Al termine di una maratona di quasi tre ore l’Acqua&Sapone Città di Aprilia è uscita dal campo con la vittoria in mano. Un grande colpo dunque per la compagine pontina che espugna il terreno di Mantova, già sconfitto nel match di andata. L’Aprilia è sempre stata in vantaggio nel conteggio dei set, ha avuto l’opportunità di poter portare a casa il quarto set ma le padrone di casa hanno tenuto testa, rimandando tutto al tie-break. E proprio il quinto set è stato contraddistinto da un grande equilibrio. Poi sul 13-11 per le lombarde è venuto fuori il cuore, Palazzini e compagne hanno rimontato e poi sono andate in vantaggio. Mantova ha annullato un match-point, ma al secondo si è dovuta arrendere. Le gialloblu esultano dunque grazie al 16-14 e tornano a casa con la vittoria in pugno, un successo fondamentale per continuare la ricorsa ai playoff. In attesa che San Vito disputi domani il posticipo con Milano, la situazione tra le stesse pugliesi e le apriliane è di perfetta parità.
Infatti fuori Juliana, dentro Valentina Martilotti, che però ha giocato come opposto, facendo spostare la stessa colombiana nel ruolo di martello, un accorgimento che ha messo in crisi il gioco avversario. E ora si guarda avanti con la consapevolezza di giocarsela fino alla fine.
All Fin CFL Volta Mantovana – Acqua & Sapone Città di Aprilia 2-3 (18-25, 25-18, 16-25, 25-19, 14-16)
All Fin CFL Volta Mantovana: Crepaldi 20, Fratoni 14, Marinelli (L), Bonan 6, Zanin 6, Favari 0, Dukule 15, Visentin 1, Malvestito 11. All. Masacci
Acqua & Sapone Città di Aprilia: Arinze NE, Casuscelli 10, Palazzini 6, Krasteva (L), Ginanneschi 25, Tanturli 8, Juliana 1, Vico 0, Umansky 0, Moreno Pino 31, Martilotti 5. All Cristofani.
Arbitri: Cappelletti – Oranelli
Note: Mantova: bv 3, bs 8. Aprilia: bv 6, bs 8. Durata set:
25’, 26’, 26’, 27’, 21’. Totale 2.05
Ufficio Stampa [pagebreak]
A distanza di 48 ore dalla vittoria di Cesena (seconda consecutiva, sempre al tie break, dopo quella conquistata al Palazzetto dello Sport di via Renato dell'Andro nella Città delle Grotte contro il Busto Arsizio), la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte, società pugliese iscritta alla Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, torna in campo per affrontare la trasferta sul campo della Despar Perugia.
La gara, valida per la 24esima giornata del campionato in programma domenica 29 marzo, è stata anticipata a lunedì 16 marzo con inizio alle ore 20,30 per i concomitanti impegni europei della formazione umbra che disputerà, in casa, la Final Four della Champions League.
Per la Florens, invece, continua il tour de force della trasferta più lunga della stagione, iniziata venerdì scorso con la partenza dalla Puglia e proseguita domenica con la tappa emiliana a Cesena. La compagine pugliese, proprio nella giornata di oggi, domenica 15 marzo, ha effettuato il trasferimento a Perugia e si prepara a una partita che diventa “crocevia” fondamentale per il prosieguo della stagione. Il margine di distacco dall'ottavo posto, l'ultimo utile per accedere ai playoff scudetto di fine campionato, infatti, non è ancora incolmabile e nessun componente dello staff e della squadra biancorossa ha intenzione di lasciare per strada alcuna chance di partecipare alla post season del campionato italiano. “L'obiettivo playoff è prestigioso – ha commentato il tecnico della Florens, Donato Radogna, nell'immediato post partita della gara di Cesena – ed è chiaro che le proveremo tutte per cercare di agganciare l'ottavo posto. Ma sono altrettanto sicuro che tutti dobbiamo apprezzare quanto di buono stiamo facendo in questo nostro primo campionato di serie A1. Non solo per gli ottimi risultati ottenuti da matricola, ma anche perché siamo una società solida e con basi equilibrate”.
