La squadra di coach Augusto Sazzi, quindi, scende in campo con un lungo viaggio nelle gambe e nella testa, una difficoltà in più nell'affrontare Cedat 85 S. Vito, reduce da un blitz in casa del forte Pontecagnano e che è ancora più pericolosa in casa. Tra l'altro il S. Vito con 18 punti è a 5 dalla zona retrocessione, ma a solo 4 dalla zona play off, a conferma di un campionato equilibrato e in cui nulla è scontato in nessun campo
La LIU•JO Volley Carpi comunque, con la dirigenza a fianco a cominciare dal presidente Rino Astarita, vuole rifarsi della sconfitta subita mercoledì a Vicenza mettendo in campo la combattività solita della squadra, smarrita per un attimo con la Minetti BPVi, per controbilanciare il continuo e obbligato mutamento degli assetti legato all'assenza di daria Parenti, operata con esito positivo al crociato destro il 15 scorso, all'atteso rientro di Esko e al debutto di Pavlovic, e ancora non 'assorbito' per la mancanza di tempo per allenarsi con 3 partite in 7 giorni, di cui le ultime 2 in trasferta.
Ma ora è inutile guardarsi indietro e pensare al viaggio, diciamo, scomodo, ma occorrerà stringere i denti contro la squadra pugliese di coach Cosimo Lo Re.
Carpi gioca oggi in maglia rossa con inserti bianchi e nel primo set Sazzi, indisponibile ovviamente Parenti, parte al PalaMacchitella con Francesca Giogoli in palleggio, Alessandra Guatelli opposta, Lucia Bacchi e Saara Esko martelli di banda, Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic centrali, Sara Paris libero, che scende in campo leggermente infortunata per uno stiramento subito proprio ieri e accentuiato dalla scomodità del viaggio in pullman. La Cedat 85 S. Vito, con Zanotti a referto ma in condizioni non note, entra in campo con la maglia Blu e con Rynk al palleggio, Aricò opposta, la brasiliana Elisangela e la serba Hanusic, Repice e Facchinetti al centro, Scilla libero.
La partita si annuncia difficile ed equilibrata e le prime battute lo dimostrano. Bellissimi scambi da entrambe le parti con Bacchi, Esko e Romanò che vanno a punto per le tigri biancorosse, ma Elisangela, dopo il 6-4 per S. Vito, con 2 palloni pesanti fa chiudere in vantaggio 8-6 le pugliesi al primo time out tecnico. Il vantaggio diventa al rientro di 3 punti (9-6) e la sequenza di punti, con Bacchi da una parte ed Elisangela dall'altra a farle da padrone, lascia invariato questo vantaggio tra i 2 e i 3 punti fino a quando un break di Hanusic porta S. Vito avanti 11-7 e costringe Sazzi a chiedere time out. Al rientro Guatelli, che sembra in palla, ed Esko, appena arriva in prima linea, vanno a segno, ma un muro di Rynk fissa il secondo time out tecnico sul 16-13 per S. Vito. E anche questa volta al rientro dallo stop tecnico S. Vito 'gratta' un altro punto e va 17-13. C'è tensione ma non bisogna mollare e le tigri graffiano e si avvicinano alle pugliesi grazie a una pipe di Esko, un ace di Romanò e un muro di Bacchi. Sul 17-16 coach Lo Re chiede, quindi, time out e al rientro S. Vito è più ordinata e un punto di Elisangela e un errore di Esko portano S. Vito avanti 19-16, prima che si torni sul distacco da 3: 20-17, 21-18. Ma Carpi non ci sta e si avvicina di un punto sul 21-19, 22-20, 23-21 preparandosi al rush finale. Marchioron alza il muro per Giogoli e stampa proprio lei il muro del 23-22, poi esce e Carpi impatta sul 23-23! S. Vito sul 24-23 per un errore di esko può però giocarsi il primo set ball, subito annullato da Bacchi, come è annullato il secondo (25-25), procurato da Elisangela che poi sbaglia il servizio e il terzo (26-26), grazie a un punto di Facchinetti impattato da un muro di Pavlovic, prima che Carpi si procuri il suo primo set ball con Esko anche grazie a un miracolo in difesa di Paris sul 26-27! E la LIU•JO Volley Carpi è un killer che mette a segno, dopo un altro salvataggio di Paris, il primo colpo con Guatelli chiudendo 26-28 un set tiratissimo e recuperato con grande coraggio. La vittoria di questo set potrebbe pesare nell'equilibrio del match.
