Ci sono voluti ventanni per rivedere in campo il volley femminile veronese e finalmente ieri 11 ottobre 2009, questo sogno si è avverato.
Al PalaSerenelli di Loreto il Verona Volley Femminile guidato da mister Galli ha esordito nel campionato di serie A2 stagione 2009-2010 contro la Gs DixDi Emmedata. Peccato che l'esordio non si sia potuto festeggiare con una vittoria. Infatti il 3-2 finale in favore di Loreto porta solo un punto in casa gialloblu. Punto che, per come si era messa la partita – Verona avanti 2-0 – è senza dubbio un boccone amaro da digerire. Loreto ha comunque giocato una buona partita meritando la vittoria. L'impressione comunque è che Fratoni e compagne abbiano patito un pò troppo l'emozione dell'esordio, commettendo parecchi errori che con maggiore attenzione e concentrazione si sarebbero potuti evitare.
La partita
Start six
Verona: Miniati, Fratoni, Nardini, Gentili, Signorile, Shopova, Alberti (L)
Loreto: Mastrodicasa, Percan, Giulidori, Pietrelli, Nosekova, Battistini, Alicino (L)
Inizia subito bene Loreto che si porta sul 2-0 grazie a Mastrodicasa e a un attacco out di Shopova.
Minati però mette giù l'1-2. Per le statistiche quello del numero 3 veronese è il primo punto in serie A2 per Verona Volley Femminile. Ancora Minati e un fallo di formazione portano le gialloblu sul 5-3. Verona mantiene il vantaggio fino al primo time out tecnico (8-6). Al rientro in campo le gialloblu, grazie a servizi potenti e ad attacchi precisi, allungano ulteriormente (10-7). Un muro di Shopova e un ace si capitan Fratoni portano Verona sul +5 (14-9). Loreto non riesce più ad attaccare; Verona blocca, ringrazia e va al secondo time out tecnico sul 16-9. A questo punto arriva, forse troppo tardi, la reazione di Loreto che mette giù punti pesanti costringendo mister Galli a chiamare timeout sul 19-14. Loreto non molla e continua ad attaccare con intensità fino a portarsi sul 17-20. A questo punto Verona decide che è ora di tornare a martellare come ad inizio set. Loreto deve chiamare time out sul 18-22. Come è giusto che sia le padrone di casa ci credono ancora e si riportano sotto (20-23). Ma è un fuoco di paglia; Verona stringe i denti e fa suo il primo set per 25-23.
Il secondo set si apre con Loreto voglioso di pareggiare i conti ma Verona c'è ed è pronta a rispondere con grande personalità. E' punto a punto fino al 5-5. Poi un muro out di Nosekova porta Loreto avanti 8-7 al primo timeout tecnico. Le gialloblu ora sono in difficoltà e concedono a Loreto punti facili. Le biancoazzurre marchigiane però non ne approfittano fino in fondo. Nardini, con un doppio"primo tempo" riporta in avanti Verona che va al secondo timeout tecnico sul 16-14. La partita a questo punto cambia nuovamente inerzia colorandosi decisamente di gialloblu; Shopova carica nel braccio punti importanti, Alberti difende alla grande, Signorile fa girare la palla e batte bene. Loreto non riesce a rientrare in gioco e un attacco out di Percan consegna a Fratoni e compagne il secondo set (25-16).
Il terzo set per Loreto è quello del "dentro o fuori". Verona lo sa e rientra in campo con la stessa concentrazione e maturità dimostrate nei primi due set, almeno per quanto riguarda i primi scambi. Loreto attacca, Verona risponde. Si va avanti così fino al 4-4. Poi Verona mette la freccia e vola sul 9-7. Quando ti aspetti il tracollo di Loreto ecco però arrivare la reazione d'orgoglio, quella che riapre il set e di fatto la partita. Ed è così che le padrone di casa vanno sul 10-9, trascinate da Mastrodicasa, Giulidori e la solita Percan. Signorile con un muro tiene a galla Verona (12-12) ma le marchigiane in questo momento della partita ne hanno di più. Dopo il secondo timeout tecnico, la situazione vede Loreto avanti per 16-13. Rientra in campo Minati che era stata sostituita da Decordi, ma la situazione non cambia e Shopova, fino a quel momento impeccabile, mette fuori la palla del +4 Loreto (18-14). Coach Galli fa esordire a questo punto la giovane Lotti che entra in campo al posto di una affaticata Fratoni. Verona cerca una ennesima reazione che però non arriva: Shopova si fa murare e Loreto si aggiudica meritatamente il terzo set per 25-18. Adesso la partita è riaperta.
