PLAY-OFF SCUDETTO: QUARTI DI FINALE, GARA 3
Lunedì 20 aprile, ore 20.30: YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – MONTESCHIAVO JESI (DIRETTA SKYSPORT2 ORE 20.30)
Apertura casse: ore 19
PRELAZIONE ABBONATI: la società ricorda che le tessere di abbonamento NON sono valide per la sessione play-off. La Yamamay Busto Arsizio offre però agli abbonati la possibilità di confermare il proprio posto a prezzi agevolati:
Tessere Curva/2°anello: 4 euro (gratuito per le tessere teen)
Tessere Primo anello: 5 euro (gratuito per le tessere ridotto)
Tessere Parterre: 10 euro (gratuito per le tessere ridotto)
Per confermare il proprio posto è sufficiente presentarsi alla cassa del Palayamamay con la tessera stagionale, entro le ore 19.45. Dopo le 19.45 i posti verranno rimessi in vendita.
ABBONATI CON TESSERE ORO-ARGENTO-OMAGGIO: per queste tipologie di tessera (ospite, autorità, vip) l'abbonamento è valido anche per le gare play-off. Non è necessario confermare il proprio posto via mail.
BIGLIETTI (in vendita solo al Palayamamay il giorno della gara): Curva/2°anello: 4 euro (bambini fino a 10 anni: gratuito)
Primo anello: 8 euro (ragazzi da 10 a 14 anni 5 euro, bambini fino a 10 anni gratuito)
Parterre: 16 euro (ragazzi da 10 a 14 anni 10 euro, bambini fino a 10 anni gratuito)
Per tutti i settori PROMOZIONE SOCIETA' SPORTIVE: ogni 3 biglietti uno in omaggio (ad esempio un gruppo formato da atlete, dirigenti, allenatori, accompagnatori per un totale di 60 persone paga 40 biglietti).
Per gruppi superiori a 20 persone segnalare in anticipo la propria presenza mandando una mail a yama-jesi@volleybusto.com oppure chiamando il 334/1000976.
PROMOZIONE ORATORI: ingresso gratuito al settore Curva/2°anello. Per gruppi superiori a 20 persone segnalare in anticipo la propria presenza mandando una mail a yama-jesi@volleybusto.com oppure chiamando il 334/1000976.
Ufficio Stampa [pagebreak]
Eppure era cominciata bene…Arcangeli recupera a tempo di record ed è in campo sin dall'inizio; i primi due set ripropongono l'andamento di Gara 1, con una partita equilibrata che vede la Foppapedretti aggiudicarsi il primo set e la Despar rispondere a tono conquistando il secondo grazie ad una Togut e una Angeloni in palla, aiutate al centro da una efficacissima Dushkyevich. Ma a un certo punto il cambio palla della Sirio si inceppa, e col muro non più efficiente come mercoledì sera, quando l'attacco bergamasco cresce la partita sfugge di mano. E' Piccinini a raddrizzare la serata della Foppapedretti a partire dal terzo set e sarà eletta MVP al termine di un incontro che lascia un po' di amarezza in casa Sirio per l'occasione mancata, ma che conferma un equilibrio in campo che lascia aperto ad ogni risultato questo quarto di finale dei Play Off.
Tabellino:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – DESPAR PERUGIA 3-1 (25-20, 21-25, 25-19, 25-17)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Lo Bianco 1, Ortolani 9, Arrighetti 8, Barazza 11, Piccinini 20, Del Core 13, Camarla (L) 0, Araki 0, Sorokaite 6. NE: Bacchi, Gujska, Merlo. All. Micelli.
DESPAR PERUGIA: Pincerato 1, Togut 21, Crisanti 4, Dushkyevich 9, Willoughby 14, Yang 2, Arcangeli (L) 0, Angeloni 9, Staelens 1, Van Tienen 0. NE: Casillo, Decordi, Medaglioni. All. Sbano.
ARBITRI: Ravallese e Marchello.
NOTE – Durata set: 24', 24', 23', 25'; tot: 1h 36'.
I PUNTI:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: battute sbagliate: 5; battute vincenti: 3; muri vincenti: 13; ricezione perfetta: 51%; ricezione positiva: 71%; errori: 22.
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 10; battute vincenti: 5; muri vincenti: 3; ricezione perfetta: 37%; ricezione positiva: 58%; errori: 18.
I set in dettaglio:
I:
Chiara Arcangeli si riprende dall'infortunio a tempi di record e scende in campo con lo starting six, che vede Pincerato in regia con Togut opposto, Crisanti e Dushkyevich al centro e Willoughby e Yang dalle bande.
