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2009 CEV Orlen European Championships – Play Off, Day I

Italia – Lo Bianco, Aguero, Barazza, Gioli, Piccinini, Del Core, Cardullo(L).

Azerbaijan – Kovalenko, Parkhomenko,  Parkhomenko Y, Mammadova, MAksimenko, Rahimova, Korotenko (L).

Italia: Rondon ne, Barazza 11, Secolo ne, Cardullo (L), Piccinini 14, Arrighetti ne, Lo Bianco 3, Del Core 17, Bosetti ne, Gioli 10, Aguero 12.

Azerbaijan: Zamanova ne, Kovalenko 5, Parkhomenko O 7, Parkhomenko Y, Gasimova ne, Mammadova 19, Mammadyarova ne, Maksimenko 3, Korotenko (L), Karimova 1, Karimova S ne, Rahimova 10.

ITA – Bv 4, bs 5, muri 10, attacco 41%m errori 18. AZE – Bv 2, bs 6, muri 8, attacco 38%, errori 12.

1° Set – Parte bene l' Italia con Barazza, Del Core llunga a muro (6-0), Mammadova passa da posto 4 (7-2), Barazza sbaglia il servizio e Piccinini manda out (10-5). Azerbaijan in balia delle azzurre che incalzano con Del Core (12-5); Parkomenkho mura Aguero, Parkhomenko (Oksana) infila l'ace (15-8). Lo Bianco fa ace, Del Core è attenta a muro (18-10), Kovalenko mura Aguero (19-13). Parkhomenko (Oksana) passa con un tocco di prima sottorete, Mammadova sbaglia la battuta (21-14); Rahimova passa da posto 2 (22-17), le azzurre prendono un ace,  Del Core infila la difesa (23-20). Mammadova non molla (24-22), poi si prende la parità (24-24), con uun errore arbitrale a nostro sfovore sul 24-23. Mani out di Del Core, Mammadova risponde (25-25); Piccinini colpisce in 4, Mammadova replica (26-26), Aguero passa in 2, Rahimova da posto 4 (27-27). Chiude Del Core (29-27).

 
2° Set – Sottotono l' Italia, mentre le azere sono più convinte (1-3); Tay recupera (3-5), Mammadova e un errore di Del Core portano l' Azerbaijan sul (4-8). Gioli passa in fast, Karimova mura Aguero (6-9), Del Core accorcia (7-9). Maksimenko risponde, Mammadova incalza (8-11), sale sugli scudi (11-14). Piccinini colpisce in 4, Mammadova in pipe (12-15), Gioli in fast (13-15). Rahimova allunga, Aguero risponde (16-19), Piccinini accorcia le distanze (18-20). L' Italia tiene con Barazza (19-21), Kovalenko sbaglia e siamo a – 1. Piccinini mura, ma Mamamdova passa ancora in 4 (21-22); Piccinini riprende la parità, si gioca poi punto a punto, Mammadova sbaglia, Piccinini incalza e Gioli prende il punto del set a muro (25-21). 
 
3° set – Italia carica con Aguero (3-1), Mammadova risponde, ma Barazza infila un ace (5-3); allunga Piccinini (7-4), Rahimova replica (8-5), Gioli incalza (11-7). Italia più incisiva (15-8), Del Core porta le azzurre sul 17-10, Mammadova non molla, ma è sempre l' Italia in crescita (19-11). Kovalenko rosicchia qualche punto (20-12), ace di Barazza (22-12), sbaglia Mammadova e il match si chiude 25-13 per l' Italia.
 
Vittoria delle azzurre contro un Azerbaijan che ha fatto faticare la squadra di Barbolini. Un' Italia che parte bene, seppur con qualche incertezza in ricezione, attacca bene, variando i colpi, aiutata dalle azere, lente a muro e disattente in difesa. Nello sport mai sottovalutare gli avversari e infatti le ragazze di Garayev trascinate da Mammadova si riprendono, entrano in partita, mentre l' Italia cala, è disattenta, tenta di forzare i colpi, impaziente di fare punto piuttosto che giocare con più concentrazione. Le azere hanno ripreso fiducia disponendosi meglio in campo, ma è altresì vero che l' Italia si e' "fermata" a metà set, alcuni errori ci hanno condizionato, anche se nel momento finale della frazione ha saputo mantenere la concentrazione, chiudendo in proprio favore. Secondo set partito male, ma recuperato con un gran gioco di squasdra, mentre l' Azerbaijan ha trovato in Mammadova il leader in prima linea, contenuta pochissimo, se non negli ultimi scambi. Nella terza frazione prova di forza delle azzurre, Mammadova cala e con lei le compagne, anche Rahimova, la sola spalla in attacco alla n. 9.

Partita che servirà di lezione all' Italia per le prossime gare, l'atteggiamento mentale dei primi due set non dovrà essere ripetuto nelle prossime gare. L' Azerbaijan trascinato dalle ali dell' entusiasmo e dalla sua punta di diamante ha saputo sfruttare il momento no delle azzurre, positiva però la reazione di tutta la squadra, che ha saputo recuperare bene di testa, migliorando poi la seconda linea e l' attenzione a muro. Le azere sono alte, a muro si comportano bene, anche se non sempre sono veloci negli spostamenti, in difesa però non sono sempre ben appostate, quindi proprio non giocando di potenza le azzurre sono ritornate a giocare sul livello che compete loro.
Lo Bianco ha saputo gestire le compagne in determinati frangenti non contando in maniera continua su Aguero, oggi meno incisiva del solito ( ma presente e determinante con alcune difese), potendo contare su una Del Core in grande spolvero; Piccinini si è ripresa da una partenza in sordina dando un buon contributo, come pure le centrali e il libero per eccellenza. Il volley è un gioco di squadra e oggi lo si è compreso, anche se serve sempre qualcuno che tolga le castagne dal fuoco quando è necessario.

