LA CRONACA. Solita formazione per la Minetti BPVi, che schiera Muri in regia, Popovic opposta, Tsekova e Arimattei di banda, Assirelli e capitan Paccagnella al centro, Zilio libero. Il Cariparma Sigrade replica con Gioria al palleggio opposta a Conti, Senkova e Brussa laterali, Elli e Crozzolin centrali, Sacco libero.
Assirelli a muro firma il primo vantaggio biancorosso (3-2); Parma risponde con Brussa, Tsekova firma il +2 (9-7). Il trend si inverte quando Vicenza inizia a infilare qualche errore; la ex Conti non perdona e le ospiti allungano con un perentorio 0-7 di parziale. Marasciulo ferma due volte il gioco prima che le sue riescano a interrompere il filotto emiliano sul 9-14. Arimattei e Popovic limitano il gap (14-16), il muro di Conti su Tsekova fa scappare di nuovo le ducali sul 18-22. Entra Gorini che si presenta con un ace (20-22), ma le minettine non riescono a recuperare oltre (22-25).
Nel secondo set si vede il Cariparma in formato caterpillar temuto da Maurinho alla vigilia. Le biancorosse barcollano sul 2-8 ma restano in piedi e risalgono la china fino al 6-9. Al secondo affondo Conti e compagne fanno ancora più male: la ricezione berica traballa e la seconda sirena arriva sull'8-16. In campo c'è Gomiero per Arimattei. Il set è ormai segnato, c'è solo il tempo per il fugace ingresso di Strobbe. Finisce 13-25. Significativo il parziale di 7 muri a 0 per le ospiti. Vicenza evanescente in attacco (19%).
Torna in campo Arimattei e la Minetti BPVi è di tutt'altra pasta, 4-1 con tre punti della schiacciatrice romana. Il time-out di Micoli ha effetti balsamici per Parma, al rientro in un lampo è 4-5. Le ragazze in maglia blu hanno fretta di chiudere a suon di muri (5-8), Gomiero però non è d'accordo e impatta sul 9-9. Vicenza si affida ad Arimattei, che da sola fa quel che può. Marasciulo perde anche Strobbe (lussazione al gomito, costretta a lasciare in campo). Crozzolin regala alle sue i punti della tranquillità (14-20) prima di lasciare la passerella finale alle altre due ex, Conti e Santini: 17-25.
I COMMENTI. "Oggi abbiamo subìto molto la qualità di una squadra importante come Parma – attacca il tecnico della Minetti BPVi Mauro Marasciulo – Nel primo set, pur battendo male, eravamo comunque lì a lottare, cosa che non ci è riuscita negli altri due. Tecnicamente è mancato un po' di tutto, e in questi frangenti è difficile inventare qualcosa che non sia aggrapparsi al carattere e alla grinta. Ci mancano alcune certezze ed è stato un grande dispiacere vedere la squadra sciogliersi dopo un primo set combattuto. Le note positive arrivano da Gomiero, una ragazza di 19 anni che sta crescendo molto; ma ovviamente non le possiamo chiedere di farci vincere le partite, quello dobbiamo farlo tutte assieme. Ora dobbiamo concentrarci sulla trasferta di Ancona, una partita nella quale dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti".
Minetti Banca Popolare di Vicenza – Cariparma SiGrade Parma 0-3
(22-25, 13-25, 17-25)
MINETTI BANCA POPOLARE DI VICENZA: Marcolina ne, Gorini 1, Popovic 6, Arimattei 9, Strobbe, Gomiero 4, Zilio (L), Assirelli 2, Tsekova 6, Paccagnella 5, Zuccollo ne, Muri 1. All. Marasciulo
CARIPARMA SIGRADE PARMA: Sacco (L), Gioria, Crozzolin 8, Conti 13, Brussa 10, Santini 2, Gibertini, Cirilli ne, Corna, Travaglini ne, Senkova 12, Elli 9. All. Micoli.
Arbitri: Eliana Cappelletti di Ancona e Davide Prati di Pavia
Note. Spettatori 564, incasso 1324,50. Durata set: 27', 24', 27', tot. 1h18'.
Vicenza: battute sbagliate 4, vincenti 1, muro 3, errori 33.
