Nei primi due set l’All Fin recupera gli svantaggi grazie al muro e beneficiando di errori altrui. Nel terzo molla gli ormeggi da metà parziale, nel quarto la rimonta è tardiva e nel quinto non lotta fino in fondo. La sorpresa è Benato libero titolare e Marinelli in panchina. La seconda banda è Crepaldi, le centrali sono Brusegan e Malvestito. Sul 20-20 del quarto set l’ex Gaiga si fa male alla caviglia ed entra Bragaglia, altrimenti a riposo totale.
Con un ace di Chihab la Sogesa vola 7-3, ma l’All Fin si rianima e con Frackowiak in attacco e Malvestito a muro è 8-8. Altri muri e altra parità: 13-13. La Roma fa filotto con Jaline, Chihab (ace), schiacciata out della polacca e Roani (muro). Sul 19-15 il turno di battuta di Migliavacca frutta un 19-19 condito da un ace e per la prima volta le mantovane passano in vantaggio con muro di Malvestito (19-20). Ancora la centrale in evidenza, Frackowiak scandisce il primo set-ball e Vindevoghel alla seconda opportunità chiude. Le romane conquistano un break (7-4) con Roani e l’ace di Marazza permette l’allungo (11-6). Il Volta fatica in attacco, ma anche le padrone di casa sbagliano e il muro di Vindevoghel significa 11-9. Renzi scava il solco: 17-12. Le ospiti reagiscono (17-15) e le rigiocate di Malvestito e Vindevoghel portano al 19-19. Chihab rimette luce, ma ecco due muri (21-21) e la veloce di Brusegan. Jaline schiaccia fuori e il muro di Brusegan vale il 21-24. Chihab annulla, Frackowiak suggella. L’equilibrio iniziale del terzo set (6-6) si rompe con Mattiolo e un fallo di posizione (9-6). L’All Fin arriva a -1, ma le risorse non sono illimitate (13-9) e stavolta sul 17-12 non avviene alcun recupero. Jaline, Renzi e Mattiolo non sbagliano (20-14). L’ex Volta inanella 3 punti consecutivi (23-16) che danno la sterzata decisiva. Inutile il 24-18 firmato Vindevoghel. Si chiude con un errore di Frackowiak. Nel quarto la Roma parte meglio con Jaline in cattedra (9-4). Il muro di Crepaldi e l’ace di Vindevoghel accorciano le distanze (9-8), ma le centrali sono imprendibili e Chihab fa mezzo show: 13-9. Sul 14-9 Lombardo rileva Crepaldi e realizza subito un muro, il fondamentale con cui l’All Fin sta a galla (18-15). L’ace di Frackowiak, l’attacco della belga e l’errore di Jaline propiziano il 20-20, ma la brasiliana si riscatta e Mattiolo e Renzi completano l’opera. Il tie-break nasce male (4-0 e Crepaldi al posto della polacca) e prosegue peggio (10-5). Bragaglia va a segno (10-7, 13-8), ma è troppo tardi.
SO.GE.SA ROMA 3
ALL FIN CFL VOLTA 2
SO.GE.SA ROMA: Russo, Renzi 13, Capone (L), Roani 12, Ensabella, Jaline 17, Mattiolo 13, Marazza 4, Chihab 20. N.e.: Conti. All. De Gregoriis-Malena.
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Vindevoghel 18, Crepaldi 10, Zanin 3, Migliavacca 1, Malvestito 16, Frackowiak 17, Bragaglia 2, Lombardo 3, Benato (L), Brusegan 11. N.e.: Marinelli (L). All. Masacci-Fasani.
ARBITRI: Bellini (Pg) e Zingoni (Li)
NOTE: parziali 23-25, 22-25, 25-18, 25-22, 15-9. Durata set 26’, 26’, 27’, 30’, 12’. Aces: Roma 9, Volta 4. Battute sbagliate: 9-14. Muri: 10-21
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Torna a casa a bocca asciutta l'Edilcost Ancona dalla trasferta in Toscana contro il Kathy Van Zeeland Donoratico. La squadra di Luisa Fusco, pur essendo riuscita a vincere un set sul campo delle livornesi – il primo finora lontano dalle mura amiche -, non ha però ottenuto nessun punto utile a muovere la classifica. Il Donoratico infatti si è imposto 3 parziali ad 1 in poco più di un'ora e mezza di gioco.
