POLONIA: Belcik 8, Gajal 10, Okuniewska 2, Wozniakowska 1, Baranska 15, Zeneik (L), Sadurek 1, Pykosz 8, Swicka, Jagielo 11, Kaczor 20, Skowronska 1, Zebrowska ne, Swieniewicz ne. All. Matlak.
CINA: Xu Yunli 11, Ma Yunwen, Chu Jinling, Hui Ruogi 20, Whang Yimei 19, Wei Qiuyue 1, Yin Na 14, Yin Meng 5, Wang Qian (L) 1, Shen Jingsi 2, Li Juan ne, Xue Ming ne, Zhang Xian ne, Zhao Yanni ne. All. Cai Bin.
La Cina sblocca lo “zero” nella casella dei punti in classifica, lasciando anora al palo la Polonia, al secondo ko in due giorni. Le ragazze guidate da Cai Bin hanno così strappato la loro prima vittoria del torneo imponendosi in quattro set sulle polacche (25-21; 22-25; 23-25; 18-25). Nel primo set parte subito forte la Polonia, riuscendo a prendere la testa del match, senza dare alle avversarie la possibilità di avvicinarsi. Anche nella prima metà del secondo parziale sono le polacche a farla da padrone; ma grazie a un parziale positivo, la Cina accorcia le distanze e opera il sorpasso sul 20-21. Le asiatiche crescono e, sovvertendo i pronostici, conquistano il set portandosi in situazione di parità. Dal terzo set in poi non c'è più storia e l'incontro diventa a senso unico con una Cina assolutamente implacabile. Piccola ripresa della Polonia sul finale del terzo set, ma nulla che possa impensierire le avversarie che chi udono sul 23-25. Nel quarto set domina la Cina fino alla fine e conquista set e partita con facilità ( Fipav Piemonte)
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Italia: Lo Bianco 1, Rinieri 14, Stufi 10, Ravetta 13, Marcon 13, Guiggi 16. Libero: Croce 1; Piccinini, Di Crescenzo Secolo,. N.e.: Barazza, Aguero. All. Barbolini
Giappone: Kano 8, Ishikawa 7, Oyama11, Ishida 14, Inoue 9, Kawai 2, Libero: Sano; Kimura 3, Araki 1, Mori 3, Takheshita. N.e. Kurihara, All. Manabe.
Arbitri: Venturi e Balboni
Note: Durata set 23, 23, 24, 26.
Italia: Muri 14, ace 3, battute sbagliate 4, errori 20.
Giappone: Muri 8, ace 6, battute sbagliate 11, errori 29.
Starting six: Lo Bianco, Ravetta, Guiggi, Stufi, Marcon, Rinieri, Croce (L).
Resta ancora imbattuta l'Italia dopo la seconda giornata di Piemonte Woman Cup, conquistando la partita contro il Giappone in quattro set (25-21; 21-25; 25-20; 25-21). Non ingranano subito le Azzurre che rimangono in svantaggio per tutta la prima metà del set. Dal 15-16 però avviene la reazione di Lo Bianco e compagne che, azione dopo azione, grazie a un'ottima Rinieri, conquistano il set sul 25-21. Secondo parziale giocato punto a punto, ma con l'Italia sempre ad inseguire a causa dei ripetuti errori in ricezione che regalano il vantaggio al Giappone. Dal 18-19 le giapponesi prendono il volo e infilano un parziale di 0-3. Barbolini chiama il time-out, ma ormai le Azzurre sono in palla e cedono agli attacchi avversari sul 21-25. Si rientra in campo in situazione di parità e l'Italia sembra subito più compatta e grintosa. Lo Bianco fa miracoli in difesa e serve bene le compagne. Al primo time-out tecnico, le Azzurre sono in vantaggio 8-6. Il Giappone non ci sta e si riavvicina sul 10 pari ma gli efficaci servizi di Lo Bianco e la prestazione di Marcon riportano il vantaggio nelle mani dell'Italia. Guiggi incalza e, sul 20-16, Manabe chiede timeout. Ma a nulla servono i richiami dell'allenatore giapponese: in pochi minuti l'Italia chiude sul 25-20 grazie a un muro di Federica Stufi. L'Italia parte subito forte nel quarto set e va al primo time-out tecnico sull'8-4. Poi il black-out. Il Giappone infila quattro punti consecutivi e Barbolini chiama tempo. Le Azzurre si risvegliano ma continuano a inseguire in evidente affanno le avversarie. La ripresa avviene dal 15 pari con una Marcon e una Rinieri in ottima forma. Dal 23-17 di nuovo difficoltà per l'Italia che fatica a chiudere il set e si fa riavvicinare sul 23-20. Alla fine sul 24-21 è uno splendido muro della Guiggi a chiudere set e partita ( Fipav Piemonte)
Continua la marcia positiva delle azzurre nella Piemonte Cup: Barbolini mischia le carte in tavola per dare spazio a tutte le sue ragazze. L' Italia vince pur soffrendo, soprattutto in ricezione: la seconda linea non precisa fa macinare km a Lo Bianco che comunque si difende bene riuscendo a servire anche le centrali, a nostro avviso le "migliori" della serata insieme alla regista. Il Giappone, squadra giovane, non ha fatto vedere il tipo di gioco cui siamo abituati con incroci, ha faticato in attacco, facendo però vedere belle cose in difesa. Momo Ravetta schierata da opposta è stata autrice di una gara non proprio "pulita", risultando fallosa pestando diverse volte la linea. In posto 4 ha fatto vedere qualcosa di meglio. Simona Rinieri è scesa di nuovo in campo con la magli a azzurra, ha giocato a fasi alterne, bene in particolare nel I set, poi calando per riprendersi nel finale. Positive le prove di Marcon e Croce, un plauso a Stufi, neofita in maglia azzurra che ha vinto l' emozione di giocare accanto ad atlete di spessore, mostrando un buon feeling con l'alzatrice e molto talento. Efficaci Guiggi, preziosa Piccinini.
Cina – Polonia 3 – 1 (21-25, 25-22, 25-23, 25-18)
Italia – Giappone 3 – 1 (25-21, 25-20, 20-25, 25-20)
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