S. Vito reagisce subito nel secondo set, che inizia con le formazioni di inizio primo set, e va avanti sul 4-1 grazie soprattutto ad Elisangela. Sazzi chiede time out dando la spinta a Esko per fare punti e a Romanò a murare: 5-4. Poi S. Vito stringe tempi e denti e chiude al primo time out tecnico sull'8-6. Ma la LIU•JO Volley Carpi sembra intenzionata a tutto fuorchè a mollare. Esko al rientro subisce un colpo al dito ma sembra non risentirne perchè mette a segno 3 punti e prima impatta poi mete la freccia del sorpasso sul 10-11, prologo al time out di Lo Re, che non impedisce il 10-12. Esko continua a far punti in maniera impressionante, Bacchi e Paris dietro non fanno cadere una palla e Romanò allunga: 10-13. Esko stringe i denti battendo di pugno per il dolore al dito, nel palasport il tifo esplode ma non può impedire l'11-14, che diventa 12-15 e, poi, addirittura 12-16 al secondo time out grazie a una Bacchi cattiva e lucida. Non pensiamo nulla e stringiamo denti e pugni anche noi a bordo campo! Le tigri sembrano 'arrabbiate' dal viaggio disagiato, Romnaò difende e Bacchi mette giù, Pavlovic tocca a Muro e sulal ricostruzione è Guatelli a mettere la palla a terra: 12-18 e time out chesto da Lo Re. Carpi subisce un pò in ricezione ma Bacchi fa qualche magia delle sue prima che Pavlovic netta a segno un rigore per poi scontrarsi senza esiti negativi con Paris. Elisangela reagisce e sul 17-21 è Sazzi a chiedere time out. Pavlovic va a segno sul primo tempo, ma Elisangela non demorde Romanò suona la carica dopo un suo punto, entra Marchioron per Giogoli ma stavolta non va, mani e fuori su Giada ed è 20-23. Esko chiama e chiude la palla, poi Giogoli fa fallo e Bacchi sigla il set ball: 21-25 per le tigri!
Al di là dell'esito del parziale, anche nel terzo set, iniziato sempre a formazioni invariate a parte Hechavarria per Repice, ci sarà da non mollare la presa. E infatti la Cedat 85 deve tentare il tutto per tutto, parte avanti 4-0 ma subisce la dura reazione delle carpigiane: 4-4. L'atmosfera si scalda e su 2 punti carpigiani scatta la panchina locale, il cui massaggiatore subisce un rosso per proteste scatenando una quasi rissa tra pubblico e arbitri! Ma la LIU•JO Volley Carpi mantiene la calma e capitan Romanò sigla il vantaggio al primo time out tecico: 7-8. E' guerra, si spera solo sportiva. Al rientro scambio lunghissimo con difese spettacolari del S. Vito chiuso da un errore di Romanò, a cui fa seguito uno di Esko ed è 10-8 per le pugliesi e time out per Sazzi. Al rientro prima Bacchi, poi Romanò pareggiano i conti, prima che un muro di Bacchi porti sul 10-11, un muro di Romanò sul 10-12, un errore della brasiliana sul 10-13 e Bacchi sul 10-14! Time out di Lo Re, dopo il quale un punto di Bacchi e un errore segnano il 10-16. Ma non è finita: Bacchi cerca un mani out ma non lo trova mentre Aricò mette a segno un ace, ma poi Bacchi fa punto e fa respirare le compagne. La Cedat 85 si avvicina soprattutto con le bordate di Elisangela sul 15-18, prima che Carpi, in cui si esaltano Paris e Pavlovic, allunghi sul 16-20 e si prepari a tirare la dura volata attingendo a tutte le proprie energie: 19-21 siglato da Guatelli ma preceduto da un errore di Esko e da un dubbio fallo di Giogoli. Sul 19-22 messo a segno da un grande colpo di Esko su difesa super di Paris Lo Re chiede tempo e S. Vito non molla spinto dal suo pubblico: 20-22 con Aricò in pallonetto. La LIU•JO Volley Carpi capisce che ora deve comunque andare a punto e lo fa (20-23) con Romanò, a cui risponde Facchinetti. Sbaglia poi Esko dalla seconda linea ma Romanò mette a segno la palla del 22-24. Al primo set ball le tigri mordono e chiudono il set 22-25 con ricostruzione su difesa di Paris e bordata di super Bacchi! Set chiuso e partita vinta 0-3 conquistando 3 punti d'oro e cancellando l'amarezza di Vicenza in condizioni ambientali difficili e dopo un viaggio da tregenda, come a dire che quando a Carpi si chiede di tirar fuori qualcosa le ragazze lo fanno …!
