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LO CHEF LUCA GIACOMEL SVELA I SEGRETI A TAVOLA DI LO BIANCO E COMPAGNE

«Non è la prima volta che cucino per squadre sportive. Nei loro ritiri in Trentino Alto Adige sono infatti stato il cuoco del Milan a Dobbiaco, del Parma a Folgaria, della Juve e del Cesena. Diciamo che è la prima volta con una squadra femminile di pallavolo, che è per di più la Nazionale italiana».  Il primo cuoco del residence Alpenrose si sta evidentemente attenendo alla lettera alla dieta e al menù predisposti per il periodo del ritiro dal dottor Ferrazza, responsabile sanitario della Nazionale. «Si tratta – spiega Luca Giacomel – di una dieta sostanzialmente mediterranea, anche se particolarmente ricca di proteine e sali minerali, con pochissimi grassi. Ci sono anche i carboidrati, ma in misura moderata. Diciamo che, sia a pranzo che a cena, si punta maggiormente sui secondi piatti: carne, pesce oppure insalatone composte. La mattina la colazione è ricca e composta da latte, tè, yogurt magro, spremuta di arancia, succhi di frutta vari, corn-flakes, pane bianco e integrale, fette biscottate, biscotti semplici, marmellate varie e miele. A pranzo e a cena, inoltre, ci è stato richiesto di preparare per le atlete un buffet di verdure lesse e crude e di portare sempre a tavola acqua minerale naturale (niente vino invece), pane bianco e integrale, aceto e sale, parmigiano, tonno (strizzato dall’olio) e qualche porizione di riso e pasta sconditi. La merenda pomeridiana è invece composta da tè, caffè, succhi di frutta, yogurt, banane, prosciutto cotto e bresaola, pane».  Luca assicura che nessuna atleta sgarra dalla dieta prevista. «Anche perché qualche strappeto alla regola l’hanno fatto in vacanza…».  In questi primi giorni di ritiro c’è già da raccontare qualche simpatico aneddoto. «Alcune ragazze vengono a sbirciare in cucina fra padelle e fornelli. La Piccinini, invece, ogni giorno fa il giro del tavolo per vedere se tutte le sue compagne hanno mangiato quello che gli è stato servito sul piatto. E se così non è, si arrabbia pure. Si vede che è una leader anche fuori dalla palestra».

ARTICOLO PUBBLICATO DAL QUOTIDIANO ALTO ADIGE

Nel ritiro di San Giacomo di Laives, preparatorio agli Europei in Polonia, “il Tigre nel motore” delle campionesse azzurre – come recitava una vecchia pubblicità – lo mette Luca Giacomel, primo cuoco del residence Alpenrose dove soggiornano Piccinini & Co., ma – soprattutto – chef dell’Italvolley femminile nelle quasi due settimane del collegiale azzurro. Tutte le Nazionali sono solite portarsi appresso un proprio cuoco di fiducia. Questa volta, però, non ce n’è stato bisogno.

Segue…

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