Stamattina le ragazze della RebecchiLupa Piacenza hanno lasciato il PalAnguissola per iniziare il lungo viaggio che le porterà a Castellana Grotte, dove domani è in programma la nona giornata del campionato italiano.
In settimana la squadra si è allenata regolarmente con l’unica eccezione di Alessandra Petrucci, la palleggiatrice che ha sospeso temporaneamente l’attività per potersi curare la discopatia lombare evidenziata dagli accertamenti clinici.
E’ attesa da un momento all’altro la nuova palleggiatrice, la croata Marina Katić, che arriverà in Italia non appena possibile.
E’ facile rendersi conto di quanto sia impegnativa questa trasferta per le piacentine. Infatti, Castellana Grotte ha esordito in campionato strappando un punto a Jesi e, dopo qualche battuta a vuoto contro squadroni di alta classifica, nelle ultime tre giornate ha piegato Perugia e Conegliano in due incontri a distanza di quattro giorni.
Da fonti ufficiali si apprende che non è ancora certa la disponibilità della schacciatrice del Castellana Grotte Tina Lipicer, in panchina per infortunio domenica scorsa a Pavia.
La partita comincerà alle ore 18 e sarà diretta dagli arbitri Stefano Cesare e Massimo Cinti.
Sarà possibile seguire la cronaca in diretta della partita connettendosi al sito ufficiale del Castellana Grotte ( www.asflorens.it ) e cliccando sul banner “Volley on air” a partire dalle ore 17.30.
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Domenica alle 18 al PalaFerrari va in onda (anche per le telecamere in diretta di Puglia Channel, canale 844 del bouquet di Sky) il big match tra la prima in classifica, la Cariparma SiGrade Parma, e la terza, la LIU•JO Volley Carpi, che insegue a 3 soli punti e che tenterà l’aggancio in tutti i modi. Oltre alla diretta dell’intera partita sul canale Sky 844 del bouquet di Sky stesso la partita verrà, poi, verrà replicata al solito da Antenna 1 in analogico lunedì alle 22,50 circa e da E’ Tv sul satellite martedì alle 23,45 circa (sempre sul bouquet di Sky, canale 891) e in vari orari sul digitale terrestre dal martedì in poi. Tutte queste emissioni prevedono, poi, varie repliche. In una parola domani ci sarà grande voley in campo e poi da domani stesso a seguire una sbornia di volley in Tv per gli sponsor, che quest’anno hanno trasfromato il loro atto d’amore per la LIU•JO Volley Carpi anche in un affare.
“La sbornia di tv ci sarà anche per i tifosi di tutta Italia – dice il presidente Rino Astarita – con una grande promozione anche del nome della città di Carpi, quella che dovrebbero capire gli amministratori della città quando reclamiamo un palasport degno di questa realtà e a vantaggio di tutti i carpigiani, ma i tifosi locali, i nostri tifosi, almeno i 500 che contiene il mini PalaFerrari, dovranno stringersi FISICAMENTE intorno alla squadra per aiutarla ad acciuffare la corazzata Parma. E’ vero che tornerà Esko e debutterà Pavlovic, innalzaldo il tasso tecnico e dando un colpo alla sfortuna, ma è anche vero che entrambe sono lontane da tempo dai campi di gioco e che l’assetto tattico verrà sperimentato in campo per la prima volta e proprio contro una big. Ma sono sicuro che venderemo cara la pelle!”.
Finalmente per la LIU•JO Volley Carpi arrivano, quindi, notizie confortanti per la rosa: dopo la visita effettuata mercoledì dal punto di vista medico Saara Esko ha avuto l’ok per rientrare, anche se la finlandese dovrà superare la comprensibile paura per i primi colpi che la mano subirà (in attacco e a muro, soprattutto) e usare tutta la sua classe per camuffare il lungo periodo di attività senza palla, anche se in questi giorni coach Sazzi ha molto lavorato con lei proprio per recuperare sensibilità e colpi. Saara d’altronde vuole rientrare a tutti i costi per dare una mano (in tutti i sensi) alla squadra e questo fa ben sperare tutti. E’ poi ufficiale che la società del presidente Rino Astarita ha completato positivamente l’iter per il tesseramento della montenegrina Marija Pavlovic, anche lei , quindi, schierabile (con la maglia n. 10) da coach Sazzi, che pure con lei ha lavorato, e non poco, tecnicamente, fisicamente e tatticamente.