A Perugia si giocherà con un margine di riposo ristrettissimo. Ancora Radogna: “Non avremo il tempo di riposare ma spero e, anzi, sono convinto che il successo ottenuto a Cesena possa ulteriormente rinforzare il nostro spirito. Fare punti a Perugia, su un campo difficile e contro un avversario nobilissimo, potrebbe essere molto importante”.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 24
PERUGIA – PALA EVANGELISTI
DESPAR PERUGIA – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE
lunedì 16 marzo 2009 – ore 20,30
PROBABILI FORMAZIONI
PERUGIA: Pincerato (P), Angeloni (S), Crisanti (C), Togut (O), Yang (S), Dushkyevich (C), Arcangeli (L).
A disposizione: Staelens (P), Willoughby (S), Van Tienen (S), Casillo (C), Medaglioni (L).
Allenatore: Caprara, II allenatore: Chiappafreddo, Assistente allenatore: Marangi.
FLORENS: Dalia (P), Soninha (S), Petkova (C), Quaranta (O), Elisangela (S), Scott-Arruda (C), Sansonna (L).
A disposizione: Moncada (P), Roani (S), De Haes (C), Karalyus (O), Tribuzio (L).
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout Man: Moliterni.
ARBITRI: Silvano Valeriani (Roma), Fabrizio Padoan (Chioggia – Ve)
DELEGATO TECNICO: Umberto Petti
Ufficio Stampa [pagebreak]
Nell’unico tie-break della giornata l’All Fin Cfl cede ai vantaggi all’Aprilia, che sgomma all’ultima curva trascinata da Moreno Pino (8 punti nel quinto, dopo aver prodotto poco nei primi due set). La certezza aritmetica dei playoff è rimandata alla prossima gara, ma servirà anche questo punto. Il Volta è così e di facile non può avere nulla. Peccato, perché due palloni hanno fatto la differenza al termine di un match altalenante e a senso unico per l’una o per l’altra squadra nei finali di set, ma combattuto punto a punto nell’ultimo. Le voltesi sbagliano poco, ma faticano a mettere giù la palla (33% contro 40%).
Partita accesa fin dai primi scambi. Due decisioni arbitrali avverse mandano l’Aprilia 3-5, ma Fratoni e Dukule impattano 6-6. Laziali di nuovo in testa (7-9) ed è Zanin a recuperare con tocco di prima intenzione e muro (10-9). Ginanneschi però sale in cattedra (11-13) e l’ace di Tanturli fa il break. Il Volta si riporta sotto con Fratoni (13-14), ma Moreno Pino sigla il 13-17 e quando cade il colpo fortunoso di Casuscelli (16-21) si intuisce che il set è andato. Bonan e Crepaldi accorciano (18-21), ma il punteggio voltese non si schioda più: Ginanneschi attacca e mura a uno Dukule, la fast di Casuscelli è vincente. Nel secondo set l’All Fin Cfl spinge di più in battuta e in contrattacco con Crepaldi costruisce il 7-2. La stessa Laura a muro marca l’8-2. Sull’8-4 viene stoppata lei, ma un suo ace significa 10-4 e le ospiti possono solo inseguire. Lo fanno affidandosi a Moreno Pino e Ginanneschi e giocando la carta Martilotti per Carvalho. L’attacco collinare si mantiene comunque su buoni livelli e non concede spiragli fino al 22-15. Il muro di Fratoni sancisce il 23-15; Ginanneschi e Tanturli con un ace tengono a galle le compagne (23-18), ma un fallo e il muro di Dukule chiudono il parziale. Nel terzo Moreno Pino contrasta da sola l’All Fin (5-5). La prima stampata gliela rifila Fratoni (6-5) e le padrone di casa conservano un punto fino al 9-9. L’Aprilia balza 9-10 con due attacchi della colombiana e 12-16 con tre block. L’ace di Martilotti fa piovere sul bagnato. Le mantovane non mettono giù la palla e Ginanneschi e Moreno Pino in rigiocata non perdonano: 12-19. Visentin rileva Bonan e piazza un ace e mezzo, dopo però che Dukule aveva spedito fuori una pipe e Tanturli realizzato un pallonetto (15-21). Una ricezione errata regala il set-ball, Malvestito annulla, Ginanneschi suggella. Bonan torna in campo nel quarto set, che inizia sotto una buona