Dopo la brutta prestazione di Volta Mantovana, e dopo tre gare che hanno fruttato un solo punto in classifica, la Cedat 85 San Vito ha assoluta necessità di riprendere la corsa e tornare al successo. Il fiato delle dirette concorrenti è sul collo e non ci si può permettere distrazioni di sorta. Anche approfittando del fattore campo (domani si gioca alle 18, al Pala Macchitella, contro il pimpante Loreto) occorre dimostrare, concretamente, di aver fatto tesoro degli errori.

Certo, bisogna fare i conti con le avversarie. Il Loreto ha collezionato, domenica scorsa, il suo terzo successo consecutivo: è una squadra in crescita, che sembra aver ritrovato la strada maestra. Ha superato le difficoltà iniziali, tipiche di chi si affaccia per la prima volta sullo scenario della serie A (è una matricola), e sa di poter dire la propria in questo campionato, potendo contare su atlete di indubbio valore, quali le esperte Simona Battistini, Sara Giulodori e Sonja Percan (ma si stanno mettendo in bella evidenza anche le giovani Federica Mastrodicasa, Giulia Pietrelli, Maria Elena Ortolani e l’altra straniera, Martina Nosekova). Come si vede, una squadra che ha i numeri per ben figurare. La striscia positiva di cui si è resa protagonista, poi, le ha dato ulteriore spinta ed entusiasmo. Insomma, ci sarà da sudare e ci vorrà una bella prova di carattere per centrare l’obiettivo di cui si parlava.

Non ultimo, bisognerà sperare nelle buone condizioni di tutta la rosa (cosa che non è affatto scontata, purtroppo).

Le biancazzurre di coach Lo Re sanno di poter contare sull’apporto del pubblico amico ma, naturalmente, dovranno mettercela tutta per rintuzzare, in campo e fin dai primi scambi, gli attacchi delle marchigiane. Solo così potranno riscattare la deludente prestazione di domenica scorsa.

La gara sarà diretta da Luca Andreoni (Milano) e Rita Bertolini (Reggio Emilia) e sarà trasmessa, come di consueto, in diretta radiofonica sulle frequenze di Teleradio Sanvito (ripetuta in streaming su www.volleysanvito.it).

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L’undicesimo turno del torneo cadetto inaugura otto giorni intensi sia dal punto di fisico che sotto il profilo mentale. La Gs DìperDì Emmedata è infatti attesa dalle trasferte di San Vito dei Normanni e Volta Mantovana, inframezzate dal turno casalingo infrasettimanale con Chieri, il tutto nel breve volgere di una settimana. Questo tour de force pre natalizio comincia con il viaggio in Puglia, teatro della sfida con una Cedat 85 che proprio tra le mura amiche ha costruito le sue fortune, piegando Busnago, Club Italia, Vicenza e Verona e cedendo solo al tie-break alla corazzata Parma nell’ultimo impegno davanti al pubblico di casa.

“E’ una gara sicuramente importante per noi – commenta il coach Luciano Sabbatini – in un campo storicamente molto caldo. Sarà un bel banco di prova anche in considerazione del valore di San Vito, che ha nella batteria di schiacciatrici un notevole punto di forza, soprattutto con la brasiliana Elisangela ma anche con Hanusic e con Ramona Aricò, che nelle Marche conosciamo perché la stagione passata ha militato nell’Edilcost Ancona. Dalle ragazze mi attendo una prestazione di livello: dopo due successi casalinghi, cerchiamo un exploit esterno consapevoli delle difficoltà che questo match presenta, anche in considerazione della voglia delle nostre avversarie di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, ma vogliamo provare a tornare dalla Puglia con un risultato positivo in tasca”.

Nessun particolare problema di formazione per lo staff tecnico mariano, che ha recuperato a pieno regime anche Sara  Sampaolesi, impiegata in tutti e quattro i set disputati nell’allenamento congiunto di giovedì pomeriggio contro Forlì. Al PalaMacchitella il fischio d’inizio è previsto per le 18, direzione di gara affidata alla coppia composta da Luca Andreoni di Lissone (MB) e Rita Bertolini di Roncolo di Quattro Castella (RE).