Parma: battute sbagliate 4, vincenti 0, muro 12, errori 21
Ufficio stampa [pagebreak]
Aprilia centra l’obiettivo dei tre punti, ma soffre più del previsto contro il Linkem Club Italia che nel primo e in parte nel quarto set ha dato del filo da torcere alla squadra pontina. Dopo essere andata sotto nel primo set grazie a un ritmo pazzesco impresso dalla compagine di Lavarini, le apriliane hanno avuto il merito di non disunirsi e di aggiustare quei fondamentali che non andavano. Con Lulama Musti De Gennaro in panchina per problemi alla spalla, Elisa Cella al primo giorno senza febbre e qualche altro acciacco tra Casuscelli e Zuleta Aprilia è stata concreta e cinica dal secondo set in poi. Bene Tanturli a gestire le compagne, sorprendente ancora una volta Zamora Gil in fase di attacco (miglior realizzatrice con 18 punti).
“Non era facile, in settimana ci siamo allenati non al massimo per indisponibilità di molte ragazze – dice il tecnico Luca Cristofani -. Sapevamo che all’inizio non sarebbe stato facile, ma poi abbiamo trovato proprio nel corso della partita quei giusti equilibri. Dall’altra parte della rete ho trovato una buona squadra che se non la si prende con le giuste precauzioni può far male. Penso che ancora non si è vista la vera Aprilia, se giochiamo tutti al massimo potremmo toglierci belle soddisfazioni e di
certo giocarcela con chiunque. Ora ci godiamo questa vittoria meritata”. Soddisfatta Monica De Gennaro: “Loro sono partite a mille grazie a un buon muro e battuta, poi sono calate. Noi invece abbiamo aggiustato la battuta ed è venuta fuori la vera Aprilia. Io mi trovo molto bene in
questa squadra, penso che potremmo fare bene”. Grande partecipazione alla gara con il Linkem di tutta l’Amministrazione comunale di Aprilia con in testa il Sindaco, Domenico D’Alessio, e l’Assessore allo Sport, Pasquale De Maio. “L’incontro che abbiamo avuto in settimana è stato molto positivo – afferma il vice Presidente dell’Aprilia, Paolo Cosmi -. Tutta
l’Amministrazione ha espresso il desiderio di venirci incontro, penso si possa concretizzare qualcosa di importante. Sappiamo i problemi quali sono, i tempi sono ristretti ma abbiamo appreso che la volontà c’è. In
queste settimane abbiamo registrato anche un sensibile aumento d’interesse da parte dell’imprenditoria apriliana verso la nostra squadra. Questo non può che farci piacere”. La cronaca. Inizio primo set molto equilibrato, poi a poco a poco il Linkem prende coraggio ed è praticamente perfetto in tutti i fondamentali (8-12), le biancoblu continuano a crescere e a non sbagliare un colpo. Aprilia accusa la grande partenza del Linkem ed è costretta a rincorrere. Contrattacco e muro non incidono più di tanto, Biccheri e Ravetta sono spine nel fianco (23-18). Così il Club Italia può chiudere 25-21 e vincere così il suo primo set. Nel secondo reazione della squadra di casa che aggiusta attacco
e muro, Linkem comincia a sbagliare in attacco e a calare nel ritmo (12-6), Tanturli trova in Zamora Gil un punto di riferimento importante, la squadra prende sempre sicurezza (18-11). Aprilia si limita a controllare e chiudere così 25-18. Nel terzo set Aprilia continua a giocare con la stessa intensità. Aggressiva al servizio e ordinata in fase di costruzione (7-4), Linkem che invece fatica a trovare spiragli in attacco. Le pontine ora giocano come sanno nonostante un vivace Club Italia che continua a
lottare su ogni pallone (14-9). In casa Linkem la luce si spegne, Aprilia non sbaglia più un colpo e vola sul 25-9. Quarto set di tutt’altro volto con il Linkem che ha ripreso a giocare con la stessa intensità del primo set. Grande aggressività al servizio e precisa in attacco (5-7), Aprilia però non molla e rimane in scia di una squadra che cerca di fare la lepre (9-10). La gara si accende e diventa spettacolare. Si gioca punto su punto (14-13), ma Aprilia è in partita più che mai (16-13). Linkem che non molla la presa, Paternio è una delle poche a non arrendersi, ma le biancoblu ospiti commettono qualche disattenzione di troppo, Aprilia allunga e chiude il conto sul 25-18.
