Italia: Rondon ne, Barazza 6, Secolo ne, Cardullo (L), Ortolani ne, Piccinini 11, Arrighetti ne, Lo Bianco 3, Del Core 8, Bosetti ne, Gioli 12, Aguero 18.
Rep.Ceca: Adlerova, Havlivkova ne, Jasova ne, Hasalikova ne, Matuszkova 19, Kallistova 6, Jelinkova 3, Tomanova (L), Senkova 7, Havlekova 3, Plchotova 10.
ITA – Bv 4, bs 6, muri 3, attacco 53%, errori 11. REP – Bv 2, bs 7, muri 9, attacco 40%, errori 17
1° set – Bene l' Italia con Piccinini (3-1), Aguero allunga(6-4), Matuszkova passa in 4 (8-6); Lo Bianco "schiaccia" da posto 2, Del Core incalza (12-8). Rep. Ceca poco consistente, Piccinini e Gioli incrementano il vantaggio (10-11), poi Senkova mura Gioli e Matuszkova si prende un bel punto (22-14). Bella la veloce Barazza, Havlickova manda out e regala il set alle azzurre (25-16).
2° set – Matuszkova apre le danze (2-4), Aguero riporta la parità (4-4); si gioca punto a punto con l' Italia a inseguire (8-9), poi Barazza pareggia (10-10). Kallistova passa in primo tempo (10-12), Gioli segna il 13-13, poi Barazza sigla il 16-14. Allungo dell' Italia con Barazza (20-16), Aguero si prende il set point, Gioli in fast chiude (25-20).
3° set – Incalza subito Gioli (4-2), lei stessa replica a Matuszkova (6-4), ma plchotova prende la parità (6-6). Piccinini e Senkova duettano (11-11), Del Core allunga (14-12), Matuszkova passa in pipe (15-15), Plchotova mura Del Core (16-17), Aguero risponde, Del Core infila l' ace (18-17). Gioli in fast allunga sul 22-19, Matuszkova replica, la Reb. Ceca si fa sotto (23-22), ma Del Core arriva al match point. Chiude Lo Bianco (25-23).
L' Italia incanala un altro 3-0, oggi contro la Repubblica Ceca, che ha fatto vedere cose interessanti a muro e in difesa, approfittando di qualche momento di difficoltà in campo azzurro. Una Repubblica Ceca che ha più potenziale di quanto mostrato in questi Europei, ma che non riesce a reggere il ritmo di squadre ben quadrate come l' Italia.
Le azzurre non sono esenti da cali che condizionano la loro gara, hanno giocato megliorispetto alal partita contro le azere, ci sono state meno svabature, non c'è mai stata l' impressione che potessero perdere anche solo 1 set. Le avversarie regalano molto, alternando ciò a buoni colpi, in questo l' Italia non ne ha approfittato sino in fondo, lasciando così più spazio del previsto al gruppo di Krempaska, che comunque fa una bella figura in campo.
Certo è che le ragazze di Barbolini quando inseriscono il turbo sono una squadra di altissimo livello, concedono poco in tutti i reparti, oggi un piccolo neo a muro, ma è vero che la difesa ha fatto un super lavoro.
Una squadra, quella italiana, che vince ancora grazie ad un gioco corale, con Aguero oggi sugli scudi, a togliere le castagne dal fuoco, Lo Bianco però ha tante alternative e le sfrutta, lasciando forse un pò in disparte Barazza, ma anche qui è cercare il pelo nell' uovo. Una squadra capace di "soffrire", anche se le gare sofferte sono ben altre, consapevole di certo dei propri mezzi, un pò meno cinica di quanto ci saremmo aspettati in queste prime due gare, in cui raccoglie il massimo con uno sforzo (relativamente) minimo. E alla fine, con una Final Four già conquistata in anticipo, va bene così…perchè l' Italia ci lascia sempre..Senza Parole!!
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Katowice. L’Italia è in semifinale. In un colpo solo le azzurre hanno conquistato, con una giornata di anticipo, la qualificazione tra le prime quattro d’Europa e la certezza del primo posto finale nella pool di Katowice. Anche la Repubblica Ceca è stata superata per 3-0. Un’altra prestazione convincente della squadra di Barbolini, che sinora ha superato tutti gli ostacoli che ha incontrato, imponendosi con il massimo scarto in quattro occasioni e cedendo un solo parziale contro la Francia in una gara che già non aveva più valore per la classifica.
Giorno dopo giorno l’Italia conferma le sue qualità. Anche oggi contro una squadra giovane e combattiva ha sempre tenuto in mano le redini del gioco, senza mai concedere troppo. Una Aguero particolarmente ispirata in fase offensiva (ha chiuso con 69% in attacco che si commenta da solo) ha sempre tenuto sotto pressione le ceche, che dal canto loro hanno risposto con una brava Matuszkova e poco altro. Come sempre l’Italia si è esaltata in difesa, confermando come questo fondamentale sia una delle sue armi in questa “campagna” d’Europa.
Domani l’Italia chiude gli impegni della seconda fase affrontando la Serbia, nella ripetizione della finale del 2007, si gioca alle 15 (diretta su Raitre).
