Gli esami non finiscono mai, le prove da superare sono sempre difficili, specialmente se di fronte si ha una squadra del calibro di Chieri. La compagine piemontese in classifica occupa la quinta posizione con 17 punti, quattro in meno delle pontine che domani al Palalavinium (inizio match ore 18, arbitri Bellini – Prati) dovranno stare molto attente. La Magliano Trasformatori nelle ultime cinque partite ha perso solo una volta sul terreno di Parma ed è una squadra che esprime tutto il proprio potenziale anche in trasferta. Finora è andata a vincere sui campi di Verona, Pontecagnano e Mantova proprio nell’ultimo match di mercoledì. Aprilia dal canto suo è sola in vetta con 21 punti, viene da sei vittorie consecutive (7 in totale) e ha grande voglia di far bene specialmente in casa, dove può contare su un pubblico numeroso e caloroso. Ci sarà da lottare e da soffrire contro un Chieri che non vorrà perdere altro terreno con la vetta. “Sarà una delle partite più difficili di questo ultimo periodo – dice il tecnico Luca Cristofani -, Chieri è un’ottima squadra con atlete di grande calibro. È una società quadrata e una formazione da prime posizioni per l’organico che dispone. Pinedo, Sorokaite e Glod sono di prima fascia. Mi aspetto una partita lunga, loro non ci regaleranno niente.
Comunque dobbiamo pensare al nostro gioco e soprattutto a partire bene. Importanti per noi la fase di cambiopalla e il muro, fondamentale che nelle ultime partite è andato molto bene. Dal punto di vista psicologico dovremo avere pazienza e rimanere tranquilli”
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Il Top Team Belluno tiene testa per due ore alla capolista Porcia, sfiorando l’impresa. Vincono le pordenonesi, ma sudando ogni finale di set. E’ una bella battaglia, non mancano gli errori ma si vedono anche colpi pregevoli da una parte e dall’altra. Il Top Team presenta Zanco regista titolare, Vidal deve recuperare da un infortunio muscolare. I martelli Bardini e Benazzi sono finalmente entrambi disponibili e nel tabellino si nota: rispettivamente 13 e 23 punti. Sull1-1 le gialloblu sprecano il vantaggio 23-20 del terzo set. Prossimo incontro con le vicentine dell’Altavilla, domenica 6 dicembre alle 18.00.
La cronaca. Primo set inizialmente equilibrato (6-7), poi Porcia mette la freccia e taglia il secondo traguardo sull’11-16. Il pareggio arriva a 17, con Bardini che da seconda linea trova la deviazione del muro. Vantaggio bellunese con Benazzi e poi le due squadre giocano un avvincente testa a testa. Robazza inventa il mani-out del 23-22. Sul 23-24 Lucchetta chiede una pausa. Chiopris tocca la pipe di Benazzi e Favaro va a servire sul 24 pari. Chiude il set Cameli con un diagonale vincente che permette al Porcia di conquistare il primo set (24-26).
Nel secondo set subito un 5-2 del Belluno, poi Galasso e compagne ritornano sotto. Gli ace di Bernardi e Robazza aiutano la formazione di casa a raggiungere per prima quota time-out tecnico (8-5). Martinuzzo in fast mantiene il Belluno sul +3. Sale in cattedra Benazzi e piazza il 12-8. Robazza firma in parallela, Benazzi in diagonale ed errore al servizio ospite che porta al secondo stop sul 16-11. La schiacciatrice emiliana mette il 21-14. Bernardi mura Perrone e il Belluno mantiene il +7. Anche Martinuzzo alza il muro e Perrone sbaglia il servizio, regalando il 25-16 alle gialloblu.
Le pordenonesi ritornano in partita nel terzo set e conquistano subito un vantaggio di tre punti, sfruttando gli errori in ricezione di Benazzi. Robazza e Bardini trovano due colpi vincenti su palle difficili. Chiopris segna e Zanco manda fuori il secondo tocco (5-8). Ace di Robazza per l’8 pari e vantaggio bellunese con Martinuzzo. Perrone mette a segno il suo primo punto in questo set per il 12-10. Robazza d’astuzia buca la difesa ospite per il 16-13. Un difficile scambio viene chiuso da Martinuzzo con un colpo dal centro che cade nel cuore del campo friulano. La stessa centrale segna anche il 18-16. Benazzi spara il 20-17 e Pizzol arrocca in time-out. Bardini con un “rigore” e Martinuzzo dal centro allungano sul 23-20. Due palle out di Robazza inducono Lucchetta a a chiedere la pausa (23-22). Perrone trova il pari. Robazza si ritrova in tempo per il 24-23, ma la prima palla set è annullata dalla solita Perrone. Benazzi ne guadagna un’altra, ma Martinuzzo spreca dai 9 metri. Ace di Perrone. Benazzi mura Galasso (26-26). Porcia vince il set con l’attacco di Galasso 26-28.
Ci vuole una grande Benazzi per portare il Belluno sull’8-7 nel quarto set: sono suoi 4 degli otto punti gialloblu in questa prima fase. Porcia torna in vantaggio proprio murando la schiacciatrice emiliana, che torna a segnare per l’11 pari. Si prosegue punto a punto, poi Galasso dal servizio propizia il break ospite (13-16). Bardini realizza il 17-20. Bernardi segna il suo primo punto nel set per il 19-20. Chiopris indovina la palla del 21-24 e poi chiude il match bucando il muro del Top Team Belluno.