Aprilia Volley – Linkem Club Italia 3-1
(21-25, 25-18, 25-9, 25-18)
Aprilia Volley: Zamora Gil 18, Munari NE, Casuscelli 9,
Corjeutanu 9, Zuleta 5, Pappacena 0, Tanturli 6, Pinci NE,
Piattella 0, Cella 15, De Gennaro (L), Musti De Gennaro NE.
All. Cristofani
Linkem Club Italia: Cagninelli 3, Rubini (L), Bianchini 0,
Gabrieli 0, Segalina 5, Ravetta 9, Paternio 16, Vietti 4,
Bertone 0, Biccheri 8, Caneva 6, Lucchetta NE. All. Lavarini
Arbitri: Perdisci – Orpianesi
Note: Aprilia: bv 8, bs 7, muri 11. Club Italia: bv 7, bs
13, muri 2. Durata set: 28’, 26’, 21’, 25’. Tot.
1.40. Spettatori 400
Ufficio stampa [pagebreak]
La quinta giornata di campionato, seconda consecutiva in casa al PalaFerrari, che sarebbe più giusto chiamare Pala…Bolgia, strapieno di tifosi com'è, inizia al fischio del sig. Marco Bernobich e della sig.ra Maurina Sessolo.
La LIU•JO Volley Carpi, che dall'alto dei suoi 12 punti, frutto di un bottino pieno nelle prime 4 giornate, punta almeno a mantenere il primato in classifica, sfida la Buzzi & Buzzi Busnago, che insegue le carpigiane a solo 4 punti dopo aver vinto le ultime 3 partite. Nell'anticipo di ieri, sabato, intanto, una delle due seconde a 3 punti, il Pontecagnano, ha lasciato 1 punto sul campo di Verona salendo a 11 punti, mentre l'altra seconda, Aprila gioca in casa oggi con la Linkem Club Italia, di cui sono evidenti i miglioramenti partita dopo partita ma che non sembra un ostacolo oggi difficile da superare.
A 8 punti inseguono, oltre a Busnago, Parma, impegannata a Vicenza e Chieri in casa col S. Vito.
La partita è anche un amarcord di 3 anni fa, quando proiprio contro le lombarde le tigri biancorosse, allora in B2, conquistarono la promozione in B1.
Ma oggi bisognerà dimenticare e guardare avanti.
Coach Augusto Sazzi, che in settimana ha potuto lavorare con la squadra finalmente al completo, a parte il recupero non totale di Giada Marchioron, ha studiato a fondo Busnago, team che si annuncia costruito intorno alle 4 ragazze confermate dalla squadra che è stata promossa in A2 (la palleggiatrice Grandi, la centrale Bruno e le due bande, Franco (mancina) e Bonetti) e rinforzato dai nuovi acquisti (la centrale Fasoli, il libero Ghilardi e, soprattutto, l’opposta brasiliana Soraia Neudil Dos Santos, atleta di grande spessore.
Il primo set vede Augusto Sazzi schierare Francesca Giogoli al palleggio, opposta Alessandra Guatelli, schiacciatrici di banda Saara Esko e Lucia Bacchi, centrali Maria Pia Romanò e Daria Parenti, libero Sara Paris.
Gli risponde Davide Delmati con la palleggiatrice Chiara Grandi schierata in diagonale con l'opposta brasiliana Soraia Neudil Dos Santos, le centrali Benedetta Bruno e Francesca Fasoli, le bande Ester Franco e Marika Bonetti, libero Alessia Ghilardi.
Le squadre partono entrambe contratte, fino a metà set gli errori si susseguono da entrambe le parti e l'andamento della frazione è molto equilibrato. Poi al secondo time out tecnico Carpi allunga di 4 (16-12) e comincia a giocare con più tranquillità, anche se belle difese e scambi appassionanti si susseguono su un fronte e sull'altro con le lombarde che utilizzano in attacco molto la brasiliana Soraia e non vogliono mollare. Le tigri, anche questa volta in maglia nero aggressività, non sono da meno, allungano con decisione con Bacchi ed Esko sugli scudi e anche se un punto alla volta. La forza di squadra, la grinta e l'attenzione tattica vengono fuori grazie anche alla spinta del pubblico e il primo parziale si chiude sul 25-18 grazie a un muro 'violento' di Lucia Bacchi.
