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2009 CEV ORLEN European Championships – Women’s Final Round in POLAND

Pool A

Olanda: Van Tienen, Wensink 8, Huurman 1, Visser 9, Blom 2, Flier 11, Stam 9, Grotheus 1, Staelens K. 4, Wismeijer, Staelens C. 8 De Kruijf.

Croazia: Delic ne, Dujic, Jerkov 4, Popovic 12, Katic, Barun, Poljak 5, Miletic(L), Alajbeg 3, Milos 2, Grbac 2, Usic 3.

NED: Bv 5, Bs 5, muri 6, err. 21. CRO: Bv 0, Bs 5, muri 5, err. 10.

Nessuna sorpresa nel primo match della pool A con l'Olanda che ottiene un netto successo sulla Croazia, che perde Usic costretta a uscire per un infortunio al ginocchio. Alla squadra di Selinger basta poco più di un'ora di gioco per far capire che per le posizioni che contano "l'Olanda c'è".

Impressionante la facilità con cui le olandesi hanno vinto il primo set. Per Flier e compagne si è trattata di una galoppata vincente (8-2, 16-7, 25-11). La squadra croata è sembrata presa in contro piede dalla forza delle avversarie, quasi a non aspettarsi un loro inizio così veemente.
Più combattuto almeno nella parte iniziale il secondo parziale, quando la Croazia è riuscita finalmente a trovare il giusto ritmo di gioco riuscendo anche a essere in vantaggio 5-4. La reazione dell'Olanda però non tarda ad arrivare e con un gioco attento in seconda linea ed efficace sotto rete arriva il break che porta le Orange avanti di quattro punti alla seconda sospendione tecnica. Il vantaggio della squadra di Selinger sale fino al 23-15 prima che Flier chiuda con un attacco da posto 2 (25-18).
Le difficoltà in attacco e difesa della squadra balcanica allenata da Aksentijevic vengono fuori tutte nel terzo set. L'inizio del parziale è quasi un incubo per la Croazia (5-1). L'Olanda chiude il set praticamente già nei primi scambi, mentre a nulla servono i cambi operati nelle file croate. Il vantaggio delle olandesi arriva fino al 21-6. Un errore al servizio di Poljak chiude il set 25-12.

L'Olanda ha messo in campo una concentrazione e una determinazione da far paura a molte nazionali. Certo si trattava della prima partita, ma se il buon giorno si vede dal mattino, giocare contro la squadra di Selinger sarà difficile per molte avversarie. Da sottolineare tra le tante note positive, oltre a un attacco efficace, anche un'ottima difesa e un muro invalicabile per le croate.

La Croazia ha iniziato male (primo set) e finito peggio (terzo parziale) il suo Europeo. Nel mezzo un secondo set fatto di maggior coraggio e voglia di provare a contrastare le più forti olandesi. Difficile trovare qualcosa di positivo, anzi la squadra di Aksentijevic ha mostrato più di un problema dalla ricezione all'attacco, dalla disposizione in campo al gioco di squadra. Una sconfitta insomma da dimenticare in fretta.   

Giuseppe F.

 
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Spagna: Garcia Marquez 12, Ramirez(L), Lamas 3, Correa 10, Fernandez A. 3, Hernandez Y. 13, Hernandez S. ne, Sanchez 10, Paraja, Delgado, Gonzalez 9, El.Ammari 6.

Polonia: Baranska 16, Zenik(L), Witczak 6, Pykosz, Bamber ne, Bednarek 10, Belcik 1, Sadurek 2, Maj, Gajgal 15, Jagielo 9, Kaczor 21.

ESP: Bv 2, Bs 11, muri 16, err. 28. POL: Bv 7, Bs 13, muri 9, err. 30.

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Pool B

Turchia: Pelin ne, Deniz 7, Esra 11, Neslihan 17, Gözde, Ipek ne, Neriman ne, Nihan (L), Eda 16, Gizem, Bahar 8, Naz 2.

Francia: Szewczyk 4, Faesch 2, Lienard 12, Rybaczewski 7, Querard (L), Soullard 3, Mauricette ne, Bauer 1, Djilali 1, Ortschitt, Menara ne, Orle 1.

TUR: Bv 8, Bs 7, muri 7, err. 15. FRA: Bv 4, Bs 2, muri 4, err. 14.
 
1° SET: le due squadre partono con i sestetti migliori,la partita parte un po’ in sordina con errori da parte delle due formazioni che sentono l'emozione della prima partita…Francia ben disposta in campo soprattutto in fase di difesa, mentre la Turchia sembra contratta e commette qualche imprecisione in piu’ quindi si arriva al primo time-out tecnico dove le francesi conducono 8-6. Al ritorno in campo le turche sono molto fallose in attacco e imprecise in ricezione favorendo la fuga alla Francia che si porta sul 12-8…ma la Turchia non ci sta: Chiappini sistema la correlazione muro e difesa e con ottimi attacchi soprattutto al centro trova la parita e il sorpasso..le due squadre viaggiano a braccetto fino al 20-pari dove la Turchia con un ace e attacchi in posto 2 e 4 chiude il set 25-22.

2° SET: si riparte con una Turchia molto agguerita che con buoni muri, servizi vincenti e con una grande forza di squadra si porta subito sul 10-2..la Francia commette troppi errori soprattutto in ricezione e in attacco…Vial chiede time-out sul 13-2 ma al rientro le francesi subiscono tre ace e si arriva al time-out tecnico sul 16-2.le sorti del set non cambiano con la compagine turca che sembra un rullo portandosi sul 21-5 troppo il divario in campo in questo parziale. Messa da parte l'emozione iniziale la Turchia chiude il set 25-9 mettendo in evidenza uno stratosferico attacco da posto 2 e un servizio molto incisivo che mette in ginocchio la ricezione francese.