Il quarto set si apre con un 4-0 per Loreto che costringe il tecnico gialloblu a chiamare subito timeout. A questo punto Fratoni, da buon capitano, suona la carica e con due attacchi consecutivi riporta sotto Verona. Ma è solo un'impressione. Loreto difende e contrattacca sempre meglio, al contrario di Verona che sembra non essere più lucida. Minati si fa murare e al primo timeout tecnico Verona si trova sotto per 3-8. Fratoni si fa bloccare da Percan, che porta la sua squadra sul +7 (11-4).â Per l'ennesima volta però Verona rialza la testa e reagisce da squadra vera recuperando punti importanti: un'invasione di Percan e un ace di Nardini riducono lo svantaggio a -2 (10-12). Sull'11-15 entra in campo Carli al posto di Gentili e sullo scambio successivo Minati inchioda a terra il 12-15. Verona si porta sul 13-15 grazie ad un attacco fuori di Loreto ma ci pensa Mastrodicasa a riportare tutto come prima: al secondo timeout tecnico Verona è sotto 13-16. Da questo momento in avanti si gioca la parte più intensa di tutto il match: Verona fa sentire il fiato sul collo a Loreto e portandosi sul 16-18. Loreto riprova l'allungo ma le gialloblu non mollano e, prima impattano sul 21-21 e poi allungano incredibilmente fino a raggiungere il 24-23. Ora è Verona ad avere la palla del match nelle mani ma non sfrutta l'occasione: Loreto non molla, recupera, si riporta in avanti 25-24. Il set prosegue punto a punto fino all'errore decisivo di Nardini che permette a Loreto di vincere il quarto set per 28-26 e di portarsi sul 2-2.
Si va al tie-break. E qui nervi e tranquillità fanno la differenza: Loreto cavalca l'onda dell'entusiasmo, Verona subisce il contraccolpo. Fratoni tiene viva la speranza ma il muro di Verona non riesce ad arginare gli attacchi di Loreto. Al timeout tecnico il tabellone luminoso recita: Loreto-Verona: 8-5. Verona ha speso tanto, forse più a livello mentale che al livello fisico. Gli attacchi delle marchigiane non trovano una valida opposizione da parte dei centrali veronesi; Loreto si porta senza quasi batter ciglio sull'11-7. Finita? Macchè. Verona tenta fino all'ultimo di riaccendere le speranze e, grazie anche ad un attacco out di Percan, il risultato rimane in bilico sul 13-11. Ma Loreto imprime al match l'ultimo, decisivo sussulto e con il pallonetto di Percan, devastante il suo apporto, chiude il quinto set 15-12 e consegnando la vittoria a Loreto.
Tabellino match
Loreto Gs DixDi Emmedata Loreto-Verona Vollley Femminile: 3-2 (20-25, 16-25, 25-18, 28-26, 15-12)
Loreto: Mastrodicasa 15, Ortolani 7, Carravieri 3, Percan 21, Giulidori 14, Pietrelli 8, Nosekova 14, Battisitini 1, Alicino (L). N.e. Liguori, Sampaolesi, Brutti.