Seconda fase Pool E (Lodz): 29/9 Spagna-Russia 1-3 (21-25 24-26 25-19 20-25), Olanda-Bulgaria 3-0 (25-19 25-20 25-18), Polonia-Belgio 3-1 (25-16 21-25 25-19 25-12); 30/9 Spagna-Bulgaria 1-3 (20-25 16-25 25-21 18-25), Polonia-Russia, Olanda-Belgio, 1/10 ore 15 Spagna-Belgio, ore 17.30 Olanda-Russia, ore 20 Polonia-Bulgaria. Classifica: Russia e Olanda 6, Polonia e Bulgaria 4, Spagna e Belgio 0. Pool F (Katowice): 29/9 Italia-Azerbaijan 3-0 (29-27, 25-23, 25-13), Germania-Rep. Ceca 3-0 (25-26 25-12 25-15), Turchia-Serbia 3-1 (24-26 25-16 25-23 25-19). 30/9 Italia-Rep. Ceca 3-0 (25-16 25-20 25-23), Germania-Serbia, Turchia-Azerbaijan. 1/10 ore 15 Italia-Serbia, ore 17.30 Germania-Azerbaijan, ore 20 Turchia-Rep. Ceca. Classifica: Italia 8, Germania e Serbia 4, Turchia e Rep. Ceca 2, Azerbaijan 0.
AUDITEL – Il match Italia-Azerbaijan trasmesso su Raidue (i dati si riferiscono soltanto al terrestre analogico) è stato seguito mediamente da 358.000 spettatori per uno share del 3.73.
TELEVISIONE – Il match di domani tra Italia e Serbia sarà trasmesso da Raitre e Raisport Più con inizio alle ore 15.00 [pagebreak]
1° SET: Partita decisiva per entrambe le squadre, ma e’ la Germania che mette il turbo (6-0) con una Furst devastante a muro, gia’ 3 messi a segno per lei; si arriva al time out con le tedesche avanti 8-1, troppo scontato il gioco serbo. Al ritorno in campo la musica non cambia, solo sinfonia tedesca che sulle ali dell entusiamo si porta 16-3 con le Serbe irriconoscibili in campo. Il parziale procede senza acuti e le tedesche chiudono con un 25-9 a dir poco imbarazzante per le avversarie.
2°set: Parziale che parte nel segno tedesco (6-3), anche se sembra un po’ piu’ equilibrato del precedente; la Serbia e’ entrata piu’ decisa in campo anche se fatica ancora a mettere a terra la palla, il punteggio si ferma sull' 8-5 Germania alla prima sosta. Terzic scuote le sue ragazze che al ritorno in campo reagiscono e cominciano a macinare punti: adesso il match e’ equilibrato (16-15). Con l' ingresso di Brakocevic la musica cambia, le squadre viaggiano a braccetto per tutto il set, ma le stoccate della nuova entrata fanno male e la Serbia chiude 25-23.
3°set: Finalmente si vede una bella partita ricca di emozioni e continui cambi di gioco (6-6), in campo regna l’equilibrio, 8-7 per la Serbia, ma le tedesche sono sempre vicine e aiutate dai troppi errrori al servizio delle avversarie arrivano al 19-13. L' orgoglio delle serbe esce e comincia una tenue rimonta che piano piano prende forma fino al 24-24 annullando 2 set point; la delusione in casa tedesca e’ tanta e grazie alle schiacciate di Nicolik la Serbia vince 27-25.
4° set: Chi si aspettava una debacle tedesca in questo set commette un errore: la Germania parte a razzo (5-3), le serbe restano di sasso e non riescono piu’ a reagire (9-6): sale in cattedra Kozuch che, sfruttando le bellissime e spettacolari difese del libero, mette in atto la fuga decisiva (20-13). Ormai e’ un Germania show: con ottime difese e contrattacchi chiude 25-17.
5°set: Una sfida cosi’ importante ha il suo epilogo al tie-break dove le tedesche si portano 4-1, al cambio di campo sono avanti ancora per 8-5. Terzic prova a cambiare qualcosa, ma le brutte ricezioni serbe portano ad un gioco scontato, facile preda del muro e della difesa tedesca. Finisce 15-8 per la Germania .
Partita tirata nella parte centrale, per il resto e’ stato un delirio tedesco…Anche se il match ci ha regalato emozioni, visto l importanza del traguardo in palio, forse nessuno o quasi avrebbe scommesso sulle tedesche che invece, con una buona organizzazione di squadra hanno fatto una prestazione super.
Germania: la sorpresa di questo girone senza dubbio, gioco fluido, difesa eccellente e soprattutto giocatrici trasformate dopo il primo girone, Furst e Kozuch sono una sicurezza ormai, ma anche la Weiss oggi ha espresso un gioco eccellente. L’arma in piu oggi e’ stata sicuramente la difesa e il contrattacco micidiale. In questa squadra si vede senza dubbio la mano e la mente di Guidetti, che e’ riuscito soprattutto a tenere le ragazze concentrate sulla partita anche quando le cose sembravano mettersi male.Tutto lo staff tedesco puo’ essere contento per (quasi certa, se domani vincono) la qualificazione alla FinalFour.
Serbia: Facce tristi, da funerale in panchina fra le ragazze serbe sanno che probabilmente il loro Europeo puo’ finire qui, anche se erano partite fra le quattro squadre favorite per la vittoria finale. Oggi a parte i set centrali la Serbia e’ mancata soprattutto di testa, sbagliando cose basilari, non riuscendo mai ad attaccare continuamente ..Prova opaca delle due palleggiatrici che si sono avvicendate nel corso del match, solo l ‘innesto di Brakocevic ha dato un impulso positivo a tutta la squadra ma quando lei esce scende il buio…
Mpv Kozuch
Silvia M.
Pool F – Katowice
Ore 15.00 Italia – Rep.Ceca 3 – 0 (25 – 16, 25-20, 25-23) Online tabellino, cronaca, commento e comunicato Fipav
Ore 17.30 Serbia-Germania 2 – 3 (9 – 25, 25-23, 27-25, 17.25, 8-15) Online il commento Pag 2
Ore 20.00 Azerbaijan-Turchia