stella (4-1), ma l’equilibrio si ripropone dal 6-6. L’All Fin riesce ad avanzare di 2 punti, l’Aprilia non spegne il motore e lotta. Il suo cavallo più potente è Ginanneschi. C’è invasione di Tanturli nel contrasto con Malvestito ed è 15-12. Due pipe di Crepaldi valgono il 17-12. Le apriliane tentano di raddrizzare il set (17-15), ma la difesa voltese regge e Moreno Pino scaglia out il 20-15. La colombiana si riscatta prontamente, ma Dukule le risponde (21-16). La palla sta su tanto e le squadre continuano ad offrire spettacolo. La lettone timbra il 24-19 e il suo servizio viene lasciato cadere. L’ottimo avvio nel tie-break (4-1, con Crepaldi protagonista) è confermato da Fratoni e dal muro di Zanin (7-3). L’ace della colombiana e il muro di Tanturli accorciano le distanze (7-6), ma le centrali del Volta propiziano il 9-7. L’Aprilia aggancia, Dukule e Fratoni in contrattacco rimettono luce (11-9). Altra parità e altro mini-break (13-11). Moreno Pino non ci sta (13-13) e, murando Dukule, autografa il primo match-ball. Bonan lo annulla, ma ancora la colombiana purtroppo fa tutto lei: schiacciata e muro su Crepaldi.
ALL FIN CFL VOLTA 2
APRILIA 3
(18-25, 25-18, 16-25, 25-19, 14-16)
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Crepaldi 20, Fratoni 14, Marinelli (L), Dukule 15, Zanin 6, Visentin 1, Malvestito 11, Bonan 6, Favari. All. Masacci-Fasani.
ACQUA&SAPONE CITTA DI APRILIA: Casuscelli 10, Palazzini 6, Krasteva (L), Ginanneschi 25, Tanturli 8, Carvalho 1, Vico, Moreno Pino 31, Martilotti 5. N.e.: Arinze, Umansky. All. Cristofani-Giangrossi.
ARBITRI: Cappelletti (An) e Oranelli (Pg).
NOTE durata set 25’, 26’, 26’, 27’, 21’. Aces: Volta 3, Aprilia 6. Battute sbagliate: 8-8. Muri: 12-11.
Ufficio Stampa [pagebreak]
La Società Santeramo Sport comunica che al termine della partita odierna contro Vicenza, il presidente Franco Carone ha revocato l’incarico di direttore sportivo a Francesco Ciccarone per sopravvenuta incompatibilità.
La decisione di allontanare Ciccarone è maturata negli ultimi giorni, ma è stata ufficializzata soltanto oggi per non turbare l’ambiente alla vigilia di una delicatissima sfida salvezza.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Terza sconfitta consecutiva della Despar Perugia, che sembra aver perso la formula della vittoria: non basta una Togut scatenata nel primo set, e a nulla servono i tre set ball conquistati dalla Willoughby nel secondo, nè le fast imprendinili di Dushkyevich nel terzo. Ortolani e compagne non lasciano scampo alle ragazze di Caprara nei momenti decisivi: si gioca alla pari ma manca il guizzo vincente nei finali, e Bergamo non è squadra da lasciarsi sfuggire le sue occasioni quando si presentano, nè da cedere sul punto a punto.
Finisce così in tre set e 1 ora e 22 minuti di gioco e la Sirio e il gruppo di tifosi accorso a dare man forte, si affrettano a tornare a Perugia dove domani, lunedì alle 20:30, sarà la volta di Castellana Grotte per l'anticipo dell'undicesima giornata di ritorno. Sempre al Pala Evangelisti, poi, la sfida della decima giornata, domenica prossima contro Busto Arsizio.
La Despar rimane così ferma a 36 punti e conserva la sesta posizione, ma il successo della Yamamay contro Sassuolo allontana il quinto posto a 4 lunghezze di distanza, con la fine della Regular Season alle porte; ma la testa è già alla Final Four che si disputerà a Perugia il
28 e 29 marzo.
Tabellino:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – DESPAR PERUGIA 3-0 (25-21,28-26,25-23)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO : Lo Bianco 0, Ortolani 20, Arrighetti 11, Barazza 10, Bacchi 6, Del Core 11, Camarda (L) 0, Araki 0, Piccinini 3, Sorokaite 0 NE: Gujska, Merlo. All. Micelli.