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Arriva l’Asystel, e torna al Pala Evangelisti (anche se solo per un giorno), la “Divina” Irina Kirillova: la regista dei successi della Despar nel periodo d’oro 2001-2004. I tifosi perugini avevano avuto occasione di applaudirla anche recentemente (con la maglia della Dinamo Mosca), in occasione della Final Four di Champions League disputata a Perugia lo scorso marzo. Novara schiera anche una fresca campionessa d’Europa: la centrale azzurra Jenny Barazza (ex Bergamo); ma non basta: l’opposto della squadra piemontese è l’olandese Manon Flier, eletta MVP degli Europei.
La photogallery relativa a Perugia-Novara sarà in diretta on line sul sito di Lega a partire da domenica pomeriggio.

La Despar è ancora alle prese con lo stiramento di Dushkyevich (che continua a fare allenamento differenziato), ma Zetova è un rullo compressore e quanto a Vasileva, potrebbe essere solo una questione di tempo perchè riesca a dare continuità alle sue prestazioni a tratti fenomenali; Weiss sembra aver definitivamente conquistato la regia, e senza il toto-palleggiatrice di mezzo la squadra dovrebbe poter consolidare i propri assetti.
L’Asystel dal canto suo ha interrotto solo domenica scorsa (con il tie break vittorioso contro Busto Arsizio), una striscia negativa di tre partite, che l’avevano vista uscire sconfitta dai campi di Villa Cortese e di Pesaro, dopo aver perso in casa in tre set contro la capolista Jesi. Poi questo giovedì c’è stata l’ulteriore affermazione in Champions League contro le rumene del Metal Galati e ora le ragazze di Pedullà sanno che devono approfittare di questo buon momento per recuperare il terreno perduto scivolando al nono posto in Campionato: in gioco c’è la Coppa Italia, a cui accedono solo le prime 8 in classifica al termine del girone di andata; nemmeno la Sirio può stare tranquilla al sesto posto (in condominio con altre due squadre). Entrambe si trovano quindi a dover sventare quel fotofinish che potrebbe far sfumare la Coppa Italia prima ancora del suo inizio: nè Perugia (già assente l’anno scorso), nè Novara (allora finalista) se lo possono permettere!
Il bilancio dei 24 scontri che finora le hanno opposte è a favore della Despar, che si è imposta 14 volte.

Così coach Sbano alla vigilia del match: “Novara è una squadra di prima fascia: è stata costruita per vincere con delle grandi fuoriclasse. Se si trovano impelagati a metà classifica è solo perchè hanno attraversato un momento di difficoltà, ma i valori in campo ci sono eccome. Noi dovremo affrontare la partita col massimo della determinazione cercando di approfittare del fattore campo”.
E il vice allenatore Tardioli aggiunge: “Vogliamo centrare l’accesso nella Coppa Italia e sappiamo che per riuscirci dobbiamo andare a punti in tutte e tre le prossime partite”.

Queste le probabili formazioni in campo:

Despar Perugia:
Weiss-Zetova (palleggiatore-opposto), Dushkyevich-Leggeri (centrali), Lehtonen-Quaranta (schiacciatrici), Arcangeli (libero).
Allenatore: Emanuele Sbano e Vice Allenatore Francesco Tardioli.

Asystel Volley Novara:
Kirillova-Flier (palleggiatore-opposto),  Barazza-Paggi (centrali), Kozuch-Tom (schiacciatrici), Zardo (libero).
Allenatore: Luciano Pedullà e Vice Allenatore: Marco Paglialunga.

Arbitrano: Satanassi Omero di Porto Fuori (RA) e Frapiccini Bruno di Falconara Marittima (AN)

Ufficio Stampa

Cedat 85 San Vito: domani al PalaMacchitella arriva Loreto Pag 1

Gs DìperDì Emmedata Loreto:
coach Sabbatini presenta il match contro San Vito Pag 2

Despar Perugia: ancora lavoro differenziato per Dushkyevich Pag 3