La partita comincia bene per Leo Chiappa e compagne, che si portano subito avanti, arrivando a condurre al primo time out tecnico 8-4. C'è poi però il veemente ritorno della compagine livornese che, alla seconda sospensione tecnica, ribalta il punteggio sul 16-13 in proprio favore. L'Edilcost non ha più modo di recuperare e si arrende 25-19. Nel secondo set analogo inizio di parziale, ma finale dall'esito opposto: l'Edilcost, alla prima interruzione tecnica, guida 8-5 e amplia il vantaggio fino al 16-10 del secondo time out. La frazione si conclude sul 25-17 per le ragazze di Luisa Fusco, che si portano così in parità. Nel terzo parziale le due formazioni giocano punto a punto, anche se è l'Edilcost a fare capolino in occasione dei due time out: 8-7 al primo, 16-14 al secondo. Poco dopo però il Donoratico centra un break – protagonista la centrale Diomede, la migliore dell'incontro – che conduce le toscane sul 20-16 in loro favore. L'Edilcost tenta di rimontare, ma non va oltre il 21-23. Il Kathy Van Zeeland vince 25-22; l'ultimo punto è frutto di un errore al servizio delle atlete doriche.
Nel quarto set Ancona e Donoratico partono attaccate: Leo Chiappa e socie sono avanti 8-7 al primo time out tecnico. Sul punteggio di 12-10 da segnalare l'ingresso in campo della giovanissima Sara Zannini, classe '91, al debutto assoluto in sere A2, in sostituzione del libero Camarda, colpita fortuitamente da una pallonata (ma la giocatrice bergamasca rientrerà in dirittura d'arrivo del set). Si prosegue e l'Edilcost, sospinta da una volitiva Erika Alessandrini, mantiene una lunghezza di margine anche alla seconda sospensione di gioco (16-15). Ma anche stavolta le padrone di casa mettono a segno l'allungo decisivo. In questo caso sono le straniere Garcia Marquez e Wood a trascinare il Donoratico, che giunge a guidare 21-17. Un errore in battuta delle doriche dà alle toscane l'ultimo punto del set (25-20) e del match (3-1). Il Kathy Van Zeeland raggiunge così quota 6 in graduatoria, mentre l'Edilcost, rimanendo a 3 punti, resta al penultimo posto.
Questo il commento post gara del vice coach anconetano Roberto Cremascoli: "Si sono visti dei miglioramenti, ma non sono bastati per fare risultato. Il problema è che siamo ancora poco efficaci in battuta, ad eccezione del secondo set, in cui abbiamo dato buoni segnali in questo fondamentale. La ricezione invece è cresciuta rispetto alle altre volte. Ciò detto, dobbiamo trovare maggiore continuità di gioco: in serie A2 non è possibile concedersi pause durante i set". Dichiarazione flash del ds toscano Franco Pacella: "E' stata una partita con diversi alti e bassi e la nostra prestazione ha avuto molte sbavature. Quello che conta però è aver ottenuto tre punti per la nostra classifica."
RISULTATO: 3-1 (25-19 in 24', 17-25 in 24', 25-22 in 26', 25-20 in 25')
ARBITRI: Zavater e Chimento
Donoratico: Garcia Marquez 14, Wood 8, Nannini, Pasquadibisceglie n.e., Fidanzi 1, Diomede 18, Cruschelli (l), Filippi n.e., Callegaro 2, Beccaria 22, Zanolla 9, Guidi n.e. All.: Menicucci
Ancona: Chiappa 4, Alessandrini 20, Martini, Sustring 11, Zebi 11, Trillini n.e., Filipovics 11, Pettinari n.e., Ceppitelli 6, Camarda (l), Marcacci. All.: Fusco
NOTE: aces 1 (Donoratico) e 1 (Ancona), errori al servizio 8 (Donoratico) e 11 (Ancona)
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Quinta di campionato con in programma la visita di Volta Mantovana, formazione che precede di tre punti la squadra del presidente Mattioli. Assente Conti, che in settimana dovrà sottoporsi ad un’operazione al menisco.
