Parisi conferma Fernandinha in regia, Matuszkova opposta, Esko e Viganò schiacciatrici, Ritschelova e Campanari centrali. Borri libero.
Nesic deve fare a meno ancora di Negrini, reduce da una distorsione al ginocchio destro ed inizia, come in gara 1, con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Rinieri e Lipicer in banda, Calloni e Bown al centro. Zilio libero.
Gioca da subito in convincente la Monte Schiavo (2-5 e 7-10), poi le padrone di casa passano in vantaggio (16-15) allungando fino al 20-15. Nesic chiama il suo secondo time-out, le sue ragazze subiscono a muro e fanno fatica in ricezione. Ciononostante restano aggrappate all'avversaria in un “corpo a corpo” che va avanti fino ai vantaggi. Sul 25-25, un pallonetto di Viganò ed una conclusione di Campanari dopo l'ennesima battuta insidiosa concludono il set.
Nel secondo, la Monte Schiavo si ritrova subito (0-4), aggiusta il muro e cerca di mettere in ordine in ricezione. Nesic alterna Lipicer con Kamenjarin, come fatto già nel primo set. Ad un allungo jesino (5-8) corrispondono rimonta e sorpasso delle bustocche (15-11). Anche questa volta si lotta punto a punto, fino alla fine. Sul 26-26, decidono un servizio out di Fernandinha ed una bella conclusione di Calloni.
Il terzo set è a senso unico, con le padrone di casa che fanno subito il vuoto. Nesic chiama il suo secondo time-out sul 13-5. Busto non si ferma ed allunga fino al 18-8. La Monte Schiavo non molla (21-16 e 23-18) ma le padrone di casa non si fanno sorprendere e chiudono con Matuszkova e Ritschelova.
Il quarto è la fotocopia del set precedente: Busto saldamente al comando (8-4 e 16-9 ai time-out tecnici) e Jesi costretta ad inseguire. Il divario resta sempre ampio e per Rinieri e compagne è difficile recuperare (20-12). Si va così alla “bella” di lunedì prossimo: a Busto Arsizio si gioca alle 20.30, di fronte alle telecamere di SKY.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 3-1
YAMAMAY: Ravetta, Viganò 11, Fernandinha 7, Valeriano, Esko 9, Kovacova n.e., Matuszkova 18, Fokkens n.e., Campanari 18, Borri L, Ritschelova 18. All. Parisi
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Ognjenovic 4, Travaglini 1, Cerioni n.e., Mataloni n.e., Negrini n.e., Rinieri 17, Bown 10, Zilio L, Lipicer 10, Flier 19, Calloni 7, Kamenjarin 1. All. Nesic
ARBITRI: Antonio Longo e Fabio Gini
PARZIALI: 27-25, 26-28, 25-19, 25-17
NOTE: durata set: 29', 34', 28', 25' ; Yamamay: attacco 36%, battute errate 4, battute vincenti 8, ricezione 68% (perfetta 31%), muri 21. Monte Schiavo: attacco 38%, battute errate 6, battute vincenti 3, ricezione 54% (perfetta 26%), muri 9.
Ufficio Stampa [pagebreak]
In campo per la Foppapedretti questa sera il capitano Piccinini, la regista Lo Bianco, le centrali Barazza e Arrighetti, le schiacciatrici Del Core e Ortolani e il libero Camarda.
Perugia è scesa invece in campo con l’alzatrice Pincerato, le centrali Crisanti e Dushkyevich, il libero Arcangeli, le schiacciatrici Togut, Willoughby e Yang.
Le padrone di casa, subito in vantaggio al termine del primo parziale, hanno concesso il solo secondo set alle ospiti, chiudendo il match con una vittoria che riequilibra le sorti del cammino nei Quarti.
In vista della Gara 3, la biglietteria del PalaNorda aprirà domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 nel pomeriggio.