Dopo la grande vittoria in Puglia e per le concomitanti vittorie delle tre squadre che la precedevano, la Liu-Jo Volley Carpi rimane quarta a 4 punti da Aprilia, 2 da Parma, 1 da Chieri ma con 3 punti di vantaggio in più sul Pontecagnano (a meno 6 da Carpi e al quinto posto in classifica, l'ultimo disponibile per i play off) e con 1 in più su Busnago (a pari punti con Pontecagnano).
Le dichiarazioni
Il diesse Davide Astarita: "Commovente per aver visto delle ragazze veramente strepitose e un allenatore freddo e determinato! Dopo le mille difficoltà passate sono stati fantastiche giocando anche in un ambiente … assordante. Sono state capaci di lottare e soffrire contro una buona squadra. Vincere in questa trasferta e su questo campo ci serviva, perchè ci dà punti pesanti e, soprattutto, morale!"
Coach Augusto Sazzi: "Le ragazze hanno dimostrato di avere un grande cuore giocando una partita di livello agonistico altissimo. Se nel primo set la grinta ha prevalso sul tasso tecnico, il secondo e il terzo set sono stati giocati a un livello strepitoso. Ora la testa va a … Chieri.
Super Lucia Bacchi: "Oggi la vittoria è stata strepitosa perchè dopo un viaggio interminabile abbiamo dimostrato una grande forza di carattere, fisica e tecnica. Ci prendiamo meritatamente questi 3 punti che pesano come un macigno. Ora ci godiamo questa vittoria durante il lungo, ma più piacevole, viaggio di ritorno che dovremo fare ancora in pullman perchè il volo non c'è, ma da martedì penseremo a Chieri!"
E il presidente Rino Astarita? Ci sarebbe vietato raccontare le sue esternazioni di felicità ma proveremo a … tradurle: "Sono contento di questa prova su un campo dove vinceranno poche squadre. Brave tutte in campo e soprattutto nel momento in cui l'ambiente si era surriscaldato! Ora ci scalderemo noi cantando come è giusto fare dopo le vittorie e dopo le … sconfitte!", parole e filosofia del presidente più napoletano, torinese e … carpigiano che conosciamo!
Cedat 85 San Vito – Liu-Jo Volley Carpi 0-3 (26-28, 21-25, 22-25)
Cedat 85 San Vito: Repice, Elisangela 19, Rynk 2, Hechavarria 1, Hanusic 11, Aricò 14, Zanotti ne, Pesce ne, Zingarello ne, Facchinetti 4, Quintini ne, Scillia (L). All.: Lo Re.
Liu-Jo Volley Carpi: Bacchi 14, Paris (L), Marchioron 1, Guatelli 6, Esko 16, Giogoli 1, Saguatti ne, Davolio ne, Magnani ne, Romanò 11, Sghedoni ne, Pavlovic 11. All. Sazzi
Arbitri: Patrizia Pignataro (Roma) e Maurizio Canessa (Bari)
Ufficio stampa [pagebreak]
VOLTA MANTOVANA. Babbo Natale viene dal Belgio. Grazie ad un’ottima prova di coesione, ma soprattutto ad una super Vindevoghel, l’All Fin Cfl batte un grintoso Loreto e sale al nono posto in classifica. Lombardo ha l’influenza e dopo un set e un pezzo dà forfait, Frackowiak è infortunata, l’unica scelta è Migliavacca e si vince lo stesso.
Anche l’équipe marchigiana perde una pedina in corsa: deve rinunciare a Giuliodori da metà secondo set (distorsione). La gara è gradevole e combattuta e le collinari hanno la lucidità giusta per tenerne le redini. Vanno in svantaggio solo per qualche azione nella parte centrale del secondo set. La ricezione premia Loreto (75% contro 60%), l’attacco Volta (41% contro 36%).