Obiettivo continuità. La vittoria con Ancona ha dato sicuramente sicurezza a Mattiolo e compagne che entrano in campo decisamente più sciolte rispetto alle ultime apparizioni casalinghe. Dopo un avvio tutto dipinto di giallorosso, la gara si equilibra: la squadra ospite è però molto fallosa in battuta, così un azione prolungata chiusa da una diagonale impressionante di Jaline consente alle ragazze di De Gregoriis di compiere uno strappo importante. Ma Mantova preoccupa l’allenatore romano, al punto da chiamare nel giro di pochi punti entrambi i timeout a sua disposizione; in due rotazioni la squadra capitolina butta via tutto ciò che di buono aveva fatto fino a quel punto: il primo set si chiude in favore di Volta con l’attacco di Vindevoghel che fissa il punteggio sul 23-25.
Il secondo parziale è speculare al primo, con Mattiolo e compagne sempre avanti di qualche punto; la continuità di Jaline e l’apporto dei due centrali Chihab e Renzi tengono a distanza le ragazze di Masacci. Ma ancora una volta, giunti al massimo vantaggio (17-12), la luce in campo giallorosso si spegne, consentendo a Zanin e compagne di agganciare e punire le avversarie con un Frackowiak, che chiude il set con il punto del 22-25.
Come un film già visto, il terzo set si apre con il dominio territoriale delle capitoline, apparentemente non scosse nel morale dai due parziali di svantaggio. Renzi si fa trovare ancora pronta quando chiamata in causa da Marazza, Chihab si fa sentire a muro ed in attacco, capitan Mattiolo torna ad essere la trascinatrice della sua squadra. La rimonta delle ospiti, questa volta, è stroncato sul nascere; il parziale si chiude con un attacco out di Frackowiak.
Sulle ali dell’entusiasmo le ragazze di De Gregoriis cambiano marcia; l’esaltante avvio di quarto set è frutto di una compattezza di squadra vista raramente in maniera così palese quest’anno. Chihab è una macchina in attacco, Roani e Capone tirano su tutto in difesa. Ma di nuovo il blackout dei primi due parziali rimette in discussione l’incontro; il finale, finalmente, è di tonalità giallorossa. Si va dunque al tiebreak.
Il quinto e decisivo set è la conclusione logica di una partita davvero strana; più che citare un singolo è ancora il concetto di squadra unita a fare la differenza; la correlazione muro-difesa è perfetta, Vindevoghel e compagne sono in balià della capitoline. Con un pubblico finalmente più partecipe e caloroso, la So.Ge.S.A. Roma trionfa 15-8.
Per quanto il bottino pieno è apparso di gran lunga alla portata, la reazione di Mattiolo e compagne è di quelle che non può che far bene al morale delle ragazze di De Gregoriis, pronte a dar battaglia e dare continuità nella trasferta con il Club Italia, ancora fermo a quota zero in classifica.
SO.GE.S.A. ROMA PALLAVOLO – LIU ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA 3-2 (23-25, 22-25, 25-18, 25-22, 15-8)
So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Renzi 13, Roani 12, Prado de Oliveira 18, Marazza 3, Mattiolo 14, Chihab 20, Capone (L), Ensabella, Russo, Conti. Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Battute Vincenti: 10. Battute Sbagliate: 8.
All Fin CFL Volta Mantovana: Frackowiak 14, Crepaldi 10, Vindevoghel 18, Brusegan 11, Zanin 4, Malvestito 11, Marinelli (L), Lombardo 3, Bragaglia 2, Colombi, Migliavacca 1, Benato. Allenatore: Mauro Masacci
Battute Vincenti: 3. Battute Sbagliate: 14.
Arbitri: Andrea Bellini, Alessandro Zingoni.
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Grande vittoria del Cariparma SiGrade Volley, che sul difficile campo della Minetti Vicenza ottiene un successo davvero importante, considerando soprattutto il valore dell’avversario.