3° SET: sestetti invariati per le due compagini,ma la difesa del fortino francese fa subito acqua e la Turchia si porta avanti 6-2 e favorita da un ottima correlazione muro e difesa si arriva al time-out tecnico sull’8-3. La Francia lotta sempre ma si denota qualche problema tecnico di squadra, non individuale che porta le turche a condurre per 13-8. La Francia con una punta di orgoglio riduce il gap ma si arriva lo stesso sul 16-11. Troppo concentrate le ragazze turche che lasciano solo le briciole alle transalpine….chiudendo il set 25-15.

Partita equilibrata solo nel primo parziale dove la tensione del match di apertura della rassegna si fa sentire soprattutto in casa turca, la Francia invece appare più concentrata e sciolta nei fondamentali. Una volta vinto il primo set il match e’ tutto in discesa per la Turchia che fa valere il netto divario tecnico-tattico portando a casa i restanti due set con semplicità e scioltezza.

Turchia: dopo alcuni momenti difficili e di confusione nel primo parziale prende in mano le redini dell’incontro, ottima prova della giovane palleggiatrice che supportata da una buona ricezione giostra il gioco in modo fluido a tutte le sue attaccanti, da notare anche una buona correlazione muro e difesa e soprattutto una devastante battuta che miete vittime nella metà campo transalpina. Chiappini non effettua molti cambi e da fiducia anche nei pochi momenti difficili alle sei titolari. Una squadra pericolosa quella turca che dirà la sua in questo europeo.

Francia: anche se parte più concentrata e sicura delle avversarie alla lunga fa vedere lacune soprattutto in ricezione, buona la prova dell’alzatrice che corre per tutto il campo e riesce ad alzare lo stesso buoni palloni. Una formazione quella francese che denota “un non gioco di squadra” sicuramente inferiore anche in attacco e muro alle avversarie, provano a reagire lottando su ogni pallone ma il divario e’ troppo grande. Da sottolineare la prova del libero che sotto le bordate turche regge bene in ricezione e si distingue con ottime difese. Vial prova a cambiare qualche giocatrice senza frutti. Una squadra inferiore alle altre del girone e sicuramente da rivedere.

Silvia M. [pagebreak]
 
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Italia: Piccinini 8, Barazza 8, Lo Bianco 2, Gioli 11, Del Core 12, Aguero 13, Cardullo(L), Secolo ne, Ortolani ne, Arrighetti, Rondon ne, Bosetti ne.

Germania: Tzscherlich(L), Radzuweit ne, Ross 1, Beier 3, Ssuschke 5, FÜrst 7, Thomsen, Kozuch 17, MÖllers, Petrausch ne, Brinker 6, Weiss.

ITA: Bv 5, Bs 9, muri 6, err. 21. GER: Bv 3, Bs 12, muri 4, err. 22.

 
Ottimo inizio per la nazionale italiana con una bella vittoria contro la quotata Germania di Mr. Guidetti. LE azzurre partono molto bene, attente nelle retrovie e incisive in prima linea. Fanno subito capire alle avversarie che sono entrate in campo grintose e desiderose di portare a casa il match. La Germania sicuramente ha ben altro volto, è stata poco aggressiva se non con la battuta, con cui nel secondo set, ha creato alcune difficoltà alle italiane.
Dopo la bella partenza quindi l' Italia ha una lieve flessione, le tedesche fanno vedere qualche spunto interessante, ma sono fallose e hanno poco peso in attacco, regalando davvero tanto, troppo alle ragazze di Barbolini. Il terzo set è più equilibrato in avvio, le tedesche poi mettono un pò di pressione con il servizio, qualche errore di troppo per le azzurre in prima linea, con qualche difesa interessante delle tedesche. Italia più cinica nel finale, il quarto set rimane un miraggio per le tedesche, che sopperiscono sotto gli ultimi colpi delle italiane.

Come dirà lo stesso Guidetti in conferenza stampa, un' Italia superiore e nettamente più forte rispetto al gruppo tedesco, che "patisce" sicuramente la non precisione dell'alzatrice, rimandata per quanto riguarda la gestione del gioco. Manca una banda di peso, Kozuch è ancora discontinua, seppur la top scorer della squadra. Bene a nostro avviso Furst, l' unica che ha sporcato palloni a muro.
Promosse a pieni voti le azzurre, seppur con qualche sbavatura, ma iniziare gli Europei con una vittoria di "forza" è un ottimo biglietto da visita da presentare domani alla Turchia, che ha sicuramente una squadra ben titolata e una diagonale alzatrice-opposta di maggior spessore rispetto a quella tedesca.

Pool A, Lodz

Olanda – Croazia 3 – 0 (25-11 25-18 25-12) On-line il tabellino e commento Pag 1

Spagna – Polonia 2 – 3 (15-25 20-25 25-19 25-23 11-15) On-line il tabellino

 
Classifica: Olanda e Polonia 2, Spagna e Croazia 1

Pool B, Wroclaw

Turchia – Francia 3 – 0 (25-22 25-9 25-15) On-line il tabellino e commento Pag 2

Italia – Germania 3 – 0 (25-15 25-22 25-22) On-line il tabellino e commento Pag 3

 
Classifica: Turchia e Italia 2, Germania e Francia 1 
 

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