Buono l’avvio delle voltesi: Brusegan (muro) e Vindevoghel (pipe) siglano il 6-3. Il Loreto si avvicina (10-9), ma la difesa tiene e i contrattacchi di Lombardo e Vindevoghel significano 13-9. L’All Fin si mantiene in testa con buona efficienza in attacco (18-12) e varietà di distribuzione. Le loretane non mollano, in particolare Giuliodori e Percan (19-15), ma Crepaldi guadagna il 20-15 e un errore (22-18) spiana la strada ad un Volta trascinato da Vindevoghel, autrice degli ultimi 3 punti con schiacciata, pallonetto e muro. La buona vena della belga propizia il 4-0 del secondo set. Anche Brusegan continua a mettersi in luce (5-2), mentre il Loreto raddrizza la situazione grazie alle solite Giuliodori e Percan (7-7) e passa avanti 8-9 e 9-10. Sul 10-10 Lombardo, debilitata dalla febbre, viene sostituita da Migliavacca, che attaccherà il primo pallone sul 13-11. Vindevoghel regge bene il peso offensivo, ma Nosekova e Percan accorciano 14-13. Bragaglia arriva in prima linea e la fast per il 15-14 è vincente. Nel punto a punto brilla Vindevoghel (17-16). Nell’inerzia della corsa dopo la fast, Giuliodori mette il piede sulla base del seggiolone e si fa male alla caviglia. Con l’altra centrale Sampaolesi, il mister ospite ha già fatto un cambio, dunque entra Ortolani e l’alzatrice Battistini palleggia da posto 3 con due ali in zona 2 e 4. L’All Fin ne approfitta per volare sul 19-16, però dovrà sudare fino al 25-23 per issarsi sul 2-0. Infatti l’Emmedata, pur regalando il 21-17 con due errori, rischia di colmare il gap (23-22). Ci pensa sempre Liesbeth a mettere a segno gli ultimi punti, dopo che Percan annulla il set-ball (24-23). Lombardo non riesce a rientrare, anzi va in spogliatoio e anche nel terzo gioca Migliavacca. Sul fronte loretano, formazione aggiustata con Sampaolesi per l’infortunata Giuliodori. Da 6-6 l’All Fin si scolla e il break è firmato da Bragaglia in attacco e da Brusegan e Crepaldi a muro (9-6). Il Loreto tenta di reagire (12-10), ma le padrone di casa innestano la quarta e conquistano un distacco rassicurante (18-12), che fa passare quasi inosservate l’invasione di Zanin (18-14), la non copertura di Bragaglia ad un pallonetto e l’asta colpita da Crepaldi (19-16). Brusegan risolve con veloce e muro (21-16) e l’All Fin taglia il traguardo in discesa, malgrado due battute sbagliate che ritardano il lancio delle stelle filanti da parte dei tifosi. Vindevoghel, neanche a dirlo, suggella la sua ottima prestazione autografando il 25-20.
ALL FIN CFL VOLTA 3
EMMEDATA LORETO 0
ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA: Zanin 2, Vindevoghel 28, Crepaldi 7, Bragaglia 5, Benato (L), Brusegan 11, Lombardo 2, Malvestito, Migliavacca. N.e.: Frackowiak, Avona, Colombi. All. Masacci-Fasani.
GS DIXI EMMEDATA LORETO: Mastrodicasa 3, Alicino (L), Ortolani, Carravieri, Percan 17, Giuliodori 7, Pietrelli 10, Nosekova 7, Battistini 4, Liguori, Sampaolesi 3. All. Sabbatini-Penna.
ARBITRI: Prati (Pv) e Parlato (En)
NOTE: parziali 25-19, 25-23, 25-20. Durata set 27’, 35’, 27’. Aces: Volta 0, Loreto 0. Battute sbagliate: 7-8. Muri: 9-5.
Ufficio stampa [pagebreak]
Il passo avanti c'è nella tenacia, ma non in classifica. Le pantere della Zoppas Industries Conegliano tornano da Novara senza punti, ma con la consapevolezza di essersela giocata fino in fondo. Martinez varia in regia tra Sangiuliano e Ghisellini, in attacco è continua Brakocevic (20 punti), meno Pavan. Dalla parte piemontese Tom mette giù i palloni più importanti. Finisce 3-1, con l'ultimo set assegnato sul filo di lana. Domenica 27 ultima gara d'andata, con Piacenza alla Zoppas Arena. Occasione importante per le venete alla ricerca della seconda vittoria.
La Zoppas inizia bene la partita, ma si fa subito rimontare sul 4 pari. Flier e Tom portano avanti Novara, risponde Wilson dal centro, ma può solo accorciare sul 9-7. Anche Paggi trova buoni varchi nell'incerta difesa veneta e con l'errore di Pavan (bagher comodo sulla rete) si chiude la seconda parte del set 16-11. Al rientro in campo prosegue la corsa delle piemontesi. Wilson e Brakocevic sono fermate dal muro avversario. Entra Do Carmo, spezza il break novarese nato dal servizio di Flier (anche un ace per l'olandese), ma poi sbaglia il servizio. Kozuch concretizza la prima palla set murando Wilson (25-14).
