Il ct conclude parlando delle prossime avversarie: «L’India è molto forte, con questo gruppo poi non l’abbiamo mai affrontata, cercheremo di fare del nostro meglio, ma dovremo fare attenzione alla loro capacità di variare il gioco e velocità. La Serbia è vice campione d’Europa, l’Argentina è campione del Sud America. Sono squadre che conosciamo, solide, con un’ottima organizzazione, ma il fatto di averle già affrontate ci permetterà di giocarcela; faremo del nostro meglio, poi si vedrà».
I raggruppamenti della seconda fase – Pool E: Italia, Serbia, Argentina, India; pool F: Iran, Tunisia, Russia, Spagna; pool G: Porto Rico, Giappone, Francia, Polonia; pool H: Stati Uniti, Egitto, Brasile, Algeria
Il calendario – 1/9 pool E: Serbia-Argentina, Italia-India (ore 18); pool F: Iran-Spagna, Tunisia-Russia; pool G: Giappone-Francia, Porto Rico–Polonia; pool H: Stati Uniti-Algeria, Egitto-Brasile.
2/9 pool E: India-Argentina, Italia-Serbia (ore 18); pool F: Spagna-Russia, Iran-Tunisia; pool G: Polonia-Francia, Porto Rico-Giappone; pool H: Algeria-Brasile, Stati Uniti-Egitto.
3/9 pool E: Serbia-India, Argentina-Italia (ore 18); pool F: Russia-Iran, Tunisia-Spagna; pool G: Giappone-Polonia, Francia- Porto Rico; pool H: Brasile-Stati Uniti, Egitto-Algeria.
TELEVISIONE – La partita della nazionale italiana contro il Porto Rico andrà in onda su RaiSportPiù questa sera in sintesi alle ore 23.45.
Jesolo. Si è conclusa ieri sera la prima fase dei Mondiali Cadetti. L’Italia, che ha chiuso al primo posto il raggruppamento A dopo essersi imposta, nell’ordine, su Egitto, Tunisia e Porto Rico, questa mattina ha lasciato Bassano del Grappa e si è trasferita a Jesolo dove da domani giocherà per i piazzamenti dal primo all’ottavo posto. Centrato dunque, il primo importante obiettivo: essere tra le prime otto formazioni al mondo.
Il commissario tecnico azzurro spende parole d’elogio per i suoi ragazzi: «Naturalmente c’è grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Credo che i ragazzi meritino di giocarsi una chance come questa. I giovani con i quali stiamo lavorando sono atleti di buone prospettive che hanno bisogno di certe competizioni per poter crescere e migliorare. Sono convinto che l’operato della Federazione in questo senso sia ottimo. Fare in modo che abbiano la possibilità di confrontarsi con realtà di livello è la strada giusta. Se questo nostro primo risultato è il presupposto, allora ritengo che in futuro potremmo toglierci altre soddisfazioni. L’importante sarà continuare a lavorare sodo, come stiamo facendo».
Segue – Fipav