CONCORSO DI DISEGNO. Prima dell’avvio della gara tra Foppapedretti e Despar Perugia, il PalaNorda di Bergamo è stato scenario della consegna dei premi ai tre vincitori ex aequo del Concorso di Disegno riservato alle allieve di “Scuola Foppa”, la scuola di pallavolo del Settore Giovanile del Volley Bergamo, ha indetto nelle Scuole Primarie di Bergamo. I piccoli artisti, Chiara Arezio, di nove anni, Francesca De Natale e Silvia Minali, entrambe di dieci anni, hanno vinto una palla da gara autografata dalle dodici stelle rossoblù.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO-DESPAR PERUGIA 3-1 (25-20 21-25 25-19 25-17)
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 9, Merlo (L) n.e., Gujska n.e., Araki, Camarda (L), Barazza 11, Sorokaite 6, Bacchi n.e., Piccinini 20, Arrighetti 8, Lo Bianco 1, Del Core 13. All. Micelli
Despar Perugia: Staelens 1, Togut 21, Crisanti 4, Casillo n.e., Dushkyevich 9, Decordi n.e., Arcangeli (L), Pincerato 1, Yang 2, Angeloni 9, Willoughby 14, Van Tienen. All. Sbano
Arbitri: Umberto Ravallese di Ragusa e Massimo Marchello di Messina
Durata set: 24’, 24’, 23’, 25’
Battute Vincenti: Bergamo 3; Perugia 5
Battute Sbagliate: Bergamo 5; Perugia 10
Muri: Bergamo 13; Perugia 3
Spettatori: 1.470
Incasso: € 9.680
Ufficio Stampa [pagebreak]
La Unicom Starker Kerakoll scende in campo allo Sporting Palace di Novara con la stessa formazione di gara1 guidata in cabina di regia da Rondon in diagonale con Turlea, al centro Leggeri e Nucu e in banda Bosetti e Havelkova (sostituita dal secondo set con Cella), il libero Vecchi. Novara risponde con la cinese Feng al palleggio a servire l'opposta Kozuch, al centro Anzanello e Paggi, in banda Osmokrovic e Barcellini, Cardullo il libero.
Dopo un primo set da dimenticare, terminato a favore dell'Asystel 25-10, le UniKe rientrano in campo con una grande carica agonistica, mostrando alle proprie avversarie e soprattutto a se stesse di non aver accusato il duro colpo del primo parziale. Turlea e compagne entrano finalmente in partita spavalde e aggressive portandosi in vantaggio al primo tempo tecnico (7-8) e facendo sudare ogni singolo punto alle padrone di casa. Le UniKe lottano con caparbietà su ogni palla e sono bravissime nell'annullare dal 24-23 tre palle set per le avversarie, le quali però concretizzano alla quarta occasione, vincendo anche il secondo game, con il punteggio questa volta di 28-26. Nel terzo set però le atlete di Coach Ferrari ripartono al contrattacco e sono di nuovo le prime ad arrivare agli 8 nel primo time out obbligatorio (6-8). Il grande cuore delle UniKe continua a credere nella possibilità di proseguire il proprio sogno ma deve fare i conti con la corazzata Novara che sorpassa le sassolesi e conduce avanti di due lunghezze al secondo tempo tecnico (16-14). Le atlete sassolesi rimangono aggrappate alla speranza, sul 22 pari nessuna delle due squadre ha voglia di mollare. Quando il punteggio segna il 24-24, la compagine dell'Asystel mette a segno i due punti decisivi e il set termina 26-24. E con esso anche l'incontro.
ASYSTEL VOLLEY NOVARA – UNICOM STARKER KERAKOLL 3-0 (25-10, 28-26, 26-24)
Si chiude con un netto 3-0 la stagione della Unicom Starker Kerakoll, ma con due set che hanno comunque fatto vedere una buona pallavolo nelle file sassolesi. Rimane sicuramente l'amarezza per il tie-break perso in casa in Gara 1, ma anche il ricordo di una partita entusiasmante che ha regalato forti emozioni al pubblico del PalaPaganelli e che ha mostrato ancora una volta il grande cuore delle UniKe e le potenzialità della squadra.