Augusto Sazzi, che sta, finalmente, tirando un gran sospiro di sollievo per la rosa quasi al completo, Daria Parenti a parte, per l’ennesima volta dovrà, comunque, trovare e provare nuovi equilibri: “Domenica arriva da noi la prima della classe, che meritatamente occupa il primo posto e che ha un organico molto lungo e davvero molto forte. Vogliamo rendere la vita difficile alle cugine emiliane, quindi ce la metteremo tutta per interrompere la loro serie positiva che dura dalla seconda giornata. Abbiamo una gran voglia di fare bene e lotteremo con ogni mezzo per ottenere un risultato di prestigio. Esko sta recuperando anche se ovviamente un mese di inattività si farà sentire e non possiamo considerarla al 100%. Pavlovic invece dovrebbe essere dei nostri a tutti gli effetti”.
E il diesse Davide Astarita va a ruota: “Credo sia evidente che non attraversiamo il nostro momento migliore e arriviamo da una prestazione sicuramente sottotono per una squadra del nostro calibro. Ma noi siamo abituati a non fare drammi, il campionato è lungo e noi, dopo 10 giornate, siamo li dove dovremmo essere, in zona play-off. La partita contro Parma sarà quindi di grande stimolo a far bene anche se Saara Esko deve recuperare da un mese di ‘inattività’ con la mano destra e Marija Pavlovic dovrà inserirsi nei nostri meccanismi. Ora non ci rimane che sfruttare in campo gli allenamenti di questa settimana, finalmente un po’ tranquilla, perchè quella di domani è una partita in cui qualsiasi risultato ci può stare e noi non dobbiamo pensare in partenza ad alibi. Noi ovviamente ci teniamo a fare bella figura e a regalare una prestazione importante, visto che giochiamo tra le mura della ‘tana delle tigri”. Sarà una giornata di grande sport e soprattutto di grande pallavolo. Ma per divertirsi fino in fondo bisogna vincere e noi ce la metteremo tutta per farlo”.
Tra ritorni e debutti, dimao la parola anche a Valentina Sghedoni, che nella sfortunata partita a Donoratico ha anche fatto il suo ingresso in campo: “Domani, domenica, sarà una partita indubbiamente molto difficile, dobbiamo rifarci e rimetterci in carreggiata dopo la prestazione di Donoratico. Giocare in casa con il nostro pubblico è un’emozione che ci fa sentire tutte più forti. E avere più ragazze, e che atlete!, disponibili ci dà una spinta ulteriore!”