TOP TEAM BELLUNO – DOMOVIP PORCIA 1-3
(24-26, 25-16, 26-28, 21-25)
TOP TEAM BELLUNO: Visentin ne, Robazza 13, Zanco 3, Bernardi 12, Vidal ne, Favaro, Martinuzzo 10, Zanatta (L), Bardini 13, Lucchetta ne, Benazzi 23. All. Lucchetta.
DOMOVIP PORCIA: Galasso 15, Cameli 8, Capuano ne, Rizzetto 3, Dal Mas ne, Radin 3, Simonetti (L), Di Prampero 1, Perrone 18, Chiopris 14, Dall’Armellina ne, Ceschin ne, Papais ne. All. Pizzol.
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Santa Croce, sabato 28 novembre – La Biancoforno soffre un po’ più del solito ma vince ancora e si conferma prima della classe. Sotto di un set, si riprende, riacquista splendore e coraggio e supera il Cerea per 3-1. Un Cerea che ha dimostrato in campo di valere molto di più della penultima posizione. Equilibrio all’inizio del primo set (5-4) con la Biancoforno che stenta a metter giù la palla e il Cerea invece che, molto mobile in difesa, si impegna al massimo. Rocca sbaglia la battuta, Banchieri spara fuori e al timeout tecnico il Cerea passa in vantaggio per 6-8. La Biancoforno è sbalestrata, troppi errori in attacco e imprecisioni in ricezione. Dall’altra parte della rete invece Zampieri e compagne non perdono un’occasione. Baraldi domanda concentrazione ma le santacrocesi non sembrano trovare le risposte giuste. E Zambetti infierisce. É suo il 6-14. Entra Puccini al posto di capitan Banchieri e Giovannelli infila due punti consecutivi. Paolini si fa vedere e le biancorosse recuperano un paio di lunghezze (12-15). Ma è un fuoco di paglia perchè il Cerea non molla e non ha nessuna intenzione di cedere il passo. Martin coglie un ace e il tabellone segna 15-20. La Biancoforno non concretizza e l’arbitro ci mette del suo fischiando una doppia a Swiderek sul 18-23. Il Cerea poi con un pallonetto di Zambetti chiude in bellezza per 19-25. Si riprende la Biancoforno nel secondo parziale. Puerari mette ordine nelle retrovie e il tandem Paolini-Giovannelli risfodera il ritmo di sempre (5-3). Zampieri è fermata a muro e il punteggio vola sull’11-6. Il Cerea tenta la rincorsa ma stavolta il team di Baraldi ha preso bene le misure. Rocca segna il 14-9 e si prende di forza anche il punto successivo. Scarpariolo, dalla parte bianco-nera va in battuta ma la Martino puntuale risponde per le rime. Sul 18-13 Castellano assaggia il parquet e Zambetti non passa il nastro. Si apre un divario fra le due squadre. Sono 6 le lunghezze di distacco che diventano 8 quando Banchieri e Giovannelli fermano sotto rete Chemel (23-15). Anche Mazzi subisce uno stop forzato e la Biancoforno conclude per 25-16. Un set a testa, si riparte da capo e la situazione è ancora tuta da decidere. Si lotta alla pari (2-2 e 4-4) fino a quando, Giovannelli prima e Paolini poi allungano la corsa. Swiderek serve Martino ma Rocca manda fuori l’ennesima battuta. Il Cerea si rifa sotto e, minaccioso, recupera terreno (8-8). La Biancoforno torna vigile ed elimina qualche imprecisione di troppo (14-10). Le bianco-nere però non si rassegnano e ci mettono l’anima. Chemel si prende una diagonale stretta ma Banchieri firma il 18-15. Zampieri rosicchia qualche punto prezioso (21-17) ma Giovannelli vola alto e innervosisce l’avversario che è costretto a soccombere per 25-18. Parità di nuovo nei primi punti del quarto set (4-3). Mazzi trova un varco nella difesa biancorossa e il Cerea passa in vantaggio per 8-7. La reazione della Biancoforno non tarda però ad arrivare con Paolini che affonda da ogni posizione e con Banchieri che coglie due ace (13-10). Il Cerea è come tramortito perchè le santacrocesi sono di nuovo le prime della classe, padrone del gioco e del tempo. Il punteggio si assesta sul 17-10 e a nulla valgono i richiami di Pollini, allenatore del Cerea. Ormai la confusione regna in campo avversario e Swiderek, da buon timoniere, accompagna la squadra al 23-12. E’ poi Banchieri a mettere la parola fine allo scontro per 25-15.
BIANCOFORNO S. CROCE. Rocca 14, Romeo ne, Paolini 17, Giovannelli 19, Puccini 1, Swiderek 2, Castellano 1, Martino 8, Banchieri 18, Buiatti ne, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi
ISUZU CEREA. Borin 0, Adamoli 2, Zampieri 17, Michelini 0, Mazzi 5, Orlandi ne, Scarpariolo 1, Martin 1, Zambetti 11, Solmi ne, Chemel 10, Zilli ne. All. Pollini
PARZIALI: 19-25, 25-16, 25-18, 25-15
DURATA: ’24, ’22, ’24, ’22
Ufficio Stampa
Aprilia Volley: domani la prova del nove Pag 1
Top Team Belluno [B2 F gir C]: Belluno lotta, ma passa 3-1 la capolista Porcia Pag 2
Biancoforno Santa Croce: vittoria contro Cerea Pag 3