Ottimo l'avvio di secondo set da parte delle venete. Brakocevic suona la carica con schiacciate ed ace, Manzano mura e il vantaggio è di 4 punti (1-5). Dal 2-9 inizia la rimonta piemontese. Pavan è murata, Flier segna dalla battuta e Martinez cambia regia: dentro Ghisellini. Wilson trova il muro su Kozuch (9-11). Dal 10-14 si passa al 15 pari, ma al time-out arriva davanti la Zoppas. Novara conquista il suo primo vantaggio sul 18-17. Poi Tom infila tre errori che valgono il nuovo vantaggio veneto. Con Wilson al servizio le gialloblu conquistano la prima palla set sul 21-24. Annullata, ma c'è Brakocevic a chiudere col mani-out.
C'è Ghisellini da subito nel terzo set. Equilibrato l'avvio, con Marcon a portare avanti le venete sul 2-3. Punto a punto, Kozuch spara su Marcon, Tom e Wilson sbagliano il servizio e il primo time-out dice 8-7. Do Carmo suona la carica con due diagonali che valgono il 9-10. Risponde Flier dal servizio con il terzo ace di giornata. Novara mette la freccia e arriva al time out avanti di tre punti (16-13). Paggi mura Do Carmo e continua il buon momento piemontese. Rientrano Sangiuliano e Pavan. Ace di Tom e +6 novarese (19-13). Conegliano rimane in scia ma Novara amministra e chiude alla seconda opportunità con Tom 25-19.
Parte bene Conegliano anche nel quarto set ma è riacciuffato a 6. Barazza pareggia a 8. Brakocevic e Manzano trovano rispettivamente attacco e muro e la Zoppas guadagna il 10-14. Ritorna Novara, ma Marcon riesce a mettere giù due palloni pesanti e tenere la Zoppas sul +2 (14-16). Tom centra l'ace, Do Carmo fatica a passare ed è Marcon a tenere Conegliano in partita. Si va ai vantaggi e Conegliano ha la palla per il tie-break ma non la sfrutta. Efficace è invece Tom che chiude anche questo set e la partita (27-25).
ASYSTEL VOLLEY NOVARA – ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO 3-1
(25-14, 22-25, 25-19, 27-25)
ASYSTEL: Kozuch 18, Barazza 8, Flier 18, Tom 21, Paggi 10, Kirillova, Zardo (L), Rosso, Barcellini 1, Sirressi (L), Camera n.e.. All. Pedullà.
ZOPPAS: Sangiuliano, Brakocevic 20, Manzano 9, Pavan 8, Marcon 6, Wilson 9, Rossetto (L), Do Carmo 5, Positello, Ghisellini, Daminato n.e., Benazzi n.e.. All. Martinez.
ARBITRI: Guerra e Genna.
NOTE: durata set 23', 29', 27', '; totale 1h e 51'. Asystel: attacco 55/141 (39%), ricezione 64% (perfetta 42%), muri 14, ace 7, battute sbagliate 10, errori 26; Zoppas: attacco 40/144 (28%), ricezione 67% (perfetta 40%), muri 15, ace 2, battute sbagliate 5, errori 23. Punti totali 99-83.
Ufficio stampa [pagebreak]
SCAVOLINI PESARO vs MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 3–0
SCAVOLINI:
Usic 11, Garzaro 5, Mari, Wijnhoven L, Skowronska 12, Saccomani 1, Marinkovic, Ferretti 1, Boscoscuro, Costagrande 17, Guiggi 9. All. Vercesi
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE:
Mataloni n.e., Sokolova 5, Mazzoni L, Negrini 10, Rinieri 13, Bown 8, Cerioni 1, Devetag, Calloni 7, Dall'Igna n.e., Tirozzi. All. Nesic
ARBITRI:
Nico Castagna e Fabrizio Saltalippi
PARZIALI:
25-20, 25-20, 25-18
NOTE:
durata set: 25', 25', 25'; Scavolini: attacco 50%, battute errate 5, battute vincenti 1, ricezione 74% (perfetta 43%), muri 6. Monte Schiavo: attacco 33%, battute errate 7, battute vincenti 1, ricezione 71% (perfetta 54%), muri 7.