Si comincia bene con il mani-fuori di Willoughby e l'ace di Dushkyevich: 0-2. Rispondono Piccinini e Ortolani ed è 3 pari dopo uno scambio di favori con un errore in battuta da entrambe le parti. Muro di Yang per evitare il break di Bergamo al termine di uno scambio lunghissimo, e il primo time out tecnico vede Perugia avanti: 7-8. Equilibrio in campo sino a quando la Foppapedretti comincia a commettere qualche errore di troppo e sul 9-11 Micelli chiama il suo primo tempo. Al rientro è Perugia a distrarsi, in difesa, ma si riprende subito e con Dushkyevich e con Willoughby è 11-14 e secondo tempo per il tecnico bergamasco. Al rientro prima intenzione vincente di Crisanti per l'11-15 e poco dopo le ragazze di Sbano hanno la possibilità di andare subito al secondo time out tecnico, ma c'è un po' di confusione nel campo perugino e con un parziale di 5 punti consecutivi per le orobiche (a nulla serve il time out di Sbano sul 15 pari) ecco tutti in panchina per il 16-15. Al rientro Arcangeli e compagne hanno recuperato lucidità e si riportano avanti sul 17-18. Ma di nuovo qualche distrazione di troppo ed ecco il 19-18 e ultimo tempo per Sbano. Sul 20-18 Van Tienen per Willoughby e Angeloni per Yang. È di Crisanti il 19esimo punto ma la pipe di Ortolani segna il 21-19, dopodichè le orobiche riescono a mantenersi avanti e a prendere il largo: il primo set si conclude incredibilmente sul 25-20 in 24 minuti.
II:
E' di Barazza la prima palla a terra, così come il primo errore in battuta: 1 pari. Arrighetti mura per il 3-1 ma Togut mantiene la squadra a contatto con una gran diagonale, e la pipe di Willoughby riporta in parità sul 3-3. Poi un buon momento nelle fila della Despar che si porta avanti 3-5 e costringe Micelli ai suoi primi 30 secondi. E' di Angeloni il 5-7 e il primo time out tecnico conferma le due lunghezze di vantaggio della Sirio: 6-8. Al rientro la Togut è imperiosa per un nuovo break: 6-9. La Foppapedretti si riporta sotto sul 10-11 ma ci pensa ancora il capitano a tenere le avversarie a meno due in un paio di occasioni: 11-13. Primo tempo di Dushkyevich per il 12-14 e poi un errore della squadra di casa permette alle ragazze di Sbano di andare al secondo time out tecnico sul 13-16. La Piccinini prende per mano la squadra di casa ma Togut segna il 18-15. Sul 17-19 entra Van Tienen per Willoughby. E' di Angeloni il ventesimo punto e quando Ortolani spedisce fuori consentendo a Perugia di portarsi a +4 Micelli chiama il suo ultimo tempo sul 17-21. Al rientro Angeloni non sbaglia ed è 17-22! Bergamo recupera un break e Sbano chiama tempo sul 19-22. Al rientro muro di Angeloni per il 23esimo punto, e poi di Dushkyevich, per regalare alle compagne 4 set ball: chiude Kim Willoughby 21-25 in 24 minuti.
III:
E' la fast vincente della Dushkyevich a inaugurare il set. Pallonetto insidioso di Togut per il break dell'1-3. Ma Perugia si disunisce e consente il riaggancio della squadra di casa sul 4 pari. Angeloni sblocca le compagne per il 4-5 e uno scambio lunghissimo che si conclude a favore delle biancorosse consente loro di riportasi a +2. Ora Bergamo ha perso la misura ed è 4-7. Dopo un po' di confusione in campo è la classe della fast della Dushkyevich a segnare il 6-8 del primo time out tecnico. La centrale ucraina assicura anche il cambio palla del 7-9 con un bel pallonetto. Ma ecco nuovamente il riaggancio sul 9 pari e subito dopo il sorpasso che convince Sbano a chiamare il suo primo tempo quando siamo 10-9. Ora è Perugia ad essere andata fuori misura e Bergamo si porta a +4 sul 15-10 e ultimo time out per Sbano con al rientro Yang per Willoughby. Con Piccinini il secondo time out tecncio è sul 16-11. Ace di Yang e gran lavoro della difesa Sirio che consente a Togut di segnare il nuovo contro-break e riavvicinarsi a 17-14. Diagonale di Togut per il 18-15 ma sul 21-17 le speranze di raddrizzare il set si affievoliscono; sul 23-18 rientra la Willoughby e segna il 19esimo punto, ma sul 24-19 è solo una questione di tempo ed è 25-19 in 23 minuti.
