Ma la voglia di vincere messa in campo dalle ragazze della Chateau d'Ax è stata più forte anche della sfortuna che aveva colpito il capitano Di Iulio, incerta fino all'ultimo, ma capace di soffrire e contribuire alla vittoria di questo gruppo che ogni giorno si scopre più bello e più capace di sorprendere.
Una nota a parte merita il libero Leonardi (nella foto Pagani per RebecchiLupa), votata miglior giocatrice della gara, un'atleta che in silenzio e con grande umiltà sta dimostrando le sue grandi doti difensive e la sua voglia di emergere.
Ma, così come per la sconfitta di domenica scorsa contro Jesi, c'è pochissimo tempo per godersi anche questa vittoria: domenica, c'è un'altra importante gara da disputare contro la Scavolini Pesaro, il primo storico derby della provincia che per tante notti il presidente Sacchi e il suo staff hanno sognato e che oggi possono finalmente vivere con le emozioni che solo una gara come un derby può regalare.
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Terza sconfitta consecutiva nella Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile per la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte. Ma è ancora una volta, come già accaduto nella trasferta di Jesi, il carattere combattivo ad emergere nella prestazione delle biancorosse. Passa l'Asystel Novara per 3-1, complice anche tanti errori gratuiti della formazione allenata da Donato Radogna che, però, nel complesso non demerita affatto. Sfata, così, la tradizione positiva che vedeva la Florens sempre vincente in campionato contro l'Asystel (due successi su due).
Castellana si presenta con la formazione titolare: Dalia al palleggio, Biamonte opposta, Jontes e Ritschelova al centro, Lipicer e Soninha in banda con Sansonna libero. Novara risponde con Kirillova in regia, Flier opposta, Tom e Barcellini schiacciatrici, Paggi e Barazza centrali, Sirressi libero.
PRIMO SET – Novara emerge con una grande difesa fino all'8-3. Il distacco si allunga ancora con le solite Flier e Tom e qualche errore di troppo Florens (14-8). Ci prova Castellana con Soninha e Lipicer (20-16). Il muro di Jontes vale la speranza: 22-19. Barazza, prima a muro e poi in primo tempo, concretizza il vantaggio Novara: 24-20. Set chiuso da un errore in costruzione della Cgf Recycle: 25-21.
SECONDO SET – In equilibrio fino al 5-5. Poi il break di Novara, decisivo nella dinamica del set, fino al 10-5 con due di Tom e due muri. Tre di Jontes (anche un muro) tengono in piedi la Florens: 13-10. Ma due infrazioni e un errore gratuito spingono indietro Castellana: 17-11. In un parziale a strappi torna la Cgf Recycle con due di Soninha e tre di Jontes (due muri): 19-18. Ma è un'illusione. Il sigillo, invece, lo mette Barcellini in parallela per il 25-20.
TERZO SET – Cambia sestetto Radogna: dentro Nagy per Biamonte e Labate per Jontes (cambio forzato per riequilibrare il numero delle straniere). Si scuote la Florens: Ritschelova (fast e ace), Labate (muro) e Lipicer per lo 0-5 iniziale. Muro di Dalia (0-6), pallonetto e block out di Nagy: 3-9. Buono l'impatto sulla gara dell'ungherese: palletta del 5-13. Soninha d'ingegno (9-15) e Labate di forza in fast (10-16): scappa Castellana. Sempre Soninha: a muro e col pallonetto per il 13-18. Novara rientra (due errori Florens e un muro, 17-18), poi spreca (due infrazioni, 17-20), poi ritorna ancora (Flier e Tom, 19-20). Due muri e una fast di Ritschelova per il 22-25.
QUARTO SET – Nagy ancora positiva: 2-4. Sostanziale parità fino al 10-8 (ace di Tom), poi il break si allunga tantissimo e arriva fino al 16-8 con (forse) troppi errori Castellana. Si trema nel campo biancorosso, non Labate: suo il muro della “resistenza” sul 18-13. Novara aumenta il livello della difesa e non spreca più nulla: 22-14. Tom e Kirillova per il 25-19 conclusivo.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 3
NOVARA – SPORTING PALACE
TABELLINO
ASYSTEL NOVARA – CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GROTTE
3-1
25-21 (24'), 25-20 (24'), 22-25 (26'), 25-19 (27')
NOVARA: Kirillova 6, Tom 16, Barazza 11, Flier 16, Barcellini 14, Paggi 13, Sirressi (L), Rosso, Zardo, Scarabelli (L), Lapi. ne Camera.
Allenatore: Pedullà, II allenatore: Paglialunga, Scout man: Biasioli.