DESPAR PERUGIA: Staelens 5, Togut 13, Crisanti 6, Dushkyevich 14, Angeloni 2, Yang 9, Arcangeli (L) 0, Casillo 0, Decordi 0, Pincerato 0, Van Tienen 0, Willoughby 8. NE: Medaglioni. All. Caprara.
ARBITRI: Pessolano e Rapisarda.
NOTE – Spettatori 1.910, incasso Euro 12.445, durata set: 26', 29', 27'; tot: 1h 22'.
I PUNTI:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO : battute sbagliate: 6; battute vincenti: 1; muri vincenti: 6; ricezione perfetta: 41%; ricezione positiva: 61%;
errori: 11.
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 4; muri
vincenti: 7; ricezione perfetta: 43%; ricezione positiva: 70%; errori:
7.
I set in dettaglio:
I:
La Foppapedretti parte forte e si porta velocemente sul 5-8 grazie a qualche indecisione di troppo della Sirio, che non riesce a chiudere i colpi con la stessa velocità dell'avversaria. Al rientro la musica non cambia, e quando il distacco si allarga, Caprara è costretto a chiamare il suo primo tempo sull'11-6. Rientro in campo e grande risposta della Togut, che mette a segno il suo colpo; poi un ace della Crisanti, con immediatamente dopo l'altra centrale, Dushkyevich, a chiudere sulla cattiva ricezione delle orobiche: 11-9 e time out per Micelli. Ma la Despar sembra avere ormai preso a girare e Yang mette giù la palla dell'11-10. Il distacco però si allarga nuovamete quando le attaccanti di Bergamo recuperano incisività, e il secondo time out tecnico è sul 16-12. Cambio di regia con Pincerato per Staelens sul 17-12, e gli attacchi vincenti di Dushkyevich e Angeloni sembrano dare ragione a questa scelta: 17-14. Ma poi il distacco riprende ad aumentare, ed è tempo per Caprara di chiamare il suo secondo tempo sul 15-20. Uno scambio combattutissimo si conclude con il muro out della Togut per il 18-21 e ultimo time out anche per il tecnico di casa. Sul
18-23 Willoughby entra per Yang. Pallonetto e poi fast della Dushkyevich per allontanare il momento dei set ball, ma ben presto Ortolani segna il 20-24. Ed è di Valentina Arrighetti il 25-21 in 26 minuti.
II:
Il secondo set sembra cominciare sulla falsariga del primo, ma questa volta emerge subito la determinazione della Despar: c`è Yang di potenza, Togut di muro, e Crisanti di ace per il primo vantaggio della ospiti in tutta la partita: 2-3. Anche Dushkyevich parte bene, e il capitano da seconda linea, e la Staelens di prima intenzione, ammutoliscono il Palanorda sul 4-6. Ma una serie di giocate fulminanti delle bergamasche porta al primo time out tecnico sull' 8-7. Staelens riaggancia subito di prima intenzione: 8-8. Ma mentre gli attacchi di Serena Ortolani non lasciano scampo, a Perugia manca sicurezza, e
sull'11-8 è la volta di Willoughby per Angeloni. Primo riposo per Caprara quando siamo sul 12-8. Le lunghezze di distacco scendono a due e si comincia a procedere appaiati, fino a quando l'ace della scatenata Togut per il 14-13, propizia il riaggancio. Dushkyevich non sbaglia la fast del 15 pari, ma la Sirio spedisce fuori il servizio e il secondo time out tecnico è sul 16-15. A rientro Van Tienen per Yang, che rientrerà sul 18 pari. Suo il pallonetto del 20-20. Il muro della Foppa guadagna il 22-20 e l'ultimo tempo a disposizione di Caprara. Al rientro è la cinese ad approfittarsi del muro della squadra di casa, con la Willoughby a fare lo stesso per il 20 pari.
Finale di set in volata, ed è l'americana a procurare il primo set ball alle compagne con due begli attacchi da posto 4: Micelli prende tempo col suo ultimo time out. E' la Del Core ad allungare il match sul 24-24. Willoughby procura altri due set ball, ma anche il terzo viene sprecato. Ed ecco che Arrighetti segna il 27-26 e Bergamo riesce a chiudere subito: 28-26 in 29 minuti.