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La Gs DìXDì Emmedata inaugura con una maratona il torneo di serie A2, faticando nei primi due parziali contro un Verona bravo ad approcciare meglio alla gara, ma uscendo alla distanza fino a ribaltare la situazione e ad imporsi al tie-break. Dopo due set caratterizzati da troppe imprecisioni e da una fatica eccessiva nel mettere palla a terra, la formazione di coach Sabbatini ritrova il bandolo della matassa da metà del terzo parziale, grazie ad una ritrovata vena dalla linea dei nove metri e ad una ricezione che ha consentito di tornare efficaci nel gioco al centro.
I SESTETTI:
GS DìXDì EMMEDATA LORETO: Battistini, Nosekova, Mastrodicasa, Percan, Pietrelli, Giuliodori, Alicino (L).
VERONA VOLLEY: Nardini, Signorile, Shopova, Gentili, Minati, Fratoni, Alberti (L).
1° SET: La Gs DìXDì inizia bene, con Shopova che prima viene fermata a muro da Mastrodicasa e poi spara out il pallone del 2-0. Ma sull’asse Minati-Fratoni le venete risalgono a china – approfittando anche delle difficoltà in attacco di Loreto – e volano sul 10-6 obbligando al time-out Sabbatini. Due errori di formazione nella prima metà di set sono lo pecchio del nervosismo di Percan e compagne che scivolano a -7 al secondo tempo tecnico. Coach Sabbatini dà spazio ad Ortolani per Pietrelli, il servizio e gli attacchi di Percan danno ossigeno a Loreto (17-20), ma il risveglio è tardivo ed il gap troppo cospicuo per poter essere colmato, e un muro su Nosekova manda Verona sull’1-0.
2° SET: La Gs DìXDì inizia bene anche la frazione numero due (5-2) ma due errori in attacco di Percan e Ortolani (confermata in campo in questo secondo parziale al posto di Pietrelli) riportano a galla le scaligere, che impattano a quota 5. I due punti di vantaggio vidimati al primo tempo tecnico resistono fino a quota 12, poi attacchi in veloce di di Nardini certificano il sorpasso sul 14-13. Loreto regge fino al secondo intermedio, poi sul turno di battuta di Signorile cede di schianto (vittima anche del numero troppo elevato di errori, ben 10) subendo un devastante break di 7-0 che chiude il parziale, mandato in archivio da una pipe di Percan di poco lunga.
3° SET: Verona non molla la presa, Loreto fatica in ricezione – specie sugli insidiosi servizi in salto di Minati) – ed a trovare fluidità nell’attacco su battuta avversaria, anche per la reattività in difesa messa in mostra dal libero ospite Alberti. Le ospiti scattano sul 9-6, ma un diagonale largo di Fratoni ed un fallo di seconda linea di Shopova – uniti a due ace consecutivi di Percan – confezionano parità e sorpasso (10-9). Galli toglie Minati e mette Decordi, ma sono due muri (Signorile su Ortolani e Shopova su Giuliodori) a ribaltare il punteggio. Due errori di Shopova in attacco lanciano la Gs DìXDì al +3 (16-13). La gara ha innegabilmente cambiato volto, grazie anche al contributo di Pietrelli – ritornata in campo per Ortolani – che firma punti pesanti (ben 5 nel set). Verona ora è alle corde, ed un gran muro di Giuliodori su Shopova riapre la gara.
4° SET: Il trend è definitivamente invertito, perché ora la GS DìXDì Emmedata gioca con tranquillità e sicurezza. La carica dei centrali fa subito decollare le biancoazzurre: Giuliodori firma il primo punto della frazione, Mastrodicasa con due muri consecutivi su Nardini e Minati sigla il +5 (8-3), ma un passaggio a vuoto riporta le scaligere in linea di galleggiamento (dall’11-4 al 12-10, con l’ace di Nardini). Una ‘doppietta’ di Nosekova ricaccia indietro Verona (15-11) con Galli che pesca dalla panchina Carli per Gentili. Le bianconere sembrano spacciate sul 21-16 (dopo due smash sul nastro di Minati e Shopova), ma la Gs DìXDì Emmedata restituisce le cortesie con due errori di Pietrelli e Giuliodori. Un contrattacco di Shopova ed un muro di Carli su Pietrelli dà modo a Verona di affiancarsi e di mettere subito dopo la freccia (22-21). Il finale
è convulso: Nosekova è glaciale nell’annullare con un perfetto mani-out la
prima palla match per le scaligere, poi sale in cattedra Percan, che firma i punti 25, 26 e 27, prima della veloce stretta troppo da Nardini che spalanca le porte al tie-break.