Lasciamo chiudere a chi spesso anche in campo ‘chiude, Lucia Bacchi, a cui ancora brucia la non esaltante prova di domenica scorsa: “Domenica vincerà chi sarà più squadra, perché sia noi che loro come organico siamo forti. Non conteranno i nomi sulla carta, conterà la grinta e la convinzione che riusciremo a metterci. E di voglia di riscatto, vi assicuro, ne abbiamo e non poca. Esko e Pavlovic ci daranno una grande mano ma dovremo giocare tutte bene e anche quelle in panca dovranno incitare ed essere pronte ad ogni chiamata”
Anche Parma, ovviamente, dà grande importanza al match di domani, come afferma il club nel suo comunicatoi: “Il Cariparma SiGrade arriva a questa partita con il morale decisamente alto. Nove successi consecutivi inanellati, primo posto in classifica conquistato dopo l’ultimo successo interno contro Forlì: l’entusiasmo non manca in casa parmigiana, oltre che il desiderio di continuare la striscia vincente. L’avversario di domani però, sarà di quelli di primissimo livello. Parma sa di trovarsi di fronte una formazione costruita per centrare il salto di categoria e per questo è consapevole che sarà necessaria una grande prestazione per uscire vittoriosa dal campo modenese. Sono davvero tante le giocatrici di alto livello in casa Liu-Jo. Su tutte spicca la coppia di schiacciatrici: Saara Esko e Lucia Bacchi. La prima va considerata giocatrice di categoria superiore. I 15 punti di media con cui viaggiava in serie A1 a Busto Arsizio lo scorso anno ne sono la dimostrazione. Non è un caso che proprio dal momento del suo infortunio ad un dito della mano, Carpi abbia incontrato qualche difficoltà sul suo cammino… Anche Lucia Bacchi è atleta di grande livello. Mister Micoli, avendola allenata per due anni a Cremona, la conosce bene e sa quanto possa essere pericolosa. Nell’ultima stagione è stata protagonista nella Foppapedretti Bergamo, con la quale ha conquistato la Champions League…”
Ma anche Parma non è certo senza nomi e, soprattutto, grandi giocatrici: Gioria, Crozzolin, Conti, Brussa, Santini, Senkova e si può continuare …
Insomma domenica ci sarà da divertirsi al mini PalaFerrari! Ma per divertirsi veramente tutte e tutti sanno cosa occorre, come ha detto il diesse Davide.
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Nella letterina indirizzata a Santa Lucia l’All Fin Cfl ha chiesto di tornare con 3 dolci punti da Forlì. Il team romagnolo è penultimo, ma non per questo si pensa di farne un sol boccone, anche perché il club voltese sa bene cosa significa mangiare il carbone, quello amaro. Domani alle 18 va in scena, carta (classifica) canta, uno scontro salvezza. Se poi nel medio periodo le collinari sapranno risollevarsi scalando qualche posizione, la parola salvezza non verrà più scomodata. L’Infotel cambia spesso formazione e domenica scorsa ha strappato un set a Parma.
Per quanto concerne il Volta, squadra che vince solitamente non si cambia e Mauro Masacci è infatti orientato a confermare l’assetto che ha steso il San Vito, cioè con Crepaldi opposta, Vindevoghel e Lombardo schiacciatrici, Bragaglia e Brusegan centrali. “Sicuramente non cambio le laterali – afferma l’allenatore – L’unico dubbio è al centro. Abbiamo la fortuna di avere in panchina delle giocatrici importanti e Malvestito è una di queste. Si è allenata bene in settimana, come sempre del resto, ed è un’alternativa possibile. Ho visto meglio Frackowiak: il fatto di non avere pressioni probabilmente l’ha rasserenata e in palestra ha reso meglio. Spero che ritorni presto a disposizione con un rendimento migliore – si auspica il coach – Non è un accantonamento totale. In questo momento abbiamo più equilibrio con un’altra formazione”. Il tecnico prosegue: “La settimana è andata bene. Abbiamo lavorato abbastanza pesante come la precedente. Mi sembra che siamo mentalmente presenti e l’atteggiamento è stato buono”.
Formazioni. Infotel Forlì: Agostinetto, Lo Cascio, Poli, Piolanti, Moretti, Caponi, Vecchi, Matthes, Wittock, Jankovic, Laghi, Ihnatsiuk. All. Benelli-Greco.
All Fin Cfl Volta Mantovana: Crepaldi, Zanin, Migliavacca, Malvestito, Brusegan, Lombardo, Benato, Bragaglia, Frackowiak, Vindevoghel, Colombi. All. Masacci-Fasani.
Arbitri: Bertoletti di Roma e Gasparro di Salerno.
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Nessun inciampo, né ombra, né tanto meno incertezza, intacca l’avvincente percorso della Biancoforno che vince ancora, stavolta contro l’Atomat Volley Udine, con un netto 3-0 e si conferma leader indiscussa del campionato.
