Perugia ha quindi avuto la possibilità di raddrizzare la gara, ma Pesaro ha rintuzzato con le grandi giocate di Guiggi e Costagrande ogni velleità delle ospiti.
Ottima prova delle centrali perugine (anche se il muro Pesarese ha fatto di più), e soprattutto dell'opposto Zetova e del libero Arcangeli, ma quando il cambio palla va in tilt sul più bello, si rimane col rimpianto di un bel gioco che fatica a maturare nell'affermazione del punteggio. Ora bisognerà vedere se queste rose potranno finalmente fiorire a Bergamo domenica: il tempo è poco ma bisogna assolutamente movimentare la classifica prima di andare alla pausa di Campionato.
Classifica, Prossimi impegni, Tv e Trasferte:
La Despar rimane quindi ferma a tre punti e dovrà sperare di andare a punti contro la corazzata nazionale di Bergamo domenica 1 novembre, sempre fuori casa.
Per la trasferta di Bergamo ci si può prenotare contattando il responsabile Andrea Nasorri che è raggiungibile al 339-891 0232 o tramite mail a andreanasorri@libero.it.
Quanto agli appuntamenti in tv, la partita della seconda giornata di Campionato Despar Perugia – Riso Scotti Pavia è andata in onda in differita martedì sera su Umbria Tv, e sarà trasmessa di nuovo giovedì ore 21:00 (questa volta sul satellite in chiaro), dal canale 841 del bouquet di Sky.
I SET IN DETTAGLIO
I:
E' di Zetova il primo punto e le grifette possono andare al primo time out tecnico in vantaggio di una lunghezza: 7-8; ma Perugia regala qualcosina di troppo in battuta e Pesaro si riporta avanti prima che il muro di Dushkyevich segni l'aggancio: 12 pari e poi 13 pari. Finalmente un ace per per le biancorosse, ma il secondo time out tecnico vede le colibrì avanti di uno: 16-15. Costagrande continua a imperversare da posto quattro, ma Zetova risponde colpo su colpo: 17-18. Poi si inceppa il cambio palla perugino e sul 21-19 Sbano chiama tempo prima che sia troppo tardi; al rientro, però, Costagrande segna anche il 22esimo punto e Saccomani il 23esimo, per il secondo time out di Sbano. Non serve: chiude Guiggi 25-19 in 22 minuti.
II:
Al cambio di campo la Sirio sembra ancora scossa per l'incredibile finale del set precedente: sul 3-1 il coach perugino chiama subito tempo e qesta volta funziona: al rientro il punto è di Vasileva e poi una grande difesa di Quaranta e Arcangeli propizia il 3 pari. E il primo time out tecnico è sull'8-6 grazie all'interdizione a rete di Dushkyevich e alle bordate di Quaranta. Sul 10-9 ingresso in campo di Weiss per Pincerato, e poi fallo perugino per il nuovo time out di Sbano sull'11-9. I break di Pesaro aumentano con Saccomani al servizio: 14-10. Perugia accorcia con Zetova: 14-12. Il secondo time out tecnico vede ancora in vantaggio la squadra di casa, ma quando Perugia si riavvicina ecco time out per Pesaro sul 18-17; muro di Quaranta per il 18 pari e poco dopo muro di Leggeri per il 19-20 e di Zetova per il 19-21, la Despar allunga ancora e sul 20-23 sembra cosa fatta, ma è nuovamente un epilogo nefasto per Perugia, che, complice anche una svista arbitrale, rimane incredibilmente al palo e si fa rimontare sul finale dal 20-23 al 25-23 in 30 minuti.
III:
Reazione d'orgoglio in questo terzo set che vede il veemente attacco perugino doppiare le avversarie sul 6-12. Lo slancio pian piano si perde ma le biancorosse conservano comunque un certo vantaggio al secondo time out tecnico: 15-18. E stavolta le perugine sono brave a mantenere i nervi saldi anche nel finale, andando a chiudere in scioltezza per 20-25 in 26 minuti.
IV:
Il quaro set comincia all'insegna dell'equilibrio, ma dopo il 4 pari il punto a punto si spezza in favore delle colibrì, che possono andare al primo time out tecnico sull-8-4. E anche se le Grifette si rifanno subito sotto, al secondo time out tecnico Pesaro è riuscita di nuovo a prendere il largo per andare a conquistare set e match per 25-15 in 24 minuti.