5° SET: Verona esce meglio dai blocchi (2-0), ma un break di 4-0 obbliga Galli ad usufruire subito del primo time-out. Un diagonale lungo di Fratoni dà il +3 al cambio di campo (8-5). Il vantaggio resta costante fino al gran muro di Nosekova sulla fast di Gentili che manda la GS DìXDì sull’11-7 (time out Galli). Ma le bianconere non mollano ed un filotto di tre punti rimette sulla bilancia l’esito della gara. E’ ancora Mastrodicasa a risultare decisiva timbrando i punti numero 12 e 13, poi un errore in attacco di Verona consegna nelle mani di Loreto set e partita.
GS DI’PERDI’ EMMEDATA VERONA VOLLEY 3-2
PARZIALI: 20-25 (27’), 16-25 (22’), 25-18 (23’), 28-26 (30’), 15-12 (15’)
GS DI’PERDI’ EMMEDATA: Battistini, 1 Percan 21 Ortolani 5, Pietrelli 8,
Mastrodicasa 15, Nosekova 14, Giuliodori 14, Carravieri, Alicino (L). N.E.
Brutti, Liguori, Sampaolesi. All. Sabbatini
VERONA VOLLEY: Signorile 5, Fratoni 12, Shopova 20, Minati 13, Nardini 12, Gentili 9, Carli 1, Decordi, Lotti, Alberti (L). N.E. Tonon, Savchenko. All. Galli
ARBITRI: Feriozzi (AP) – Turtù (FM)
Note: Aces: Loreto 7, Verona 5
Muri vincenti: Loreto 13, Verona 12
Battute sbagliate: Loreto 9, Verona 10
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Ai nastri di partenza la stagione della nuova So.Ge.S.A. Roma Pallavolo, all’esordio interno contro Lavoro.Doc Pontecagnano. Dopo lo scampato pericolo di una possibile esclusione dalla Serie A2, la squadra del presidente Mattioli si presenta totalmente rinnovata nell’organico, eccezion fatta per le conferme di Marazza in cabina di regia e Pedra Mendes, anche se la brasiliana si unirà al gruppo solo a fine mese. Assente anche l’altra atleta verdeoro Jaline Do Prado, bloccata da problemi burocratici nel trasferimento.
Dunque il confermatissimo De Gregoriis manda in campo Marazza in diagonale con Alessia Russo, centrale adattata nel ruolo di opposto vista la situazione di emergenza, Roani e Mattiolo, di ritorno nella capitale, a banda, Chihab e Renzi al centro con Ensabella libero.
Le due settimane in meno nelle gambe delle giallorosse a causa del travagliato precampionato sono un fattore importante sia a livello fisico sia per ciò che concerne l’intesa di una squadra totalmente nuova. In avvio anche l’emoziona gioca un brutto scherzo alle capitoline, che partono subito con un discreto handicap; la Russo nell’inedito ruolo di opposto alterna buone giocate sia in fast che a muro, ma la ricezione in casa Roma proprio non va. Voronina, Burgos e Capuano sono brutti clienti, ma la difesa tutto sommato tiene botta, con dei limiti però per quanto riguarda il contrattacco.
Il primo set scorre via con le ragazze di De Gregoriis che impattano nel punteggio e reggono l’urto delle più quotate avversarie. Ma la squadra ospite non vuole lasciare nulla al caso, si appoggia sulle robuste spalle di Voronina e compie l’accelerazione decisiva sul finire del parziale. Non basta una gran difesa della giovanissima esordiente in A Eleonora Capone, entrata in campo per il giro in seconda linea, con Capuano che al secondo tentativo mette a terra la palla del 25-22 che chiude il primo set.