IV:
La Foppapedretti parte forte ed è subito 3-1, poi si riaffaccia Willoughby per il 3-2, e con l'errore dell'attacco orobico ecco il pareggio. Comincia il punto a punto e Micelli chiama a raccolta le sue ragazze al secondo errore: 4-5. Togut stampa nell'angolino di fondo campo un bel lungolinea. Cartellino giallo a Sbano per ever lamentato un tocco del muro orobico non rilevato dall'arbitro e il primo time out tecnico è sull'8-6. Al rientro Staelens per Pincerato e orgoglio Despar che si riporta in parità con Angeloni e poi Togut: 8 pari. Grande Willoughby per il sorpasso sul 9-10 e poi Perugia guadagna un break e Micelli si decide al time out sul 9-11. Ma ecco il riaggancio orobico ed è Togut a segnare l'11-12. Due belle diagonali di Willoughby per andare sul 12-14. Ma il cambio palla perugino smette di funzionare ed il secondo time out tecnico è sul 16-14 con le bergamasche a segnare 4 punti consecutivi. Al rientro la musica non cambia e Sbano richiama subito le ragazze in panchina sul 17-14. Ma Lo Bianco e compagne vanno a segnare il sesto punto consecutivo e solo il loro errore in battuta sblocca la situazione per il 18-15. Sbano chiama il suo ultimo time out sul 20-15 quando la fine del match sembra ormai vicina. Le perugine non smettono di lottare ma qulacosa si è rotto nell'ingranaggio della Sirio ed è subito 25-17 in 25 minuti. Si va a Gara 3.
Ufficio Stampa [pagebreak]
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 4, Feng 4, Rosso, Paggi 9, Barcellini, Cardullo (L), Lombardo 2, Scarabelli (L), Osmokrovic 23, Kozuch 15, Zardo (L). Non entrati Podolec, Bechis. All. Pedullà Luciano.
UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO: Montanari (L), Nucu 11, Vecchi (L), Leggeri 3, Balboni Martina, Turlea 8, Bosetti 5, Cella 5, Havelkova 4, Rondon 3. Non entrati Diomede, Guidi. All. Ferrari Tommy.
MVP SKY: NATASA OSMOKROVIC
Davanti a 2000 spettatori l’Asystel centra il suo primo 3-0 al Sassuolo (quattordicesimo successo consecutivo per le novaresi) e al contempo la qualificazione per le semifinali playoff. Una partita subito in discesa per Novara grazie a un primo set magistrale ma che poi si è riequilibrata grazie all’orgoglio delle ospiti, capaci di portare ai vantaggi la sfida nei due set successivi. Prima della partita, Paola Paggi è stata insignita del premio “Asystella dell’anno”, assegnato dalle votazioni dei giornalisti novaresi raccolte durante tutto l’anno da Zen Iniziative al termine delle gare casalinghe di Asystel.
Partiamo dai sestetti, con Pedullà che non cambia il sestetto uscito vincitore dalla maratona di Mercoledì sera, con Kozuch opposta a Feng, Osmokrovic e Barcellini in banda, Paggi e Anzanello al centro e Cardullo libero.
Sassuolo risponde con Turlea in diagonale alla regista Rondon, Havelkova e Bosetti di banda, Leggeri e Nucu al centro e Vecchi libero.
L’avvio di partita ha la firma di Maggi Kozuch, che apre le danze in fast e che sul 3-1 va in battuta. Turno prolifico con l’ace (primo di una lunga serie) che costringe Ferrari a chiamare tempo già sul 6-1 Novara. L’Asystel allunga ancora con il grande attacco di Feng dopo una difesa da cineteca di Cardullo (9-2), Sassuolo tenta le carte Balboni in regia e Cella per la spenta Havelkova ma Novara non concede nulla e si arriva 16-6 al secondo tempo tecnico con Osmokrovic protagonista. Proprio un block out della capitana manda Kozuch in battuta sul 17-7 e la schiacciatrice tedesca da il via al suo personalissimo show al servizio: 4 ace e Novara arriva 24-7 al set ball. Nucu reagisce, poi Paggi chiude 25-10.
Girandola di emozioni nel secondo parziale, in cui Sassuolo ritrova Turlea e la coordinazione difensiva. Subito avanti le ospiti, nonostante Osmokrovic, al primo tempo tecnico: 7-8 col muro di Havelkova. Avanti punto a punto, mentre Pedullà lancia Lombardo e sull’asse Kozuch-Paggi arriva il sorpasso 13-11. Un ace di Cella compatta le squadre sul 14-14, Turlea trova addirittura il sorpasso 16-17, ma ci pensa Feng a stoppare la furia delle ospiti a muro. Sassuolo va via con Nucu 19-21, Pedullà chiama a raccolta le sue e il resto lo fa il nuovo turno in battuta di Kozuch: sesto ace e 21-21. Osmokrovic mette la freccia, girandola di cambi per Novara (dentro Scarabelli, Rosso e Barcellini; fuori Feng, Paggi e Lombardo)e al quinto tentativo chiude Osmokrovic in mani fuori, dopo uno splendido attacco di Kozuch con lo score di 28-26.