Ci sarà da lottare, questa è l'impressione, anche nel secondo set che parte con entrambe le squadre con il coltello … fra i denti: 13-12. A questo punto è brava la LIU•JO Volley Carpi a mettere a segno un parziale di 3-0 che manda le tigri al riposo del secondo time out tecnico sul 16-12, un parziale identico a quello del primo set e che appare un po' tranquillizzante anche se non rassicurante con Busnago che mette, infatti, in campo tutto e si avvicina a Carpi sul 21-19, che poi stringe i denti, mantiene il vantaggio e chiude con un doppio punto di super Bacchi 25-23. Ma ecco il dettaglio tecnico e di cronaca di alcune fasi del set, tutto giocato punto a punto e con buoni scambi da entrambe le parti, con Busnago che mura bene con Bonetti e Franco ed è precisa in attacco con Soraia. Carpi risponde con i centrali e serve bene. Il primo time out tecnico è a favore di Carpi 8 a 6, ma al rientro in campo Carpi torna a sbagliare troppo e complice anche un errore arbitrale porta Busnago sul 6-9. Si continua con begli scambi lunghi, con difese da ambo le parti e con Soraia e Bonetti che si distinguono fra le lombarde ed Esko e Bacchi fra le emiliane. Carpi ora gioca a bene, Bacchi difende ed Esko da seconda linea porta la LIU•JO Volley Carpi sul 16 a 12. Grazie ad un grande muro di Bacchi su Fasoli e un attacco di seconda di Esko le tigri salgono sul 18 a 13., poi Carpi mette in difficoltà anche la ricezione di Busnago con buone battute. Bonetti risponde con buoni attacchi da zona 4,ma quando le azioni si fanno lunghe è la solita Esko a risolvere la situazione. Sul 20 a 16 entra Brognoli al servizio al posto di Bonetti. La nuova entrata tiene bene la battuta e Busnago con Soraia si riporta sotto 20-19. Carpi riprende palla (21-19), ma la mancina Franco da zona 4 è insidiosa ed è 23 a 22 per Carpi. Ci vuole un rush e rush è: bella palla di Bacchi per il 24 e attacco sempre suo che chiude il set 25 a 23.
Sospiro di sollievo (ma Busnago, lo si sapeva, è un test probante) e si va al riposo sul 2-0 e con la voglia di chiudere la pratica prima possibile per non correre troppi rischi.
Il terzo set parte sotto i migliori auspici e al primo time out Romanò & c. sono avanti 8-3, un po' per la determinazione carpigiana, un po', forse, per un momentaneo cedimento di Busnago. Le lombarde potrebbero, però, approfittare di un qualunque attimo di disattenzione delle ragazze di Sazzi, cosa che non c'è per cui, perdendo un altro punto nel distacco, Busnago rimane sotto anche al secondo time out tecnico, 16-10, anche se poi piazza 2 palle vincenti: 16-12. Ma la partita sembra incanalarsi verso i desidei locali e si vola in un battibaleno sul 21-14. Immaginiamo che in campo tutte pensino a non scendere di tensione ma la vittoria è a portata di mano e la mano giusta è ancora quella di Bacchi che fissa il 25-14 per la LIU•JO Volley Carpi, la vittoria per 3-0, la quinta vittoria su 5 partite con un solo set perso e il mantenimento del primato in classifica con 3 punti su Aprilia e ben 4 su Pontecagnano (prossima avversaria), Parma e Chieri.
Altri dettagli tecnici per … amatori? Eccoli. Carpi parte bene in tutti i fondamentali, Giogoli gioca bene con le suoi centrali che vanno sempre a segno e Paris non molla una palla in difesa.
Busnago è li…e anche Grandi fa girare bene le sue attaccanti, ma Carpi ha una marcia in più. Sull'11 a 6 entra Davolio (l'unica presente 3 anni fa in B2 contro Busnago) al posto di Esko per il giro dietro, Parenti è attenta sotto rete, torna in prima linea Esko, ma Bonetti è la più incisiva delle sue. Carpi risponde con Guatelli da zona 2 e Bacchi da 4 e il secondo time out tecnico vede Carpi avanti 16 a 10. Un paio di incertezze di Carpi inducono coach Sazzi a chiamare tempo, ma al rientro in campo è Romanò a far male con la fast.
