-12, poi si prosegue nuovamente punto su punto. Sul 17 pari Zuccollo rileva Marcolina per migliorare la ricezione e fase difesa, ma il S.Vito mette ugualmente in difficoltà la ricezione vicentina, portandosi così avanti. L'allungo della padrone di casa è fatale e la Novella Cama Edil riesce ad annullare solamente una palla set.

Il GPS San Vito parte in quarta al rientro in campo, mettendo a segno i primi quattro punti del parziale ed il momento no di Vicenza continua. Sull'8-3 Bottaini prende il posto di Marcolina e le biancorosse hanno uno sprazzo di buon gioco, ma dopo essersi portate a -2 subiscono nuovamente il gioco delle padrone di casa e si trovano così nuovamente ad inseguire a cinque lunghezze di distanza. La reazione arriva oltre la metà set, con un muro di Levorin ed un attacco di Gomiero che valgono il 18-17, ma ancora una volta il recupero non riesce fino in fondo e con un paio di decisioni arbitrali dubbie il San Vito fa sua anche il terzo parziale: 25-21.

La Novello Cama Edil inizia il quarto set con la giusta determinazione (0-3) e nonostante il San Vito in difesa si lanci su tutti i palloni, mantengono due lunghezze di vantaggio alla prima sospensione tecnica, ma al ritorno in campo un errore in ricezione riporta la situazione in parità. SI prosegue con continui break da una parte e dall'altra, con Vicenza che raggiunge quota +3 con un muro di Povolo (17-20). Nello scambio successivo capitan Assirelli rimane a terra per un infortunio alla caviglia, al suo posto in campo Baltic; le biancorosse accusano il colpo e il San Vito ritorna a far sentire il suo fiato sul collo. Prima Gomiero e poi Bottaini in pallonetto conquistano il ventiquattresimo punto, chiude poi ancora Bottaini

Il tie break inizia nel segno delle padrone di casa (3-0), ma la reazione della Novello è repentina e dopo essere state avanti di una lunghezza le biancorosse vanno al cambio di campo sull'8-7, qui inizia il black out biancorosso che costringe Marchiaro a chiamare due sospensioni consecutive, non riuscendo però a fermare la furia del  San Vito che con un break di 8-0 chiude i giochi.

"Ci troviamo in una posizione che ci ha fatto perdere un po' di stimoli – commenta a fine partita coach Marchiaro – invece dobbiamo imparare da squadre come San Vito a lottare su ogni pallone. Da questo punto in poi non esistono partite facili ed anche le ultime della classificaci possono dare delle lezioni. Loro hanno giocato con grinta ed hanno meritato la vittoria, mentre noi non siamo riusciti ad aggredirle come avremo dovuto".

La Novello Cama Edil Vicenza tornerà al PalaRewatt sabato prossimo quando affronterà le padovane del Destro Roberto Eredi.

Ufficio Stampa

Asystel Novara: travolta la Foppa con il primo storico 3-0 Pag 1

Serie B1 gir.D: PVT Pam Club Modica non sfigura con la corazzata Pontecagnano Pag 2

Europea92 Original Marines Milano: sconfitta in 4 set da Piacenza Pag 3

Monte Schiavo Banca Marche Jesi:
trasferta in Puglia contro Castellana Pag 4

Serie B2: Novello Cama Edil Vicenza cede al tie break al San Vito Pag 5