SITUAZIONE – Pool A: Cina-Italia 0-3, 2-3; Stati Uniti-Olanda 3-0. Classifica: Stati Uniti 24, Italia 22, Olanda 13, Cina 9. Qualificata: Stati Uniti.
Pool B: Serbia-Corea del Sud 3-1, Argentina-Francia 3-1, 3-2. Classifica: Argentina e Serbia 21, Francia 18, Corea del Sud 9. Qualificate: Serbia (paese organizzatore) ed Argentina.
Pool C: Bulgaria-Russia 0-3, 0-3; Cuba-Giappone 3-0. Classifica: Cuba e Russia 23, Bulgaria 15, Giappone 8. Qualificate: Cuba e Russia (miglior seconda).
Pool D: Polonia-Finlandia 1-3, 3-2, Brasile-Venezuela. Classifica: Brasile 27, Finlandia 21, Polonia 13, Venezuela 5. Qualificata: Brasile.
CINA: Chen 24, Shen 14, Bian 12, Jiao 2, Cui 20, Liang 12. Libero: Ren. Li, Yu 3, Jiang 2. Non entrati: Guo, Zhong, Ding. Allenatore: Zhou.
ITALIA: Birarelli 6, Cernic 10, Vermiglio 3, Fortunato 9, Savani 30, Gavotto 6. Libero: Manià, Travica 2, Parodi, Lasko 13, Martino, Piscopo. Non entrati: Bari, Sala. Allenatore: Anastasi.
ARBITRI: Karampetsos (Gre) e Ilbeyli (Tur).
Spettatori: 2500. Durata set: 28, 26, 22, 22, 15.
Cina: bs 19, a 5, mv 14, er 8.
Italia: bs 13, a 6, mv 14, er 8.
L’Italia vince anche gara2, ma lo fa soltanto al tie-break: vittoria agrodolce per gli azzurri che hanno trovato sulla loro strada una Cina orgogliosa che ha giocato ad ottimi livelli, per tutto il match. La Russia ha vinto per 3-0 (25-21 25-22 25-21) a Varna sulla Bulgaria e si è qualificata per la Final Six di World League in programma da mercoledì 22 luglio a Belgrado.
L’Italia per un solo punto in classifica (per un set in più perduto nell’ultima gara) rimane esclusa e già domani sera farà ritorno a casa (FIPAV).