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E’ ancora una volta la legge del tie break a caratterizzare il cammino della Foppapedretti Bergamo nella Findomestic Volley Cup. Anche nel turno infrasettimanale valido per la terza giornata di Campionato, le rossoblù sono infatti arrivate fino al quinto set per strappare la vittoria alla Riso Scotti Pavia che ospitava questa sera la Foppapedretti.
In campo con lo stesso sestetto titolare che aveva battuto Villa Cortese solo tre giorni fa (Serena Ortolani ha fatto ritorno in campo solo dal terzo parziale, a dare il cambio ad Antonella Del Core), le rossoblù si sono subito trovate sotto di due set, ma hanno saputo ribaltare il risultato fino a conquistare la vittoria
Domenica quarta giornata di Campionato, ultima prima della sosta di due settimane. La Foppapedretti scenderà in campo al PalaNorda di Bergamo alle 18.00 per affrontare la Despar Perugia.
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La Monte Schiavo Banca Marche si tiene stretta la vetta con una prova convincente contro quella che è stata la sua bestia nera nella scorsa stagione. Il 3-1 rafforza il percorso di crescita delle ragazze di Nesic, costanti in attacco e ben appostate in difesa.
Nesic schiera Dall'Igna in regia, Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
Parisi risponde con Fernandinha palleggiatrice, Turlea opposta, Campanari e Crisanti centrali, De Luca e Havelkova schiacciatrici, Borri libero.
Dopo una fase interlocutoria (5-5), la Monte Schiavo Banca Marche prende il largo portandosi sull'11-5. Al secondo time-out tecnico, le jesine volano sul 16-6. Parisi prova a scuotere le sue ragazze con diversi cambi ma la situazione resta sempre la stessa: Rinieri e compagne non trovano ostacoli per il loro attacco (42% l'efficienza delle padrone di casa contro il 14% delle ospiti) e piazzano con precisione il loro muro (5 i punti in questo fondamentale di cui 4 di Calloni migliore realizzatrice con 7 punti personali).
Nel secondo set, la Yamamay rientra in partita, seppure la Monte Schiavo faccia di tutto per lasciare fuori (6-0). Dopo un paio di allunghi jesini (14-8 e 17-12), le bustocche recuperano e pareggiano il conto (17-17). Subìto il break di 0-5, le padrone di casa reagiscono con forza: sul 18-18, infilano un contro break di 7-1 con il quale vanno sul 2-0.
La Yamamay resta in vantaggio per metà del terzo set, grazie al tandem Crisanti – De Luca e ai servizi di Campanari. La Monte Schiavo attacca meglio (49% contro il 40% delle avversarie) ma soffre in ricezione (subisce 4 punti diretti) e sbaglia qualcosa in più in battuta (3 gli errori). Nella volata finale (20-23), le jesine non vogliono mollare (22-23) ma prima un muro su Bown e poi un attacco dell'ex Turlea decretano il prepotente ritorno in gara di Busto.
Brave Rinieri e compagne a spegnere l'entusiasmo della avversarie nel quarto set (4-0). Sokolova e Rinieri spingono la squadra (8-5 e 18-9). Sul 19-12, la Yamamay prova a recuperare terreno e Nesic è costretto a chiamare il secondo time-out a sua disposizione sul 20-17. la Monte Schiavo riparte con Sokolova, lasciando davvero poco spazio alle ospiti.
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"I prossimi tre impegni sono molto duri, ma anche molto importanti. Già domenica ci attende il delicato match con Donoratico, che avrà voglia di riscatto dopo la sconfitta casalinga contro Parma. Poi ci attendono le ragazze attuali capoliste di Carpi, che sicuramente non vorranno perdere il passo e per ultima ci verrà a trovare Parma, che è una delle squadre più complete del campionato. Quello che serve quindi – continua Galbusera è riuscire a giocare ogni pallone con grinta, ma anche con lucidità. Delmati con tutto lo staff e le ragazze stanno lavorando molto bene e questi cinque punti in classifica sono il premio per i loro sacrifici, ma questi risultati devono essere il punto di partenza e non quello di arrivo".
Domenica quindi alle ore 18.00, al PalaBusnago, prenderà il via la gara contro la squadra del Kathy Van Zeeland Donoratico. Sarà necessario anche tutto l'apporto dei tifosi per dare la spinta necessaria alle ragazze.
Ufficio Stampa
Foppapedretti Bergamo: a Pavia l'ennesimo tie break vincente stagionale Pag 2
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: vittoria convincente contro Busto e vetta solitaria della classifica conservata Pag 3