III:
Inizio di set equilibrato, con la Dushkyevich a mettersi in evidenza sin da subito con il muro e la fast del 3-4. Risponde Arrighetti per il 4 pari. Attacco vincente della Willoughby e muro della Staelens per il 4-7. Incertezza nel campo delle perugine e le padrone di casa riagganciano sul 7 pari. Il primo time out tecnico è sul 7-8. Muro della Crisanti per rimanere in vantaggio e Yang per il 9-10. Poco dopo la fast imprendibile della Dushkyevich segna il 10-12. Piccinini e poi Ortolani per il 12-12. Poi un buon momento della Despar convince Micelli a chiamare il suo time out sul 14-12. Ed ecco l'ace di Arrighetti per il nuovo riaggancio sul 15 pari. Ma il secondo time out tecnico vede il Perugia di nuovo avanti 15-16. Al rientro ace della Staelens. Più tardi cartellino giallo per Caprara che lamenta un 4 tocchi per Bergamo: 18-17. Sul 18-20 il match sembra avviarsi pericolosamente alla conclusione e il tecnico perugino chiama a raccolta le sue ragazze. Al rientro Crisanti accorcia le distanze e si porta al servizio. Yang segna il 20 pari ma Ortolani non sbaglia nemmeno questa volta: 21-20. La Piccinini spedisce fuori, ed è imitata poco dopo dalla Togut: 22-21. Yevgeniya non delude con la sua fast ma ecco Piccinini e Del Core show per il 24-22 e ultimo time out per Caprara. La Dushkyevich annulla il primo match ball: 23 -24 e Micelli che chiama il suo tempo. E' ancora Arrighetti, come nel primo set, a chiudere: 25-23 in 27 minuti e fine della partita.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Un altro successo inaspettato per le giovani atlete della B2 Città di Sassuolo, che ieri sera fra le mura amiche del PalaPaganelli, hanno sconfitto al tie-break la forte compagine del Galleno Plastica Pisa, riscattando la partita d'andata, dove avevano subito un netto 3-0 fuori casa.
Tenza e compagne, sotto 2 set a 1, con una reazione di grande carattere, si riportano in parità strappando di forza il quarto set alle avversarie pisane, e andando a vincere nettamente il tie-break 15-7. Ancora una prestazione oltre ogni aspettativa per questo giovane team allenato da Coach Paglialunga, alle prese ogni settimana con nuovi infortuni, come quello del libero Nobile, sostituito da Gennari, e quello della schiacciatrice Saguatti, ferma a causa di un fastidio muscolare. Ma la partita di ieri sera è la prova di una squadra unita, capace di stringere i denti e lottare di fronte alle difficoltà.
Città di Sassuolo – Galleno Plastica Pisa: 3-2 (25-21; 19-25; 16-25; 25-20; 15-7)
Durata : 25' – 25' – 23' – 26' – 13'
Città di Sassuolo: Montanari 0; Gennari L; Righelli 8; Balboni 3; Nobile n.e.; Tenza 22; Saguatti n.e.; Levoni 5; Aluigi 22; Manni 13; Prandini 0; Dainotto n.e.
Ace: 11
Errori Battuta: 10
Muri: 9
1° All. Marco Paglialunga
2° All. Marco Amiens
Galleno Plastica Pisa: Lami 0; Baldaccini 3; Gnesi 5; Ruberti n.e.; Marsili 5; Toni 21; Bellettini 19; Tessari 8; Pollastrini L1; Scatena L2; Pisani 7
Ace: 7
Errori Battuta: 9
Muri: 2
1° All. Roberto Lavorenti
2° All. Davide Panicucci
Ufficio Stampa
Acqua&Sapone Città di Aprilia: colpo esterno in quel di Mantova Pag 1
Cgf Recycle Castellana Grotte: a Perugia la seconda gara in 48 ore Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: ko interno con Aprilia Pag 3
Tena Santeramo: licenziato il Ds Ciccarone Pag 4
Despar Perugia: a Bergamo terza sconfitta consecutiva Pag 5
Serie B2: Città di Sassuolo vince al tie break Pag 6