PESARO – La Monte Schiavo Banca Marche si trova di fronte le campionesse d'Italia in gran forma e poco può fare per superare una corazzata che non concede nulla alle avversarie.
Vercesi schiera Ferretti palleggiatrice, Skowronska opposta, Guiggi e Garzaro centrali, Costagrande e Usic schiacciatrici, Wijnhoven libero.
Nesic inizia con Cerioni in regia, Sokolova opposta, Bown e Calloni al centro, Rinieri e Negrini schiacciatrici, Mazzoni libero.
La Monte Schiavo Banca Marche inizia la gara meglio delle avversarie, tanto che Vercesi deve chiedere subito il suo primo time-out sul 2-4. Sul 7-8, la Scavolini rovescia la situazione e si porta in testa 10-8. Le jesine restano indietro (16-13) e le padrone di casa possono gestire il margine di vantaggio senza problemi, riuscendo a neutralizzare gli attacchi di Sokolova.
Nel secondo, è Pesaro ad avere uno spunto migliore all'inizio (8-6) ma Jesi non resta a guardare e ha un'ottima reazione con Sokolova: Vercesi ferma il gioco, con un time-out, sul 10-10.
E' Costagrande a suonare la carica per la Scavolini (16-13), che piazza bene il muro e capitalizza alcuni errori di troppo delle ospiti (20-16). La Monte Schiavo resta in scia con Calloni (23-20) prima di subire l'allungo finale delle padrone di casa, che incassano il secondo set su un'invasione a rete delle jesine.
Solida in difesa, Pesaro attacca meglio e questo fa la differenza in campo, anche nel terzo set. Jesi ci mette cuore ma le padrone di casa dimostrano di aver ritrovato nelle ultime giornate gioco ed intensità agonistica che le hanno consentito di conquistare il tricolore nelle recenti due stagioni. Guiggi e compagne partono in quarta (Nesic chiama time-out sul 5-1 e 11-5). Sul 20-9, la Monte Schiavo resta in campo a testa alta, recupera parte dello svantaggio e annulla anche un paio di match-point sul 24-16.
ufficio stampa [pagebreak]
E' quanto mai amaro il finale casalingo di 2009 per la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte che, nella decima giornata della Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, viene battuta per 1-3 dalla Yamamay Busto Arsizio. Si spezza così l'imbattibilità interna della formazione pugliese che durava da quasi un mese (vittorie contro Perugia e Piacenza). Vince un Busto Arsizio più concreto in difesa, pesantissimo in attacco e, soprattutto, meno sprecone del Castellana, capace nel primo set di “bruciare” tre set ball.
Davanti alle telecamere di Sky Sport, la Florens presenta la formazione titolare con Dalia in regia, Nagy opposta, Soninha e Lipicer martello, Labate e Ritschelova centrali, Sansonna libero. Busto Arsizio, arrivato solo in mattinata in Puglia per problemi legati al trasferimento in aereo, risponde con Fernandinha in palleggio opposta a Turlea, De Luca e Havelkova in banda, Crisanti e Campanari al centro, Borri libero.
PRIMO SET – Muro e fast di Ritschelova per il 5-2 iniziale, pallonetto e muro di Soninha per l'8-5. Block out di Turlea, colpita in faccia Lipicer che esce, dentro Moretti: ace di De Luca (9-10). Castellana non perde certezze: Soninha in block out, Nagy in pipe per il 15-14. Havelkova non cala: block out, muro e due ace per il 19-21. Soninha e Turlea aiutate dalla rete (25-25), ancora la brasiliana e ancora la rumena (due volte): Busto avanti sul 28-29. Campanari a muro per il 28-30.
SECONDO SET – Havelkova due volte a muro (5-7), poi “mazzata” di Nagy: 9-9. Due di De Luca (9-11), poi Lipicer in pipe: 13-13. Ma è Nagy a tenere in piedi Castellana: tre per il 17-16, saranno nove in totale nel set. Due errori di fila per la Florens: Busto torna avanti sul 17-19. Sarà il parziale decisivo. Crisanti in fast (due volte) e a muro piazza un altro break varesino: 19-22. “Inizia” la partita di Turlea: due diagonali e un block out dal 20-22 al 22-25 che vale il raddoppio.
