Polonia – Baranska, Bednarek, Sadurek, Gajgal, Jagielo, Kaczor, Zenik (L).
Olanda – Staelens K, Staelens C, Wensink, Flier, Visser, Stam, Van Tienen (L).
Polonia – Baranska 14, Zenik (L), Witczak, Pykos, Bamber, Bednarek 7, Belcik, Sadurek 3, Gajgal 7, Jagielo 7, Kaczor 15.
Olanda – Staelens k 2, Staelens C 12, Grotheus 1, Van Tienen (L), Wensink 11, Flier 20, Visser 11, Stam 13.
POL – Bv 5, bs 11, muri 3, attacco 34%, errori 25. OLA – Bv 7, errori 10, muri 12, attacco 47%, errori 16.
1° set -Inizio equilibrato con el due squadre a inseguirsi (3-3), Kaczor risponde a Staelens (8-8), le orange approfittano di errori avversari e si portano sul 10-8. Flier mura Baranska (14-8), che poi passa da posto 4 (15-9), ma Kaczkor viene murata (17-10); Flier incalza (19-11), doppia della Sadurek (22-11), ace di Visser, Gajgal manda out la fast, mura Wenskink e il set finisce 25-11.
Olanda concentrata, ben organizzata, mentre la Polonia dopo i primi scambi si scompone in campo, gioco scontato, tanti errori. 5 errori in attacco e 5 murate subite per le polacche, 15% in attacco che dice tutto. Le orange sono incisive al servizio e creano non pochi problemi alle avversarie.
2° set – Apre le danze Flier (2-0), Bednarek risponde (3-1), ma Staelens allunga (8-2); Baranska colma il gap (9-6), Sadurek accorcia (11-9). Visser mura Jagielo (13-9), Staelens colpisce da posto 4 (14-10); allungano le orange con Flier e Staelens (18-11), polacche in balia del gioco avversario (21-12). Baranska non molla (22-13 e 23-14), Jagielo manda out e l' Olanda chiude per 25-15.
Una sola squadra in campo, quella olandese, che pur senza fare cose straordinarie, amministra la gara aiutata senz'altro dalle avversarie che non riescono a impostare una manovra decisa, partendo da una ricezione traballante che non aiuta l'alzatrice, comunque poco lucida.
3° set – Inizia bene l' Olanda (0-2), Baranska pareggia (2-2), Staelens replica, la è ancora Baranska ad agguantare il vantaggio (5-6); Gajgal allunga (7-10), Flier risponde a Jagielo (9-11), Visser manda out e regala il 10-13. Risponde Wensink al centro, Baranska replica (11-14), Stam passa dopo belle difese polacche (13-15); invasione orange (14-18), allungo di Bednarek (16-20). Kaczor passa da posto 2 (17-21), da posto 4 (18-22), Staelens non molla, Baranska incalza e Kaczor chiude per 20-25. Grintose le polacche, iniziano a difendere come si deve ed essere più efficaci in prima linea. Le olandesi servono bene ma abbassano la guardia sotto la "pressione" avversaria, in particolare hanno problemi in seconda linea.
4° set – Si gioca a braccetto (2-2), Baranska allunga, Stam pareggia (6-6); passa Wensink in fast (10-9), Staelens da posto 4 (11-9), Baranska non molla, Flier manda out (12-12). Jagielo segna il 14-16, Staelens riprende la parità (17-17); errore di intesa in casa polacca (21-18), ace di Flier, che poi si prende il 23-18. Baranska non vuole cedere (23-20), Flier siglia il 24-20, chiude Stam 25-20. Un set nel complesso equilibrato, ma le olandesi hanno messo in campo più aggressività, oltre ad un gioco più incisivo, seppur non esente da sbavature. La squadra di casa, supportata dal pubblico presente, non è riuscita a imbastire una manovra corale, Baranska e Kaczor non sono bastate per trascinare la squadra alla vittoria del set.
Una Olanda concreta, con Flier sugli scudi, supportata però dalle compagne. Vince il gioco di squadra, tutte le olandesi sono in doppia cifra e a nostro avviso la maggior voglia di vincere. Che la pressione di giocare in casa si sia fatta sentire? Complimenti alle orange, squadra ben bilanciata, comportatasi bene nella correlazione muro-difesa, pungente al servizio e più cattiva. Rammarico per la Polonia per la gestione del match, in particolare dei primi due set, poco combattuti.[pagebreak]
Italia – Lo Bianco, Aguero, Barazza, Gioli, Piccinini, Del Core, Cardullo (L).