Giogoli fa girare tutte, Bacchi risponde alla grande, Guatelli è cercata sempre in ricezione ma non si fa sorprendere e Parenti a muro non perdona. Una parte del pubblico di Busnago si lamenta per qualche decisione arbitrale sul 19 a 14 per Carpi, che è più cinica e mura con Parenti e Bacchi, che, in grande forma, mette a segno tutti i suoi attacchi.
Ace di Romanò ed è match point, che Lucia sfrutta subito per chiudere ogni storia sul 25 a 14. Onore a Busnago, che nel terzo set, però, non ha potuto che mollare.
Tra gli spettatoti più … urlanti durante e a fien partita c'era anche Marco Marchi, contitolare col fratello, della LIU•JO, il title sponsor della squadra e azienda carpigiana Doc, leader nell'abbigliamento: "E' veramente coinvolgente per me seguire questa squadra, che è della mia città e porta il nome della mia azienda, sorretta da una grande voglia di fare e da un pubblico che assiepa un palasport che dovremo fare più grande. Mi sto sempre di più appassionando al volley, anche perchè anche mio figlio gioca a pallavolo, ma ora voglio solo fare i complimenti alle ragazze, allo staff e ai dirigenti, con cui abbiamo stilato un programma triennale per salire in A1. Non vorrei portare nesuno a fare gli scongiuri … sportivi ma, se continueremo così, ci dovremo tutti porre il problema di chiederci prima di quei 3 anni se è vero o se stiamo sognando …"
Le interiviste del dopo-parita
Tra gli spettatoti più … urlanti durante e a fine partita c'era anche Marco Marchi, contitolare col fratello, della LIU•JO, il title sponsor della squadra e azienda carpigiana Doc, leader nell'abbigliamento: "E' veramente coinvolgente per me seguire questa squadra, che è della mia città e porta il nome della mia azienda, sorretta da una grande voglia di fare e da un pubblico che assiepa un palasport che dovremo fare più grande. Mi sto sempre di più appassionando al volley, anche perchè anche mio figlio gioca a pallavolo, ma ora voglio solo fare i complimenti alle ragazze, allo staff e ai dirigenti, con cui abbiamo stilato un programma triennale per salire in A1. Non vorrei portare nesuno a fare gli scongiuri … sportivi ma, se continueremo così, ci dovremo tutti porre il problema di chiederci prima di quei 3 anni se è vero o se stiamo sognando …"
Ecco gli altri commenti.
Augusto Sazzi: “Sono molto contento del risultato che è nato da come abbiamo fatto bene in quanto quello che avevamo studiato a video soprattutto per contenere la loro brasiliana Soraia. Mi è piaciuta tutta la mia squadra ma se sono costretto a fare delle menzioni particolari queste sono per Lucia Bacchi, efficacissima in tutti i fondamentali, e per Sara Paris, ottima soprattutto in difesa. Nel Busnago mi ha fatto un’ottima impressione la Ester Franco”.
Molto sportivo il coach lombardo Davide Delmati: “Non siamo venuti a Carpi per perdere mè era scontata la sconfitta, ma sapevamo che sarebbe stato molto difficile contro una squadra così completa, che ha meritato la vittoria che non ci deprime più di tanto perché avevamo di fronte una grande carpi e perché eravamo reduci da 3 ottime vittorie. Tra le carpigiane mi è piaciuta molto la loro palleggiatrice, Francesca Giogoli”.
E proprio Francy Giogoli commenta così la partita: “La partita è stata preparata molto bene a video da Augusto e dallo staff tecnico, che l’hanno letta molto bene. Noi, poi, abbiamo fatto quello che dovevamo, sia in allenamento che in partita, e si sa che se si lavora bene i risultati arrivano. Ero un po’ preoccupata del ginocchio ma in settimana il nostro doc ha fatto i miracoli per cui ora devo solo riposare un po’ perché poi c’è da pensare a Pontecagnano”.
Assente ancora Giada Marchioron, la sua … antagonista, che sta approfittando del suo ottimo rendimento per recuperare senza troppa fretta, Alessandra Guatelli continua a dare il suo utilissimo contributo, anche tattico, che permette a Esko di concentrarsi sull’attacco: “Sono contentissima che siamo state capaci di fare in partita quello che avevamo studiato a video e sono felice per il pubblico che è stato fantastico. Ora, però. Nonj cambia nulla perché dovremo sempre giocare partita per partita”.