Battute vincenti/errate: 3/2, muri: 14, errori gratuiti ricezione/attacco: 4/10
percentuali ricezione positive/perfette: 70%/44%, percentuale attacco: 37%
FLORENS: Dalia 2, Lipicer 15, Jontes 8, Biamonte 4, Soninha 17, Ritschelova 9, Sansonna (L), Caracuta, Labate 4, Nagy 9, Cardani. ne Moretti.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 1/5, muri: 13, errori gratuiti ricezione/attacco: 3/13
percentuali ricezione positive/perfette: 70%/43%, percentuale attacco: 31%
ARBITRI: Gabriele Balboni (Torino), Antonino Genna (Torino)
DELEGATO TECNICO: Franco Franzè
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Preziosa vittoria della Scavolini sulla Despar dopo una partita molto tirata nei primi tre set, uno dei quali – il secondo – sfuggito alle ospiti di un soffio (avanti 23-20, la Despar si è vista rimontare anche grazie ad una palla molto discussa). Colibrì in netta crescita atletica e tecnica: nonostante alcune pause (decisivo il 2-8 in avvio del terzo set, poi non più rimontato nonostante un paio di strappi sino al -2), pregevole la prestazione di Guiggi e company, capaci di restare attaccate al match anche in frangenti ove tutto sembrava compromesso. Prova convincente del collettivo, e confortante lo scorcio giocato da Senna Usic, subentrata ad una pur efficace Saccomani e capace di firmare un 41% in attacco e 3 ace. Guiggi stranamente fallosa (26% e 5 errori) ma portentosa a muro (ben 7). Costagrande solita top scorer (27 punti, 42% sulla bellezza di 60 palloni).
SCAVOLINI-DESPAR 3-1 SCAVOLINI PESARO: Saccomani 5, Garzaro 10, Marinkovic 10, Costagrande 27, Guiggi 12, Ferretti 3; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Skowronska, S.Usic 10, N.e. Mari, M.Usic. All. Vercesi. DESPAR PERUGIA: Quaranta 8, Leggeri 6, Zetova 24, Lehtonen 13, Dushkyevich 11, Pincerato 1; Arcangeli (L), Vasileva 1, Weiss. N.e. Casillo, Agostinetto, Medaglioni, Klug. All. Sbano. ARBITRI Astengo e Frapiccini. NOTE Parziali 25-19 (22’), 25-23 (30’), 20-25 (26’), 25-15 (24’). Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 4; ricezione 66% (prf 39%); attacco 39%; errori 18; muri 16. Despar: battute sbagliate 7; battute vincenti 3; ricezione 73% (prf 51%); attacco 35%; errori 18; muri 9.
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ASYSTEL NOVARA – FLORENS CASTELLANA GROTTE 3–1 (25-21, 25-20, 22-25, 25-19)
ASYSTEL NOVARA: Rosso, Barazza 10, Flier 16, Barcellini 14, Paggi 14, Kirillova 6, Tom 17, Sirressi (L), Zardo, Lapi. N.e. Camera. All. Pedullà.
FLORENS CASTELLANA GROTTE: Labate 4, Soninha 17, Jontes 8, Biamonte 4, Lipicer 15, Ritschelova 9, Dalia 1, Sansonna (L), Cardani, Nagy 9, Caracuta. N.e. Moretti. All. Radogna.
MVP: Paola Paggi.
Passo dopo passo, cresce l’Asystel di Luciano Pedullà che contro Castellana Grotte centra il primo successo pieno del campionato e 3 punti che le consentono di scalare diverse posizioni in classifica. Una vittoria significativa anche perché, nei 2 precedenti in campionato, l’Asystel non era mai riuscita a far punti contro le pugliesi. Ci pensa un’ottima prova corale, ben orchestrata da Irina Kirillova e sorretta da una correlazione muro-difesa di alto livello, a sfatare il “tabù” della scorsa stagione.
Novara parte con il sestetto uscito vittorioso dalla battaglia di Piacenza, con Flier opposta a Kirillova, Tom e Barcellini in banda, capitan Paggi e Barazza al centro e Sirressi libero.
Per Castellana la regista è la capitana Dalia, l’opposta Biamonte, i martelli Soninha e Lipicer, i centrali Jontes e Ritschelova; Sansonna libero.
