Giappone: Kurihara 6, Takeshita, Inoue 6, Mori 4, Sano(L), Ishikawa, Ishida 10, Shoji 9, Kimura 10, Kano 1, Tominaga, Hamaguchi.
Germania: Dürr (L), Weiß 3, Hanke, Stahl, Beier 12, Schaus, Radzuweit 3, Matthes, Brinker 9, Kozuch 23, Ssuschke 17.
CUBA: Santos 17, Silie 8, Calderon 14, Carcaces 6, Carrillo 20, Silva 10. Libero: Arredondo. Cleger. Non entrate: Salas, Palacios, Sanchez, Castaneda. All. Oviedo.
Durata set: 25, 24, 21, 25, 14
Italia: bv 9, mv 10, et 26
Cuba: bv 7, mv 18, et 36
Montreux. Sconfitta di misura delle azzurre contro Cuba, le ragazze italiane hanno perduto al tie-break dopo aver disputato un buon incontro. La notizia veramente negativa non è la sconfitta, ma la distorsione alla caviglia che ha tolto dal campo Lucia Bosetti quando il quinto set era ancora in equilibrio.
Ambedue le formazioni si sono presentate in campo con formazioni giovani, ma se Cuba ha schierato ben sei reduci dei Giochi di Pechino, l’Italia attorno alla Ortolani ha schierato un sestetto con poca esperienza internazionale.
Le cubane, reduci da due settimane di gare di alto livello in Cina, hanno iniziato forte ed hanno messo in luce la condizione ancora non ottimale delle ragazze di Bracci. Netto il punteggio per Cuba nel primo set 25-19, figlio di ben nove muri vincenti. Nel secondo e nel terzo l’Italia ha trovato il suo ritmo di gioco, è notevolmente cresciuta in difesa ed in attacco, ribaltando la situazione. Nel quarto, giocato sul filo dell’equilibrio la differenza l’ha fatta il servizio cubano, sino a quel momento poco brillante. Combattuto il quinto set. Nelle file italiane debutto assoluto per la schiacciatrice Marcon.
Girone A: Brasile – Cina – Polonia – Germania
Girone B: Italia – Cuba – Giappone – Olanda
h 16.30 Olanda – Giappone 3 – 0 (25-22, 25-23, 25-22)
h 18.30 Cina – Germania 3 – 2 (25-14, 23-25, 25-23, 22-25, 15-7)
h 21.00 Italia – Cuba 2 – 3 (19-25, 25-21, 25-15, 23-25, 12-15)*
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