TERZO SET – L'ace di Dalia e il muro di Nagy in un inizio equilibrato: 4-4. Ancora il muro dell'ungherese (7-7), poi il block out di Lipicer: 9-8. Due volte Nagy (13-10 e 15-12) e una Lipicer, sempre in pipe: 16-13. La coppia Nagy-Lipicer spinge la Florens (18-15), Crisanti tira in alto Busto: 18-17. Lipicer e l'errore di Turlea nel break pugliese: 21-18. Inizia un mini set in cui gioca tutta la Florens contro Turlea: la rumena fa tutto quel che può, fino all'errore che vale il 30-28.
QUARTO SET – Fa malissimo alla Florens il turno in battuta di Campanari: due ace fino al 3-9. Soninha e Ritschelova provano a tenere in piedi Castellana (6-11), due di Fernandinha (anche un muro) spezzano la rimonta: 6-13. La palleggiatrice brasiliana del Busto incide ancora di seconda: 7-16. La Yamamay gioca senza pensieri con De Luca in vetrina (10-18), la Florens prova a rientrare con due di Moretti (15-20) e una positiva Soninha. La solita Turlea (alla fine sono 28 i punti sul tabellino) chiude il match sul 18-25.
FINDOMESTIC VOLLEY CUP SERIE A1
GIORNATA 10
CASTELLANA GROTTE (BA) – PALA GROTTE
TABELLINO
CGF RECYCLE FLORENS CASTELLANA GR. – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO
1-3
28-30 (32'), 22-25 (26'), 30-28 (35'), 18-25 (26')
FLORENS: Dalia 2, Lipicer 10, Labate 2, Nagy 24, Soninha 20, Ritschelova 11, Sansonna (L), Moretti 4, Cardani, Jontes, Biamonte. ne Caracuta.
Allenatore: Radogna, II allenatore: Acquaviva, Assistente allenatore: Guglielmi, Scout man: Moliterni.
Battute vincenti/errate: 1/2, muri: 8, errori gratuiti ricezione/attacco: 6/9
percentuali ricezione positive/perfette: 69%/42%, percentuale attacco: 37%
BUSTO ARSIZIO: Fernandinha 8, Havelkova 19, Campanari 15, Turlea 28, De Luca 14, Crisanti 10, Borri (L), Valeriano, Kovacova. ne Mi Na Kim.
Allenatore: Parisi, II allenatore: Codaro, Scout man: Musso.
battute vincenti/errate: 6/7, muri: 15, errori gratuiti ricezione/attacco: 2/16
percentuali ricezione positive/perfette: 73%/42%, percentuale attacco: 41%
ARBITRI: Massimiliano Bartoloni (Treia – Mc), Matteo Cipolla (Palermo)
DELEGATO TECNICO: Renato Pujia
Ufficio stampa [pagebreak]
Dalla difficile trasferta pugliese di Castellana arrivano 3 punti d'oro per la Yamamay, impegnata in questo finale di girone di andata, a conservare l'ottavo posto in classifica, necessario per l'accesso ai quarti di Coppa Italia. La Yamamay, arrivata solamente a mezzogiorno di questa mattina a Bari, a causa di annullamenti e ritardi dei voli da Milano per maltempo, ha affrontato da subito la gara con concentrazione e convinzione, uscendo meritatamente vittoriosa. Le bustocche sono andate avanti due set a zero, grazie ad una super Turlea, ad un'ottima Borri (premiata miglior giocatrice in campo, insieme a Nagy), agli attacchi di Havelkova e alle centrali Campanari e Crisanti, decisive nei finali dei game. Dopo il terzo parziale, in cui Castellana si è rifatta sotto, grazie soprattutto agli attacchi di Nagy, nel quarto le bustocche hanno affondato il piede sull'acceleratore, lavorando bene con il muro difesa e chiudendo in scioltezza (bene Campanari e Fernandinha).