La squadra allenata da Micoli riesce infatti a conquistare un perentorio 3-0, dando una grande dimostrazione di forza.
Un successo che dimostra la grande continuità di risultati delle ragazze ducali, che dopo la sconfitta all’esordio sono state capaci di ottenere quattro vittorie consecutive (di queste le ultime tre tutte per 3-0) e di mostrare un gioco che migliora di giornata in giornata, nonostante la caratura dell’avversario.
Tutta la squadra, guidata dalla capitana Conti, si è espressa su alti livelli, dimostrando fin dall’avvio grande determinazione e voglia di vincere.
Buone indicazioni sono arrivate dal servizio ducale. Davvero ottima poi è stata la prova del Cariparma SiGrade sia a muro (ben 13 alla fine), che in difesa, dove tutta la squadra si è distinta per grandi interventi.
Sono tre punti davvero pesantissimi quelli ottenuti dalla truppa ducale, visto che ora il terzo posto in classifica a quota 11 (in coabitazione con Pontecagnano e Chieri) è realtà. Il secondo posto di Aprilia (12 punti) è vicinissimo, mentre in vetta Carpi pare non concedersi passi falsi (15).
La gara
Nello starting six ducale la novità è la presenza di Natalia Brussa, che viene schierata da mister Micoli in banda insieme a Senkova.
Nessuna variazione nella diagonale alzatrice-opposto formata da Gioria e Conti, Elli e Crozzolin sono le centrali e Sacco è il libero.
I primi scambi sono particolarmente lunghi e combattuti e l’equilibrio caratterizza l’avvio di match.
Dopo il primo vantaggio vicentino però (9-7), il Cariparma SiGrade comincia a fare sul serio. Il turno al servizio di Gioria crea diversi grattacapi alla ricezione Minetti, che fatica a costruire; dall’altra parte invece Senkova e Conti non sprecano le rigiocate. Parma ottiene così un break importante di 7-0 che lo porta sul 14-9.
Il Cariparma SiGrade è bravo a gestire poi il proprio vantaggio, nonostante la rimonta di Vicenza, che prova a farsi sotto proprio nel finale di set. Sarà Natalia Brussa a chiudere il parziale, firmando il punto del 25-22.
Si torna in campo per il secondo set, e il Cariparma SiGrade appare ancora più convinto e determinato. Nel segno della coppia argentina Brussa-Conti, Parma arriva al primo time-out tecnico già avanti 8-2.
Il servizio ducale fa malissimo a Vicenza, che vede lo svantaggio aumentare punto dopo punto.
Il Cariparma SiGrade è praticamente perfetto nel set: Senkova è incontenibile in attacco e a muro (ne firma ben 3 nel parziale), tutta la squadra, guidata dal libero Sacco, è onnipresente in fase difensiva, e a muro la truppa di Micoli è attentissima: ben 7 nella frazione.
Il risultato è presto detto: 25-13 firmato dalla fast di Crozzolin.
Avanti 2-0 la squadra parmigiana sente vicino il traguardo.
La Minetti però parte subito forte per cercare di allungare la gara: 4-1.
Il vantaggio casalingo è solo illusorio, perché il Cariparma SiGrade reagisce immediatamente riportandosi in vantaggio: 8-5.
Le troppe imprecisioni di Vicenza e l’ottimo momento di Crozzolin (6 punti per lei nel set), spianano la strada.
Con le forze fresche di Santini e Corna, Parma non rischia niente e riesce a chiudere 25-17 e a conquistare tre punti pesantissimi.
Il tabellino:
Minetti BPVi Vicenza 0 – Cariparma SiGrade Volley 3
(22-25; 13-25; 17-25)
Minetti BPVi Vicenza: Muri 1, Tsekova 7, Paccagnella 5, Assirelli 2, Arimattei 9, Popovic 5, Zilio (L), Gomiero 4, Gorini 1, Strobbe. N.e. Zuccollo, Marcolina. All. Marasciulo – Baraldo
Cariparma SiGrade Volley: Gioria, Conti 13, Elli 8, Crozzolin 11, Brussa 10, Senkova 11, Sacco (L), Gibertini, Santini 2, Corna 1 N.e. Travaglini, Cirilli.