Parte ancora bene Sassuolo (6-8 con Nucu), ma mentre Cardullo si esalta in difesa (prova eccezionale del libero biancorosso in seconda linea) Osmokrovic non cessa di macinare punti e pareggia 11-11 con una doppietta da KO. Si fa vedere anche Lombardo (13-13), Paggi tira su un pallone che Osmokrovic tramuta in punto ed è poi nuovamente Lombardo a siglare il break del 16-14. Turlea si smarrisce, Osmokrovic è inarrestabile e la partita sembra chiusa sul 20-17, sul servizio di Leggeri arriva però il contro break del sorpasso con Turlea (doppietta del 20-21). Feng fa sgranare gli occhi al pubblico alzando una fast a una mano per Kozuch, Paggi chiude la porta a muro per Turlea e Novara rivede la luce; ancora due di Osmokrovic ed è match ball sul 24-22. Nucu e Bosetti fanno pari, Osmokrovic trova il cambio palla e Feng scrive la parola fine con un gran muro su Bosetti.
Appuntamento dunque, per l’ottava volta in nove anni di massima serie, con le semifinali: gara uno in programma Mercoledì 22 Aprile. Nessuna certezza se non che la gara si disputerà allo Sporting Palace di Novara: da definire infatti la sfidante (la vincente di Bergamo-Perugia, gara 3 in programma Domenica) e l’orario (18:15 o 20:30 secondo esigenze televisive) di inizio.
Ufficio Stampa [pagebreak]
qualifica alla quarta semifinale scudetto consecutiva. In attesa di conoscere l'avversaria (Busto Arsizio e Jesi vanno alla bella), Zé Roberto ha annunciato nel dopopartita che l'anno prossimo tornerà in Brasile: "Motivi familiari" ha spiegato il coach bicampione olimpico. "Si è chiuso il ciclo triennale che avevamo programmato con la Scavolini. Io e mia moglie siamo in giro per il mondo da tre anni, è tempo di tornare in Brasile. Mio padre è anziano, le mie figlie sono lontane. Allenerò la nazionale".
La partita è stata meno facile del previsto per una Scavolini fallosissima nel primo set (5 dei 7 errori in attacco e 5 degli 11 muri subiti in totale) e scioltasi solo dalla metà del secondo. Bello il colpo d'occhio del nuovo palasport, pubblico caldo e abbastanza numeroso trattandosi di una partita infrasettimanale. Buono lo scorcio (oltre un set) giocato da Natalia Brussa in luogo di Jaqueline. L'andamento della partita ha via via consentito a Zé Roberto di dare spazio alle giovani della panchina: oltre a Brussa, hanno calcato il campo anche Di Crescenzo, Lunghi e Brussa. Gara uno e gara due di semifinale si giocheranno al PalaFiera di Pesaro mercoledì 22 e venerdì 24 aprile.
SCAVOLINI-CGF RECYCLE 3-0
SCAVOLINI PESARO: Ferretti 3, Jaqueline 4, Fürst 9, Skowronska 16,
Costagrande 16, Guiggi 8; Wijnhoven (L), Brussa 5, Di Crescenzo, Lunghi, Garzaro. N.e. Lazcano. All. Zé Roberto.
CGF RECYCLE CASTELLANA GROTTE: Dalia 2, Soninha 10, Petkova 5, Quaranta 10, Elisangela 11, Scott-Arruda 15; Sansonna (L), Moncada. N.e. Roani, Tribuzio, Karalyus, De Haes. All. Radogna.
ARBITRI: Tanasi e Cappello.
NOTE: Parziali 25-23 (25'), 25-20 (26'), 25-20 (28').
Scavolini: battute sbagliate 2; battute vincenti 2; ricezione 73% (prf 40%); attacco 46%; errori 10; muri 9. CGF Recycle: battute sbagliate 5; battute vincenti 1; ricezione 65% (prf 31%); attacco 36%; errori 14; muri 11.
Ufficio Stampa
Despar Perugia: sconfitta a Bergamo, si va a gara 3 Pag 2
Asystel Novara: si vola in semifinale Pag 3
Scavolini Pesaro: raggiunta la semifinale, Zé Roberto torna in Brasile Pag 4