Come spesso capita in avvio di campionato la partita è costellata da parecchi errori da ambedue le parti, i meccanismi non ancora perfettamente oleati fanno acqua da molte parti. Consapevole del ritardo di condizione, Mattiolo e compagne fanno leva su grinta e entusiasmo, fattori che permettono alle giallorosse ti tenersi aggrappate al match. Qualche lampo delle nuove Chihab e Renzi accende l’incontro, ma nelle fasi calde del set sono ancora le ragazze di Jimenez Armas a spiccare il volo; un ottimo turno in battuta di Renzi e due contrattacchi di Mattiolo non fanno che rendere meno amaro il parziale, che viene vinto dalle ospiti con il punteggio di 25-20.
A questo punto le ragazze di De Gregoriis si disuniscono un po’, lasciando punti e campo ad un avversario ormai consapevole della propria forza che non regala più nulla alle capitoline. Il terzo set è senza storia, inutili i timeout e le strigliate del mister romano: 25-14 e tre punti per Pontecagnano, per la gioia del numeroso e caloroso pubblico giunto nella capitale a sostenere le proprie beniamine.
In attesa dell’arrivo delle due straniere (Jaline sarà disponibile fin dalla prossima gara), Mattiolo e compagne torneranno in palestra martedì per continuare la ricerca del ritmo partita e della giusta amalgama di gruppo. Il potenziale è buono, la voglia di parte di tutti è forte e soprattutto il tempo è dalla nostra parte.
SO.GE.S.A. ROMA PALLAVOLO – LAVORO.DOC PONTECAGNANO 0–3 (22-25, 20-25, 14-25)
So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Russo 6, Renzi 6, Roani 4, Mattiolo 7, Chihab 6, Ensabella (L), Conti, Capone 0. Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Battute Vincenti: 0. Battute Sbagliate: 4.
Lavoro.Doc Pontecagnano: Abbruzzo 7, Moncada 2, Capuano 12, Menghi 6, Burgos 12, Voronina 18, Ballarini (L), Tenza 0, Mezzapesa, Astarita 0, Stacchiotti, Ronga (L), Kostadinova,. Allenatore: Antoni Jimenez Armas.
Battute Vincenti: 5. Battute Sbagliate: 7.
Arbitri: Pierluigi Orpianesi, Alessandro Perdisci.
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Prima vittoria per la rinnovata formazione della Cedat85 San Vito: in occasione della gara d'apertura del suo terzo campionato di serie A2, la formazione sanvitese ha centrato il successo pieno. Ha battuto il neo promosso Buzzi&Buzzi Busnago con il punteggio di 3-1 ed ha così incamerato i primi tre punti stagionali.
La gara ha visto partire in maniera più decisa le ospiti, subito avanti (3-6, 10-13); le sanvitesi sono riuscite a riacciuffare le lombarde sul 15 pari, staccandole subito dopo fino al definitivo 25-20.
Molto più netto il predominio sanvitese nella seconda frazione, nel corso della quale il Busnago è rimasto letteralmente alla finestra. Il set si è chiuso con un punteggio abbastanza eloquente a favore della Cedat85 San Vito (25-11) che, al cambio di campo, si è mostrata quasi paga. Ne ha approfittato a piene mani la squadra ospite che ha rimesso in discussione il risultato, aggiudicandosi la frazione con merito (16-25).
Sostanziale equilibrio nelle battute iniziali del quarto set (9-9, 11-11) che le sanvitesi sono riuscite ad aggiudicarsi grazie al decisivo allungo operato sul finire (dal 19-18 si è passati al definitivo 25-20).
Le cinque attaccanti sanvitesi hanno concluso la gara in doppia cifra con il picco della Hanusic (18 punti personali). Nelle file del Busnago, in bella evidenza la Bonetti (14 punti).
Al termine del match, coach Delmati (Busnago) riconosce la superiorità delle padrone di casa ma recrimina per qualche decisione arbitrale: “Avrebbe comunque vinto il San Vito, ma nel quarto set, sul 19-18, credo che due decisioni degli arbitri ci hanno sfavorito”.