La cronaca: la Florens cerca da subito di imporre il proprio gioco ed arriva a +3 al primo tempo tecnico (muro Soninha, per la Yamamay ok Crisanti); Havelkova realizza la doppietta che vale il -1 (8-7), Campanari pareggia a muro (9-9, out Lipicer colpita al viso da un attacco di Turlea, sostituita da Moretti). Fernandinha realizza l'ace del primo vantaggio Yamamay (9-10), De Luca firma il +2 (10-12); la Yamamay non riesce a fuggire, regala il pareggio e si fa superare da Soninha (14-13), che realizza anche il 16-15. Sul 18-16 (errore in rice per le farfalle), Parisi chiama tempo, poi Havelkova attacca e mura (18-18); la stessa Havelkova tira l'ace del 19-20 (tempo Radogna), al rientro la ceka realizza un altro servizio vincente (19-21). La Yamamay non ne approfitta e si fa raggiungere e superare, commettendo qualche ingenuità di troppo (22-21 tempo Parisi). Nel finale Ritschelova e Soninha trovano il 24-22, De Luca a muro e Turlea annullano (24-24). Turlea annulla ancora (25-25), Crisanti mura il 25-26, Soninha annulla. Turlea con la pipe fa 26-27, Nagy a muro pareggia (27-27); Havelkova piazza il 27-28, Labate ripareggia, Turlea di nuovo fa 28-29, Campanari a muro chiude 28-30. Secondo set: Radogna rimette in campo Lipicer e l'avvio è equilibrato, con la Yamamay che prova a fuggire con due muri consecutivi di Havelkova e i buoni spunti di Campanari (6-8); De Luca tiene avanti le farfalle con tre punti consecutivi (9-11, ottima Borri), ma Lipicer e Nagy pareggiano (13-13). Si procede a braccetto, con la Florens che arriva per prima al secondo tecnico (16-15), poi Turlea risponde a Nagy (17-17); Fernandinha mura il 17-18, Labate spara out e Radogna chiama tempo (17-19). Crisanti attacca il 18-20 e mura il 18-21, Turlea conferma il +3 (20-23); nel finale Turlea trova il 21-24 e chiude poco dopo 22-25. Terzo set: Campanari ed Havelkova trovano il primo break (4-6), Nagy pareggia però a muro (7-7). Dopo il 7-8 di Turlea la Florens con Lipicer si fa sotto (9-9), poi la Yamamay sbaglia in rice e Parisi chiama tempo (11-9 Ritschelova); Nagy allunga (14-10), Havelkova accorcia (14-12), Lipicer da seconda linea sigla il 16-13. TUrlea non sbaglia e Castellana regala qualcosa (17-15), Crisanti fa la doppietta che vale il 18-17, ma la Yamamay non riesce a recuperare (21-18 tempo Parisi); Nagy affonda il 23-19, poi Turlea prova il recupero (23-21 tempo Radogna). Nel finale Nagy regala il 23-22, Soninha guadagna due set ball (24-22), Turlea annulla entrambi (24-24), Crisanti mura il 24-25, ma Castellana annulla e trova un set ball con Lipicer (27-26), reso vano da Turlea. Ritschelova firma il 28-27, Turlea annulla ancora (28-28). Nel finale la Yamamay sbaglia in attacco e Castellana allunga al quarto (30-28). Quarto set: la Yamamay inizia forte con Campanari ispirata in attacco e al servizio (due aces, 3-7 tempo Radogna); De Luca firma il primo 3-8 e poco dopo il 4-10, Fernandinha si inventa di prima intenzione il 6-12 e mura il 6-13, Havelkova sempre a muro realizza il 6-14. Fernandinha ispiratissima sigla il 7-16, mentre la Florens non vuole rassegnarsi e con Soninha arriva al 12-18 (dentro ancora Moretti per Lipicer). Sul 12-19 (muro De Luca) Radogna inserisce Biamonte per Nagy, ma la Yamamay arriva presto al 18-25 di Turlea.
Cgf Castellana Grotte – Yamamay Busto A. 1-3 (28-30, 22-25, 30-28, 18-25)
CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Labate 4, Biamonte, Dalia 2, Cardani, Lipicer 10, Moretti 4, Caracuta ne, Sansonna (L), Nagy 21, Soninha 20, Jontes, Ritschelova 12. All. Radogna. Battute vincenti: 1, errate 2. Muri: 8.
Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 8, Valeriano, Kim ne, Turlea 28, Kovacova, Campanari 16, Crisanti 12, De Luca 14, Borri (L), Havelkova 18. All. Carlo Parisi. Battute vincenti: 6, errate 7. Muri: 16 (Campanari 4).
Spettatori: 600 circa (5 da Busto Arsizio)
Ufficio stampa
LIU•JO Volley Carpi: vittoria a San Vito. Seguono i commenti Pag 1
All Fin Cfl Volta Mantovana: battuta Loreto Pag 2
Zoppas Industries Conegliano: niente punti a Novara Pag 3
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: sconfitta nel Derby Pag 4
Cgf Recycle Florens Castellana Grotte: sconfitta interna Pag 5
Yamamay Busto Arsizio: tre punti d'oro nella difficile trasferta a Castellana Grotte Pag 6