La sintesi dell'incontro andrà in onda sulle frequenze dell'emittente locale VMT martedì 21 aprile alle ore 23:15 ed in replica mercoledì 22 alle ore 13:30 circa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
MVP Palayamamay: Barbara Campanari
La cronaca: l'avvio di partita è equilibrato, con diversi errori da una parte e dall'altra e con Calloni che firma il primo 6-8. Flier tenta l'allungo ma due muri di Viganò e Campanari tengono Busto A. a -1 (9-10); Matuszkova e Campanari trovano il sorpasso (15-14), Viganò conferma con il mani-out al secondo tempo tecnico il vantaggio (16-15). Matuszkova allunga (17-15), Campanari mura il +3 (18-15). Fernandinha fa l'ace del 19-15 e propizia anche il 20-15 di Matuszkova (tempo Nesic che inserisce Kamenjarin per Lipicer); Bown accorcia (20-17) e Parisi interrompe il gioco, Flier al rientro tira il 20-18, Bown mura il -1 (20-19). L'invasione a muro di Yamamay regala il 20-20, ma Viganò ritrova il vantaggio (21-20); Rinieri pareggia (22-22), Ritschelova fa 23-22, ma Jesi poco dopo con il muro di Calloni trova il set ball (23-24). Dopo il time-out di Parisi Ritschelova annulla (24-24), Viganò annulla ancora (25-25) e trova il set-ball (26-25), Campanari chiude (27-25). Secondo set: avvio shock per la Yamamay (0-4) che sbaglia troppo, inducendo Parisi al time-out; Fernandinha mura 2 volte (4-6), Esko realizza l'ace del -1 (5-6), ma Jesi arriva con 3 punti di vantaggio al primo tempo tecnico (Flier 5-8); Ritschelova serve bene e trova il -1 (7-8), l'invasione jesina regala il pari (8-8), Fernandinha si esalta a muro (9-9), così come Barbara Campanari (10-9). Fernandinha realizza l'ace dell'11-9, Lipicer (rientrata su Kamenjarin) accorcia (11-10); Viganò realizza il +3 (13-10), Bown spara out (14-10). Ognjenovic mura il -2 (15-13), Matuszkova gioca il pallonetto del 16-13. Ritschelova di esperienza fa 17-14, Campanari tiene il +2 (19-17), ma Jesi pareggia sul 19-19 e passa avanti con il muro di Flier (19-20 tempo Parisi). Campanari pareggia subito (20-20), Ritschelova firma il vantaggio (22-21); Esko trova il 23-22 e Nesic chiama tempo, al rientro la stessa Esko trova il set ball (24-23), ma Rinieri annulla (24-24). Un'invasione dubbia di Yamamay regala il 24-25 a Jesi, ma la doppia di Monteschiavo ripareggia (25-25), Calloni realizza il 25-26, Campanari annulla ancora (26-26), ma Fernandinha serve in rete e Lipicer chiude 26-28. Terzo game: ottimo inizio della Yamamay sul servizio di Fernandinha (3-0 muro Campanari, 4-0 Matuszkova) e Nesic chiama tempo. Borri con la difesa realizza il 5-0, Bown interrompe la serie (5-1); Esko in pallonetto sigla il 7-1, l'invasione marchigiana regala il primo 8-2. Campanari fa l'ace del 9-2, Flier appoggia in rete (10-2); Matuszkova bombarda (11-3), Viganò con una magia fa chiamare tempo a Nesic (13-5). L'ace di Travaglini ed il muro di Flier fanno chiamare tempo a Parisi (14-8), Campanari mura a ripetizione (18-8). Campanari mura e fa ace (21-12), poi Jesi recupera qualcosa con Flier e Ognjenovic, mentre Parisi chiama tempo (21-16). Nel finale Esko mura il 22-16, Matuszkova trova il 24-18 e Ritschelova chiude 25-19. Quarto set: due errori di Lipicer lanciano la Yamamay (3-2), Ritschelova mura il 4-2 e Nesic chiama tempo. Marcela attacca e mura ancora (6-4), Esko realizza l'ace del 7-4 e poco dopo la Monteschiavo regala il primo 8-4. Matuszkova tiene il +4 (9-5), Viganò conferma (10-6), Campanari mura ail suo undicesimo punto (11-6); Matuszkova attacca il 13-8, Ritschelova mura il 14-8 e poco dopo il 15-8, Esko in pallonetto realizza il 16-9. Matuszkova delizia il pubblico (17-10), Fernandinha con altrettanta magia fa 18-11, Viganò tira forte il 19-12 ed il 20-12, Matuszkova realizza il 22-15, mentre Parisi interrompe il gioco sul 22-17. Terry ancora da posto 2 fa 23-17, Ritschelova mura il 24-17 e Matuszkova fa l'ace del 25-17 finale.
Il tabellino:
Yamamay Busto Arsizio – Monteschiavo Jesi 3-1 (27-25, 26-28, 25-19, 25-17)
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta , Fernandinha 6, Viganò 11, Valeriano, Esko 9, Kovacova ne, Matuszkova 18, Fokkens ne, Campanari 18, Borri (L), Ritschelova 14. All. Parisi. Battute vincenti: 8, errate: 4. Muri: 21 (11 Campanari).
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Ognjenovic 4, Travaglini 1, Cerioni ne, Negrini ne, Rinieri 17, Bown 10, Zilio (L), Flier 19, Calloni 7, Kamenjarin 1, Mataloni ne, Lipicer 10. All. Nesic. Battute vincenti: 3, errate: 6. Muri: 9.
Arbitri: Antonio Longo – Fabio Gini
Spettatori: 2340
Ufficio Stampa
Foppapedretti Bergamo: battuta Perugia in quattro set Pag 2
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: si chiude in gara 2 a Novara la stagione delle Unike Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: bella vittoria su Jesi in gara 2 dei quarti Pag 4
