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Novara, Vicenza, Urbino

Passata forse in secondo piano rispetto alle scoppiettanti news di mercato, la conferenza stampa di ieri pomeriggio è stata per Asystel Volley Novara l’occasione di presentare a stampa e tifosi diverse novità.

Non è una novità, ma è il volto solare ed emozionato di Cristina Barcellini, fresca di ritorno in palestra dopo un’estate azzurra, ad aprire le danze. La schiacciatrice novarese, al collo la medaglia d’oro conquistata trascinando al successo la nazionale azzurra alle Universiadi di Belgrado, ha sfoggiato la consueta umiltà nel commentare l’esperienza vissuta: “Si è trattato di un’esperienza bellissima, che mi ha dato tanto e che spero di poter ripetere in futuro. Ho dato il meglio di me, ho fatto tutto quel che ho potuto, e oggi non ho rimpianti, ma solo ottimi ricordi. Devo dire che, rispetto a quanto capitato lo scorso anno a Novara, l’esperienza in nazionale mi ha aiutato a gestire le emozioni. Ho capito cosa voglia dire lasciarsi alle spalle i pensieri, la paura. Rimanendo serena, tutto mi riesce meglio”.

Orgoglioso della sua atleta, Luciano Pedullà ha voluto mettere i puntini sulle proverbiali “i”: “Per un anno intero, quello passato, la critica ha sempre attribuito il merito delle ottime prestazioni di Cristina alla palleggiatrice di altissimo livello con cui giocava. Cristina ha offerto, come sempre, la sua risposta sul campo, disputando un’ottima stagione azzurra pur giocando con dei palleggiatori suoi coetanei e, di conseguenza, del suo stesso livello”.

È stato poi il turno di Letizia Camera, nuova seconda palleggiatrice e, soprattutto, capitana della selezione prejuniores azzurra: “Può sembrare retorica, forse, ma io mi sento davvero la palleggiatrice più fortunata del mondo. Ho potuto seguire da vicino Feng Kun lo scorso anno, ora mi trovo a far da vice a Irina Kirillova, la più grande di sempre. Ce la metterò tutta, sono fiera, felice e fortemente intenzionata a trarre il meglio da questa esperienza”.

Riguardo il ruolo di Letizia, è intervenuto il GM Massimo De Stefano che ha spiegato: “la crescita di Letizia seguirà lo stesso percorso già compiuto da Marta Bechis. Quest’anno era giusto che Marta facesse la sua esperienza da regista titolare, per crescere, così come sarà importante per Letizia poter affrontare un primo impatto con la serie A1, affiancata ad una regista esperta e di grande valore”.

Parola quindi a Imma Sirressi, dalle cui parole traspare tutta la determinazione e voglia di fare che hanno animato la sua vertiginosa crescita degli ultimi anni: “Ringrazio tutti per la fiducia concessami e dimostratami, so di trovarmi di fronte a una grande responsabilità, quella di sostituire Paola Cardullo, ma la fiducia che sento nei miei confronti mi aiuterà di certo molto. Io dal canto mio sono determinata, ma quel che chiedo a tutti è di non fare paragoni, che sarebbero ingiusti tanto per me quanto per Cardullo: io sono semplicemente me stessa, e darò il mio meglio per assolvere il compito che mi è stato affidato”.

È poi il turno di Carolina Zardo, confermata secondo libero per il secondo anno: “L’anno scorso mi trovavo davanti Cardullo, questa volta farò da vice a Imma, ragazza più vicina a me come età. Non esiste, da parte mia, alcuna intenzione di vivere la mia esperienza come un inseguimento, un duello con Imma, anzi. Da lei devo imparare, proprio come da Cardullo, per poter arrivare un giorno al suo livello. D’altra parte la stagione è lunga, ci sarà spazio anche per me”.

“Palla” a Chiara Scarabelli che, con la consueta solarità, rassicura tutti riguardo il proprio stato di salute: “Sto recuperando molto velocemente, per questo devo ringraziare il duro lavoro svolto con lo staff medico e tecnico durante tutta l’estate. Ho già iniziato a saltare e questo è un bel segnale, da parte mia non vedo l’ora di essere al 100% per ricominciare a lavorare a pieno ritmo. Non manca molto ormai, io non sto nella pelle”.

Non ultima, la lungodegente Anna Podolec si lascia andare a un commento soddisfatto e liberatorio riguardo il proprio stato di salute: “Finalmente ci siamo, la spalla sta meglio e il recupero procede bene. Non so ancora di preciso quanto ci vorrà per essere al top, ma la mia speranza, anzi il mio obiettivo, è poter essere pronta per Ottobre, quando riprenderà il campionato, per lasciarmi alle spalle questo lunghissimo calvario”.