L’avvio della gara è a favore delle biancorosse che con il duo schiacciasassi Giovannelli-Paolini va subito in vantaggio per 3-0. L’Atomat Udine però è una squadra che non si lascia scoraggiare dalle prime difficoltà e riaggancia le padrone di casa. 10-10 e torna l’equilibrio. Da una parte Cozzo che cerca l’attacco intelligente, evitando il muro e Giabardo che invece forza sulle mani santacrocesi, dall’altra Puerari pronta su ogni difesa e Swiderek che, attenta, dirige il ritmo del gioco. Il tabellone segna 16-15 quando la Biancoforno prende il largo. Martino coglie il 22-15 con una tesa dietro e fra le due formazioni si apre un divario incolmabile. L’Udine ora è confuso e impreciso e si lascia sorprendere ripetutamente da Rocca e poi ancora da Martino. Poser tenta di accorciare le distanze ma Banchieri conclude senza repliche per 25-17. All’insegna della perfetta parità si apre anche il secondo parziale. Le due squadre si studiano e nessuna spicca per grinta o entusiasmo. 4-4, 6-6. Un ace di Rocca permette alla Biancoforno di rosicchiare qualche punto ma Qualizza ferma a muro Paolini e l’Udine si rifa sotto minacciosa. Banchieri fa sentire la sua presenza e il punteggio si smuove: 10-8. Della Rosa in battuta strappa un paio di punti ma è Giovannelli a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio. Si lotta testa a testa sul filo del rasoio. Il tabellone racconta ancora una situazione in equilibrio. E’ il 13-13 quando il team di Baraldi si concentra, riduce gli errori e allunga. 17-13. Cozzo non demorde ma Rocca risponde per le rime. Sul 20-17 spazio anche per Castellano. Banchieri poi coglie una diagonale stretta e ormai il risultato parla chiaro. Niente può neppure Russo che, con fatica, trova un varco nelle retrovie biancorosse e rimanda solo di qualche punto la fine del set per 25-20. Stessa musica anche alla ripresa del gioco con il punteggio che non si decide a decollare (2-2) fino a quando Rocca vola alto e firma due azioni in fila. La Biancoforno ingrana la marcia e stacca l’Udine per 7-3. Mannucci chiede più concentrazione ma le blu-celesti sono come tramortite. Paolini sferza da ogni zona del campo e capitan Banchieri saetta un lungolinea (13-7). Arrivano a 7 le lunghezze di vantaggio della Biancoforno ma le sorprese non sono ancora finite. L’Udine tenta il tutto per tutto ma le santacrocesi, guidate con estro da Swiderek, sono incontenibili. Sul 20-11 Buiatti assaggia il parquet, serve Paolini e ottiene subito un alto punto. Cozzo e compagne sono ormai rassegnate e la voragine che separa le due squadra si allarga paurosamente. E’ poi Banchieri a chiudera la gara per 25-14.
Per Davide Baraldi “è stata una prestazione corale ineccepibile. Abbiamo attaccato – dice – con ottime percentuali, pochi errori e impegno costante da parte di tutte. Sono soddisfatto perchè credo che prestazioni di questo livello ripaghino il lavoro faticoso della settimana. Il prossimo obiettivo è quello di ripetere queste performance anche in trasferta”.
Biancoforno S.Croce: Rocca 13, Romeo ne, Paolini 17, Giovannelli 13, Puccini ne, Swiderek 1, Castellano 0, Martino 9, Banchieri 9, Buiatti 1, Puerari 0, Boldrini ne. All. Baraldi e Sassi
Atomat Volley Udine: Cozzo 11, Marin 0, Scalettaris ne, Cecconi 5, Della Rosa 4, Poser 3, Londolo 1, Montina 0, Zandonà ne, Qualizza 0, Giabardo 2, Russo 6. All. Mannucci e Sandri
parziali: 25-17, 25-20, 25-14
durata: 23′, ’26, ’22
Arbitri: 1° CERRA Alessandro (BO)
2° ZOCCA Francesca (BO)
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Il derby della Mosele Vicenza contro il Sandrigo è stata una partita dai due volti per le biancorosse, che hanno giocato in molto altalenante, riuscendo comunque a rimontare lo 0-2 iniziale. Sul più bello, però, le avversarie sono crescite e le vicentine si sono così dovute accontentare di un punto, comunque guadagnato visto come si era messa la partita.