Germania – Weiss, Beier, Furst, Brinker, Kozuch, Ssuschke, Tzscherling (L).
Italia – Rondon ne, MErlo ne, Barazza 11, Cardullo (L), Piccinini 15, Arrighetti, Del Core 11, Gioli 24, Aguero 20.
Germania: Weiss 1, Tzscherlich (L), Beier 9, Furst 14, Mollers, Petrausch 1, Brinker 5, Kozuch 15, Ssuscchke 3.
ITA – Bv 3, bs 9, muri 14, attacco 46%, errori 21. GER – Bv 3, bs 6, muri 6, attacco 30%, errori 16.
1° set – Duettano Piccinini e Beier (2-1), Gioli incalza (6-3), Ssuschke risponde, ma poi manda out (8-4); set in discesa per le azzurre con la Germania che non riesce ad opporsi. Barazza (11-5), Piccinini (15-6), Del Core (18-6), fino a che Kozuch sblocca per la Germania (20-7). Piccinini manda out (20-9), primo tempo per Barazza (21-9), ace sempre per Barazza (24-9), Kozuch passa, ma Gioli chiude per 25-10.
2° set – Set più equilibrato (2-2), Del Core allunga, Kozuch risponde (6-5); Del Core e Kozuch si inseguono (7-8), poi tre errori azzurri portano la Germania sul 7-10. Del Core e Piccinini rispondono a Kozuc (9-12), Ssuschke manda out e l' Italia è a -1 (12-13). Gioli pareggia, poi allunga, si gioca punto a punto e il vantaggio al time out tecnico è per le italiane (16-15). Si procede a braccetto (17-17), Kozuch allunga (18-20), Aguero mura (20-22); Kozuc passa in pipe, Gioli in fast (21-23), Piccinini manda out la battuta, Gioli passa da posto 2 (22-24), Kozuc chiude la pipe e il set per 22-25.
3° set – Show italiano: Gioli, Barazza, Del Core (5-1), allunga Aguero 9-4, Barazza replica e sempre Aguero incalza (11-5). Si rivede la Germania con Kozuch (13-7), poi Gioli time (16-7);Piccinini mura e passa (18-9), Kozuch risponde, Brinker mura Gioli (18-11), che replica in fast (20-11). Gioli mura Kozuch (22-12), Del Core prende il set point, Brinker manda in rete per il 25-12.
4° set – Apre le danze Furst, replica Gioli e Piccinini allunga (5-2); Gioli e Del Core incalzano sul 10-5, Kozuch e Furst accorciano le distanze (10-9), Weiss pareggia con un ace (10-10). Allunga Beier (10-12), Kozuch incrementa il vantaggio tedesco (11-14), fino a che Gioli riprende la parità (16-16). Si gioca punto a punto fino al 18 pari, poi Aguero e Barazza si prendono il vantaggio (22-20). Barazza fa guardia a muro (23-20), Aguero prende il match point, Kozuch non molla, Piccinini chiude per 25-22.
Per la terza volta consecutiva l' Italia si ritrova in finale agli Europei. Una gara in cui le ragazze di Barbolini fanno e disfano, con le tedesche brave ad approfittare degli errori avversari ed incalzare. Ma, quando le azzurre decidono di mettere il turbo, non c'è nulla da fare. Giocano in maniera (quasi) perfetta, attente a muro, ben disposte in difesa e soprattutto incisive in attacco, con una Gioli versione cecchina che trascina e incita. Poi ci sono dei cali, errori banali, le tedesche ci credono, non mollano, difendono tanto e fanno intravedere alle avversarie il tie break. L' Italia soffre, soprattuto in battuta (vedi quarto set), ma la classe delle campionesse e la voglia di arrivare in finale fa tremare le avversarie, che cedono sotto i colpi italiani. Complimenti alla Germania per la sua crescita, Guidetti ha svolto un ottimo lavoro e arrivare a giocarsi un bronzo europeo dà certamente una grande soddisfazione, vista la giovane età della squadra.
Domani contro l' Olanda non sarà una passeggiata, ma aver sofferto oggi è un aiuto in più per arrivare alla gara più importante sapendo di poter uscire dai momento difficili. Il Vincente non è mai stanco di vincere ed ha paura di perdere, mentre tutti gli altri han paura di vincere.
Lodz, Poland
Olanda – Polonia 3 – 1 (25-11, 25-15, 20-25, 25-20) Online starting six, tabellino, cronaca, commento
Italia – Germania 3 – 1 (25-10, 22-25, 25-12, 25-22) Online starting six, tabellino, cronaca, commento



