CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE: Scott-arruda 13, Quaranta 22, Elisangela 13, Dalia 1, Petkova 14, Sansonna (L), Soninha 19, Moncada. Non entrati Tribuzio, Roani, Karalyus, De Haes. All. Radogna Donato.
L’anticipo Sky della ventunesima giornata termina con la vittoria al tie-break del Castellana di Radogna contro il Cesena di coach Manù Benelli.
Un risultato che alla fine accontenta entrambe le squadre che possono muovere la classifica e avvicinarsi ai rispettivi obbiettivi.
Per la Solo Affitti una vigilia che meno serena non poteva essere, dopo la comunicazione, nella mattinata di venerdì, della sospensione per sospetto doping dell’opposta brasiliana Fè Berti risultata positiva ad una sostanza proibita al termine della gara casalinga del 1 marzo contro Sassuolo. L’assenza della sudamericana e le condizioni non ancora ottimali di Barbara De Luca costringono l’allenatrice ravennate a schierare una formazione prototipo con Piolanti e Musti al centro e con la terza centrale, Corina Ssuschke, spostata in posto 2 (opposto). Completano la formazione iniziale, Mifkova e Usic schiacciatrici, Swiderek in regia e il libero Claudia Mazzoni.
Per la Florens, solita formazione con le tre americane terribili in campo in contemporanea. Dalia in regia, Elisangela opposto, Annamaria Quaranta e Soninha in banda, Petkova e la veterana Danielle Scott al centro e Sansonna libero.
Addetti alla direzione dell’incontro i signori Massimo Cinti di Ragusa e Gianluca Trevisan di Verona.
PRIMO SET – C’è grande curiosità in tutto l’ambiente, ma allo stesso tempo grande tensione per vedere all’opera la formazione romagnola con questo schema forzato a tre centrali. Il risultato? Cesena domina a muro (7 alla fine del parziale) e gioca una grandissima pallavolo. La squadra romagnola conduce per tutta la durata del parziale e scaccia i vari generosi ritorni delle pugliesi. Avanti 19-15 le romagnole accusano un calo e la Florens ne approfitta subito per riportarsi a -2. L’ingresso del secondo libero Leonardi però regala due contrattacchi alle romagnole che con Mifkova prima e Musti dopo possono chiudere il parziale 25-19. Per Castellana irriconoscibili Scott e Elisangela, grandissimo avvio, invece, per Quaranta.
SECONDO SET – Nel secondo set, si vede subito che la Solo Affitti non è quella del primo parziale, ma il cambio palla funziona sino al 9 pari dove Castellana piazza un parziale di 6 punti a fila. Cesena recupera qualche punto prima del secondo time-out tecnico che arriva sul +3 delle pugliesi (13-16). Nel finale di set, il gioco della Solo Affitti continua a calare di intesità e l’attacco in efficienza. Alla fine la differenza viene fatta dai muri di Petkova e da Soninha. Il set si conclude con lo stesso parziale del precedente e l’incontro ritorna in parità: 19-25.
TERZO SET – In parità l’incontro ci rimane per poco, perché nel terzo il motore cesenate si rompe, mentre quello di Castellana con le varie Soninha e Scott inizia a carburare sempre più. Benelli getta nella mischia anche Barbara De Luca che risulta efficace nel portare qualche punto sul tabellino cesenate. In poco più di venti minuti, Castellana va in vantaggio: 16-25.
QUARTO SET – Nel quarto set, De Luca viene tenuta in campo definitivamente e Cesena torna allo schieramento solito con Ssuschke al centro, Mifkova opposto e De Luca in banda (aveva chiuso il set precedente nel ruolo di opposto). I benefici si vedono subito Cesena va avanti al primo tempo tecnico (8-6) e poi allunga sino al 20-13. Castellana non demorde, ma il divario è troppo ampio. La Solo Affitti è ancora viva e per la squadra di Radogna ci sarà da lottare. Nel finale, risultano decisive le battute di Usic e Mifkova e i muri di Ssuschke. Finisce: 25-19.
QUINTO SET – Nel tie-break il pubblico si illude di vedere Cesena ancora ai livelli del primo e del quarto set, ma le energie sia fisiche, ma soprattutto psicologiche vengono a mancare nel momento più importante dell’incontro. La fase di contrattacco resiste sino al 6-7, poi Cesena crolla e per la Florens è un gioco da ragazzi portarsi ad un tranquillo distacco. Cesena si arrende e Castellana chiude gioco, partita, incontro sul 9-15 definitivo.
Un risultato che accontenta tutte e due le squadre che muovono così la classifica. Per la Florens la definitiva consacrazione e il mantenimento di un lumicino di speranza per rientrare nella corsa play-off.Per Cesena un punto che serve a muovere la classifica e ad avvicinare la salvezza. Un punto arrivato nel momento più critico della stagione, dopo le assenze già ricordate e dopo la sconfitta che ha rimesso tutto in discussione di domenica scorsa. Il profumo del traguardo si sente, ma l’ultimo chilometro della corsa è ancora tutto da fare.
Per quanto riguarda il gioco, Cesena ha sfruttato al meglio ciò che aveva a propria disposizione, giocandosi tutto nei due set che poi è riuscita a giocare. Castellana può sicuramente rammaricarsi qualcosa, ma esce comunque con la vittoria in mano.La migliore dell’incontro sicuramente la pugliese Annamaria Quaranta con i suoi 20 punti a tabelloni. Per Cesena la migliore sicuramente la capitana Mifkova e da elogiare la partita di sacrificio di Senna Usic oggi, più che mai, impegnata in difesa.
MANUELA BENELLI: Innanzitutto, voglio esprimere il rammarico personale e con me di tutta la squadra, per aver visto Fernanda sbattuta in prima pagina come fosse una criminale. Questo mi ha ferito molto. La ragazza ha sicuramente sbagliato, ma noi le siamo vicine e vogliamo farla sentire parte integrante del nostro gruppo, perché se dovesse arrivare la salvezza sarà anche merito suo. Per quanto riguarda la partita, sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. La situazione era molto complessa e quando ieri ci è giunta la notizia che dovevamo fare a meno di Fè, ho parlato subito alla squadra che ha dato subito la propria disponibilità allo schieramente che ho utilizzato quest’oggi. Nel primo set le ragazze sono state fantastiche, poi come mi aspettavo è arrivato inevitabile il calo. Nel quarto set, De Luca è riuscita a darci quel qualcosa in più di cui avevamo bisogno. Sulle sue condizioni c’era un punto interrogativo fino al suo ingresso in campo, ma lei ha frugato subito ogni dubbio. L’unico pizzico di rancore c’è per il quinto set nel quale si sperava potessimo giocarci meglio le nostre carte. Però alle ragazze non ho nulla da rimarcare, perché oggi abbiamo ottenuto il massimo o forse anche più di quello che potevamo ottenere.
Nadir Bertozzi