Biancorosse in campo con Bernabè al palleggio in diagonale con Farina, Dal Maso e Sparelli al centro, Basso e Trevisan in banda, Ziliotto libero. Il set è sempre proseguito punto su punto all’insegna dell’equilibrio e nel suo corso sono entrate in campo De Paoli per Farina, Rigon per Sparelli e Ifarajimi per Basso. 23-25 il risultato: a fare la differenza, solo un paio di difese in meno delle biancorosse, che hanno giocato un po’ contratte e senza una grande determinazione.
I primi due punti del secondo parziale sono della Mosele Vicenza, ma Sandrigo ribalta immediatamente il risultato ed i tanti errori biancorosse portano le avversarie sul 7-11. Marchiaro ferma il gioco, ma la situazione non cambia e poco dopo Bertacco fa il suo esordio stagionale. Nella metà campo biancorossa non funziona più niente e le ospiti si aggiudicano anche il secondo set: 16-25.
La Mosele torna in campo con il modulo che vede il centrale (Dal Maso) opposto al palleggiatore (Bernabè) e con Trevisan, Farina, De Paoli e Basso schiacciatrici. Dopo l’equilibrio iniziale le beriche si portano in vantaggio sull’11-8 sfruttando un giro a vuoto del Sandrigo e pian piano ritrovano fiducia in loro stesse e con essa anche il buon gioco che le porta fino al 25-19.
Il trend positivo della Mosele Vicenza continua anche nel parziale successivo, poi un momento di smarrimento porta la situazione dal 10-5 al 10-9, ma le biancorosse ripristinano subito il +5 e tornano a dettare il proprio ritmo, non lasciando possibilità di replica alle avversarie:25-14.
Il Sandrigo parte in quarta nel set decisivo, poi le vicentine riescono a impattare sul sesto punto, ma la loro reazione si ferma qui: con un break di 7-0 le ospiti mettono fine alle velleità delle Mosele, che si arrende sull’8-15.
“Male e bene – esordisce coach Marchiaro al termine dell’incontro – Questa era una partita che si poteva vincere, ma poteva anche andare peggio… Milena Fiore è fuori da un po’, ma questa è la prima partita che giochiamo senza un centrale titolare, visto che nelle altre abbiamo avuto una mano da Ceron. Sparelli ha giocato abbastanza bene, ma è ancora un po’ troppo fallosa e così abbiamo provato a giocare con un solo centrale; cosa che è andata abbastanza bene. Nel terzo e nel quarto set abbiamo giocato con più d’attenzione, nel quinto ci è mancato un po’ di coraggio in attacco, ma ad ogni modo loro hanno giocato veramente bene: l’unico set che il Sandrigo ha giocato è stato proprio l’ultimo, per il resto siamo stati noi ad essere altalenanti”.
Mosele Vicenza – Spergiorini Assicurazioni Sandrigo 2-3
(23-25, 16-25, 25-19, 25-14, 8-15)
MOSELE VICENZA : Bernabè, Trevisan, De Paoli, Fiore C. ne, Ziliotto (L), Ifarajimi, Dal Maso, Farina, Basso, Rigon, Sparelli, Bertacco. All. Marchiaro.
Ufficio Stampa
RebecchiLupa Piacenza: trasferta a Castellana Grotte Pag 1
LIU•JO Volley Carpi: Esko recuperata, Pavlovic al debutto Pag 2
All Fin Cfl Volta Mantovana: scontro salvezza con Forlì Pag 3
Serie B1 gir.B: per Biancoforno Santa Croce netto successo su Udine Pag 4
Serie D: Mosele Vicenza sconfitta al tie break dal Sandrigo Pag 5