Soddisfatto coach Lo Re (Cedat85 San Vito): “Era importante vincere questa prima gara, anche per acquisire maggiore autostima. La giovane età di molte nostre atlete può causare sbandamenti come quello visto nel terzo set ma è positiva la reazione avuta nel set successivo”.
Il tabellino dell'incontro:
CEDAT85 SAN VITO – BUZZI&BUZZI BUSNAGO 3-1
CEDAT85 SAN VITO: Repice 10, Elisangela 13, Rynk, Hechavarria, Hanusic 18, Mazzotta ne, Aricò 11, Zanotti 11, Pesce 2, Facchinetti ne, Quintini ne, Scillia (libero). All.: Lo Re
BUZZ&BUZZI BUSNAGO: Bruno 10, Fasoli 8, Franco 6, Grandi 3, Ghilardi (libero), Brognoli 1, Missaglia ne, Bonetti 14, Padua, Guidi, Soraia 12. All.: Delmati
ARBITRI: Patrizia Pignataro (Roma) e Maurizio Canessa (Bari)
NOTE: progressione set: 25-20 (26'), 25-11 (22'), 16-25 (24'), 25-20 (27'); San Vito: aces 2, battute sbagliate 5, muri 8, errori punto 24; Busnago: aces 5, battute sbagliate 6, muri 12, errori punto 26.
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Comincia bene il campionato di serie A2 Findomestic Volley Cup per la Magliano Trasformatori Chieri che si impone con un netto 3-0 in un'ora sul Linkem Club Italia. Buona anche la risposta da parte del pubblico chierese con più di 500 spettatori paganti. Gara senza storia con un secco predominio fin dai primi istanti da parte della formazione piemontese con Chiara Borgogno e Georgina Pinedo subito in grande evidenza. Nel primo set, scatta immediatamente sul 5-0 la compagine allenata da Bruno Napolitano che allunga successivamente sul 10-1, poi sul 15-4, quindi sul 20-9 prima di chiudere sul 25-10. Nel secondo parziale, equilibrio solo fino al 3-3 quando la Magliano Trasformatori sale nuovamente in cattedra producendo il break decisivo sul 10-6 prima e sul 20-12 poi. A questo punto, trovano spazio anche Bertolotto e Marchetto che subentrano rispettivamente a D'Agostino e Sorokaite. Proprio un paio di servizi vincenti della palleggiatrice genovese permettono a Chieri di conquistare il set con il punteggio di 25-15. Nel terzo set c'è spazio anche per Federica Tasca che sostituisce Viviana Corvese. Borgogno e compagne scappano subito sul 16-7. Qui il Club Italia prova a riavvicinarsi grazie soprattutto all'opposto Valentina Biccheri che con la sua battuta al salto crea qualche momentaneo problema alla squadra chierese. Ma è solo un fuoco di paglia. Infatti sul 20-17 ci pensa la capitana Georgina Pinedo a terminare la pratica conquistando cinque punti consecutivi e chiudendo il parziale sul 25-17. Molto soddisfatto il coach Bruno Napolitano a fine gara "Anche se il match non è stato mai in discussione, penso che la partita stessa andasse aldilà del singolo risultato. Ritengo, infatti, che il fatto più importante fosse andare in campo e dimostrare di avere voglia di lottare per l'obiettivo che ci siamo prefissati. In questo momento siamo al 70%, quindi abbiamo ancora buoni margini di crescita. Sono molto contento soprattutto perchè oggi il muro-difesa, su cui abbiamo lavorato tanto, ha fatto dei grossi passi in avanti. Tutto ciò indipendentemente dalla qualità dell'avversario e considerando che ci alleniamo tutte insieme soltanto da giovedì."
Magliano Trasformatori Chieri – Linkem Club Italia 3-0 (25-10, 25-15, 25-17)
Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 1, Borgogno 14, Marchetto, Bertolotto 1, Molinengo, Sorokaite 12, Glod 8, Pinedo 12, D'Agostino 5, Tasca 1, Tarozzo n.e.