Chiude i commenti tecnici la top scorer Saara Esko: “Quando la squadra gira così c’è poco da fare per le avversarie. Sono contenta dei punti che faccio per aiutare le mie compagne ma senza di loro non potrei farli. Sono anche contenta che la partita sia finita 3-0 perché in riscaldamento avevo accusato un problema al pollice che mi faceva male. Bene così! Ora un giorno di riposo e poi penseremo alla prossima”.
Le ultime parole, praticamente uguali, le lasciamo a chi per questa squadra lavora e vive, il Presidente Rino Astarita e il diesse, suo figlio, Davide: “Bravo lo staff, brave le ragazze, stupendo il pubblico, ma il nostro grazie va al nostro grande sponsor, la LIU•JO, senza il quale questo sogno sarebbe inimmaginabile. Vedere Marcoi Marchi tifare e gioire con noi è un grande stimolo a far bene anche per lui e il suo e nostro grande marchio, sperando che anche i progetti sul nuovo palasport procedano con la massima rapidità possibile, perché è un vero peccato lasciare tanta gente fuori. Godiamoci ora questo momento e mettiamolo in cascina anche per gestire magari situazioni più complesse. Ma una squadra così e un ambiente così ci danno il coraggio di continuare e di continuare a incoraggiare gli imprenditori locali a darci una mano per portare avanti un’impresa così esaltante ma anche tanto difficile!”
LIU•JO Volley Carpi – Buzzi & Buzzi Busnago 3-0 (25-18, 25-23, 25-14)
Spettatori: 500 (PalaFerrari al completo)
LIU•JO Volley Carpi: Giogoli 3, Sghedoni ne, Marchioron ne, Esko 18, Bacchi 16, Guatelli 6, Davolio, Romanò 10, Parenti 9, Magnani ne, Paris (L), Saguatti ne. All. Augusto Sazzi
Buzzi & Buzzi Busnago: Bruno 3, Fasoli 4, Franco 12, Grandi, Ghilardi (L), Brognoli 1, Bonetti 10, Soraia 13, Missaglia ne, Padua ne, Guidi ne. All. Davide Delmati.
Arbitri: Marco Bernobich e Maurina Sessolo
Ufficio stampa [pagebreak]
Ancora una vittoria per la Biancoforno che si conferma in vetta alla classifica e chiude il big match contro la sua diretta avversaria, sotto di tre lunghezze, con un convincente 3-1. L'avvio della gara è tutto biancorosso con Giovanelli che sprona le compagne (3-6). Il Crovegli accorcia le distanze con Ginanneschi autrice dell'8-10. Paolini fa sentire la sua presenza:11-14 per la Biancoforno. Sono tre i punti di vantaggio, che diventano quattro con un possente muro di Anna Swiderek, 12-16 per il team di Baraldi. Il tabellone segna 20 pari quando nelle fila della Biancoforno entra Puccini al posto di Rocca. La giovane schiacciatrice santacrocese strappa il 22-24. E' poi Castellano, con una veloce, a chiudere per 24-26. All'insegna del perfetto equilibrio parte invece il secondo parziale. Le due squadre si studiano e lottano palla su palla. 6-6 e ancora 12-12. Un ace di Puglisi permette al Crovegli di rosicchiare qualche punto ma Paolini e poi Banchieri si rifanno sotto minacciose (19-19). Sul 22-21 Baraldi chiede più concentrazione ma, complici qualche errori di troppo in casa biancorossa e stavolta è Crovegli a portarsi a casa il set per 25-23. Un set a testa: si comincia da capo. La Biancoforno però è più convinta delle proprie possibilità e in pochi minuti si apre un divario fra le due formazioni (2-10). Crovegli è tramortito mentre, dall'altra parte della rete Puccini imperversa. Ancora pochi minuti e la Biancoforno strappa un 12-25 all'avversario. Manca poco alla squadra di Baraldi per aggiudicarsi la partita ma il Crovegli vende cara la pelle e, nell'ultimo parziale le sorprese non sono finite. Testa a testa e suspence fino al 18-18 quando Banchieri sale in cattedra, infila tre punti di seguito (21-24) e mette il sigillo alla partita che si chiude con un 21-25.
