Primo set giocato bene dagli azzurri che conducono per tutta la durata del parziale chiudendo sul 25-16. Funziona bene la ricezione, come sempre successo in tutte le partite fin qui giocate, ma a fare la differenza, in positivo, sono gli attacchi che ne conseguono. Vettori si conferma opposto di valore, ma importante anche l’apporto del capitano Lanza.
Secondo parziale più equilibrato con le squadre punto a punto fino al 21-20 per i sud americani. Gli azzurrini tengono bene il campo e pareggiano (23-23), ma un errore in battuta di Lanza consente agli argentini di portarsi sul 24-23 per poi chiudere sul 25-23.
Nel terzo set l’Italia non si scompone e continua a giocare con attenzione; a fare la differenza è il muro (6), così come è costante il rendimento della diagonale Pinelli-Vettori.
L’Argentina pareggia 2-2 vincendo 25-13 il penultimo parziale. Calo improvviso degli azzurrini autori di molti errori proprio in ricezione (dal 71% del primo set si passa al 48%), solitamente punto di forza della formazione italiana. Barbiero prova a mutare il corso del set con una girandola di cambi, ma gli argentini non cedono.
Al tie-break gli azzurrini tornano a macinare gioco e vincono meritatamente anche il quinto set per 15-10.
Domani a Jesolo si riposa.
Mario Barbiero: «Avevamo bisogno di un po’ di morale dopo la sconfitta di ieri. Nei ragazzi era molta la voglia di rivalsa, sono chiaramente soddisfatto della prova che hanno disputato. Per loro è stata una lunga estate di lavoro. Spero che questa vittoria gli faccia capire che è importante entrare in campo sempre con questo atteggiamento mentale».
I risultati di giornata-pool E: Serbia-India 3-0 (25-17, 25-14, 25-21) Argentina-Italia 2-3 (16-25, 25-23, 20-25, 25-13, 10-15). Classifica: Serbia 5, Argentina 5, India 4, Italia 4.
Pool F: Russia-Iran 0-3 (19-25, 17-25, 18-25). Tunisia-Spagna 3-2 (25-21, 19-25, 25-23, 16-25, 16-14). Classifica: Iran 6, Russia 5, Tunisia 4, Spagna 3.
Pool G: Giappone-Polonia 1-3 (25-27, 26-24, 21-25, 14-25), Francia-Porto Rico 3-1 (25-23, 25-17, 21-25, 25-18). Classifica: Polonia 5, Francia 5, Giappone 4, Porto Rico 4.
Pool H: Brasile-Stati Uniti 3-1 (22-25, 25-23, 25-23, 25-23). Egitto-Algeria 3-0 (25-16, 25-21, 25-22). Classifica: Brasile 6, Stati Uniti 5, Egitto 4 Algeria 3.
Il programma di domani –A Jesolo giorno di riposo mentre a Bassano del Grappa si giocheranno le semifinali per i piazzamenti dal 13° al 16° posto (Giappone-Algeria ed Egitto-Porto Rico) e quelle per il 9°-12° (Polonia-Stati Uniti e Brasile-Francia).
Le semifinali di sabato- 1-4 (Serbia-Russia ed Iran-Argentina); 5-8 (India-Spagna e Tunisia-Italia ore 12.30).
ARGENTINA-ITALIA 2-3 (16-25, 25-23, 20-25, 25-13, 10-15)
ARGENTINA: Castellani 6, Sole 19, Finoli 3, Quiroga 11, Ribone 3, Ramos 10. Libero: Hehn. Vinti 10, Vaca 7, Vega. N.e.Plaza, Franetovich. All. Muraco Fabian
ITALIA: Sperandio 13, Vettori 24, Lanza 15, Preti 13, Pinelli 1, Fedrizzi 11. Libero: Pesaresi.Renzetti 1, Puliti, Piccini, Gabriele. N.e. Mazzone, All. Mario Barbiero
Arbitri: Li Chen (CHN), Milad (EGY)
Spettatori: 250 Durata set: 20’, 42’, 23’, 21’, 15’
Argentina: bs 10 a 6 mv 10 et 23
Italia: bs 17a 4 mv 14 et 27
Jesolo. L’Italia vince 3-2 contro l’Argentina e chiude a quattro punti il girone E esattamente come l’India oggi sconfitta dalla Serbia, ma deve accontentarsi dell’ultimo posto in classifica penalizzata dalla differenza punti. Sabato 5 alle ore 12.30, nella semifinale per il 5°-8º posto, affronterà la Tunisia che si è piazzata terza nel girone F e già battuta 3-2 nella prima parte di questa rassegna iridata.
Segue – Fipav