A margine, il GM Massimo De Stefano ha presentato anche l’ultimo volto nuovo di casa Asystel, la giovanissima universale estone Anja Kajalina, in prova dall’inizio degli allenamenti: “Oggi è qui presente ed è giusto dare anche a lei il suo spazio, dato che sta lavorando in palestra con le altre già dal primo giorno. Anja è una ragazza dai mezzi fisici straordinari (2,04 m di altezza ndr) che ha saputo mettersi subito in mostra in questi primi giorni di allenamento. Lavora con molta voglia di fare, noi stiamo seriamente valutando che percorso poterle proporre per una crescita costruttiva e fruttifera, per ora non abbiamo ancora preso decisioni al riguardo. Quel che è certo, voglio sbilanciarmi, è che si tratta di una ragazza che vedremo presto sui campi importanti, se riuscirà ad evolvere rapidamente anche dal punto di vista tecnico-tattico”.

Applausi e foto di rito per le sei Asystelle, prima di riprendere in palestra, già nella giornata di giovedì, la lunga marcia d’avvicinamento alla nuova stagione.

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Prosegue senza intoppi la seconda settimana di preparazione della Minetti Vicenza. Il programma stilato dal tecnico Mauro Marasciulo prevede due sedute giornaliere, una mattina e una serale. Si lavora sul taraflex e nella sala pesi del PalaRewatt.

"Tutto procede bene – fa sapere Maurinho – Stiamo continuando con la preparazione fisica e le ragazze stanno cominciando a conoscersi e a far gruppo. Le giovani? Nessun problema con loro, si vede che erano già abituate a lavorare duro e ad alti livelli. Fino a venerdì continueremo a puntare sia sul lavoro fisico che su quello tecnico in tutti i fondamentali, l'obiettivo è di arrivare il più velocemente possibile a una condizione generale che ci permetta di affrontare le prime amichevoli e fare così il salto di qualità nel gioco".

MERCATO. Intanto continuano le trattative per completare l'organico. Il club biancorosso sta cercando una schiacciatrice dalla mano pesante da regalare a Marasciulo, che non nasconde le attese. "Nel campionato di A2 le straniere possono fare la differenza – continua il carioca – so che la società è al lavoro in queste ore. Abbiamo bisogno di una giocatrice forte in attacco da affiancare a Popovic, sarebbe la pedina ideale per quadrare il cerchio. In ricezione sono molto contento di Arimattei e Zilio, negli altri fondamentali siamo una squadra equilibrata".

LE AVVERSARIE. Dando un'occhiata alle altre, sono cinque o sei le rivali di A2 che a detta del tecnico brasiliano si stanno ben attrezzando. "Alcune squadre hanno investito molto sul mercato, penso a Carpi, Parma, Aprilia, Donoratico, anche Chieri si è rinforzata. E poi attenzione alle neopromosse come Pontecagnano, che ha preso una giocatrice esperta come Capuano e una bocca da fuoco come Voronina che l'anno scorso ha fatto bene, sta allestendo una formazione competitiva. Ma questa Minetti non mi dispiace affatto: siamo pesanti in attacco, equilibrati in ricezione e in difesa e con una buona altezza media. Non paghiamo in nessun fondamentale e questo è molto importante".

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Mattinata di lavoro in piscina per tutte le atlete della Robur Tiboni Urbino e poi primo pomeriggio di riposo per Di Iulio e compagne. Tra le giocatrici che "sgobbano" agli ordini di Mister Salvagni c'è anche Marta Galeotti, una delle due atlete insieme con Marianna Masoni, che nella passata stagione ha vestito la maglia della Robur Tiboni nella scorsa stagione. "Sono molto felice di essere di nuovo qui ad Urbino – dichiara Galeotti, che di ruolo fa l'alzatrice – è un buon gruppo ed anche se siamo solo all'inizio devo dire che c'è già un buon affiatamento. Sono contenta anche di aver trovato un tecnico come Salvagni, sempre pronto a motivarti durante gli allenamenti e a darti le giuste indicazioni per migliorarti".

A chi le chiede cosa si aspetta da questa stagione sia a livello personale che di squadra, la Galeotti risponde: "Gli obiettivi di squadra sono quelli di far bene in questo Campionato ottenendo i risultati programmati. A livello personale, invece, spero di continuare a crescere sotto il profilo tecnico e a migliorare quanto più possibile, se a tutto questo si dovesse aggiungere qualche presenza nel Campionato di Serie A/1 sarebbe la ciliegina sulla torta, io lavoro per farmi trovare pronta sempre, in qualsiasi momento, lo scorso anno ho giocato abbastanza, spero di trovare anche in questa stagione qualche spazio." Ambizioni ed entusiasmo, due caratteristiche che sono molto frequenti all'interno di questo gruppo che continua a lavorare per crescere sotto tutti gli aspetti. Domani, ripresa degli allenamenti, in mattinata le ragazze lavoreranno in piscina e nel pomeriggio al palazzetto dello sport di Urbino con lavori di tecnica.

Ufficio Stampa

Asystel Novara: la parola alle Asystelle! Pag 1

Minetti Vicenza: Marasciulo soddisfatto, attende l'ultimo rinforzo Pag 2

Robur Tiboni Urbino: Preparazione a ritmi serrati Pag 3

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