Minetti Vicenza: Muri 1, Arimattei 16, Strobbe 7, Tsekova 7, Popovic 12, Assirelli 13, Zilio (L), Zuccollo, Gomiero 9, Gorini, Levorin 2. All. Marasciulo
Verona Volley: Minati, Fratoni, Carli, Nardini, Gentili, Decordi, Tonon, Lotti, Alberti, Signorile, Savchenko, Shopova. All. Galli.
"Sono contento per il gioco, anche se c'è qualcosa da migliorare, non per il risultato – dichiara a fine gara il tecnico Marasciulo – Siamo ancora alla ricerca della condizione fisica e dell'intesa ideale e oggi abbiamo faticato contro una buona squadra. Sono però soddisfatto della ricezione, che ha tenuto benissimo senza grandi cali, e del rendimento da parte delle giovani, che hanno fatto bene".
LA NOVELLO TRIONFA IN BOEMIA. La Novello Vicenza ha vinto il torneo internazionale under 20 disputato in Repubblica Ceca. Le ragazze accompagnate da Vittorio Rizzi hanno superato in finale per 2-0 (25-17, 25-18) una selezione polacca, l'Opole Voivodeship.
Queste le ragazze della Novello: Bernabè, Zecchin, Ceron, Pastorello, De Mas, Marcolina, Farina, Devetag, Bottaini, Di Stefano (L). All. Rizzi
Ma non finisce qui: presso una zona riservata del parcheggio (area Blu), infatti, verrà allestita un’area interamente dedicata alle più piccole. Lo staff tecnico Asystel Volley organizzerà delle piccole partite, coinvolgendo anche le asystelle, per avvicinare a questo fantastico sport le giovanissime e per dare un’opportunità, a chi già lo conosce e pratica, di “incrociare le armi” con le campionesse della serie A.
Inoltre, presso lo stand all´interno del centro San Martino, sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti per la nuova stagione 2009/2010.
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Si inizia a fare sul serio e coach Mario Martinez si aspetta "più ritmo di gioco rispetto al torneo di Claut". Il risultato continua ad essere un apetto marginale: "L'obbligo non è certamente quello di vincere, invece è sicuramente obbligatorio migliorare gioco e meccanismi tattici". Intanto la squadra continua a oliare questi meccanismi giorno dopo giorno in allenamento. E' rientrata a pieno ritmo Rachele Sangiuliano, dopo il problema agli addominali che l'aveva tenuta fuori dalla finale a Claut. Manzano ha ancora fastidio al tallone, mentre per le altre gli acciacchi sono "tipici di questa fase di preparazione". "Abbiamo tempo – commenta Martinez – perché stiamo lavorando in funzione del campionato, che inizierà tra più di un mese (18 ottobre primo servizio casalingo con Bergamo)". Martinez vuole vedere passi avanti nella fluidità degli attacchi, ma anche misurare la propria squadra in rapporto allo stato di forma di una concorrente di A1 come Jesi, "me la immagino al completo", e squadre di A2 "tra le più attrezzate della categoria" come Parma e Carpi. "Sarà un torneo equilibrato", è la previsione del tecnico argentino.
A far tornare il sorriso all'allenatore della Zoppas sono le notizie su Jovana Brakocevic, che ha recuperato dal problema alla spalla tanto da riuscire a mettere a segno ben 16 punti nell'ultima amichevole della sua nazionale contro l'Italia. A Mantova le serbe hanno vinto 3-1, nell'ottavo incontro amichevole consecutivo giocato dalle due nazionali. Italia e Serbia, con Brakocevic, saranno ancora avversarie a Verona tra venerdì e domenica nel quadrangolare con Belgio e Polonia. E proprio la Polonia ospiterà a fine mese la competizione continentale del volley rosa.
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"Voglio ringraziare tutti i miei collaboratori e chi ha condiviso con me le responsabilità della gestione in questi anni, in primis Alberico Miniucchi" dice Sardella. "Con l'aiuto della famiglia Scavolini prima di tutto, e poi della famiglia Sorbini e di tutti gli altri sponsor abbiamo portato Pesaro ai massimi livelli nazionali e internazionali partendo dal basso, attraverso un lungo pellegrinaggio tra mille palestre e palazzetti. In particolare, siamo molto riconoscenti verso l’Amministrazione di Sant’Angelo in Lizzola, i sindaci Francesco Bernardini e Guido Formica ed il Volley Montecchio per l’ottima ospitalità in questi ultimi 10 anni pieni di calore ed affetto. Ora finalmente abbiamo una casa, a Pesaro, sperando di averne presto un'altra, definitiva, con la riapertura del palasport di viale dei Partigiani".
Il ricordo più bello? "Sono due. Uno è il primo scudetto, conquistato in un anno in cui non eravamo certo i favoriti, e invece ce l'abbiamo fatta grazie ad un gruppo unito come non era mai successo prima. Merito di Angelo Vercesi, che non aveva nemmeno il patentino e allenava con una deroga, eravamo un vero gruppo con un’anima solo dirigenti, staff tecnico ed atlete. Anche nel momento più difficile, dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia, abbiamo continuato a crederci, tutti assieme: atlete, staff tecnico, società. Non dimenticherò quella riunione a fine partita che ha creato la giusta motivazione per la vittoria, poi, dello scudetto ".
Il secondo? "Sempre quell'anno, il vedere nelle finali dei play-off il vecchio palasport strapieno. Abbiamo dimostrato che anche il volley femminile era in grado di fare il tutto esaurito, giusto vent'anni dopo i due scudetti della Scavolini basket".
Un rimpianto? La Champions League? "No, davvero. E' molto prestigiosa per il nome che porta, ma da un punto di vista tecnico ed organizzativo è un trofeo che viene dopo campionato e Coppa Italia, almeno per me. Così com'è, non la cambierei con uno dei titoli che abbiamo già vinto. Ci sono regole che non hanno senso: in finale non possono andare due squadre dello stesso paese, chi organizza la Final Four si qualifica automaticamente".
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Mancava il martello finlandese nella sfida a Pellegrini e compagne, ma certo il potenziale delle carpigiane era comunque devastante. Ebbene, la Crovegli ha retto alla grande il confronto, perdendo sì 3-0, ma con parziali combattutissimi (25-23, 25-20, 25-22), prima di cedere nettamente 25-9 in un quarto parziale quasi inutile.
Soddisfattissimo coach Di Toma: “Abbiamo proprio fatto una bella figura di fronte ad una squadra che punta ai vertici della serie A2. E pensare che ci siamo giocati punto a punto anche i primi due parziali, dove abbiamo commesso la bellezza di 17 errori in battuta (9 nel primo set, 8 nel secondo). Probabilmente senza tante ingenuità avremmo potuto anche portare a casa un set, ma è normale nel periodo di crescita della squadra avere alti e bassi. Sono comunque molto contento della prestazione delle mie ragazze, con tante note positive a partire da una Puglisi bravissima in attacco e a muro, alle difesa di una Bottini che ha dovuto reggere gli attacchi stratosferici della Bacchi, ad una Nale molto positiva in attacco così come Conti e Gennari, che ci hanno dato stabilità in ricezione e permesso di giocare davvero una bella pallavolo”.
Sabato pomeriggio nuova amichevole di lusso per la Crovegli con l’impegno in quel di Volta Mantovana, contro un’altra formazione di categoria superiore.
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Scavolini Pesaro: per Saredella oggi primo giorno da non prediente Pag 4
Serie B1: Crovegli Cadelbosco fa bella figura in amichevole a Carpi Pag 5