Crovegli Cadelbosco: Nale 18, Ginanneschi 14, Bottini (libero), Lancellotti 0, Conti 3, Gennari 3, Puglisi 14, Pellegrini 6, Levoni 0, Fiori 1. Allenatore Di Toma
Biancoforno S.Croce: Rocca 0, Romeo (libero), Paolini 15, Giovannelli 10, Puccini 16, Swiderek 5, Castellano 1, Martino 6, Banchieri 16,Buiatti 0, Puerari (libero), Boldrini ne. Allenatore Baraldi
parziali: 24-26, 25-23,12-25, 21-25,
durata: 31',33',22' 27'
battute sbagliate: Crovegli 14 con 7 ice , Biancoforno 7 con 2 ice
Ufficio stampa [pagebreak]
Volley Segrate 1978 conquista l’ottava vittoria consecutiva in campionato battendo tra le mura amiche la formazione Pastificio Avesani Cavaion V.se per 3 a 0.
Volley Segrate 1978 3
Festa (3), Fabbiani (18), Egeste (9), Caprotti, Russo (10), Domenghini (8), Canzanella (10), Castellani, Vescovi (n.e.), Seregni (n.e.), Guemart (n.e.), Marazzi (n.e.), Cafulli (n.e.)
Pastificio Avesani Cavaion V.se 0
Conti (3), Ballardini (2), Lunardini, Torrazza, Bona (1), Volpini (2), Mair (n.e.), Bizzo (8), Meneghelli, Grassi (12), Renzi (n.e.), Maroldi (4)
Primo set in cui Volley Segrate 1978 mantiene sempre il controllo del gioco. I padroni di casa guadagnano subito un vantaggio di qualche punto e lo amministrano durante il set. Al primo time out tecnico il vantaggio è di 3 punti, 8 a 5, mentre al secondo è aumentato 5, 16 a 11.
Sul 10 a 5 e sul 20 a 14 il coach della squadra ospite chiama i time out personali che non evitano però ai gialloblu di vincere la prima frazione di gioco 25 a 20 con un preciso attacco di Russo.
Nel secondo set Volley Segrate 1978 scende in campo in modalità "schiacciasassi" e rifila ai veronesi un parziale di 25 a 12. Al primo time out tecnico la squadra ospite è in svantaggio per 8 a 2, i padroni di casa dettano i tempi del gioco e concedendo quasi nulla agli avversari si portano sul 16 a 7 al secondo time out tecnico. Sul 20 a 10 il coach veronese tenta ancora di spezzare il gioco e richiamare i suoi chiamando il time out, anche questa volta però l'interruzione del gioco non porta vantaggi agli ospiti che si devono arrendere ai padroni di casa e concedere il 2 a 0.
Copione che non cambia nel terzo e ultimo set. I gialloblu scendono in campo forti del vantaggio nel computo dei set vinti e della superiorità di gioco mostrata nei primi due set. Ai due time out tecnici i padroni di casa sono sempre in vantaggio, 8 a 5 e 16 a 11. Dopo il secondo time out tecnico la squadra di Segrate accusa un piccolo calo di tensione, Mario Motta chiama il time out sul 19 a 17, interrompendo così un buon break degli avversari, e i gialloblu ritrovano il giusto assetto e vanno a vincere il set per 25 a 19 e la partita per 3 a 0.
La sensazione è che la squadra stia acquistando uno standard di gioco sempre più alto. Gestire il vantaggio per 3 set consecutivi non è mai facile ma i gialloblu non hanno avuto problemi a farlo ne accusato black out di gioco o concesso importanti break agli avversari.
Ottima prestazione di Festa che sostituiva il febbricitante Guemart.
Volley Segrate 1978, sempre compatta e determinata, impone il suo gioco e guadagna altri 3 punti in classifica ottenendo l’ottava vittoria consecutiva nelle prime otto partite di campionato.
Occhi puntati ora sul prossimo impegno, in trasferta a Quartu Sant’Elena, contro ACS Deledda.
Ufficio stampa
Minetti BPVi Vicenza: stop interno contro la Caripama SiGrade Pag 1
Aprilia Volley: secondo posto in classifica Pag 2
LIU•JO Volley Carpi: 3-0 al Busnago Pag 3
Biancoforno Santa Croce: vittoria con Cadelbosco Pag 4
Volley Segrate 1978 – Pastificio Avesani Cavaion V.se 3 – 0 Pag 5