All. Micoli – Oppici
Note
Durata set: 27’, 24’, 27’. Tot. 1h e 18 min
Vicenza:Battute vincenti 1, battute sbagliate 4, muri 2
Parma: Battute vincenti 0, battute sbagliate 4, muri 13
Arbitri: Eliana Cappelletti di Senigallia (AN) e Davide Prati di Albuzzano (PV)
PROGETTO E’SPORT PARMA
Al termine della gara è stato consegnato ai dirigenti della formazione locale il decimo pacco della stagione relativo al progetto E’SPORT PARMA, un progetto che punta a valorizzare i prodotti tipici del territorio parmense. A questo progetto partecipano Consorzio Parmigiano Reggiano, La Felinese, Labadini Salumi, L’Isola d’Oro, Acqua Norda e Consorzio Agrario di Parma.
Filippo Varacca
Addetto Stampa Cariparma SiGrade Volley
Cell. 347 1476998
Email:filippov85@libero.it
Ufficio stampa [pagebreak]
Bella prova della Magliano Trasformatori Chieri che, di fronte al pubblico amico, supera per 3-0 la Cedat 85 di San Vito dei Normanni. Un successo di valore quello della formazione piemontese che, nonostante l'assenza della venezuelana Glod (in Bolivia per i giochi bolivariani) e una Stefania D'Agostino a mezzo servizio a causa dell'influenza, ha disputato una gara molto attenta. Da segnalare la prestazione della capitana e grande ex della partita Georgina Pinedo con 17 punti, di Viviana Corvese che sta ritrovando la migliore condizione e della giovane palleggiatrice Marta Bertolotto al suo debutto da titolare nel campionato di A2. Tutto ciò senza dimenticare le prove di Chiara Marchetto (anche lei al rientro dopo una serie di problemi fisici) e di Indre Sorokaite che, spostata di ruolo, ha comunque ricevuto con un ottimo 85% di positiva. Match in equilibrio nel primo set fino al 11-11 pari quando la Magliano trova il break decisivo allungando sul 16-13 prima e sul 22-18 poi chiudendo il parziale con il punteggio di 25-20. Nel secondo set Chieri parte subito bene portandosi sull'8-3 e mantenendo il vantaggio fino al 16-11. Qui qualche errore di troppo in fase offensiva permette alle pugliesi di riagguantare le avversarie sul 19-19. Ma è ancora una volta Georgina Pinedo a suonare la carica con tre attacchi vincenti che permettono alle piemontesi di aggiudicarsi anche il secondo set per 25-21. Nel terzo parziale, invece, è San Vito a portarsi a condurre sull'8-6. Ma è un vantaggio che dura poco. Infatti, la Magliano Trasformatori si riporta subito in parità sul 10-10 e poi spicca il volo decisivo fino al 25-14 finale. In conclusione, ancora un buona prova di squadra delle chieresi che adesso potranno preparare con serenità la grande sfida di domenica prossima a Parma.
Magliano Trasformatori Chieri – Cedat 85 San Vito 3-0 (25-20, 25-21, 25-14)
Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 9, Borgogno 6, Marchetto 7, Bertolotto 1, Molinengo (L), Sorokaite 8, Pinedo 17, D'Agostino 1, Tarozzo, Chuda, Tasca.
Cedat 85 San Vito: Elisangela 10, Rynk 1, Hanusic 8, Aricò 10, Zanotti 6, Pesce, Facchinetti 7, Scillia (L), Repice, Hechavarria N.E., Quintini N.E.
Ufficio stampa
All Fin Cfl Volta Mantovana: a passo di gambero Pag 1
Edilcost Ancona: dalla Toscana senza punti Pag 2
SO.Ge.S.A Roma: bel successo in rimonta Pag 3
Cariparma SiGrade Parma: successo importante per 3-0 in casa della Minetti Pag 4
Magliano Trasformatori Chieri: bella prova contro San Vito Pag 5