Novara parte subito col piede giusto e mentre Sirressi si esalta in difesa, Barcellini e Paggi scavano il solco in attacco, costringendo dopo pochi minuti mister Radogna a chiamare il primo time-out, sul punteggio di 6-2. Irina giganteggia a rete (9-4) e offre imbeccate “divine” per le sue attaccanti: Flier picchia, Barazza inchioda a terra il pallone sulla magia a una mano della sua palleggiatrice. Castellana, costretta a forzare, sbaglia (Ritschelova e Soninha), Paggi non perdona sul gioco veloce (17-11) e Novara scappa via. Castellana reagisce e accorcia 22-19, poi Kirillova ci mette tutta la sua classe per chiudere il parziale: con una magia, esalta la potenza di Barazza poi, dopo un muro di Paggi (24-20) e il cambio palla di Castellana, sigilla il set con un attacco di seconda 25-21.
Novara macina gioco e spettacolo, le squadre si alternano in recuperi spettacolari e giocate vincenti mentre Logan Tom scalda il braccio in pipe. Paggi ruggisce a muro, (4-1), Ritshcelova e Soninha rispondono e impattano a 5, poi è Tom a fare il break dopo una serie di difese spettacolari delle asystelle: 8-5! Barazza chiude ogni spiraglio a muro, l’ace di Kirillova fa sì che l’Asystel doppi le avversarie (10-5) e la Florens pare alle corde. Tentano la reazione le pugliesi, guidate da Lipicer, ma l’Asystel non concede nulla e se ne va 18-12 con Kirillova ancora a segno. Il servizio di Ritschelova accorcia le distanze (18-16), ma dopo il brivido del 19-18 ci pensa capitan Paggi a rilanciare le sue con un muro e una fast micidiale. Tra le fila di Castellana entra intanto in campo Elisa Cardani, libero di scuola Asystel in prestito proprio alla società pugliese, accolta dagli applausi dello Sporting Palace. Il finale rimane però di marchio Asystel: 25-20 e 2-0.
Da dimenticare invece l’avvio di terzo parziale, con il primo (e unico) vero blackout della seconda linea novarese (ancora sul servizio di Ritschelova) che lancia subito 0-6 le ospiti. Pedullà usa un time-out, ma Novara fatica a reagire. Flier suona la carica ma a metà set la situazione sembra compromessa: 4-12. Sale poi in cattedra Logan Tom, che prima incrementa il bottino con una serie di giocate mix di tecnica e intelligenza, poi da libero sfogo alla potenza con un diagonale strettissimo per il 12-17. Gap dimezzato e Novara ci crede: torna a lavorare bene la ricezione e Kirillova varia al meglio il gioco, fino ai due muri di Barazza e Tom che valgono il 17-18. Un’azione controversa (invasione di Barazza) rilancia Castellana, Novara rimane in scia fino al 21-22 poi si arrende alle avversarie.
Sulle ali dell’entusiasmo, Castellana vola anche in avvio di quarto parziale (3-5 Soninha), ma l’Asystel mette in campo tutto il proprio ardore per ribaltare immediatamente l’inerzia. Sirressi e Barcellini difendono alla morte, Paggi e Tom capitalizzano ogni pallone a disposizione fino al sorpasso 8-7. Novara allunga quando in battuta va Logan Tom, la statunitense trova con un ace il primo break (10-8), mantenendo il servizio fino al 15-8 quando Castellana pasticcia dopo uno strepitoso recupero di Sirressi. Paggi scappa via a muro (18-11), Barcellini trova il massimo vantaggio sul 21-13, poi l’Asystel si limita ad amministrare con tranquillità, fino alla chiusura ancora siglata da Cristina Barcellini (25-19).
Tre punti d’oro che fanno morale e soprattutto che permettono a Novara di guardare all’imminente impegno con la Riso Scotti Pavia con rinnovata fiducia e rilanciata determinazione. Una vittoria frutto di quello spirito da provinciale, tanto invocato da mister Pedullà. Le asystelle sopperiscono alle comprensibili difficoltà in termini di amalgama, sfoderando una performance tutta grinta, cuore e sostanza. Tanti, e applauditissimi dai circa 1000 spettatori presenti, i recuperi difensivi delle novaresi, tante le magie dedicate al suo nuovo pubblico dalla “Divina” Irina Kirillova, capace di rendere a tratti letteralmente devastante il gioco di Novara. Una squadra che ha saputo reagire con pazienza e senza eccessiva fretta di chiudere il punto, all’ottima tenuta difensiva delle avversarie e che ha trovato nella sua capitana un punto di riferimento importante tanto a muro quanto in attacco.
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Chateau d'Ax Urbino Volley: a Piacenza grande impresa Pag 1
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: a Novara è arrivato il terzo ko di fila Pag 2
Scavolini Pesaro: vittoria in casa Pag 3
Asystel Volley Novara: i primi 3 punti Pag 4