Linkem Club Italia: Cagninelli 1, Rubini, Bianchini, Gabrieli 2, Segalina 3, Ravetta 7, Partenio 3, Vietti, Bertone 1, Biccheri 12, Caneva 1.
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Esordio migliore in serie A2 non poteva esserci per la Lavoro.Doc Pontecagnano che vince 3-0 in casa della Sogesa Roma Pallavolo. Alla prima giornata della Findomestic Volley Cup di A2 arriva subito un successo per le gialloblu al termine di una partita disputata in modo quasi perfetto. La matricola Lavoro.Doc Pontecagnano stupisce tutti iniziando la sua avventura in A2 con tre punti d’oro davanti a circa 150 tifosi gialloblu che hanno raggiunto Roma con due pullman e diverse auto private. Jimenez manda in campo nella formazione titolare Moncada palleggiatrice, Voronina opposto, Burgos e Capuano schiacciatrici, Abbruzzo e Menghi centrali, Ballarini libero. Superata l’emozione in avvio di partita che consente alla Sogesa Roma di portarsi sul 3-1, la Lavoro.Doc tiene bene il campo, recupera lo svantaggio a metà primo set e chiude 25-22 con un attacco di Capuano. Nel secondo parziale le gialloblu partono subito bene e grazie anche ad un break di cinque punti consecutivi (da 16- 18 a 21-18) si impongono per 25-20. Nessun problema nel terzo set per Abbruzzo e compagne che al secondo time-out tecnico doppiano le avversarie (16-8) e chiudono la partita 25-14 con un punto di Menghi. Grande esultanza a fine gara per la Lavoro.Doc Pontecagnano con la squadra che fa festa insieme ai suoi numerosi tifosi giunti nella Capitale. Il campionato di serie A2 inizia nel modo migliore per la società dei fratelli Malangone alla prima esperienza assoluta in questa categoria. Nel prossimo turno la Lavoro.Doc Pontecagnano ospita la Volta Mantovana : la partita si gioca domenica 18 ottobre alle ore 18 al palazzetto dello sport di Bellizzi in via Pescara presso il centro sportivo Berlinguer.
SOGESA ROMA PALLAVOLO – LAVORO.DOC PONTECAGNANO: 0-3
SET: 1° 22-25 ( 30’ ), 2° 20-25 ( 27’ ), 3° 14-25 ( 24’ )
LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Abbruzzo 6, Astarita 0, Ballarini (L) 0, Burgos 13, Capuano 15, Kostadinova n.e., Menghi 9, Mezzapesa n.e., Moncada 3, Ronga n.e., Stacchiotti n.e., Tenza 0, Voronina 15. All.: Jimenez. Battute: vincenti 7 – errate 7. Attacco: 45% (46 punti) – errori 12 – murati 5. Ricezione: 73% positiva, 54% perfetta. Muri: 8. Errori totali: 28.
SOGESA ROMA PALLAVOLO: Russo 6, Renzi 5, Capone 0, Roani 3, Ensabella (L) 0, Conti n.e., Pedra Mendes n.e., Mattiolo 8, Marazza 0, Chihab 6. All.: De Gregoriis. Battute: vincenti 0 – errate 4. Attacco: 29% (23 punti) – errori 6 – murati 7. Ricezione: 38% positiva, 27% perfetta. Muri: 5. Errori totali: 14.
ARBITRI: Pierluigi Orpianesi – Alessandro Perdisci
Ufficio Stampa
Gs DìXDì Emmedata Loreto: vittoria in rimonta contro la mai doma Verona Pag 2
So.Ge.S.A. Roma: non basta il cuore, arriva la prima sconfitta stagionale Pag 3
Cedat 85 San Vito: prova di forza contro Busnago Pag 4
Magliano Trasformatori Chieri: buona la prima Pag 5
Lavoro.Doc Pontecagnano: storico successo al debutto in A2 Pag 6