 
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Germania: Weiss 2, Tzscherlich (L), Thomsen, Radzuweit, Beier 12, Furst 20, Mollers 1, Petrausch 1, Brinker 4, Kozuch 15, Ssuschke 3.

Rep.Ceca: Adlerova 13, Havlickova 5, Jasova, Hasalikova, Matszukova 6, KallistovÁ 3, Jelinkova 2, Tomanova (L), MuhlsteinovÁ, Senkova 1, HAvelkova 6, PlchotovÁ 6.

GER: Bv 8, Bs 2, muri 10, attacco 44%, errori 11. CZE: Bv 3, Bs 10, muri 6, attacco 36%, errori 20.

 
1° set: Frazione inizialmente equilibrata, infatti le due compagini viaggiano a braccetto, anche se l ‘organico delle tedesche  sembra piu’ forte (5-5). Dopo il primo time-out tecnico la Germania vola 11-8 grazie ai continui errori in campo ceco.Le tedesche sono piu’ costanti in fase offensiva anche se peccano in ricezione sotto le battute pungenti delle cieche (20-16) .Anche la Germania comincia a sbagliare e si arriva sul 23 pari: da qui in poi le due squadre giocano punto a punto fino a che la Furst mette il turbo e con un bellissimo primo tempo seguito da un muro chiude 28-26.

2° set: La Germania parte subito forte e piazza un break 4-1, sembra che le ceche non riescano piu’ a mettere giu’ un pallone commentendo errori. Le tedesche supportate da una devastante Furst prendono il largo e si portano sul 18-9.La confusione piu’ totale regna nel campo della Repubblica Ceca che non puo’ fare nulla sotto le bordate tedesche. Si chiude per 25-12

3°set: Frazione fotocopia del precedente (4-1), ormai c’e’ una sola squadra in campo, alle tedesche riesce ogni cosa anche supportate da un ottima correlazione muro- difesa. Si arriva dopo pochi minuti sull 8-2 time out, ma al ritorno in campo la musica non cambia troppo, il divario incombe (16-7). Questo e’ un parziale drammatico per le ceche che non riecono a reagire, mentre la Furst continua a martellare…Ormai siamo in dirittura di arrivo verso la fine del parziale, le ceche cercano di rialzare la testa, ma la Germania chiude 25-15.

Partita che, a parte il primo set dove e’ regnato l equilibrio, non e’ stata molto entusiasmante, troppo il divario in campo soprattutto tecnico tattico, sicuramnte la squadra ceca e’ molto giovane e non ha ancora l'amalgana necessaria per essere una grande squadra; certo non bisogna togliere i meriti alle tedesche che oggi hanno giocato un ottima partita .
Germania: buonissima prova corale, tutte le giocatrici hanno giocato bene soprattutto le due centrali e la solita Kozuck; una nota positiva la prestazione della Weiss che oggi ha giostrato benissimo il gioco dando spazio a tutte le attaccanti, riuscendo a capire nei pochi momenti di difficolta’ di servire le giocatrici migliori. Oggi le tedesche erano grintose e sicure e lo hanno dimostrato in campo, Guidetti puo’ essere soddisfatto perche’ per la sua nazionale rimangono aperte ancora le porte della Finalfour.

Rep.Ceca: sinceramente ci si aspettava qualcosa di piu’ da questa squadra soprattutto dalle sue "stelle" in campo, hanno commesso troppi errori oggi, sbagliando molto in attacco senza avere pazienza, a  volte, di giocare meno di forza e piu’ di testa. Una prova opaca in ricezione e a muro dove le lunghe leve delle ceche potevano fare la differenza. Ci sara’ rammarico sulla panchina della Rep.Ceca per non essere stati in grado di sviluppare un gioco piu’ fluido e incisivo…Domani ci sara’ l' Italia e sicuramente non sara’ una passeggiata.
MPV: Furst

Silvia M.

 

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Turchia: Pelin ne, Deniz 10, Esra 8, Neslihan 21, Gözde, Ipek ne, Neriman ne, Nihan(L), Eda 18, Gizem, Bahar 9, Naz.

Serbia: Nikolic 11, Ognjenovic 5, Krsmanovic 5, Majstorovic 3, Derisilo 8, Petrovic 1, Antonijevic 1, Vesovic ne, Brakocevic 2, Molnar 12, Veljkovic 6, Popovic(L), Rasic 5.

TUR: Bv 12, Bs 15, muri 4, err. 22. SRB: Bv 6, Bs 12, muri 12, err. 32.

Pool F – Katowice  

Ore 15.00 Italia-Azerbaijan 3 – 0 (29-27, 25-23, 25-14) Online starting six, tabellino, cronaca, commento Pag 1

Ore 17.30 Germania-Rep.Ceca 3 – 0 (28-26, 25-12, 25-15) Online il tabellino, commento Pag 2

Ore 20.00 Turchia-Serbia 3 – 1 (24-26, 25-16, 25-23, 25-19) Online il tabellino

Classifica: Italia 6, Serbia e Germania 5, Turchia e Rep. Ceca 4, Azerbaijan 3.

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